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AMICI 15 SERALE: CONFERENZA STAMPA – MORGAN DIRÀ LE SUE OPINIONI, KEVIN SPACEY QUARTO GIUDICE ALLA PRIMA PUNTATA – TUTTE LE DICHIARAZIONI

AMICI 15 SERALE: CONFERENZA STAMPA - MORGAN DIRÀ LE SUE OPINIONI, KEVIN SPACEY QUARTO GIUDICE ALLA PRIMA PUNTATA - TUTTE LE DICHIARAZIONI

Tutte le anticipazioni e le dichiarazioni del cast artistico direttamente dalla conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione del serale di Amici, in partenza sabato 2 aprile alle 21:10.

Si ringrazia TvBlog per le varie anticipazioni. Si parte. Presenti il direttore di Canale5 Giancarlo Scheri, Loredana Bertè, Anna Oxa in tinta bionda, Morgan seduto accanto a Maria e poi i quattro coach e ovviamente il direttore artistico Giuliano Peparini.

Scheri: “In Italia, nessuno piò vantare uno show come Amici”. Maria De Filippi: “Voglio ringraziare Giuliano Peparini che cura questo programma con molta dedizione. La collaborazione con lui nasce tre anni fa e spero continui per sempre. Peparini è riuscito a fare quello che io non ero in grado di fare: dare messaggi sociali con la danza. Amici è un talent longevo ma non è vecchio, ha dei bei numeri. Amici è anche guardato in modo moderno”.

Continua Maria:

La maggior parte dei ballerini che sono passati ad Amici lavorano. I cantanti, invece, hanno venduto oltre 6 milioni di dischi. Questa è la risposta a chi dice che i talent creano illusioni. Riguardo la giuria, loro mettono la loro arte e la loro esperienza al servizio dei ragazzi. Riguardo Anna Oxa, sono molto felice. Penso che Anna Oxa sia una grande artista a tutto tondo, è una grande performer come Loredana. Saranno molto utili. La presenza di Morgan nasce da un’intervista che lui rilascia a Sanremo con la quale mi ha lanciato una sfida. Io l’ho cercato il giorno stesso, non l’ho trovato per due giorni, e poi grazie a Rudy Zerbi abbiamo cenato insieme. Ci siamo chiariti sui pregressi. Abbiamo parlato di tanto e poi ci siamo salutati. Quell’incontro mi ha colpito. Non parlo di Morgan televisivo ma di Morgan persona. Allora gli ho chiesto di fare la presenza fissa nel serale.

Non volevo replicare quello che Morgan ha già fatto in altri talent. Morgan è una presenza fissa che dirà le sue opinioni. I coach potranno chiedere l’opinione di Morgan, specificando che sia vincolante. L’opinione di Morgan prenderà il posto di un’opinione dei tre giudici.

Parla Morgan:

Io mi sento ancora un pesce fuor d’acqua. E’ una casa che è la prima volta che visito. E’ un’esperienza molto nuova. Quando non la conoscevo, ho fatto delle sparate su di lei. Sono il giudice di talent che ha vinto più edizioni di talent al mondo. Non mi interessano i numeri, mi interessa quello che ho fatto musicalmente. L’oggetto musica in tv, se non fosse per la De Filippi, sarebbe ancora qualcosa che fa abbassare l’audience. Maria De Filippi è la più grande che c’è. Poi ci sono io. Non so cosa può succedere. C’è questa voglia di fare qualcosa. Io cercherò di gestire questo mio spazio, considerando che questo è un luogo dove si studia.

La parola ai coach. Nek: “Stiamo ancora studiando il nostro nemico e studiando il livello qualitativo dei ragazzi. Offriamo a loro il nostro percorso. Noi siamo fratelli maggiori di questi ragazzi. Alcuni di loro sono contorti, insicuri, hanno paura del palco. Devi andare sul palco con il piglio giusto. Si diventa confidenti”. J-Ax: “Non vediamo punti deboli. Ho scoperto che i miei gusti musicali combaciano con quelli di Nek. Faremo anche scrivere qualcosa ai ragazzi”. De Filippi: “I 4 coach fanno un gran lavoro. Tre ragazzi hanno già tre proposte discografiche, ma non lo sanno perché sono chiusi in casetta. La proposta è facile, dall’altra parte ci deve essere la sostanza, altrimenti si rischia di creare delle meteore. Tra i coach, non c’è affatto competizione. Elisa, ad esempio, ha scartato vari inediti per un cantante e ha preferito le canzoni inedite che il cantante sta scrivendo per conto suo.”

Emma:

Le voci negative riguardanti i talent faranno sempre bene. Fanno bene alla carta stampata e ai blog. Io ho smesso di ascoltare queste voci. In questi anni, mi sono guadagnata le cose. Il pregiudizio ci sarà sempre. E’ una cosa che mi ha ferito ma che mi ha fatto uscire il carattere. Prima c’era il talent scout, adesso queste figure non ci sono più. I presidenti delle case discografiche, oggi, si appoggiano al talent. Il mondo discografico è cambiato. Il talent non è sinonimo di bassa qualità. Sono punti di vista.

Ancora Morgan, sulle case discografiche:

E’ una responsabilità delle case discografiche che hanno gestito molto male quello che gli è stato dato. Il meccanismo contrattuale è sbagliato. Sto parlando della mia esperienza. E’ un meccanismo che impedisce di gestire autonomamente una carriera. E’ una porcheria. Questo ammazza la musica. Lo fanno apposta perché a loro fanno comodo. Marco Mengoni ha una bella carriera e qualcuno forse non è contento. A qualcuno va bene che Michele Bravi ha fallito.

La parola alla Bertè: “Io vorrei che i ragazzi quest’anno fossero cattivi e sfrontati ma anche determinati e curiosi. Devono bucare lo schermo e non essere pigri e arroganti. Qualcuno che ho visto è già pronto. I ragazzi però cantano troppo in inglese. I dialetti non vanno persi. C’è anche lo spagnolo. Quest’anno non ci sono i Kolors che ci avevano viziati”. Oxa: “Non voglio costruire pensieri. Vorrei raccogliere lì, in modo spontaneo e autentico, quello che proverò spontaneamente. I ragazzi non devono pensare a piacere, devono solo pensare ad esprimersi. I ragazzi hanno bisogno della libertà. Bisogna entrare dentro l’animo e capire le problematiche dei ragazzi. Questo è un punto fondamentale”.

Tocca ad Elisa:

Sono tornata qui perché l’anno scorso è stata un’esperienza molto creativa e stimolante. C’è stato uno scambio ricco e prezioso dal punto di vista culturale, artistico e umano. Ci sono tante problematiche da affrontare. C’è un problema di pressione e di tempistiche. Concordo sulla mal gestione delle case discografiche. Penso che sia un problema di fatica, ci vuole fatica per fare cose sensate, è molto più semplice fare un singolo “one shot”. Questo però porta ad un vuoto. Non bisogna appiccicare le cose addosso alle persone. Preferisco le cose autentiche. Tanti dischi che hanno fatto la storia sono pieni di errori. La formula è complessa, è come se non ci fosse. Bisogna avere il coraggio di sbagliare e lasciare che questi ragazzi possano anche sbagliare. I ragazzi devono cercare la verità altrimenti è un casino.

Morgan: “Quando si spegne la telecamera, inizia il vero lavoro. Qui c’è libertà, altrove no. Il problema è il format. Forse potrei suonare con i ragazzi. Per ora, non farò nulla“.

De Filippi: “Se Discovery mi ha chiesto di fare un canale tutto mio? Siamo ad Amici, siamo tutti contenti…”. Maria De Filippi ride. Scheri: “La De Filippi è nostra”. De Filippi: “E’ una proposta bellissima. E’ un motivo d’orgoglio, se fosse vera. Io non ho intorno a me persone che mi lusingano, Mi vedono tutti i giorni e non mi lusingano. Io vivo lavorando. Finché va bene, sono contenta. Quando le cose non andranno bene, troverò un altro hobby”

Nek e la Bertè si stuzzicano. Bertè: “A volte c’è troppo buonismo con i ragazzi…”. Nek: “Io sto prendendo le misure con i ragazzi al momento perché i ragazzi sono sotto pressione”. Bertè: “Basta con il buonismo e basta incoraggiare chi è mediocre”. Nek: “I mediocri non ci sono”.

Morgan sta per accendersi una sigaretta, poi ci ripensa. Morgan: “Con i meccanismi di X Factor, ho dovuto sbatterci il muso”. De Filippi: “Anche con Tu si que vales, ci sono ispettori stranieri che vengono a controllare che il talent venga rispettato. Amici è un’idea mia e io correggo, anno dopo anno, tutti gli errori che faccio”. Morgan: “Maria De Filippi è una donna molto curiosa”. De Filippi: “I coach sono praticamente diventati gli autori del programma”. J-Ax: “Questi format, nati fuori dall’Italia, sono concepiti per mercati diversi da quello italiano. Amici, invece, si è sviluppato in Italia”.

De Filippi: “Abbiamo introdotto la prova perfomer. Ci sarà un eliminato a puntata. Il meccanismo è simile a quello degli anni scorsi. Amici non prende gli attori strapagandoli. Invito altri programmi a provare ad invitarli“. Peparini: “Mi sono chiesto quali messaggi portare ai giovani. Abbiamo scelto temi che hanno avuto riscontri molto positivi. Ho ricevuto tanti messaggi di ragazzi adolescenti. E’ stata una cosa positiva. Continueremo a farlo. Toccheremo temi già trattati l’anno scorso ma in un’altra chiave. Sono felice del fatto che molti ballerini passati ad Amici lavorano. E’ una categoria alla quale crediamo molto”.

De Filippi: “Il programma con Renato Zero? E’ stato un anno difficile e delicato. L’idea è scemata anche per motivi familiari, per un lutto. In futuro, se ne potrà riparlare. Fascino è diversa dalle altre case di produzione perché può investire tutto ciò che Mediaset gli dà per il programma. Io non mi aspettavo che i Kolors esplodessero così. Non mi aspettavo le tre proposte delle case discografiche”.

Trasmesso un video di saluti di Sabrina Ferilli: “Spero di rimanere per sempre nell’impianto di Amici. Amici è lo show più bello della tv italiana ed è un privilegio starci”

La conferenza è finita, grazie per averla commentata con noi. Gli appuntamenti con Amici sono per sabato 26 marzo, con l’ultima puntata del pomeridiano, e dal 2 aprile con il nuovo serale. Ovviamente, sempre e solo su BubinoBlog!