Da due anni a questa parte sopravvive sì, ma senza gloria. L’Isola dei Famosi si gioca quest’anno una partita ancor più importante. Per restare in tema con il mood dell’edizione, presentata come la più oscura di sempre tra spettri, angeli e scatole misteriose, il fantasma più temibile che aleggerà nelle prossime settimane sul reality e contro il quale dovrà ripetutamente scontrarsi è il grande, inaspettato riscontro (mediatico e di ascolti) ottenuto dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip.

Inutile negarlo: che la pressione sia alta, lo conferma anche l’ansiogeno lavoro di preparazione che ha preceduto il debutto, mai così intenso come quest’anno. Dal pre-reality Saranno Isolani alla composizione del cast, gli autori sembrano voler rassicurare il pubblico: a scongiurare il pericolo di un’altra edizione sottotono, ci saranno picchi di trash garantiti, polemiche e antipatie preconfezionate, oltre a un buon numero di peccati catodici da riscattare a suon di televoti.

A naufragare saranno vagonate di gossip, condite da deliri esasperati ed esasperanti di chi proprio non riesce a rinunciare a un altro quarto d’ora di celebrità. In un oceano di giustificazioni e lacrime destinate a infrangersi contro gli scogli della credibilità sulle spiagge dell’Honduras. Davvero Francesco Monte e Bianca Atzei avevano bisogno dell’Isola dei Famosi per ritrovare loro stessi? O forse una consolazione, meglio se vicendevole, può risultare più vantaggiosa di una seduta di terapia, almeno sul piano mediatico?

I presupposti per un’edizione animata dal becero chiacchiericcio ci sono tutti. Quello che ci si attende ormai dai reality, divenuti veri e propri serbatoi di gif da condividere, dibattiti pomeridiani all’insegna della caciara, indignazioni alimentate sui social e, nella migliore delle tradizioni, storie di riscatto da premiare.

Qui si gioca il vero riscontro, qui sta il potenziale di successo. Perché la vera competizione è inesorabilmente sempre più legata alla ribalta mediatica: la sopravvivenza è ormai solo un mero pretesto per ricordare che non siamo al Grande Fratello, nonostante la differenza sia ormai impercettibile.

Chi dunque guarderà l’Isola dei Famosi con gli occhi dell’avventura, probabilmente farà meglio a rassegnarsi e cambiare canale. Stando alle premesse, non sarà di certo questo il taglio prevalente in questa Isola dei Famosi.

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5 Commenti su CHE #ISOLA DEI FAMOSI SARÀ? RIFLESSIONI ALLA VIGILIA DELL’EDIZIONE 2018

  1. Io spero vada bene perchè il cast è bello forte. Nel complesso non c’è un nome che spicca come nelle altre stagioni (Rocco e la Ventura) ma è meglio così almeno partono tutti avvantaggiati. Poi Stefano sarà un buon inviato così come Mara e Daniele saranno dei buoni opinionisti

  2. Credo che questa sarà l’edizione della svolta.
    L’aria oscura o non so come la chiameranno, è piaciuta tantissimo in Spagna ed ha creato dinamiche interessanti. Ricordo la nostra Paola Caruso che ha fatto scoppiare tanti fegati con contorno di paella lol

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