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AMICI 15 FINALE: CONFERENZA STAMPA – TUTTE LE DICHIARAZIONI: OXA SHOW CONTRO RAFFAELE, BERTÈ E GIORDANO, MORGAN ORGOGLIOSO VS X FACTOR, EMMA: “HO VINTO GRAZIE AI BIMBIMINCHIA”, MARIA “SE PERDO, STICAZZI”. NIENTE OSPITI IN FINALE

AMICI 15 FINALE: CONFERENZA STAMPA - TUTTE LE DICHIARAZIONI: OXA SHOW CONTRO RAFFAELE, BERTÈ E GIORDANO, MORGAN ORGOGLIOSO VS X FACTOR, EMMA: "HO VINTO GRAZIE AI BIMBIMINCHIA", MARIA "SE PERDO, STICAZZI". NIENTE OSPITI IN FINALE

Tra qualche minuto, dagli studi Elios di Amici di Maria De Filippi, andrà in onda la conferenza stampa finale dell’edizione numero quindici, in vista della finalissima in onda, finalmente in diretta, mercoledì 25 maggio su Canale5. Rimanete collegati su questo post per scoprire tutte le anticipazioni e tirare le somme finali sull’ennesima edizione del talent show più visto della tv italiana.

Si inizia. La parola al direttore di Canale5, Giancarlo Scheri: “Stagione meravigliosa, abbiamo vinto tutte le sere, picchi di 6 milioni e del 40%. 38% su 15-19. Vero programma multipiattaforma. Ed è un collocamento per i giovani, è una scuola di vita e di spettacolo.”

Poi la parola a Maria:

Tutti i ragazzi hanno avuto proposte. Lele ha firmato con la Sony, Sergio anche, Elodie con Universal (ha avuto richieste da parte di tutte le case), Chiara con Suraci. I dischi di Elodie e di Sergio si alternano al primo posto su Itunes, per noi è bello che le case discografiche si interessino. Sono contenta di questa edizione, Amici ha superato un gap generazionale, di tendenze e di gusto. Non me lo aspettavo, siamo stati bravi a modificarlo ogni anno. A Saranno Famosi puntavamo molto su musical e teatro. All’inizio c’era un pregiudizio totale della case discografiche verso i cantanti. Personalmente chiamai tutte le case discografiche, ora tutte pescano volentieri dai talent. Alcune hanno addirittura alcune trasmissioni. Siamo stati bravi a rendere Amici al passo dei tempi, anche con un cast molto efficiente e importante. Un cast che serve al ragazzino per crescere e imparare. I coach aiutano molto, fanno un corso accelerato, hanno specificità, competenza e esperienza che servono. Ai tempi di Emma, per esempio, non c’era.

La conduttrice tira le somme sui suoi giurati. Oxa: “Interventi mai banali”. Bertè: “Loredana era più serena del primo anno, con Briga era tosta, con Chiara c’è stata una puntata un po’ tosta, poi è tornata serena”. Ferilli: “Interventi sempre equilibrati e attenti”. Morgan: “Ruolo completamente diverso, ha mostrato suoi aspetti mai visti prima. Ha reso partecipi i ragazzi di alcune lezioni di musica sui cantautori italiani. Gli interventi in puntata hanno regalato un’immagine diversa, era molto libero di dire ciò che sa della musica. Le sue prove sono state belle dal punto di vista televisivo e hanno portato al programma qualcosa che non c’era. Con lui mi sono trovata benissimo, non ho trovato una persona irascibile come mi avevano descritto, è innamorato della musica, forse troppo; è arrivato con stupore, pensando di essere solo in un programma televisivo. Si è poi reso conto che doveva lavorare non tanto, ma più di tanto. Dalla terza puntata in poi si è molto divertito, prima era spaesato”.

Elisa: “E’ innamorata della musica come Morgan. Si incazza, è vera”. Su Emma: “Per me è molto importante, ha dimostrato n egli anni che il talent non è un posto dove non si è cantanti. Più dell’anno scorso quest’anno ha lavorato con i ragazzi dietro le quinte. La finale sarà il giorno del suo compleanno. Parlare di Emma è come parlare di una parente”. Emma si commuove.

Si parla della danza, Maria: “Secondo me sia Gabriele sia Ale si meritavano la finale. So che tutti i ballerini usciti di qua hanno trovato lavoro, per questo non sono preoccupata per la danza”. Poi cita Giuliano Peparini e i suoi “quadri particolari” su temi “da servizio pubblico, non tanto da Mediaset. Peparini è magico, spero che lavori sempre con me.”

La parola a J-Ax: “Non mi aspettavo di avere il potere di stravolgere, ad un certo punto ho dato tutto, ci ho impiegato un po’ per capirlo. È stata una scuola anche per noi. Ringrazio per questo Elisa ed Emma, che ci hanno spronato“. Nek: “Dove non arrivavo io, c’era Ax, e viceversa. È stata una bella prova”. Maria: “Se avessimo messo in onda il dopo puntata avremmo fatto almeno il 60% di share. C’erano psicodrammi da parte dei coach, più che degli allievi. I coach si sentivano così responsabili con atteggiamento materno e di fratellanza”.

Immancabile Anna Oxa: “Ho avuto diversi contatti da mamme da ragazzine a proposito della comica… nell’ultima perfomance fatta diceva ‘datela’”. Maria: “Si chiama Virginia Raffaele”. Oxa: “Mi dissocio da questo genere di comicità”. Ax: “Ma stiamo scherzando, Anna?”. Sempre la Oxa: “Osservo che c’è tanta difficoltà nel poter esprimere quello che si sente. Siamo arrivati al punto che quello che diciamo è una opinione, ma non è una opinione. Amici è una vetrina” Loredana Bertè la interrompe: “Posso spegnere Anna”. La reazione: “Se non sei disposta ad ascoltare, sarebbe carino ascoltare gli altri”. Bertè: “Dai, sono scherzi”. Oxa contro Bertè: “Dai, parla tu, allora”. Bertè: “Io ho sofferto”. Oxa: “Vai, con la sofferenza”. E ride. Morgan: “Anna Oxa ha fatto sempre interventi a sfondo filosofico, mi piace il suo punto di vista”. Morgan a Oxa: “È bello il tuo approccio, ma devi essere capace del contraddittorio”. Lei: “Non ho mai avuto problemi nel contraddittorio. Io sono lunga? Non ho i tempi? Ormai siete diventati tutti televisione, Giordano non ridere, dovresti interloquire!”.

Loredana: “I ragazzi che non hanno talento non si possono illudere, sono ragazzi che spariscono dopo due mesi. Briga non sapeva né cantare né rappare”. Maria: “Ma non è vero, sei fissata con Briga!”. 

Maria: “Il cast è importante, non ricchissimo, non prendono i soldi che forse meritano. Il cast aiuta i ragazzi, non toglie nulla loro. Nelle prime edizioni Amici era più reality, usciva la personalità dei ragazzi. Quando ho deciso di spostare sul talent ho tolto tutto quello che non era il momento di canto e di ballo. Gli interventi del cast è limitato al giudizio su quello che sentono e che vedono, non intervengono mai sulla persona. La collocazione del sabato in parte può togliere qualcosa al talent, perché richiede l’allargamento e l’inclusione di Virginia”. Poi spiega che la diretta è venuta meno per esigenze tecniche legate ai quadri di Peparini: “Non voglio rinunciarvi neanche se mi pagassero”. 

Sul televoto: “Quando lo usavamo era da condannare perché usato solo dai bimbiminchia che creavano artistiminchia. Ora il tema è ‘perché non c’è più il televoto’. Allora decidiamo. Per me è uguale. Non intendo correggere il televoto con il voto della giuria di qualità, non mi piace il mischione. Il premio della critica viene dato dai giornalisti”. Emma: “Io ho vinto grazie ai bimbiminchia, fosse stato per i giornalisti avrei dovuto scavarmi una fossa”.

Morgan ringrazia Scheri perché è stato “accolto senza pregiudizi. Spero siate contenti della mia epifania. Ho scoperto Nek, un ragazzo molto per bene, mi piace per la dolcezza delle sue parole e perché dalle parole si capisce la persona. Orgoglioso di aver lavorato al fianco della De Filippi. Quello che ho proposto è stato fatto. Io voglio cambiare il sistema dall’interno. Amici era diverso prima di me, ma soprattutto io ero diverso prima di Amici. Uno dei miei sogni è aprire una scuola. Ad Amici tornerei volentieri. Forse non sono stato irascibile, ma tracotante sì. Non mi piace vedermi così. Spero che Maria investa ancora su di me”. Maria: “Non mi hai deluso, anzi”. Sia Morgan che Nek vorrebbero tornare l’anno prossimo.

Morgan: “Non mi hanno richiamato per la giuria di X Factor. Ah, ma lo fanno ancora? Non hanno chiuso baracca? Lo faranno tra poco credo”.

Maria: “Nella finale Eleonora Abbagnato ballerà con Gabriele perché la danza è stata penalizzata; non abbiamo avuto prima un etoile che ballasse con gli allievi. Non ci sarà nessun ospite, è la finale dei ragazzi, è una scelta precisa. Quest’anno non eravamo partiti pensando al doppio coach, poi l’abbiamo fatto. È quindi prematuro parlare oggi della prossima edizione”.

Scheri: “Amici ha sempre vinto contro Ballando”. E ricorda che il programma di Rai1 ha scorporato. Maria: “Su Ballando non faccio nessuna considerazione nè ora né in futuro. Non voglio fare polemiche televisive. Quando perderò so che sarò sfigatissima per tutti. Io non voglio essere la Juventus, voglio fare i programmi. Mi faccio un grande culo per farli. Ballando è stato penalizzato perché è andato in onda quando c’era C’è posta. La Signora Carlucci è arrivata in corsa… So che succederà, quando perdo, perdo. Sticazzi! Io non voglio essere la Juventus, che è odiata perché vince sempre”.

Sempre Maria: “Un puro talent musicale è al 10-11%, Amici è un miracolo. Il dato reale del talent per me è quello di The Voice. Non abbiamo tagliato nulla, non abbiamo tagliato nessuna polemica, mai. Quando è stato eliminato Alessio ho pianto perché piangevano tutti. Morgan mi ha consolato”. Maria nota che Amici, a differenza di X Factor e The Voice, ha la danza e questo dà maggiore “varietà” al talent. Spiega che i suoi autori si occupano solo dell’aspetto televisivo di Amici, mentre al punto di vista musicale e artistico ci pensano i coach e Peparini. Maria spiega che a X Factor e The Voice molto dipende dalla giuria forte o meno forte, mentre ad Amici: “c’è la costruzione sui ragazzi. Quando ho pensato ad Amici l’ho fatto da allieva, perché dovevo ballare un minuto e mezzo a C’è Posta per te”.

Emma sul primo disco di Elodie da lei prodotto: “Ho iniziato a lavorare con Elodie e ho scoperto un mondo. Per fare il coach bisogna essere persone e artisti risolti. Unire la mia esperienza con quella di un’altra persona l’ho trovato romantico. Il primo disco è importante. Elodie non sa di essere prima su Itunes da tre giorni”.

Elisa: “Ho lavorato tanto sui La Rua, ma anche moltissimo su Lele. È stato un cammino un po’ difficile per varie ragioni. Lui mi ha sempre emozionato molto, ma era confuso sui modelli che voleva seguire e che non doveva seguire. Doveva trovare la sua voce. Lele ha dovuto trovare il coraggio di esprimersi senza filtri, di lasciare il cuore scoperto. È così che si canta. Volevo fare un discorso legato all’autenticità, ci tenevo a sfruttare Amici per fare veicolo di una cosa autentica. Non abbiamo preso canzoni solo perché di moda”.

Nek: “La complicanza più grande che io e Ax abbiamo trovato risiede nella testa di Sergio, che è una persona molto insicura. Abbiamo fatto su di lui un lavoro psicologico, Sergio pensava di non avere la voce. Abbiamo sempre cercato di ascoltare le proposte dei ragazzi. Le idee per chi fa questo mestiere sono energia pura”. Ax: “Sergio rappresenta qualcosa che in Italia non c’è mai stato. I suoi limiti sono solo in testa. Io adoro Sergio, I love Sergio”.