Crea sito

ANTONIO CATALANI: IL BELLO CHE NON BALLA DI BALLANDO. ESCE O RIMANE?

Ha già eliminato Barbara Bouchet e Ninetto Davoli e ora si avvia al terzo spareggio, stavolta contro Costantino della Gherardesca. Dopo le polemiche per il flusso anomalo di voti che hanno portato ad annullare lo spareggio, che verrà rifatto stasera, il pittore Antonio Catalani, definito da alcuni “il bello che non balla”, si racconta in una lunga intervista.

Il primo incontro con Milly Carlucci è stato “un incontro strano, anche perché, pur sapendo di doverlo fare, non amo mettermi a nudo di fronte a persone che non conosco. Una volta uscito non realizzavo ancora bene, non capivo cosa mi succedesse intorno. Mi ha messo subito a mio agio, trovandomi di fronte a un’istituzione della televisione come lei mi chiedevo se mi trovasse interessante.”

Ma chi è Antonio Catalani? “Sono un trentenne che cerca di affermarsi nel mondo dell’arte, sto facendo la gavetta per diventare artista. L’essere un ragazzo alto con gli occhi azzurri, i capelli un po’ lunghi, e tutto quello che mi circonda, dall’arte alle accademie di teatro, ha dato origine a una combinazione interessante.”

Ci racconta l’emozione del primo ballo in diretta? “Ero terrorizzato e penso che si sia anche visto in televisione. In passato ho fatto sport, anche a livello agonistico e di fronte al pubblico, non avendo mai grossi problemi. Là, invece, ero un pesce fuor d’acqua. Se in studio ci fosse stato il pubblico penso sarebbe stato anche peggio.”

Cosa significa mettersi in gioco ogni sabato e sottoporsi al giudizio di giuria e pubblico? “È come un percorso universitario, un esame segue l’altro. Il giudice dal quale vorrei ottenere un voto sufficiente è Carolyn Smith. Già, con lei l’obiettivo è proprio quello di arrivare a una sufficienza piena, a prescindere da come vada la puntata.”

Cosa si dice in famiglia delle sue performance televisive? “La mia fidanzata è la mia più grande sostenitrice, è critica ed è sempre in conflitto con i giudici (sorride). Lei conosce bene la mia timidezza e sa che in passato non ho mai ballato. Il pubblico non può di certo sapere che ho già fatto passi da gigante.”

Le piace l’Antonio che sta scoprendo a Ballando? “Sì, ci vado molto d’accordo, è un Antonio un po’ strano, diverso da quello che ho conosciuto negli ultimi 32 anni, ma il ballo riesce a muovere qualcosa.”

Fonte: RadioCorriereTv