INTERVISTA A PIPPO CROTTI

Intervista a cura di MedLive – Attore e non solo, ormai sei conosciuto dal grande pubblico.

Si. Ho lavorato per anni come protagonista comico in uno spettacolo del Cirque du Soleil (più di 1500 repliche). Poi arriva la chiamata del produttore Valsecchi (che mi vide a New York) e mi offre la fiction “Squadra Mobile”, poi “Quo Vado?” di Checco Zalone. Poi lavoro con Fiorello per “Edicola Fiore” su Sky. E quindi si… attore e non solo.

A settembre torna Squadra Mobile, che dobbiamo aspettarci?

Una serie italiana che non ha nulla da invidiare alle nuove serie Sky e Rai. Molta azione, belle storie dei personaggi e un grandissimo cast. Da vedere assolutamente.

Aspettative in termini di ascolti?

C’è un po’ di paura per gli ascolti. Anche se siamo tutti molto soddisfatti del prodotto, del lavoro svolto. Però è normale che pensiamo agli ascolti. Speriamo bene. Alle aspettative ed agli obiettivi noi attori non ci pensiamo. Speriamo solo piaccia e sia vista da più gente possibile così magari facciamo la 3. 🙂

Come spieghi il periodo di crisi di Fiction Mediaset?

Non credo sia un problema di qualità delle fiction che propone Mediaset. Ormai si possono vedere tutte le fiction che si vogliono con le nuove piattaforme. Come e quando si vuole. Credo e spero però che con la nuova stagione ci sarà un cambio di rotta. Mediaset tornerà ad essere leader anche nelle fiction come lo era una volta. Con Squadra Mobile, Rosy Abate, Immaturi etc etc Mediaset tornerà ai suoi soliti successi.

Secondo te cosa dovrebbe fare Mediaset? Magari una promozione migliore?

Una nuova tipologia di promozione aiuterebbe molto. Io ho vissuto tanti anni negli Stati Uniti e loro come promozione sono i numeri uno. Forse dovrebbe far conoscere di più i propri prodotti, non bastano i promo. Ci vogliono delle strategie di promozione sia per la TV che per il web, usando gli attori, facendoli conoscere al pubblico.

Secondo te incide il fatto che venga scelta una collocazione “ballerina”?

Non credo. Se qualcuno è interessato al prodotto lo vede, che sia una volta al mercoledì e l’altra al giovedì.

Secondo te perché le fiction Rai vanno meglio? Forse perché avendo target over, Intercettano il loro pubblico di riferimento?

Si. Il target della Rai è fedelissimo. Quello di Mediaset è lo stesso di Sky, Netflix etc etc, quindi è normale che si disperda qua e la.

Perché la gente è faziosa al punto che denigra una fiction di mafia parlando di tema usurato e di cliché per la regione Sicilia e poi si spella le mani dagli applausi per Montalbano et similia.

Sai che non saprei? Passo.

A proposito di mafia, ci dici qualcosa in più su Squadra Mobile? Promuovila!

Daremo la caccia a Sabatini e sarà una vera caccia all’uomo. Ardenzi lo vuole catturare a tutti i costi. Grande azione. Poi ci saranno le storie personali dei protagonisti della squadra con momenti divertenti ed altri meno divertenti, anche drammatici. Ci sarà spazio anche all’amore. E poi ci saranno i casi di Mafia Capitale. Quindi, dovete solo vederla!

Pur non essendo coinvolto, che ne pensi di Rosy Abate?

La sto aspettando anch’io con ansia. È uno dei miei personaggi di fiction preferiti. Ma della storia non so nulla. Aspetto solo di vederla! Giulia Michelini numero 1.

Progetti futuri?

Con Taodue ho appena finito la mia serie comedy. che va in onda tutti i giorni in esclusiva su MEDIASET ITALIA DUE alle 18.55 e in replica alle 13.55. Si chiama “My Name is Pippo”. E poi speriamo in “Squadra Mobile 3”.

Cambiando sponda (televisiva 😃) sei anche protagonista di Edicola Fiore. Tornerai in autunno?

Speriamo! Faccio Edicola Fiore da quando era sul web. Mandavo i contributi video dall’America. Tra un po’ comincerò a pensare a cosa proporre a Fiorello e agli autori. Incrociamo le dita!

Pippo, grazie mille per la tua gentilezza e disponibilità. A nome mio, di BubinoBlog e di tutta la community!

Grazie a voi! E seguite “Squadra Mobile” (da settembre su Canale5) e “My name is Pippo” (tutti i giorni alle 18,55 su Italia 2).

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