Risultati immagini per ballando con le stelle montedoro stiamo a ballando o a parlando

Non c’è bisogno di una recensione sulla dodicesima edizione di Ballando con le Stelle. Perché il programma si è già abbastanza autorecensito. E in più occasioni. Emblematiche le parole di Simone Montedoro alla partner di gara: “Ma stiamo a Ballando o a Parlando con le stelle?”.  Mai come quest’anno è evidente che la deriva del talent-show di RaiUno più che in pista sia fuori pista, tra polemiche e teatrini improvvisati o meno.

Il reality ha fagocitato il talent: il ballo è relegato ad espediente per incendiare gli animi di concorrenti e membri della giuria. Solo così si può spiegare il tesoretto assegnato a Giuliana De Sio qualche settimana fa, grazie al quale è arrivata in semifinale. Per il percorso, questa la motivazione, anche se le performance in pista dicevano tutt’altro. Solo così si può spiegare la partecipazione di Morgan nella stessa settimana dell’infuocato addio ad Amici, con tanto di slogan “La verità”. E il pubblico apprezza. Lo dimostrano gli ascolti, ma soprattutto gli esiti di alcuni televoti, più a favore del personaggio che della meritocrazia. Se è vero che la strategia usata per inseguire il competitor sembra essere stata quella di utilizzare le sue stesse armi, è pur vero che si arriva tardi, perché ad Amici le polemiche intorno a colli del piede definiti brutti e timbri poco intensi appartengono ormai al passato, almeno a 7-8 edizioni fa. Ed è pur vero che quest’anno a Ballando di “Ballando” c’è rimasto ben poco, se non la varietà di stili mostrati e il messaggio della danza come veicolo di forti emozioni, ben incarnato nelle esibizioni di Oney Tapia.

Risultati immagini per ballando con le stelle oney tapia

Che sia o meno una strada buona quella intrapresa da (non)Ballando con le stelle ed esplosa in queste settimane, ogni singolo telespettatore potrà farsi la sua idea. Di certo sul piano degli ascolti e soprattutto dell’interesse mediatico ha pagato. E ora basta. Perché di parole se ne sono già spese tante, troppe in questa edizione.

3 Comments