Risultati immagini per bake off italia 2017 prima puntata

Il clima è paragonabile a quello di una gara di torte tra genitori, organizzata in occasione della fine dell’anno scolastico più per compiacere le maestre che i bambini. Se poi si ha la sfortuna di andare in onda nello stesso periodo in cui imperversa uno spot con un meteorite che cade in un giardino simile a quello scelto come location dell’intera puntata, l’effetto è quasi comico. Sembra quasi che Bake Off Italia, dopo cinque edizioni, si sia stancato di innovare, accontentandosi di una sostituzione (quanto mai doverosa) nella terna arbitrale e continuando a puntare su una competizione eccessivamente edulcorata.

Nulla è stato fatto per arginare la ripetitività della formula, né per sconfessare l’artificiosità e la facile retorica ereditate dal passato: ingredienti che in Bake Off Italia finiscono per permeare inderogabilmente la narrazione. La costruzione è fin troppo evidente sin dai primi minuti con l’ingresso trionfale del nuovo giudice Damiano Carrara (già più convincente del suo predecessore) a bordo di una moto: teatralità non richiesta, inutile ai fini del programma. E si riflette a livello di scrittura nella sequenza di banalità pronunciate in ogni puntata di debutto: leit-motiv a ripetizione come “Quest’anno mi aspetto molto da voi” o “Sono comunque contento di essere arrivato fin qui”. Mentre a livello tecnico l’artificiosità trova sfogo nella ridondanza di musiche di sottofondo anche di carattere cinematografico che accompagnano insistentemente il montaggio.

A fronte dell’assenza di cambiamenti di rilievo nel meccanismo (la divisione in squadra con l’assegnazione della ciliegina non può ritenersi tale), è quasi preoccupante che sin dalla prima puntata si sia ripetuto uno dei must delle edizioni precedenti: il furto della crema pasticcera. Più che alla ripetitività, siamo già alla fase della reiterazione del (non) reato. Le uniche sorprese potrebbero quindi arrivare dal cast, dove pare che la stravaganza regni sovrana: ma è presto per dirlo, perché la compresenza di cinquanta concorrenti, oltre a generare confusione, ha fatto sì che quella del debutto sembrasse quasi una puntata a sé stante. Insomma se il buon giorno si vede dal mattino, quello di Bake Off Italia 2017 non è dei migliori. Vedremo se si riprenderà in corsa e se magari si rimetterà mano anche ai sottopancia coi nomi dei concorrenti, al momento di colore azzurro per i maschi e rosa per le femmine: che ci si sia confusi con la versione junior?

@ilteledipendente

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