SERGIO COLABONA RISPONDE ALLA COMMUNITYA cura di LucaG – Un sentito ringraziamento di tutta la squadra di BubinoBlog a Sergio Colabona per l’estrema disponibilità nel rispondere alle domande della Community. Una lezione di televisione: dettagliata, interessante, ricca di curiosità e aneddoti.

Sale – Buonasera, signor Colabona, lei ha fatto molti programma sia Rai sia Mediaset, per questo vedo che ha un curriculum che riguarda tutti i generi della programmazione della tv (fiction, quiz, reality, show, cooking e people show). Mi piacerebbe chiedere a lei che ha fatto così tanti programmi com’è il clima, ma soprattutto mi piacerebbe sapere riguardo il genere “reality” quali sono gli orari di prove, la collaborazione dietro le quinte, ma soprattutto quali sono i ruoli di ognuno di voi che rendete grande una macchina come il Grande Fratello VIP quest’anno, o negli passati i vari GF, Fattoria o Ristorante. In ultimo mi piacerebbe chiederle com’è il rapporto con le conduttrici di questi vari reality come Ilary Blasi, Alessia Marcuzzi, Barbara D’Urso, Antonella Clerici, Daria Bignardi. La ringrazio per l’attenzione.

Caro Sale. Grazie dei complimenti, gli orari di prova per quanto riguarda la scaletta della puntata la si costruisce in settimana in base ai fatti che avvengono all’interno della casa, due giorni prima della puntata c’e una mega-riunione con tutti gli scompartimenti del programma, all’incirca un centinaio di persone, nella quale vengono elencati tutti gli elementi che servono per la puntata del lunedì, il giorno prima della messa in onda, in questo caso la domenica, vengono svolte le prove in studio dalle 14:00 alle 21:00 circa, vorrei fare una premessa che nel reality le prove non puoi farli con i concorrenti poiché sono rinchiusi all’interno del set.

Il genere di prove fatte per un reality è diverso rispetto a quelle che vengono fatte per un varietà, quando per esempio dobbiamo fare una sorpresa in una parte della casa per provare le luci e altri elementi, i concorrenti vengono generalmente mandati in camera da letto con qualche banale scusa e una persona della produzione, durante le prove, finge di essere il concorrente che subirà la sorpresa.

Per quanto riguarda le conduttrici Antonella Clerici è come una sorella; avendo fatto molti programmi insieme negli anni, è nata una bella amicizia che va aldilà del lavoro. Per quanto riguarda Ilary Blasi, quando lei è arrivata quest’estate nelle prime riunioni io stavo facendo il cammino di Compostela, sono stato un mese e mezzo a camminare =) persona molto gradevole e aperta. Alessia Marcuzzi è molto simpatica. Barbara D’Urso è molto simpatica.

La Bignardi l’ho conosciuta poco poiché ho fatto solo un’edizione della Fattoria, mi è sta molto simpatica, forse colei con la quale avevo più affinità, lei stava in studio, io ero il regista della location, quell’anno la Fattoria era in Toscana. Lei ogni tanto ci raggiungeva sul set dove vi erano i vip-contadini.

Amici del blog, dovete capire che fare il regista del Grande Fratello è un conto, invece se lo fai tipo della Fattoria o L’Isola (anche se non l’ho mai diretta) è un’altra cosa, poiché nel primo reality la location è a pochi metri dallo studio e il regista c’è l’hai sotto mano, mentre negli altri reality si trova dall’altra parte del mondo; diventa quasi più importante la regia esterna rispetto a quella dello studio.

DANYELE – visto che ha lavorato sia con la D’Urso che con la Clerici, cosa ci può dire di loro, del loro stile di conduzione (molto simili perché calde entrambe ma sappiamo molto distanti), di gestire un progetto? Grazie

Ciao Danylele, premettendo che per me non sono due conduzioni simili.

La Clerici interpreta se stessa, mette nella televisione quelle che a lei piace, tutte quei lustrini e paillettes lei li prende in maniera spiritosa. Con Antonella avendo fatti tanti programmi è nata una forte amicizia. Abbiamo condiviso momenti belli ma anche brutti delle nostre vite private

La D’Urso secondo me è molto più simpatica nella vita reale rispetto a come appare in televisione dove, a parer mio, assume una maschera che non corrisponde molte volte a quello che lei è realmente, dal vivo lei è un fenomeno, la persona ideale con la quale passare una serata poiché è una caciarona, una persona che personalmente a me piace molto. Se devo essere sincero l’ho apprezzata di più fuori dai set televisivi. Ultimamente ci siamo frequentati poco poiché lei abita fissa a Milano.

Modica – Buonasera signor Colabona e grazie della disponibilità. Volevo chiederle perché non è stato più fatto il Ristorante e se, nel 2016, secondo lei è riproponibile e se si con la Clerici o un’altra conduzione?

Quando abbiamo fatto il Ristorante, se non erro era il 2005, noi addetti ai lavori pensavamo di aver fatto una enorme cagata. Ad oggi, nel corso degli anni, ci siamo resi conto che invece è rimasto nel cuore della gente molto più di altri programmi che ebbero ben più successo. Sinceramente non so se verrà rifatto. Se dovessi mai rifarlo, sappiamo anzi so che sono stati commessi all’epoca dei gravi errori e se ce ne fosse la possibilità, vorrei migliorarlo… si potrebbe fare meglio.

Fare il Ristorante è stato molto complicato a livello gestionale poiché era partito come un reality ma poi Raiuno ci ha fermato dicendoci che non si poteva fare un reality sul quel canale e quindi è sempre stato un progetto a metà. La parte interessante del programma era l’apertura di un ristorante gestito da persone famose. Nel 2017 ormai non dipende da noi addetti ai lavori la messa in onda del seguente programma ma dalla casa di produzione e della rete. Noi tecnici lo potremmo rifare senza alcun problema, la conduzione del programma dipende sempre dove verrebbe trasmesso il programma. Su Canale 5 sarebbe impossibile vedere al timone del reality Antonella Clerici.

Coco – Cosa c’è di vero nel Grande Fratello?

Sembrerà banale ma secondo me al Grande Fratello è vero tutto, è vero che non si può parlare con i concorrenti, sono vere le loro reazioni, forse televisivamente parlando noi riusciamo a far trasparire la verità del programma, poiché quando metti dentro una casa 14-15 persone a convivere, senza mai uscire, è evidente che nascano delle tensioni. Lo dico, l’ho detto e lo ripeto.

Nelle varie Isole o Fattorie dove i concorrenti non sono ripresi h24 e si può avere un contatto con i protagonisti, hai un altro tipo di approccio poiché non sei spiato tutto il giorno. Nel Grande Fratello neanche tu per esempio che fai il giornalista per un blog televisivo (ringrazio Colabona per avermi considerato un giornalista, ma non lo sono – ndr) e facessi l’autore, non diresti alcun segreto a un concorrente poiché quello se lo lascia scappare e essendo ripreso h24 si verrebbe a sentire… ah si me l’ha detto l’autore di fare quello o quell’altro. Quante volte è capitato a qualcuno di fare delle vacanze e convivere con degli amici o fare delle esperienze con degli sconosciuti. Nella convivenza è normale che nascano delle tensioni, li non è merito ne degli autori ne dei concorrenti, è il risultato dell’esperimento che vuol essere il GF.

Devo dire che negli ultimi GF Nip noi ci siamo resi conti che i concorrenti erano nati e cresciuti a pane e Grande Fratello, conoscevano in molti casi meglio di noi il programma, si comportavano sapendo quello che noi cercavamo, molte volte eravamo più spiazzati noi che i concorrenti stessi, poiché non c’era motivo che, dopo due giorni che erano all’interno della casa, avevano già dei rapporti sessuali. Noi siamo stati colpiti da una ragazza che prima di entrare era fidanzata, proclamava un forte amore per il suo compagno e poi, dopo pochi giorni, l’abbiamo trovata dentro le lenzuola con un coinquilino, quella era una sua strategia per stare al centro dell’attenzione. Ci tengo però a sottolineare che per aver successo non bisogna per forza andare a letto con un concorrente. Questo lo dimostra l’edizione vip andata in onda fino a qualche settimana fa, dove non c’è stato nulla di tutto ciò.

SERGIO COLABONA RISPONDE ALLA COMMUNITY http://media.gettyimages.com/photos/the-tv-director-sergio-colabona-in-a-photo-shooting-shooted-in-the-picture-id471612776?s=594x594

#PEPPE – Complimentoni al blog e Lucag per questo botto davvero bellissimo!!!!!! Sig. Colabona le volevo chiedere se dopo il gran successo conclusosi ieri con oltre 5 milioni e il 26% di share ritenesse giusto riprovare nel nuovo anno il Grande Fratello Nip. E poi come curiosità volevo domandarle se ha avuto mai difficoltà nel gestire una puntata particolarmente complicata in base allo stravolgimento della scaletta per casi “estremi” tipo nel Gf 12 nella puntata dell’abbandono di Rudolf. Grazie in anticipo e tanti “baci stellari”

Caro Peppe, ti devo dare una notizia. Non siamo noi a decidere sul da farsi, ma soprattutto la rete. Questa domanda sarebbe da girare ad essa, secondo me il NIP ha ancora delle possibilità che sono differenti dal VIP; con il NIP puoi raccontare una generazione, puoi raccontare qualcosa in più rispetto all’edizione VIP. Quest’ultimo è chiaramente più facile perché, dopo una puntata, il telespettatore sa già chi sono la Marini, Bettarini, Prati. Si è già affezionato ad uno di loro, mentre nella versione originale del reality, dopo la prima puntata in cui presenti la gente comune che verrà rinchiusa all’interno della casa, quelle successive sono quelle un po più deboli poiché devi far conoscere i concorrenti, spronare quelli che non si sono ancora esposti e, dopo che il pubblico si è affezionato ad essi, puoi incominciare a raccontare le loro storie.

La gestione di un programma come il Grande Fratello dove ci lavorano circa 500 persone, la questione non riguarda solo me, quindi è sempre molto complicato. Della puntata che tu mi ricordi in cui Rudolf abbandonò il programma, che io ricordi non ci provocò un forte problema; la scaletta, essendo un programma in diretta, può variare, noi facciamo centinaia di riunioni e dopo metà del primo blocco incominciano a stravolgersi i nostri piani, siamo abbastanza abituati all’imprevisto e alle difficoltà. Per esempio anche Pamela Prati, quando sapevamo che l’avremmo squalificata, ci aspettavamo una reazione, speravano di no, fu difficile la gestione del taxi e le cose che fece quella sera.

ANDYSTEIN – Salve dottor Colabona. Ecco alcune domande: Durante la prima edizione della fattoria è vero che ci furono polemiche fuori onda dovute all’audio pessimo durante l’esibizione di Rettore? Si percepiva nel dietro le quinte la voglia di rinnovamento da parte del pubblico in merito alla conduttrice del gf? Durante l’edizione del Ristorante fu difficile placare gli animi di così tanta gente focosa? Parlo di Prati, Cipollari, De Blanck, Grandi e la moglie di Vianello? La lite Busi – Parietti ad Alballoscuro fu costruita a tavolino? Cosa pensa della prematura fine di carriere ben avviate come quella della Parietti e della D’Eusanio con cui ha lavorato? Quanto tempo ci vuole per montare una puntata di access registrato come primo e ultimo? Come fu lavorare con Papi? Come reagiste al dominio assurdo nei primi anni di Affari Tuoi? Per i reality, che lei sappia, si ascolta il pubblico web tra cui i suggerimenti di questo sito, per eventuali cast e dinamiche da far succedere nel gioco?

Con la Rettore non ricordo ci furono dei problemi con l’audio durante l’esibizione mentre, avendo lavorato tantissimo con Alessia Marcuzzi, siamo tutti molto legati a lei, forse siamo gli ultimi a renderci conto di questa esigenza di rinnovamento da parte del pubblico, essendo rinchiusi li in redazione. Giustamente lei ha provato altre cose; la rete ci ha comunicato che avremmo dovuto cambiare la conduzione del programma. Al Ristorante si è stato un po’ difficile placare gli animi di gente cosi focosa, ritorniamo però indietro di molti anni ma ricordo che quando la moglie di Vianello tirò la torta in faccia ad Antonella, essendo in diretta, fu un momento fortemente difficile. Eravamo pieni di critiche.

La lite tra Busi e Parietti (Alballoscuro, La7): mi fa piacere che Andystein ricordi di un episodio cosi lontano e penso che tu sia un vero intenditore di televisione, poiché me lo ero quasi scordato pure io. Era un programma delizioso. Ci tengo a precisare che in televisione non puoi programmare una lite, poiché altrimenti saresti un cretino, un piccoletto. Puoi cercare di mettere la polemica, puoi mettere un po’ di sale, in quel caso erano due persone con due personalità forti. Naturalmente in un talk show cerchi di mettere un po di sale, non da far sembrare un “volemese tutti bene”.

Alba è un mia amica, mi sarebbe piaciuto poiché cosi avremmo lavorato di più insieme, ma se lei leggesse una cosa del genere, ovvero della prematura fine della carriera, viene a cercare l’utente del blog e lo mena =) (io ho precisato al signor Colabona che era riferito alla carriera da conduttrice di Alba, lui ci tiene a precisare che lei ha avuto un picco negli anni 90, ndr). Poi essendo una persona molto intelligente ha capito che le cose stavano cambiando e ha deciso di dedicarsi ad altri ruoli, televisivamente parlando; ho avuto il piacere di sentirla proprio ieri. Di Alda D’Eusanio, invece, con cui non ho avuto un bellissimo rapporto all’inizio anche se poi tutto si risolse, ho perso le sue tracce ma ha fatto una bella carriera, inoltre sono del pensiero che fare la televisione non è un mestiere eterno (Ci tengo a precisare che Sergio non sapeva dell’incidente che Alda ha avuto anni fa, ndr).

Una puntata di un access avendo una durata di 20/30 minuti si prepara velocemente. Primo e ultimo aveva una difficoltà in più perché c’erano tante persone. La difficoltà vera era Teo Mammucari poiché essendo un mattatore libero, non è uno che gli piace tanto provare. Il suo forte è improvvisare: più lo provi, più lo imbrigli. Con Enrico Papi ci ho lavorato poco, giusto qualche puntata della Ruota della Fortuna, ma ha lavorato con molti miei amici e, quando era agli apici della sua carriera, si atteggiava un po’ come Pippo Baudo, pretendeva ma dava molto ai programmi che conduceva; tra di noi c’era un forte rispetto.

Ad Affari Tuoi mi sembra che entrai il secondo anno. Era bello, reagimmo molto bene al successo del programma. Quando ti svegliavi al mattino e vedevi il 28/29% non potevi che essere contento e ci meravigliamo molto di quei risultati. Era una guerra senza quartiere con Striscia La Notizia che ci attaccava in continuazione. Era brutto essere chiamato ladro quando tu facevi il tuo lavoro.

All’inzio non si ascoltava il web, adesso piano piano c’è una parte web importante, noi cerchiamo di non farci influenzare da nessuno, ne dal web ne dai giornali e neanche dalla rete per la quale lavoriamo, cercando di mantenere la nostra autonomia, però noto che le leve, quelle più giovani, nelle riunioni dicevano “però su Twitter ci suggeriscono di…”, soprattutto quest’anno nell’edizione del GF Vip. Da lì può capitare che si può prendere spunto da qualche idea. Chi non sa il grande lavoro che c’è dietro al programma, non può capire il perché di determinate scelte, il web però rimane una parte importante.

Appuntamento a domani con la seconda parte del colloquio-intervista con Sergio Colabona! Non mancate!

20 Comments
  • Cucciolo-88

    risposte boom di colabona
    ma scusate l’ignorante ma ha lavorato anche con paola perego alla fattoria?

  • KanLio

    Barbara D’Urso già è bella caciarona in tv, se fuori dalla tv lo è ancora di più non oso immaginare xD.

  • Micenedisagitter

    Bellissimo colloquio, grazie al signor Colabona e Grazie a Bubino al suo staff per averci portato uno stralcio di tv così vero ed importante :rose:

  • Master

    Bella intervista, anche se molto politically correct, giustamente

    Sulla questione Affari tuoi:
    Giustamente Colabona parla della sua esperienza 10 anni fa descrivendo Striscia come la parte cattiva, ma è palese che il programma sia truccato in qualche modo. Cosa riconosciuta anche dal Tribunale di Roma, ricordiamo.

  • lucio voreno

    Bella intervista, Colabona ci conferma che la d’urso con la cronaca vera di pomeriggio 5 sopratutto dopo Avetrana, ha perso molto in simpatia che si coglieva per esempio quando conduceva GF e show dei record

  • #PEPPE

    Grazie sign.Colabona,risposte davvero esaustive e complete
    Complimenti per averci regalato questa intervistq e in bocca al lupo per le sue prossime fatiche televisive
    A domani con la 2°parte

  • #PEPPE

    E sopratutto Bubino forever Journalist ahhhaaahhhaa

  • danyele

    ah sapersi…

  • bubinoblog

    Ha fatto tutto LucaG, i meriti sono suoi! Io mi sono limitato a impaginare il post e fare il titolo 😀

  • bubinoblog

    Ovviamente GRAZIE a Sergio Colabona, non è da tutti e lo sappiamo…. una bella intervista/lezione di tv a tutto campo e senza formalismi.

    Per la D’Urso, che torni a fare un bel reality, quando fa show nei talk caciaroni da il meglio.

  • Sale

    Fantastica intervista!!!

    Grazie per le risposte e attendo con ansia la seconda parte domani

  • Sanfrank

    Che risposte BOOM altro che politically correct come dice Master.
    È stato molto schietto ed onesto e poi, immagino sia normale che in un team di lavoro restino importanti amicizie.

  • Sanfrank

    Sulla Parietti avviso Andystein di procurarsi una guardia del corpo 😆

  • marii

    bella intervista

  • Sanfrank

    Sul GF NIP concordo con il Sig. Colabona. Le due edizioni sono profondamente diverse tra loro, con l’edizione NIP molto “esperimento sociale” e meravigliosa occasione per raccontare alcune storie di vita interessanti, ma con il rischio concreto che sia il concorrente stesso a fregare il pubblico, conoscendo (come dice lo stesso regista nell’intervista sulla storia della ragazza “fedele”… alle telecamere) i meccanismi per raccogliere alcuni mesi di popolarità che consente loro di fare serate e monetizzare questa esperienza. Penso che il reality in genere lo mette già in conto che ciò possa accadere.

    L’edizione VIP invece si presta al gioco e ad un racconto più scanzonato e divertente in cui, nella peggiore delle ipotesi, puoi vedere con altra luce dei personaggi che pensavi fossero diversi.

    Quindi, ricapitolando, l’edizione NIP più profonda ed interessante e l’edizione VIP più caciarona e all’occorrenza TRASH

  • Sanfrank

    Su Enrico Papi, per Giubor sarà un colpo al cuore leggere che nei momenti di grande popolarità si era montato la testa 😆

    Il bello di questo lavoro è che poi arriva un momento e capisci che il successo è talmente passeggero che più rispetto hai per la gente che ti circonda e più dura il tuo riscontro, come capita a “impiegati” della tv come Gerry Scotti o Carlo Conti

  • Modica

    Buonasera signor colabona e grazie per aver risposto alla mia domanda, e complimenti a lucag e lo staff

  • Andystein

    Grazie per i complimenti dottor Colabona! Grazie per la sua disponibilità.
    Grazie a chi L ha fatto per aver espresso meglio la mia domanda sulla parietti (che apprezzo all’ennesima potenza come donna e conduttrice). Mi chiedevo come una conduttrice così forte e prepara non venga utilizzata ancora oggi soprattutto quando in TV c’è gente che non meriterete proprio.

  • Artax

    Mi è piaciuta molto la domanda di #peppe

  • MarcoLovesBrittney

    Complimenti a Colabona per la grande disponibilità e la totale sincerità. È raro trovare qualcuno dell’ambiente che esprima le cose così senza filtri e con tanti aneddoti.

    Il ristorante non era un brutto reality, ma su Rai1 ebbe contro gli stessi vertici del canale. Apprezzabile anche il suo ammettere che la D’Urso indossa una maschera in tv – cosa evidente a tutti, ma è raro che uno dell’ambiente lo dica apertamente, pur riconoscendola migliore nel privato che in tv. Su Papi, in effetti al picco del successo pareva un po’ pieno di sè.