INTERVISTA A GABRIELE PARPIGLIA

Intervista a cura di MedLive – Sei uno degli autori più impegnati qui a Mediaset, ma prima facevi tutt’altro. Come mai questo cambiamento?

Non sono un autore e non sono tra i più impegnati. Sono un ragazzo che ogni mattina si sveglia e ha fame di idee e combatte con la paura di sbagliare. Tutto qui. Io ho sempre lavorato e non c’è un prima o un dopo. Non c’è mai stato un cambiamento. C’è sempre stata la voglia di crescere insieme con le persone che lavorano con me. La voglia di far vincere la meritocrazia e il rispetto per chi e verso chi mi offre delle opportunità. L’impegno è un qualcosa che creo, che mi da adrenalina, la noia mi ucciderebbe ma non aspetto mai che le cose cadano dal cielo. Noi ‘giovani’ (anche se dentro mi sento vecchio) siamo azienda di noi stessi soprattutto in un periodo di crisi come questo.

Ti trovi bene a Mediaset?

Domanda alla quale devo rispondere? Dai suvvia. E’ un’azienda che mi offre lavoro, che mi permette di aiutare la mia famiglia. Che risposta devo dare se non grazieeeeeeeee. Aggiungo: continuerò a spingere sempre di più per garantire impegno e costanza per le persone che mi danno un’opportunità, l’opportunità… una gran cosa. In questo periodo mi sono occupato di #Estate un programma da realizzare con dentro prodotti commerciali. Insomma un’esperienza nuova e non facile. Un’esperienza che definirei a ‘incastro’ anche questa è servita. Ho imparato una marea di cose sul placement Un ulteriore crescita. Quindi ancora un grazie.

Ci racconti la tua giornata tipo?

È impossibile. Posso dividermi tra Roma e Milano tra riunioni e montaggio fino a tarda notte oppure entrare in montaggio o scrivere per il giornale con una costante: tutto finisce sempre a tarda notte. Finché c’è la forza, spingo. Finché c’è l’opportunità, provo a farmi trovare pronto. Ho paura nel voltarmi indietro e pensare a quando non avevo un euro, niente di niente. Sono alla perenne ricerca di qualcosa da fare, proporre, creare, sono un soldato che, diciamo, non dorme mai con tante paure personali e molta insicurezza. Insomma sono un casino ma positivo che vive e crede nella meritocrazia.

A settembre andrà in onda la seconda edizione del Gf Vip su Canale 5, qualche anticipazione?

No. Vuoi farmi licenziare?! Dai poi lavorerò da voi. Di sicuro non ci sarà mai una parola: la noia. Mai. Mai. Mai.

Più in là torneranno anche L’Intervista e Costanzo Show. Come ti sei trovato a lavorare con Maurizio e la “galassia” Fascino?

Il dottor Costanzo è un mondo incredibile. Io quando lui parla, di nascosto scrivo aneddoti e frasi costruttive. Con lui sei sempre all’università. Fascino non è una galassia e non ci sono gli extra terrestri. È un’azienda fatta di grandissimi lavoratori che non badano alle pause e ai weekend. Proprio come me perché  credono e amano quello che fanno.

Che programma ti piacerebbe fare in futuro?

Mi hanno proposto tante avventure in TV, ma non ho trovato ancora il mio mondo. In cuor mio ho un progetto tutto ‘mio’ , aspetto che qualcuno bussi alla mia porta. Ma non c’è fretta e nessun obbligo. Se dovesse succedere, l’idea c’è.

Hai intenzione di rimanere autore o ambisci ad altro?

Ambisco a svegliarmi ogni giorno con la forza e la voglia di fare, ideare, progettare senza fermarmi… sperando che Dio mi possa dare la salute per farlo.

Oltre alla tv e al gossip, hai anche scritto un (bellissimo) libro, #Formentera14 edito da Mondadori.

Il libro è il mio viaggio più bello. Presto ci saranno sorprese legate a #Formentera14 che oggi non posso dire. Per amore della scrittura (il mio grande amore) ho detto di no, ho rifiutato un qualcosa di molto importante. Molto. Molto. Non so quanti lo avrebbero fatto al mio posto. Ma non era il mio treno giusto.

Gabri, grazie per la tua gentilezza e la tua disponibilità.

Grazie a voi, in bocca al lupo! Non mollate mai!

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