BALLANDO CON LE STELLE: MILLY CARLUCCI PUNTA I PIEDI. LA CONFERENZA STAMPA SI FA, PUNTO!

Ballando con le Stelle è uno dei programmi di punta non solo di Rai1 ma di tutta la Rai, eppure Milly Carlucci deve sempre lottare, tirare fuori le unghie e puntare i piedi anche per organizzare una normale conferenza stampa di presentazione. L’incredibile vicenda viene riferita dal Fatto Quotidiano e vede il nuovo capo della comunicazione Paolo Colantoni, nominato a settembre, contrario alle conferenze stampa, compresa quella di Ballando.

Il capo della comunicazione Colantoni insieme al capo ufficio stampa Marroni, ha avuto subito la brillante idea di abolire o ridurre al minimo le conferenze stampa. “Bisogna comunicare il prodotto in modo diverso, ogni volta in maniera differente”, ha spiegato. Tanto da provocare la reazione di Milly Carlucci, che ha dovuto puntare i piedi per riavere la conferenza stampa di presentazione di Ballando con le stelle.

Non basta pensare allo scontro con l’agguerrita e ricca concorrenza, non basta un budget che viene ridotto di anno in anno – l’ultimo taglio è del 15% sul 2020 – e tutte le problematiche di ogni capo progetto che segue i programmi nei minimi dettagli. Nemmeno la conferenza stampa si voleva fare, un evento che rimane un tassello irrinunciabile in una campagna di promozione. Ogni punto di share va conquistato e nulla può essere lasciato al caso.

Ballando con le Stelle è un programma che attira pubblicità e sponsor. Ma quello che guadagniamo non torna a noi come produzione, va nel calderone generale della Rai e allora diventiamo poco competitivi.

Milly Carlucci ha sottolineato un problema che coinvolge i programmi che funzionano e che dovrebbero nell’edizione successiva avere lo stesso budget, se non un aumento in caso di obiettivi superati. E non tagli per, magari, finanziare progetti fallimentari o programmi di cui non si sentiva l’esigenza. Occorre concentrarsi su meno programmi, titoli storici e titoli nuovi graditi dal pubblico, e tagliare i “rami secchi”. Altrimenti la pianta rischia di morire.