TITOLI DI CODA C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA

Scorrono i titoli di coda, questa sera in prime time su RaiUno, con l’ultimo appuntamento per la miniserie “C’era una volta Studio Uno“, una coproduzione Rai Fiction – LuxVide, prodotta da Matilde e Luca Bernabei e diretta da Riccardo Donna che vede nel cast artistico, tra gli altri, Alessandra Mastronardi, Domenico Diele, Giusy Buscemi, Andrea Bosca, Diana Del Bufalo, Gianmarco Saurino, Giampaolo Morelli, Edoardo Pesce, Simone Gandolfo, Enrico Ianniello e Antonello Fassari. Dopo il salto pagina le immancabili anticipazioni e le tabelle con gli episodi andati in onda, i lusinghieri dati Auditel della puntata andata in onda ieri sera a cui domani si aggiungerà il riscontro dell’ultima serata e i link per accedere al portale Rai Play per recuperare le puntate perse.

TITOLI DI CODA C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA

 Trama di C’ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA 

Nonostante la loro vita sentimentale vada a rotoli, le ragazze si impegnano sul fronte lavorativo. Rita paga le conseguenze dell’aver abbandonato la sua postazione per inseguire un sogno, quello del canto, che si è miseramente infranto. Giulia è convinta di dover lasciare la RAI per cercare un lavoro più remunerativo: la madre di Andrea le ha infatti addebitato tutte le spese del matrimonio saltato. Ma grazie al suo lavoro al servizio opinioni riceve invece una promozione: lavorerà con Falqui alle idee per la nuova edizione di Studio Uno, proprio accanto a Lorenzo. Solo Elena pensa di aver trovato la sua dimensione, ed è decisa a fare strada, cercando di ottenere il ruolo da prima ballerina con l’aiuto di Stefano, con cui è nata una certa complicità. Anche Lorenzo e Giulia, costretti a lavorare insieme, piano piano si riavvicinano, fino ad un nuovo bacio. Ma una bufera sta per abbattersi su Studio Uno. Si scopre che Mina è incinta di un uomo sposato e scoppia lo scandalo: una donna con un rapporto non regolare non poteva apparire allora nella televisione statale e così il programma salta. Ma Mariotti e Bocci, avvertiti per tempo da una delle sartine che aveva lavorato al vestito di Mina, sono pronti con una nuova idea, un varietà chiamato Ciribiribam che sostituisce il programma di Falqui. Nel frattempo, mentre Rita comincia ad avvicinarsi a suo figlio Luigino, Elena non viene scelta per diventare prima ballerina e rompe il proprio sodalizio con Stefano. Anche Lorenzo è in crisi: non resistendo alla pressione di lavorare sotto Mattia, chiede aiuto al padre e di punto in bianco va a Torino, a lavorare in una fabbrica di auto. Giulia apprende la notizia della sua partenza da Mattia e la delusione è fortissima. Ma, decisa a non mollare, trova una chiave per non far morire Studio Uno, valorizzando il provino di una giovanissima Rita Pavone. L’idea piace moltissimo a Falqui e Sacerdote e la macchina del programma si rimette in moto, con l’urgenza di arrivare prima di Ciribiribam, che nel frattempo ha trovato la sua soubrette: Elena che, infatuata e illusa da Bocci, ha lasciato il bilocale delle ragazze per vivere in un appartamento lussuoso e fare la vita dell’amante. Intanto, Rita e Giulia lavorando a Studio Uno cominciano ad avere alcune soddisfazioni professionali. Rita, messasi d’impegno a lavorare in sartoria, acquista maggiore autorevolezza e responsabilità. Nel frattempo, anche Renato si è fatto avanti e i due hanno cominciato ad uscire. Rita, però, non ha mai trovato il coraggio di dirgli la verità e spaccia suo figlio Luigino per suo fratello, fino a quando Renato scopre il suo segreto e si allontana da lei, molto deluso. Giulia invece ha re-incontrato Andrea. Anche lui è cambiato, si è emancipato dalla madre ed ha acquistato sicurezza. Insoddisfatto a lavoro, Lorenzo si rende conto di aver sbagliato ad andare a lavorare in un posto dove è rispettato solo per il nome di suo padre. Questa delusione è però una spinta per cercare di cambiare la sua condizione. La seconda edizione di Studio Uno surclassa Ciribiribam, affermandosi come un enorme successo. Solo Elena viene delusa da questa notizia: lasciata in malo modo da Bocci arriva al punto di cercare di togliersi la vita. Sono Giulia e Rita a salvarla e a darle la forza di ricominciare. Nel frattempo, Lorenzo torna a Roma, deciso a riconquistare Giulia mentre Renato torna da Rita, e le chiede di sposarlo. Così il giorno del matrimonio di Rita e Renato, sono tutti lì. Elena incontra Stefano, che la spinge a ricominciare a ballare. Giulia invece incontra Lorenzo, che le chiede perdono e le dichiara il suo amore.


TITOLI DI CODA C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA

Infine segue la consueta tabella che ci accompagna in tutte le serate con le fiction e, in questo caso, con il doppio appuntamento di “C’era una volta Studio Uno“, andando a completarsi con i dati Auditel dell’ultima serata in onda su RaiUno e con quest’ultima puntata la tabella conterrà gli tutti gli episodi della miniserie, i link per rivedere le puntate e per rileggere le sinossi… tutto con un semplice click.

C’era una volta Studio Uno · RaiUno · Prima Visione TV
Episodio Sinossi Data Audience Share
Primo Episodio numero-1 13/02/2017 6.719.000 25,68%
Ultimo Episodio numero-1 14/02/2017 6.712.000 27,26%

TITOLI DI CODA C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA

Con la presente tabella, oltre a consultare il riscontro di pubblico ottenuto grazie ai dati Auditel in essa contenuti, avrete l’opportunità di rivedere ogni appuntamento e la relativa sinossi dell’episodio, semplicemente cliccando sulle righe che la compongono, che vi consentiranno di essere reindirizzati sul portale Rai Play e vedere così la replica della puntata che Vi interessa recuperare. Inoltre nella colonna “Sinossi”, cliccando sul simbolo numerico che identifica ogni serata, sarete indirizzati sul post di Bubino Blog che contiene ogni puntata, dando l’opportunità al lettore di rivedere la trama dell’episodio.


TITOLI DI CODA C'ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA

Segue la foto gallery con le restanti foto della miniserie di RaiUno che, per gli amanti del genere, saranno un’importante occasione per rivivere i fasti della televisione di una volta e respirare l’aria di un Paese che non c’è più, nel pieno del boom economico e con un’euforia che oggi appare come una cartolina sbiadita.

Non resta che dare appuntamento a questa sera, subito dopo “Affari Tuoi”, per assistere all’ultimo appuntamento della miniserie prodotta da RaiFiction e LuxVide, “C’era una volta Studio Uno“, che seguiremo con tutte le nostre rubriche dedicate alle fiction.

Buona visione … con BubinoBlog!!

292 Comments

292 comments on “TITOLI DI CODA
C’ERA UNA VOLTA STUDIO UNO ULTIMA PUNTATA IN PRIMA ASSOLUTA SU RAIUNO”

  1. Giubor: a te sta piacendo sta mosciata????

    io sono in loop su Sergione

    CON TEEEEEEE UOOOOOOOOOH UOOOOOOOOOOOOHH
    * parole indecifrabili* LE MIE GOCCIOLEEEEEEEEEEE

    *parole indecifrabii*

  2. Cristian: Come ho già avuto modo di dire, le fiction in genere non le seguo, questa mi intrigava per il tema varietà e mi piace

  3. Mi sei scoppiato dentro al cuore versione originale 🙂

    e io ripenso alla versione pop-rock di Nali 🙂

    WOW!

  4. La Buscemi mi pare tipo quello che condusse Forte forte forte e poi sparito nel nulla dopo il flop

  5. Artax, Zeus, con la differenza che Rovazzi tempo un anno e sparirà dalla circolazione. Rita Pavone o Gianni Morandi hanno avuto una carriera lunga quasi 60 anni basandosi su cover di canzoni straniere o brani idioti…

  6. fyvry sarebbero spariti pure loro, il mondo adesso è veloce, prima non lo era, la tv ha campato con un solo canale per 30 anni.

  7. Fyvry: diciamo che Rovazzi fa solo canzonette

    già Gabbani è un gradino sopra di lui 🙂

    comunque vi segnalo delle perle dal canale di Greta Menchia che rovina qualunque canzone e si sbatte l’uova nei capelli
    LIVELLI ALTISSIMI!

  8. Sì lamentano della troppa velocità ?

    In effetti abituati a stile Pizzofalcone dove non succede una mazza capisco le lamentele

    troppo veloce questa fiction GHGHGH

  9. VELOCE STUDIO UNO???

    MA SONO UBRIACHI??

    IO MI SONO SVEGLIATO SOLO CON MINA E POI MI SONO RIAMMOSCIATO 🙁

  10. No Masterone, velocità temporale del racconto. E sono d’accordo

    Tra la fine della prima puntata e l’inizio della seconda han saltato 12 settimane, nell’ultima mezz’ora son passati dal ’63 al ’66

  11. Artax, alla fine la Pavone e Vianello sono “spariti”, nel senso che non hanno fatto più nulla di rilievo dopo gli anni 70, a parte ospitate in show revival. Morandi è stato più furbo a riciclarsi in vario modo e si è garantito un successo più duraturo…

  12. Fyvry : vabbè ma non mi puoi paragonare Pavone e Morandi a Rovazzi

    RITONA con Cuore dà le piste “al ca**o che me ne frega* di ROCCAZZI!

  13. Giubor

    Sì ma il tutto e’ stato impostato abbastanza male in questa seconda puntata

    La prima era molto più coerente come Struttura. Stasera un macello

  14. Cristian, tu prova a contestualizzare il Geghegè nel 2017 e poi vedi se non è un po’ come Tutto molto interessante… 🙂

  15. Master

    Capisco che tu abituato a canale 5 la qualità di Pizzofalcone non la puoi capire ma è tuo limite ,ma in compenso sei un bravo stilista e parrucchiere GHGHGHGH

  16. Fyvry: vabbè ma queste melodie “parolate” ci sono in tutte le canzoni

    anche Sergione fa “UOOOOHH nella sua canzone” e anche la Turci che parte con “OOH,OOH,OOH”

    dai sono presentissime

  17. fyvry comunque pure allora c’era la musica più impegnata e la roba per il popolino come fatti mandare dalla mamma o la pappa al pomodoro

  18. Comunque la Pavone non è stata esclusa per sempre

    semplicemente è nata in un’epoca insulsa

    se fosse nata nella fine degli anni 70 statene certi che se la sarebbe accaparrata la Fininvest

  19. Alla fine, era un po’ inevitabile che dovessero dare spazio alle storie delle tre protagoniste, però in questa seconda puntata effettivamente hanno dosato male le cose…

    Ecco un frammento dello Studio Uno originale…

  20. Voto 5

    Han combinato un macello stasera.
    Parte Studio1 completamente abbandonata o quasi per portare avanti le storie personali comunque sviluppate male

  21. comunque ogni epoca ha avuto i suoi cantanti

    tempo fa avevamo le vecchie glorie Ron,Albano,Zarrillo,Mango e tanti altri

    gli anni 90′ poi sono nate le star Ramazzotti(che ad oggi sarebbe stato trattato da bm al pari di B&F),Pausini,Giorgia e tanti altri

    gli anni 2000 sono stati gli anni dei gruppi come Lost,Lunapop,Negramaro,Negrita,Subsonica

    gli anni 2010 sono nate Emma,Alessandra,il rap con Fibra e tanti altri

    anni 2016 siamo a Gabbani,Rovazzi ma ci sono anche Annalisa ed Ermal Meta,Michielin e tanti altri bravissimi

  22. per le riprese avrei usato un filtro più vintage, per rendere più realistico il tutto, non si sentiva proprio l’aria degli anni 60, manco come abbigliamenti

  23. Pensate ai nostri figli che tra 100 anni vedranno

    C’era una volta Ballando con le Stelle con la controfigura di Milly sullo sfondo 😀

  24. Io penso che questa serata farà il botto. Tante views su BubinoBlog e un numero di commenti che solitamente la fiction Rai non fanno.
    Domani potrebbero superare agevolmente i 7 milioni e forse anche di più

  25. segnalo intanto da tvblog che hanno rovinato un altro lavoro di milly , lei annunciava piano piano il cast di ballando con le stelle tramite foto dei concorrenti da piccoli , ebbene , novella 2000 ha pubblicato tutti i nomi

  26. Finale bello con il saluto Mina ,fiction carina e seguibile, ho preferito la prima puntata alla seconda.

  27. Finale fatto benissimo, di una fiction che è stata (per me) una grossa occasione persa: avrei preferito uno stile più realistico, quasi documentaristico, prendendomi al limite un paio di puntate in più per raccontare e sviluppare anche le storie personali delle tre ragazze (ma avrei aggiunto anche quelle reali, dei veri protagonisti di Studio Uno)
    Invece hanno scelto la strada “Hugo Cabret” (che Scorsese mi perdoni), dove il reale è il pretesto per il fiabesco.

    Leggo cmq commenti assai entusiasti su twitter, quindi pure domani 7 milioni e passa la paura

  28. frank pure se li supera non sono meritati, mi dispiace questi non sono prodotti che meritano secondo me. Ci sono tanti prodotti qualitativamente superiori che non hanno avuto il successo sperato, e lo ripeterò fino alla fine facendone una bandiera, fiero di non avere gusti televisivi di persone attempate. Notte.

  29. Aladino, fare una docu-fiction anche no. I documentari già ci sono su RaiStoria e chi vuole vedere qualcosa di affine andasse a vedere i filmati provenienti dalle teche Rai.
    Questa fiction rientra in un filone di operazione nostalgia per una tv che non c’è più. Peraltro solo con un prodotto simile avresti avuto l’occasione di far conoscere alle nuove generazioni la cura e la passione di una televisione che non si fa più in quel modo per tantissimi motivi.

  30. ad dimenticavo, la lux ringraziasse pure mediaset che non le ha schiantato contro la partita, voglio proprio vedere se avrà un occhio di riguardo quando manderanno in onda dottor pietro o come si chiama.

  31. Poteva essere pure una ciofeca, ma solo il merito della LuxVide di aver riportato Agnese Nano in televisione, merita grande riconoscenza.

    Eccola in Nuovo cinema Paradiso, premio Oscar come miglior film straniero come solo pochissime volte è capitato nella storia del cinema italiano

  32. Artax ,concordo che ci sono stati prodotti migliori che meritavano di più ,ma volte l’auditel è strano .Questa fiction carina ma non è stata un capolavoro .

  33. Frank, ecco era Agnese Nano la madre di Elena aveva un volto conosciuto ma non mi ricordavo chi era .

  34. Tabella aggiornata con i link diretti per rivedere le puntate e il riscontro Auditel.
    Grazie a tutti per la calorosa partecipazione e alla prossima …

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