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BUBINO-RECENSIONI: SE AVESSI UN CUORE, ANNALISA (A CURA DI CRISTIAN)

BUBINO-RECENSIONI: SE AVESSI UN CUORE, ANNALISA (A CURA DI CRISTIAN)

Salve gente! Questa è la primissima recensione musicale che pubblico in un blog. Ringrazio Bubino per avermi dato l’opportunità di occuparmi di questa rubrica che spero abbia seguito e che abbia sempre la stessa collocazione giornaliera.

Ne approfitto per presentarmi, sono Cristian, utente del BubinoBlog da circa un’anno. Molti di voi mi conosceranno perché commento sempre nei post Auditel e saltuariamente nei post Fictionerò. Oltre ad essere un “bravo” (si spera) utente sono anche un’esperto in musica. Certo non sono un discografico eccezionale ma me la cavo. Ogni tanto faccio delle recensioni di album nel post auditel e molti di voi si trovano d’accordo sui miei giudizi. Ho deciso quindi di compiere questo passo e pubblicare le mie recensioni direttamente qui su BubinoBlog.

Oggi ci occupiamo di Annalisa, la cantante rossa savonese nata artisticamente ad Amici nel 2011. Parlare di Annalisa per me è come sfondare una porta aperta!

Infatti molti di voi sanno che sono un suo fan dai tempi di Amici e che ogni volta che si parla di lei sul post-auditel sono serissimo al 100% nell’esprimere i giudizi sul suo conto. Ebbene ieri 20/05 è uscito il suo quinto disco: Se avessi un cuore.

Rispetto a Splende, Annalisa finalmente osa molto in questo disco inserendo nuovi suoni elettronici. La produzione artistica di Chiaravalli e i testi curati da Simonetta e Annalisa stessa sono fenomenali e molti dei pezzi arrivano al primo ascolto.

Le tracce sono in tutto 12 di cui una co-prodotta da Dua Lipa (che molti conosceranno per Be the One, da alcune settimane a rotazione radiofonica) cantata da Annalisa sia in italiano che in inglese.

Di seguito le tracce:

Se avessi un cuore: non poteva che essere il singolo a rotazione in questi la prima traccia del disco. Impostazione ottima da tormentone. Si “appiccica” alla pelle. Voto 10

Leggerissima: traccia fortissima. Entra in testa al primo ascolto. Rispetta moltissimo l’impostazione elettronica del disco. Potrebbe uscirne un singolo autunnale. Promossa. Voto 10

Noi siamo un isola: Energica ed estiva. Annalisa spinge tantissimo la voce e i suoni in questa traccia. Osa moltissimo. Voto 10

Coltiverò l’amore: intensa quasi al livello del Diluvio. Annalisa si dimostra capace di scrivere una ballad interessante e di forte impatto emozionale. Voto 10+

Uno: il testo è buono. Non prende al primo ascolto. Dà l’impressione di una traccia “tappabuco”.  Poteva fare di meglio. Voto 5

Potrei abituarmi: è questa la traccia co-prodotta da Dua Lipa. I suoni prendono moltissimo e Annalisa fa un lavoro testuale eccezionale da Eurovision Song Contest. Voto 10+

A Cuore Spento: Al livello di Coltiverò l’amore anch’essa risulta da impatto emozionale. Dalle prime strofe è bassina a livello musica. Annalisa sale moltissimo sulle note dal ritornello per poi esplodere nel finale. Abbiamo la Vincerò 2. Voto 10

Inatteso: anch’essa sale moltissimo subito dopo il ritornello. A differenza della traccia precedente però non emoziona e punta più ad essere traccia commerciale. Voto 8

Le coincidenze: Si stacca dalle precedenti tracce. È una ballad sui livelli di Splende e Non so Ballare. È molto cantautorale. Voto 8

Quello che non sai di me: Pezzo fortissimo e molto elettronico. Si addice moltissimo alla potenza vocale di Annalisa. Promossa. Voto 8+

Il Diluvio Universale: si è detta ogni cosa su questa traccia. Intensa ma poco commerciale, fa comunque la sua figura anche nel disco. Voto 9

Used to you: “Mandatela all’ESC”. Può essere questa l’unica citazione della traccia di Dua Lipa cantata in inglese da Annalisa. Ci pensassero il prossimo anno per l’Esc. Se azzecca la traccia il primo posto in Ucraina non sarebbe un’utopia. Voto 9

Disco: il voto è da 10. Finalmente Annalisa mischia il pop all’elettronica e ne esce un lavoro immenso e imponente. Aspettiamoci una certificazione FIMI tra qualche mesetto. Questo disco ha tutte le carte in regola per arrivare all’Oro!

Per oggi è tutto! Ovviamente vi invito ad ascoltare il disco e spero che la mia recensione vi abbia in qualche modo incuriosito. Poiché la recensione è frutto del mio pensiero che rappresenta una piccola goccia nell’Oceano; vi invito a commentare qui sotto pacatamente.

Se vi è piaciuta la rubrica commentate tutti qui sotto nel box commenti a fatemi sapere gli aggiustamenti che potrei apportare e ai cantanti che potrei recensire.

A risentirci!