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#IORESTOACASA, LETTURE PER PREPARARSI ALLA TV CHE VERRÀ: BABYLON BERLIN

Cosa leggere? Segnalazioni quotidiane di libri che hanno ispirato serie tv
in arrivo (o in preparazione) nei prossimi mesi

La criminalità, il sesso, la Storia. Sono gli ingredienti di Babylon Berlin, saga noir di successo internazionale scritta da Volker Kutscher che Sky Original ha portato sul piccolo schermo nel 2017. La terza stagione ha debuttato mercoledì scorso su Sky Atlantic e Now Tv, mentre le prime due, dopo un primo passaggio su Sky Uno, sono state trasmesse pochi mesi fa anche da Rai4. Protagonista è il detective Gereon Rath che indaga su una serie di omicidi nella Berlino a cavallo tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso, quando la Repubblica di Weimar si trascinava verso i suoi ultimi giorni mentre già nell’aria aleggiavano spettri terribili di ciò che si sarebbe concretizzato di lì a breve. La speculazione, l’inflazione, la crisi economica, gli ideali estremisti.

Non a caso sono tre i modelli a cui Kutscher si è ispirato per costruire il mondo di Gereon Rath: Fritz Lang e il suo M – Il mostro di Düsseldorf, la serie cult I Soprano e il film Era mio padre. Ne è nata una saga di otto romanzi (sei ambientati tra il 1929 e il 1934 e due prequel), di cui in Italia per ora sono stati pubblicati i primi tre. La serie, particolarmente apprezzata dalla critica anche per la minuziosa attenzione nelle ricostruzioni, si rifà al primo (Babylon Berlin) nelle prime due stagioni, mentre la terza, attualmente in onda, è tratta dal secondo (La morte non fa rumore). Poche settimane fa è invece uscito per Feltrinelli il terzo romanzo, Goldstein. Il consiglio è di leggerli comunque in ordine,a partire dal primo, di cui qui si riporta la sinossi:

“Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull’orlo dell’abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia prostitute che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana – dall’ex imperato-re Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg – non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile. Il primo maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare e su interi quartieri popolari cala uno stato d’assedio, alla fine del quale i morti si contano a decine, quasi tutti vittime di pallottole partite da armi della polizia. I giornali parlano con sdegno di “Maggio di sangue”. Il prefetto cerca di sviare l’attenzione sul caso di un misterioso omicidio: da un canale è stata ripescata un’auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi, le mani maciullate in seguito a torture. Segni d’identità: nessuno. Testimoni: zero”