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#ARCIEDITORIALE: A FAR LA SPESA DALLA GENERALISTA SI RI-SKY-A POCO

La tv a pagamento è sempre la migliore, è sempre al passo coi tempi e anzi li anticipa… peccato che compri format già andati sulla generalista o simili…

Il caso di Pekin (o Pechino?) Express è uno degli ultimi: pare che la TV a pagamento, sbarcata anche in chiaro al tasto 8 e 26 (così pare), innovi talmente tanto da creare un cronosisma spazio-temporale per cui i nuovi titoli siano gli stessi di quelli andati sulle reti antiquate Rai e Mediaset. E se non sono gli stessi programmi, ci assomigliano. Come è noto, infatti, il programma itinerante condotto fino ad oggi da Costantino della Gherardesca traslocherà e cambierà titolo. Ma non è l’unico caso di spesa al supermercato generalista…

Enrico Papi, per esempio, condurrà Name That Tune (a noi l’inglese piace, si sa). Se il titolo del programma non vi dice niente, vi aiuto io: Sarabanda, il fenomeno televiso musicale, riporoposto per l’ultima volta su Italia 1 nel 2017, era tratto da questo format. E sempre Papi conduce, ormai da qualche anno, Guess my age – indovina l’età, l’access di Tv8 che si è ritagliato una interessante fetta di pubblico. Ma, sbaglio o c’è un identity game anche su Rai1?

A Vite da copertina, nella stagione che partirà a settembre arriverà Rosanna Cancellieri. Credo di averla vista ultimamente spesso a Vieni da me…

Andiamo indietro nel tempo, ma non di molto. A fine giugno ha debuttato su Tv8 Ogni mattina. Qui raggiungiamo il picco: il classico contenitore generalista, dalla durata monstre generalista, dai contenuti da generalista, condotto da un volto della generalista e da un giornalista come vuole lo schema della generalista, Adriana Volpe e Alessio Viola (uomo e donna rigorosamente come da regola) e con il capo-progetto, Alessandro Banfi, arrivato direttamenta dalla generalista.

Il talent, poi, è un genere che soprattutto nel recente passato ha goduto di ottima saluta. Noti sono i casi dell’arrivo sulla TV a pagamento di X Factor, non voluto più dalla Rai2, e di Italia’s got talent, lo show campione di ascolti di Canale 5.

Insomma, pare che i programmi di Sky siano tanto “fighi”, e nessuno nega gli sforzi produttivi e la confezione…. ma sembra anche che ciò che è elitario sia meglio, mica ci si può mischiare col popolo!

Ps: A casa, voi, tutto bene? No, perché quelli che stavano bene a Rai Cinema, ora faranno una fiction, dalla trama certamente diversa, su Sky.  Incuriosisce invece l’ispettrice Paola Cortellesi nella fiction Petra.