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20 ANNI DI GRANDE FRATELLO: QUALE RICORDO VI LEGA DI PIU’ AL PADRE DEI REALITY?

A cura di Giulio – Probabilmente, quando il 14 settembre 2000, esordì in Italia, furono in pochi quella sera a intuirne il potenziale. Come ricorda Massimo Falcioni su Twitter, il debutto del reality show registrò 5,4 milioni di telespettatori, sconfitto di poco da Fantastica Italiana a 5,5. Ma era solo l’inizio: di lì a poco il programma conobbe una crescita sconcertante – finale a 16 milioni di telespettatori e il 60% di share – che lo proiettò di diritto nella storia della televisione.

D’altronde un’idea talmente rivoluzionaria non poteva lasciare indifferente il pubblico televisivo, come ricorda Leonardo Pasquinelli, attuale amministratore delegato di EndemolShine Italy e all’epoca a capo dell’intrattenimento a Mediaset, in un’interessante intervista a Renato Franco oggi su il Corriere: “Indugiare sulla faccia di uno che sta zitto fu dirompente nel linguaggio televisivo. Il Gf ha introdotto formule che ora sono consuete ma che non erano mai state applicate prima di allora: il concetto di eliminazione non esisteva, nei contest c’era solo il vincitore, non l’eliminato. Anche le nomination erano una novità”.

Per portarlo in Italia il lavoro fu immane: “Ci fu una grande discussione, in azienda c’era chi sosteneva che fosse un programma ai confini della moralità e spingeva per trasmetterlo in seconda serata su Italia 1. La scelta di Daria Bignardi fu essenziale per mitigare l’impatto critico in un Paese cattolico come il nostro”. Il resto è storia: in Italia come nel resto del mondo, il programma ha dato vita a un nuovo genere e rivoluzionato il modo di fare televisione, impattando sul linguaggio, sulla comunicazione e forse ancor di più sul costume.

Perché se non altro il GF ha fatto riemergere quelle forme di voyeurismo e di protagonismo innate, allora ancora trattenute, che, come evidenzia Pasquinelli, oggi sono esplose trovando massima espressione nei social: “Un certo tipo di esibizionismo e narcisismo sarebbero emersi anche senza Gf: non sarebbe cambiato nulla, Instagram sarebbe nato lo stesso”. Oggi quel programma compie vent’anni: il 16 settembre 1999 venne infatti trasmesso per la prima volta al mondo nei Paesi Bassi.

Un incubatore di storie unico: vent’anni di emozioni, di risate, ma anche di polemiche. L’indimenticabile “guerriero” Taricone, la suite di Katia e Patrick, le coppie nate nella Casa, le promesse di matrimonio in diretta, Medioman, l’Omino del Cervello e gli altri geniali personaggi creati dalla Gialappa’s band: qual è il vostro ricordo personale, quello a cui siete più legati, del Grande Fratello?

9 Risposte

  1. Andrea Picchi ha detto:

    il gf 10 e la storia di sarah e veronica

  2. forax ha detto:

    la prima edizione è stata un vero e proprio trattato sociologico
    non si parlava d altro, a scuola, per le strade, non ricordo un fenomeno televisivo cosi. superiore a sanremo.
    poi con gli anni ovviamente è diventato qualcos altro, seppur ci sono state edizioni carine e divertenti
    ovviamente quello che va in onda in questi anni è giusto una brutta copia

  3. xXxGiOsInOxXx ha detto:

    Tutto il grande fratello 4 , l’edizione più bella. Katia, serena e Patrick , i miei preferiti in assoluto.

  4. Elisa ha detto:

    Visto dalla prima all’ultima puntata. Era una cosa strana, un esperimento sociale. Non posso dire che mi piacesse. E dopo non ho mai più guardato i reality, che comunque sono diventati qualcosa di lontano anni luce dal quel primo Grande Fratello.

  5. Ital ha detto:

    Penso che i momenti piu divertenti …sono quelli legati ….ai perculi dei gialappi…..
    E la conduzione di Daria …decisamente diversa da quella da show di Barby e Alessia …

  6. Alessandro Stamera ha detto:

    Nessuno. Forse gli unici ricordi positivi di questo programma sono ricollegabili a Mai Dire GF, soprattutto grazie al mitico George Leonard. Il programma vero e proprio secondo me è stato l’inizio della fine.

  7. Michael93 ha detto:

    4 stagione. Serena,patrick,katia,ascanio. Ridevo sempre. Un’edizione unica,irripetibile. Si rideva e si scherzava. Un ricordo lontanissimo. LA SUITE😍😍

  8. marta70 ha detto:

    La prima edizione era un esperimento sociologico con una Bignardi esemplare. Poi e’ diventato un ufficio di collocamento per personaggi in cerca di autore. Ce l’hanno fatta in pochissimi. Salvo i personaggi creati dalla Gialappas…medioman su tutti.

  9. Liukss ha detto:

    Oddio… Più che ricordi..incubi!!
    Ha dato il via al peggio!! Ahahah

    Però il ricordo che lega di più è aver battuto Sanremo

    (Cit)

    Hihihi