È tempo di ultime prove pubbliche per Francesco Gabbani, che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2017 in partenza fra pochissimi giorni a Kiev, in Ucraina, con la prima semifinale di martedì 9 maggio dove gli italiani avranno diritto di voto e la finalissima di sabato 13 maggio.

Francesco è arrivato come star assoluta e con mille favori ai pronostici, mai come quest’anno concentrati tutti sull’Italia. L’Eurovision è però imprevedibile e spesso schegge impazzite in ombra per tutto il tempo riescono a farsi strada fino a rubare letteralmente il trofeo. Anche Gabbani lo sa e le sue aspettative rimangono quantomeno neutre, pur sapendo di essere tra i favoriti se non il favorito.

L’esibizione è più o meno quella che ben conosciamo di Sanremo. Le differenze sono principalmente due: la grafica è molto più colorata e grande, con toni tutti tendenti al fucsia-violaceo, insieme a nuove animazioni dedicate all’entrata in scena della scimmia; l’altra novità sono i coristi sul palco, ognuno vestito diversamente e con il compito di tenere anche alto il ritmo dance. Peccato che invece siano abbastanza scordinati e nemmeno troppo intonati: una scelta rischiosa per una perfomance semi-solista che a Sanremo era praticamente già pronta per l’Eurovision e che in tale sede invece si è voluto stravolgere.

Tuttavia, Francesco Gabbani rimane attualmente l’unica persona a cui guardare per una vittoria certa, e su questo sono quasi tutti concordi, dalla sala stampa agli addetti ai lavori. Il motivo è presto detto: da questo Eurovision 2017 non sembra emergere veramente nessuno se non il vincitore annunciato.

Il Belgio, secondo favorito, ha clamorosamente fallito ogni singola prova, dallo stage fin troppo semplice alla presenza scenica nulla della cantante Blanche fino a una prova vocale da dimenticare. Il Portogallo porta una canzone che fa molto old-fashioned, sebbene è risaputo che il pubblico Eurovision contiene al suo interno una grossa componente di pubblico maturo, motivo per cui anche Il Volo furono apprezzati nel 2015 tanto da vincere il televoto con un risultato record, ma le giurie potrebbero provare un senso di rigetto. La Svezia quest’anno non è in forma e non potrà certo bastare una fotocopia di Timberlake a far portare a casa il premio agli svedesi. L’unico vero pericolo è rappresentato dalla Bulgaria, un ragazzino che parla d’amore in un contesto quasi distopico/fantascientifico: un abbinamento ricercato, probabilmente forzato, che però si distingue in un mare di performance colorate e stravaganti. Per tutti gli altri, miracoli a parte, è davvero difficile intravedere una Top 3, anche se il Regno Unito ha saputo sorprendere e potrà attirare il favore delle giurie.

In queste ultime ore è stato deciso (a sorte) in quale parte dello show si esibirà Francesco: sarà nella prima metà, come fu per Conchita e Mans. Nel frattempo godiamoci l’ultima prova pubblica di Francesco Gabbani con “Occidentali’s karma”. 

Versione ufficiale Eurovision (come la vedremo in Tv)

Versione amatoriale completa dal palco

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