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MONTALBANO E I MIGRANTI, PARLA IL REGISTA ALBERTO SIRONI

Inizia così “L’altro capo del filo”, il primo dei due episodi inediti di Montalbano, in onda lunedì 11 febbraio 2019 in prima serata su Raiuno.

Gli sbarchi di migranti si susseguono quasi ogni notte, e Montalbano deve affrontare questa emergenza con i suoi pochi uomini, che lavorano senza sosta. E lo fa senza perdere mai la sua umanità e il suo senso di giustizia. In mezzo a tutto ciò, un terribile delitto si abbatte su Vigata: Elena Biasini viene barbaramente massacrata nella sua sartoria. L’omicidio sembra inspiegabile. Ma Montalbano saprà afferrare il filo della vita di questa donna misteriosa e straordinaria e scoprirà la lacerante verità che sta dietro la sua morte.

Nell’occasione, il regista Alberto Sironi ha spiegato in modo dettagliato la preparazione del film-tv, che farà sicuramente riflettere, dividere e discutere il pubblico, vista la strettissima attualità del tema affrontato.

Raccontare in un film quello che il pubblico ha già visto nei telegiornali di questi ultimi anni è stato il primo problema del regista. Ci siamo documentati, abbiamo visto la verità – abbiamo aspettato anche noi gli arrivi notturni assieme alla Polizia, agli agenti di Frontex, alla Guardia Costiera, alla Protezione Civile, alle organizzazioni umanitarie – e poi abbiamo ricostruito nel film le storie di chi arriva in cerca di salvezza e il lavoro di quelli che sono demandati a riceverli.

Per gli uomini di Montalbano gli episodi si susseguono: uomini persi in mare, ragazze violentate durante la traversata, addirittura un grande musicista che si nasconde tra i migranti. Ma in una strana notte si palesa un terribile omicidio. Un assassinio feroce e indecifrabile. È stata uccisa una giovane sarta, una signora che il commissario conosce perché gli sta preparando un abito nuovo, un’amica di Livia, bellissima e misteriosa.

E qui appare una delle raffinatezze di questo romanzo: Camilleri ha presentato nella prima parte della storia due personaggi che diventeranno fondamentali nell’inchiesta sull’assassinio: un medico arabo che vive a Vigata e una giovane assistente maghrebina della sarta. Inavvertitamente, in mezzo alla congerie dei poveri migranti che arrivano in Sicilia il pubblico ritrova la cultura del medico e la delicatezza della ragazza araba.

L’inchiesta sulla vita della giovane uccisa porterà alla fine (l’altro capo del filo) nel profondo Nord dell’Italia. Per la prima volta Montalbano dovrà andare a cercare in un piccolo paese del Friuli-Venezia Giulia la soluzione di questo nuovissimo giallo.

3 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Come sempre Camilleri attento alle problematiche….contemporanee … non solo quelle legate ….all’immigrazione (traffico organi, violenza alle donne per esempio )…e le tratta con un attenzione , accortezza e in maniera abbastanza realistica ….con uno stile inconfondibile ….

  2. Ital ha detto:

    Sironi ha saputo …mettere in maniera equilibrata ….i contenuti dei libri ….all’interno dal lavoro televisivo ….valorizzandoli nello specifico …
    Inoltre c’e da dire oramai ….al di la delle descrizioni dell’autore ….che quando leggiamo i libri ….immaginiamo …..i protagonisti ….con i volti degli attori che li interpretano ….
    Senso …di come la fiction …e’ ormai un tutt’uno coi romanzi

  3. Tex ha detto:

    Episodio molto forte potrebbe fare 10/11 milioni ? Il secondo come trama sembra più debole