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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 5 AGOSTO IN TV

Proposta generalista a tutto film. 6 film in prima serata su 9 canali.
A questi si aggiungono le indagini Hawaiane su Rai 2, Le inchieste forzate de “Le Iene” e i Cats XXL sul Nove.
Ed è bello leggerli come se si stesse su Grindr.

Rai 1 – Ch. 1 – Mother’s Day (film 2016)

Nonostante un cast femminile di alto livello, un plot interessante e un buon ritmo da commedia, il film si sviluppa male. A volte sembra altalenante con un andamento sinusoidale, ma poi sembra spezzettarsi in storie che non sembrano nemmeno nello stesso film. Diverse storie con protagoniste madri e padri differenti si intrecciano durante il giorno della Festa della Mamma. Miranda, una conduttrice televisiva, ha scelto la carriera sacrificando la vita privata e la maternità. Sandy è invece una mamma single, il cui ex marito ha sposato da poco una donna molto più giovane. Bradley sta crescendo da solo una figlia adolescente ma ciò per lui comporta talvolta dei grandi imbarazzi. Jesse, infine, sembra avere qualche problema con la madre che non accetta il passare degli anni, mentre Kristin è stata adottata e non ha mai conosciuto la madre biologica. È un peccato, perché fosse stato sviluppato diversamente sarebbe stato un bel film.
1 stella e mezzo.

Rai 3 – Ch. 3 – Identità (film 2003)

Ottimo Thriller supportato da un buon cast e da una struttura ad incastro con tensione crescente. Prende gli stereotipi del genere e li sfrutta in maniera ottimale. Tutto funziona perfettamente, da come sono montate le scene allo sviluppo narrativo; dalla sceneggiatura alle interpretazioni. Unica pecca aver svelato tutto un po’ troppo prima della fine. Sembra quasi scivolare nell’horror psicologico. I rimandi ad alcuni capolavori però non fanno gridare al capolavoro per un confronto inevitabile. A causa di un furioso temporale, dieci sconosciuti (tutti con un loro segreto) si ritrovano in un albergo per automobilisti gestito da un nervoso direttore notturno. Il sollievo per aver trovato un riparo è presto sostituito dal terrore quando, uno dopo l’altro, i dieci viaggiatori cominciano a morire. Per sopravvivere devono scoprire il mistero che ha fatto in modo che si incontrassero.
3 stelle e mezzo. Anche 4.

Rete 4 – Ch. 4 – Dante’s Peak – La furia della montagna (film 1997)

Uno dei film catastrofici più noti. Questo però non ne fa un buon film. Non permette di affezionarsi ai personaggi che presenta che sono presentati male; non ha chissà quali effetti speciali per una catastrofe che altrimenti sarebbe stata quantomeno avvincente. Dialoghi melensi e situazioni assurde danno il colpo di grazia. Harry Dalton è un vulcanologo in crisi dopo aver perso la moglie in un incidente. Ma quando i suoi ex colleghi gli chiedono di studiare l’attività sismica nei pressi della cittadina di Dante’s Peak, Harry non si sente di rifiutare. La cittadina è governata da Rachel Wando, che è in procinto di firmare un lucroso accordo con un miliardario.
1 stella.

Canale 5 – Ch. 5 – Femmine contro maschi (film 2011)

Sequel, allo stesso livello, del precedente, con i fattori invertiti. Erano Maschi contro Femmine nel film precedente. Ma la matematica, come la logica, non danno un risultato differente. Un film che si basa sulla dicotomia tra Marte vs. Venere in questa epoca, lascia decisamente imbarazzati. Tanto più che si gioca tutto su luoghi comuni e stereotipi di genere. Finte incompatibilità e “risposte” che non arriveranno mai. Una coppia di coniugi divorziati, per non turbare la madre di lui – sofferente di cuore – mette in scena davanti alla donna una continua pantomima in cui i due fingono di essere ancora felicemente sposati. Intanto due amici, appassionati dei Beatles, trascurano le loro relazioni coniugali per dare sfogo alla loro grande passione: suonare le canzoni dei Beatles. Brizzi continua con le commedie corali, ma non ho capito se non le sa girare o se semplicemente sceglie male o i cast o le sceneggiature da sviluppare e dirigere.
Nessuna stella.

La7 – Ch. 7 – Operazione Sottoveste (film 1959)

un Capolavoro della commedia. Ha 60 anni e diverte più di film attuali. Si ride nonostante Blake Edwards qui sia meno pungente del solito, ma la commedia militaresca riesce a svegliare in lui altre genialità che poi offre al pubblico. Un cast in stato di grazia fa il resto Rimesso parzialmente in sesto dopo un bombardamento, grazie alle capacità “inventive” dell’ufficiale Nick Holden, il sommergibile Sea Tiger riprende i suoi spostamenti nel Pacifico, al comando del capitano Sherman. Dopo l’approdo per rifornimenti su un’isoletta, Holden ottiene che vengano imbarcate alcune donne-ufficiale rimaste tagliate fuori dai reparti.
4 stelle e mezzo.

TV8 – Ch. 8 – Agente 007 – Una cascata di Diamanti (film 1971)

Il ritorno di Sean Connery nel ruolo che aveva lasciato per il film precedente, poteva essere evitato. Lui mostra di non essere convinto della scelta di tornare a ricoprire quel ruolo che stava diventando troppo ingombrante per la sua carriera. Per il resto il film mantiene alte le aspettative e le rispetta tutte. Sicuramente non è il migliore della saga. Però la tecnologia è all’altezza della situazione, la suspense non difetta. Ma ci sono tanti punti su cui possiamo discutere per affossarlo. Meglio evitare e limitarsi a dire che tra gli 007, se non è il peggiore ci va vicino. Il mercato mondiale dei diamanti è sconvolto da un improvviso aumento di acquisti da parte di ignoti compratori. L’incarico di far luce sulla vicenda viene affidato a James Bond, che indagando tra gli Stati Uniti e l’Olanda scopre che i preziosi servivano a finanziare un micidiale complotto che tenterà di svelare e far saltare.
3 stelle.

20 – Ch. 20 – Come ammazzare il capo… E vivere felici (film 2011)

Una delle commedie più riuscite e divertenti degli ultimi anni. Tre amici sono vittime di una situazione lavorativa simile, hanno tutti il proprio capo che rende il loro lavoro un incubo. Esausti di dover subire circostanze sempre più imbarazzanti, decidono di porre fine alle ingiustizie eliminando i propri superiori. Impacciati e assolutamente a disagio si imbattono in un “sicario” che non si occupa personalmente degli omicidi, ma aiuta i tre dementi dando loro consigli e illustrando un piano, il quale consiste nell’uccidere ognuno il capo dell’altro. L’evolversi della vicenda è divertente, il piano salta dopo una serie di situazioni casuali che portano a risvolti inaspettati. La grandezza del film è però nelle mani dei tre attori che impersonano i capi odiosi e meritevoli di essere fatti fuori.
3 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – Planet of the Apes – Il Pianeta delle Scimmie (film 2001)

Ho amato la trilogia classica del Pianeta delle Scimmie. Amo Tim Burton. Ho aspettato questo Remake con tutto me stesso. Ma poi ne sono stato deluso. Certo, il tutto è stato adattato alla poetica di Tim Burton, ma ha perso la sua identità, diventando altro. Sembra un fumettone a cui non ha voluto dare anima, ma un eroe tipico che nessuno voleva. Il film può piacere solo a chi non ha visto l’originale. Spazio 2029. L’astronauta Leo Davidson dovrebbe lasciare ai soli scimpanzé il compito di sondare i misteri del cosmo. Invece, in piena tempesta galattica, segue le sorti di un primate gettandosi nell’ignoto e, sprofondando nel tempo fino a un futuro lontano, su un pianeta sconosciuto, circondato da scimmie intelligenti e uomini resi schiavi. Sarà lui, con l’aiuto di una scimpanzé illuminata, Ari, a organizzare la Resistenza del genere umano.
3 stelle. Perché sarà anche deludente, ma resta comunque ben fatto.

Iris – Ch. 22 – Ricchi, ricchissimi… Praticamente in mutande (film 1982)

Film ad episodi che sfrutta tre tipologie differenti di comicità. Ricordo con affetto il me bambino che si divertiva, con l’amaro, vedendo l’episodio con Pippo Franco, che secondo me, anche adesso è quello scritto meglio. Inutile cercare di trovare qualcosa di diverso dalla voglia di far ridere premendo sui casi umani. Anche se in tanti, nel tentativo di riportare in auge questa tipologia di film cerca la satira sociale. Durante un processo, tre persone raccontano i propri guai. Pippo Franco è un poveraccio che vive in una baracca su una spiaggia presa d’assalto da un gruppo di nudisti. Il secondo è Banfi, truffato da una finta turista tedesca che lo lascia… in mutande. Il terzo è Pozzetto, industriale in crisi, che diviene “l’oscuro oggetto del desiderio” di un emiro arabo. Film-barzelletta che è tra i simboli del Trash dell’epoca.
2 stelle.

Rai 5 – Ch. 23 – L’Arbitro (film 2013) [dalle 22.00]

Un Lungometraggio che probabilmente è da vedere come una serie di cortometraggi di durata differente a fare un film a capitoli. Decisamente confusionario e discontinuo in tutto: dai toni alle atmosfere, dagli stili al messaggio che si vuole raggiungere. Unico elemento coerente è la scelta del B/N che fa tanto film d’autore. Però è da apprezzare che il tutto deriva da un corto decisamente bello che mi sono andato a guardare dopo aver visto questo film. E se il corto vale 9, questo abbassa di parecchio il voto. L’ascesa e la rovina di un corrotto arbitro di calcio si intreccia con le vicende di due squadre di calcio sarde di terza categoria e infimo livello: l’Atletico Pabarile, la più debole dell’intera divisione, e il Montecrastu, alla cui guida vi è Brai, un fazendero abituato a vessare i contadini del Pabarile in quanto padrone delle campagne. Quando il giovane emigrato Matzutzi torna in paese, le sorti delle due squadre si capovolgono: con le sue prodezze calcistiche, Matzutzi permette al Pabarile di vincere una partita dopo l’altra.
2 stelle. Anche 1 stella e mezzo.

Rai Movie – Ch. 24 – Rio Conchos (film 1964)

Western insolito e oltre il genere, con situazioni strane che si sposano con personaggi all’altezza delle stesse. Un film violento ma sentimentale, pieno di tutti gli elementi classici del genere, pur defilandosene. Un ex ufficiale sudista viene arrestato dal capitano Haven per una sparatoria con alcuni indiani. Si scopre che la pistola però fa parte di un carico di armi rubate all’esercito in modo piuttosto misterioso. Il capitano Haven seguendo questa traccia scopre che un ex ufficiale sudista impazzito, credendo che la guerra di Secessione non sia ancora finita, vuole vendere quelle armi agli indiani perché si sollevino.
3 stelle.

Cielo – Ch. 26 – Ruth & Alex – L’amore cerca casa (film 2014)

Commedia borghese pacata e ben recitata. Sembra però dimenticarsi dei ritmi che il cinema contemporaneo impone e somiglia, per questo, più ad una piece teatrale che ad una commedia cinematografica. Il film non racconta nulla, se non la quotidianità, senza drammi, senza crescendo, senza guizzi, di una coppia. E la loro affezione verso la casa in cui vivono. Il giovane pittore Alex Carver ha acquistato per lui e la moglie Ruth un appartamento di due stanze un po’ malmesso nella periferia di New York, a Brooklyn. Dopo 40 anni, il quartiere è diventato di moda e il loro appartamentino vale una piccola fortuna. Ruth, ormai insegnante in pensione, e Alex, che ancora dipinge, sono sempre innamorati come il primo giorno. Permettono alla nipote di Ruth, l’agente immobiliare Lily, di mettere in vendita la loro casa per vedere che cosa se ne può ricavare. Affrontando gli imprevisti e un bizzarro gruppo di aspiranti acquirenti, Ruth e Alex iniziano a chiedersi se sia il caso di cambiare drasticamente vita.
3 stelle.

Paramount Network – Ch. 27 – Dark Tide (film 2012)

Il film è quello che è: Una studiosa di squali non è più in grado di immergersi in acqua dopo la tragica morte del suo mentore. Ma l’arrivo dell’ex collega e fidanzato la convince ad affrontare la sua paura. Che però deve scontrarsi nuovamente con chi l’ha scatenata: un grosso squalo bianco a caccia di carne fresca. L’unica nota positiva è la bellezza di Halle Berry. Senza di lei non ci sarebbe assolutamente nulla di bello. E lei rientra nel bello solo esteticamente.
Nessuna stella.

TV2000 – Ch. 28 – Don Gnocchi – L’Angelo dei bambini (film TV 2004)

Film per la TV nato in un periodo in cui le agiografie impazzavano in TV, e la Torrini (dopo Rivombrosa) ne era la regina. Don Gnocchi è stata una figura vista come indimenticabile in quanto faro di speranza in uno dei periodi più bui della storia italiana. 1941. Don Carlo Gnocchi insegna all’Istituto Gonzaga di Milano e tra i suoi allievi spiccano il disciplinato Francesco e il ribelle Matteo. A seguito di una discussione con un gerarca fascista, don Carlo convince il cardinale Shuster a permettergli di partire come cappellano volontario nella guerra d’Albania. Intanto i suoi allievi seguono appassionati le sue gesta da lontano. Il diretto contatto con l’orrore della guerra e con la morte, mutano profondamente il pensiero dell’uomo di fede che, ritornato a Milano, tenta di convincere i suoi studenti a non seguire il suo esempio, ma vanamente. Quasi tutti i suoi ragazzi, infatti, si sono già arruolati volontari.
Nessuna stella. Se si è un cappellano, magari raggiunge 1 stella.

La 5 – Ch. 30 – Rosamunde Pilcher: L’amore della sua vita (film TV 2006)

Tipica commedia romantica, mielosa, da diabete alle stelle. Vederla la domenica pomeriggio, per 4 minuti, facendo zapping e soffermandosi perché ci sono dei bei panorami, è il giusto modo di guardare questo film. Peccato che i lettori di questa scrittrice amino anche le messe in scena. Marian fa ritorno dopo molti anni nella natia Cornovaglia insieme al fidanzato Timothy: deve infatti prendere possesso di una casa che la madre, recentemente scomparsa, le ha lasciato in eredità. Il problema è che nessuno sapeva dell’esistenza di questo romantico cottage abbarbicato sulla scogliera. Nemmeno il padre di Marian, Robert, ne era al corrente. La verità non tarda a venire a galla: la donna conduceva una doppia vita e tradiva il marito. Sconvolta dalla scioccante scoperta, Marian ha conosciuto nel frattempo George, uomo gentile e affascinante che la costringerà a rivedere il rapporto con Timothy e fare i conti con i suoi sentimenti più profondi.
Nessuna stella.

Italia 7 Gold – Ch. diverso in base ai segnali regionali – Giallo (film 2010)

Un film girato con gli stilemi più classici, ormai superati dal genere e anche dal periodo in cui il film arriva e si ambienta. Ma non è questo il male del film, anzi. La questione del film è che è il canto del cigno per un regista che ha dato tanto e che ho amato, e che continuo ad amare per il suo passato. Dialoghi imbarazzanti, sceneggiatura buona per una serie TV, che necessita quindi di maggiore tempo per lo sviluppo, un soggetto che sarebbe stato buono per 25 minuti di girato. Tutto squallido. La città di Torino è tenuta sul filo della tensione e della paura dalle efferate azioni di Giallo, un serial killer che rapisce, tortura e uccide le sue vittime, in particolar modo ragazze poco più che adolescenti che bazzicano nell’ambiente della moda. A braccarlo, ci prova il detective Enzo Avolfi, aiutato da Linda, la sorella dell’ultima giovane scomparsa.
Nessuna stella.

La seconda serata offre qualcosa di interessante, ma non troppo.

La7 – Gli Ammutinati del Bounty (film 1962)

Ottimo adattamento della storia dell’Ammutinamento del Bounty con un Marlon Brando che giganteggia. C’è grande attenzione verso ogni minimo dettaglio e soprattutto verso lo spettatore. l capitano Bligh comanda il Bounty con estrema durezza. Dopo aver caricato piante dell’albero del pane a Tahiti, raziona l’acqua per irrigarle. La sete miete alcune vittime tra i marinai e il secondo ufficiale Christian si ribella, insieme alla maggioranza dell’equipaggio. Bligh e alcuni fedeli, abbandonati su una scialuppa, cercheranno di tornare in patria.
4 stelle e mezzo.

Rai 4 – Operazione Avalanche (film 2016) – Film che segue l’onda del complottismo e lo prende in giro. Perché se fosse così non avrebbero mai permesso di girare un film sull’ipotetica macchinazione di una truffa a livello globale, come lo sbarco sulla Luna. E la Rai dopo un mese di celebrazioni del cinquantenario dallo sbarco, bluffa tutti mandando anche un “prova” del fatto che sia tutto finto, assecondando i complottisti. Ma il film è fatto tanto bene nella ricostruzione che qualcuno si farà venire qualche dubbio. 3 stelle.

Cielo – Scotty: L’amante segreto di Hollywood (film 2018)

Documentario presentato alla festa del cinema di Roma. Racconta la vita di uno dei personaggi di contorno più influenti e misteriosi di Hollywwod. Lo spunto per questo documentario è preso dal libro che ha pubblicato senza timore di smentite proprio Scotty, Marine congedato, amato da tutti e tutte le star degli anni ’50 e non solo. Sicuramente una bella maniera per scoprire qualcosa. Seppure ai meno informati il suo nome non dica nulla, Scotty Bowers ha segnato la storia di Hollywood per decenni. Titolare di una stazione di servizio vicina ai grandi studios negli anni Cinquanta, ha contribuito ad accontentare gli appetiti sessuali di molte celebrità della Golden Age. Nel 2012 ha infatti rivelato in un libro quali segreti nascondevano tra le lenzuola star del calibro di Cary Grant, Katharine Hepburn, Spencer Tracy, Lana Turner, Ava Gardner e molti altri ancora. Alla soglia dei 90 anni, Bowers ha ancora molto da raccontare senza paura di smentite, come dimostrano i vecchi colleghi che corroborano i suoi stravaganti resoconti.
4 stelle. Anche se devo ammettere che come documentario sembra montato dagli autori di un docu-reality in voga su MTV. Però questa finestra sul torbido è bella.

Italia 7 Gold – Blesse, il seme del male (film 2004) – Filmettino horror che richiama alcuni bei momenti della storia del cinema, facendoli rimpiangere tutti. Si sviluppa senza dinamiche e senza nessun segno di voler tracciare la strada dell’originalità. Può essere evitato anche da chi ama gli horror. Nessuna stella.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

1 Risposta

  1. Daniela ha detto:

    Due dei protagonisti del film di Rai 1 (Jennifer Aniston e Jason Sudeikis) sono anche due protagonisti dello spettacolare film del Canale 20