BALLANDO, SGARBI: UNA CACCIA ALL’UNTORE! LUCARELLI PENSA DI ESSERE IN COREA DEL NORD?

Il caso Mietta ha spaccato in due l’Italia. Tutti ne parlano, chi è al suo fianco, chi contro. Milly Carlucci e la produzione di Ballando con le Stelle sono sereni: hanno attuato tutte le procedure del caso. La questione tiene banco a Domenica In (record stagionale), Storie Italiane, Oggi è un altro Giorno e gli altri talk della Rai. Non solo.

Un intervento del Codacons, ormai immancabile in ogni vicenda, e una sfuriata di Vittorio Sgarbi che via Facebook ha sferrato un attacco a Selvaggia Lucarelli che dal canto suo ha analizzato e replicato punto per punto alla difesa di Mietta, che minaccia azioni legali alla Lucarelli per aver tentato di violare la sua privacy e dignità.

“Ora che sappiamo che Mietta ha problemi di salute, sono ancora più stupita che partecipi a un programma del genere senza il vaccino, che protegge non solo gli altri ma anche se stessa”, sottolinea la Lucarelli e aggiunge: “Sarò pronta a difendermi dal reato contestato, il famoso REATO DI DOMANDA (in maiuscolo, ndr)”.

Mariotto a Domenica In ha affermato che Mietta l’ha autorizzato a dire che “non può vaccinarsi finché non ha concluso accertamenti”. Selvaggia rimane un po’ perplessa perché “la sua fascia di età è la mia, anzi lei ha qualche anno in più. A luglio avevo già il doppio vaccino. Lunghi questi accertamenti, spero finiscano presto”.

E Vittorio Sgarbi? Entra a gamba tesa nella vicenda che dagli studi di Ballando è diventata una questione di Stato che va oltre la tv e riguarda tutti noi, tra vaccinati e non vaccinati per i più disparati motivi. Il critico d’arte e politico sulla sua pagina Facebook parla addirittura di Corea del Nord. Sabato cosa succederà?

Trovo davvero inaccettabile che Selvaggia Lucarelli debba chiedere a Mietta (che si è contagiata) se fosse vaccinata o meno, atteso che anche i vaccinati si contagiano. Forse che saperlo cambia qualcosa? Vogliamo costringere le persone a rendere pubbliche le proprie condizioni di salute, eventuali malattie? Questa pandemia ha trasformato molte persone in “poliziotti sanitari”. Il Paese che evoca la Lucarelli con la sua caccia all’untore è la Corea del Nord.