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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 1 AGOSTO IN TV

Una fiction in prima assoluta, in costume, su un personaggio storico interessante e sicuramente importante, relegata in estate su Rai 3. ed è l’unica forma di vita in questa serata estiva. Poi abbiamo il Talk su La7, la serie in prima TV che sarà replicata fino a far consumare i supporti su Italia 1, la Fiction in replica su Rai 1 che se proprio vuole fare repliche potrebbe mandare in onda gli sceneggiati degli anni ’60 che mancano da tempo e fanno la storia. Per il resto film. La platea non si riduce perché è caldo. no. La platea si riduce perché non offrono scelte.

Rai 2 – Ch. 2 – Il volto biondo della pazzia (film 2017)

Nuovo Thriller familiare per il terzo giorno dedicato ai gialli su Rai 2, dopo il classico sabato e il venerdì. Ma meglio di vedere repliche a tutto spiano. Sono passati due anni da quando Brock, il futuro marito di Tina, ha perso la prima moglie in un tragico incidente. Da solo, ha cresciuto la figlia Harper, che mostra simpatia nei confronti della nuova compagna del padre. Tuttavia, un grosso ostacolo per la nuova famiglia è rappresentato da Joyce, l’ex suocera di Brock disposta a tutto pur di fermare le nozze. Il film è lineare e per questo non lascia nessuna tensione.

1 stella.

Rete 4 – Ch. 4 – L’Eliminatore (film 1996)

Il film prevede una cosa da fare prima di iniziare la visione: Staccare il cervello. Una volta che lo si sarà fatto ci saranno 100 minuti di azione e ritmo forsennato che riusciranno a divertire. Se non lo si stacca invece resta un film in cui manca tutto. Una storia messa lì per far accadere cose a casaccio, un protagonista sottotono anche nel suo e nemmeno quell’ironia involontaria che ha salvato altri film dello stesso tipo. John Kruger, un comandante della polizia federale, fa parte del gruppo speciale WITSEC, che si occupa di fornire una nuova identità ai testimoni sotto protezione. L’eccezionale forza fisica e l’addestramento intensivo cui è sottoposto fanno di lui il miglior elemento del gruppo. Eraser (questo è il suo soprannome) si trova ad affrontare la sfida più impegnativa della sua carriera: proteggere i testimoni a lui affidati da una talpa, che dall’interno della sua stessa organizzazione, costituisce una terribile minaccia alla loro sicurezza. Arnold Schwarzenegger ogni tanto ci illude di dedicarsi a qualcosa di intelligente come fece ne “I Gemelli” o in “True Lies”, ma qui è tornato a prendersi sul serio senza crederci troppo e fa l’action man in piena regola, molto acrobatico e piuttosto stolido, all’interno di un intreccio che più scontato non potrebbe essere.

1 stella.

Canale 5 – Ch. 5 – Bad Moms – Mamme molto cattive (film 2016)

Film banale che non regala nulla. Certo, una commedia simpatica ma fin troppo convenzionale. Non offre nulla di nuovo al pubblico. Nulla di cattivo, come il titolo vorrebbe alludere. Nulla di realmente divertente. Amy Mitchell mette la famiglia al primo posto. Il marito bambinone, i figli e l’idiota capo stanno prendendo il sopravvento sulla sua vita, costringendola a dare tutta se stessa. Quando però le mamme degli altri compagni di scuola dei figli spingono un po’ troppo il pedale, Amy si trasforma. Da buona diventa cattiva e in collaborazione con altre due disadattate mamme parte per la sua personale riscossa.

1 stella.

TV8 – Ch. 8 – Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra (film 2016)

Seconda prova dopo il reboot delle tartarughe ninja. E se dico che il personaggio di Megan Fox è la cosa più riuscita del film, si capisce bene a cosa andiamo incontro. Certo, abbiamo una trama. Ma una trama che sembra rubata ad un Cine-Comics qualunque, facendo del film qualcosa di mediocre ed adatto ad un pubblico soprattutto infantile e pubertoso. Se si è appassionati del genere tratto dai fumetti, se non si vuole passare la serata a guardare lo schermo e si vuole, dunque trascorrere la serata con gli amici a dare uno sguardo fugace alla TV, il film tiene compagnia. Altrimenti non è proprio da vedere. La città di New York (e non solo) è nuovamente sotto minaccia. Le quattro tartarughe mutanti Michelangelo, Donatello, Raffaello e Leonardo, uniscono ancora le loro forze per scongiurare il peggio, aiutati dall’impavida giornalista April O’Neil. Sembra sceneggiato dai fan per un gigantesco fan-service con i soldi.

Nessuna stella.

20 – Ch. 20 – The Next Three Days (film 2010)

Il film è troppo calcolato per convincere. Ed è un peccato perché Russel Crowe torna ad essere convincente dopo tante prove lasciate un po’ così. Il problema è che volevano rifare un film francese ma con i mezzi americani. Aggiungendoci azione ed effetti, ma lasciando a casa emozione e cuore. Una donna viene accusata di aver commesso un omicidio. Una situazione del tutto inaspettata per lei e per il marito, un professore, che si troverà a compiere gesti estremi pur di liberarla dalla prigione dove è detenuta.

2 stelle.

Iris – Ch. 22 – St. Vincent (film 2014)

Il film ha innanzitutto un cast che è praticamente perfetto. E questo alza le sue quotazioni. Bill Murray in vestaglia, sempre scorbutico e sarcastico, si fa voler bene perché aiuta a guardare i lati positivi anche in situazioni negative. E proprio questo sapore dolceamaro, con risvolti sentimentali non da poco, tiene alta l’attenzione per un film che altrimenti sarebbe risultato convenzionale. Maggie, una madre single, si trasferisce in una nuova casa a Brooklyn insieme al figlio dodicenne Oliver. Costretta a lavorare per molte ore, Maggie non ha altra scelta che lasciare Oliver alle cure del vicino di casa Vincent, un musone in pensione con un debole per l’alcol e il gioco d’azzardo. In compagnia della spogliarellista incinta Daka, Vincent farà conoscere a Oliver tutti i luoghi che segnano le sue giornate. Mentre Vincent aiuterà Oliver a diventare adulto, Oliver comincerà a vedere in Vincent qualcosa che nessuno è mai stato in grado di scorgere: un uomo incompreso dal buon cuore. Riassumendo: un ottimo cast, una sceneggiatura che riesce a far risultare piacevole anche il sentimentalismo. Una storia convenzionale che è raccontata con ironia e sarcasmo.

4 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – Shaft (film 2000)

Tipico prodotto medio nella produzione di genere americana. Non c’entra nulla con la saga che vuole richiamare, ma ha di buono che mette il punto sul valore dei diritti umani nel paese che esporta democrazia. Shaft, ispettore di colore dai metodi poco ortodossi, viene chiamato per indagare su un’aggressione subita dallo studente nero Trey Howard. La barista Diane, testimone oculare, rivela a Shaft il nome del colpevole: Walter Wade jr. Questi invoca la legittima difesa; Shaft lo arresta ugualmente, ma il suo avvocato ottiene la scarcerazione immediata. Ed è qui che comincia la storia. Priva di idee.

Nessuna stella.

Cielo – Ch. 26 – True Justice – Caccia al Fantasma (film 2012)

Il film rientra in una saga composta da 13 titoli che compongono una serie televisiva di altrettanti episodi di un’ora e mezza l’una, ma proposti come film singoli, e presentati anche con una cronologia diversa rispetto alla sequenzialità che avrebbe come serie TV. Ma la saga prima o poi terminerà! L’agente dell’FBI Adrian Sloan e quello della CIA Ibrahim Farij stanno osservando il corpo senza vita di Marcus. Sloan è stato inviato sul posto per scoprire il motivo per il quale un agente della CIA è stato ucciso. Ibrahim invece, sotto copertura, ha offerto il suo aiuto a Sloan per trovare la risposta all’enigma. Sempre allo stesso modo, sempre senza alcuna espressività, sempre per far pagare il mutuo a tutto lo staff.

Nessuna stella.

Paramount Network – Ch. 27 – È arrivato mio fratello (film 1985)

Non vedevo questo film da anni e mi sa che stasera mi piazzerò su Spike per rivederlo, dato che non lo ho a disposizione. È un cult della comicità anni ’80. La storia è certamente banale, ma la sceneggiatura ha delle trovate divertenti e Pozzetto che si sdoppia ha l’occasione di tirare fuori tutto il suo talento comico e riesce anche a farsi da spalla. Di sicuro sono spinto dai ricordi del passato, che temo possano essere rovinati da un rewatch, ma voglio rischiare. Il noiosissimo professor Ovidio vede la sua vita stravolta dal ritorno, dopo 20 anni, del fratello gemello, caratterialmente opposto rispetto a lui. Dopo varie vicissitudini e scambi di persona, la vita di entrambi torna sui binari giusti, essendo però stata migliorata dall’intervento dell’altro.

2 stelle e mezzo per il ricordo che, ripeto, potrebbe essere falsato.

TV2000 – Ch. 28 – 3 sul divano (film 1966)

Tra le migliori interpretazioni di Jerry Lewis. Ricco di trovate interessanti e ben costruito. Una prima parte ricca di sarcasmo e “cattiveria” nei confronti della moda dilagante degli psicoterapeuti. Molti amano Jerry Lewis proprio per quel suo modo molto fisico di far ridere. Io per fortuna apprezzo la deviazione verso una commedia apparentemente più classica. Chris, disegnatore pubblicitario, si è guadagnato un prestigioso impiego a Parigi e chiede alla fidanzata, la psichiatra Elizabeth, di sposarlo e di seguirlo nella Ville Lumière. Ma Elizabeth ha in cura tre ragazze in preda a un odio tenace verso gli uomini e non intende abbandonarle. Allora Chris impersona tre diversi uomini e vince le fobie delle pazienti di Elizabeth. Momenti irresistibili, toni da commedia soave e da incubo.

4 stelle

La 5 – Ch. 30 – Dillo con parole mie (film 2003)

Luchetti alterna ottimi film con mediocri operette buone per pagarsi il mutuo. Questo film rientra nella seconda categoria. Film annoiato e stupido che cade da subito nei soliti cliché. Maggie ha quattordici anni e ha perso, volontariamente, il gruppo di scout con cui doveva andare in vacanza. Sua madre è già partita e l’unica possibilità per lei è convincere la zia Stefania, che si è appena lasciata con Andrea, ad andare con lei in Grecia. Una volta partite, la ragazzina rivela il suo piano: sull’isola di Ios, dove si stanno recando, ha intenzione di perdere finalmente la verginità. Qui cerca di conquistare un ragazzo che nemmeno la vede, senza sapere che si tratta proprio di Andrea, l’ex fidanzato della zia.

Nessuna stella.

Top Crime – Ch. 39 – Delitto sul Lago (film TV 2016)

Solito film di produzione televisiva con velleità da giallo. Se il paragone di questi film può essere Montalbano, allora non meriterebbero nulla. Poiché la qualità è decisamente distante da quel prodotto Rai. Anzi, forse per qualità si avvicina a Don Matteo. E ho detto tutto. Tre giorni prima di un popolare festival nella città di Evian, il cadavere di un uomo d’affari svizzero viene ritrovato sulle rive del lago Léman. Lasciato annegare, il corpo era appesantito da una scultura che simboleggia un essere fantastico e richiama una leggenda locale. Louis Jolly, il gendarme francese incaricato delle indagini, è affiancato da Sandrine Zermatten, una poliziotta svizzera. I due saranno impegnato in una corsa contro il tempo per scovare l’assassino.

1 stella.

Spike – Ch. 49 – Kon- Tiki (film 2012)

Il film è ispirato alla vera storia dell’esploratore Thor Heyerdahl che già nel 1951 raccontò la stessa storia vincendo anche l’Oscar per la sceneggiatura. E anche in questa versione ha meritato una nomination come miglior film straniero. Thor è un uomo dall’indole inquieta e, anche a costo di sacrificare il suo matrimonio, vuole realizzare a tutti i costi il sogno di affrontare l’oceano Pacifico a bordo di una zattera, il Kon-Tiki. Insieme a cinque fedeli amici, Thor parte all’avventura e segue un’antica rotta di oltre 4300 miglia, durante la quale scopre che la più grande forza della natura è quella di sopravvivenza. Attaccati dagli squali, da onde gigantesche e dalle mille insidie dell’oceano, i sei uomini faranno di tutto pur di poter toccare nuovamente terra. Questo film merita.

3 stelle e mezzo, anche 4.

Italia 2 – Ch. 66 – Grandi Magazzini (film 1986)

Ritmo televisivo per un film All Star. Nonostante il cast ricchissimo si ride davvero pochissimo. A parte qualche attimo. Ma per una comicità imbarazzante. È un peccato vedere tutti quei nomi sprecati in quel modo. Montesano, Villaggio e Pozzetto lavorano in un grande emporio popolato di figure singolari, sia tra i clienti che fra gli stessi responsabili delle vendite. Più che seguire una trama vera e propria, il film raccoglie piccoli episodi burleschi basati su osservazioni quotidiane e sulle propensioni degli interpreti, sui loro tic e le loro idiosincrasie. A quelli già citati si aggiungono, in altri ruoli, Manfredi, Placido, Boldi, Banfi, De Sica (Christian) e altri ancora. Con una Heather Parisi mezza cieca.

1 stella e mezzo.

Italia 7 Gold – Ch. diverso in base ai segnali regionali – Baltic Storm (film 2003)

La scusa di questo film è il vero affondamento di una nave Estone. Ma poi la carica di troppa fantapolitica e si perde. Nella notte del 27 settembre del 1994 la MS Estonia, che copriva la tratta fra Tallinn e Stoccolma, affonda causando la morte di più di 850 persone. Le indagini si spingeranno molto vicine a verità scottanti.

1 stella e mezzo.

La seconda serata offre però qualcosa di buono.

Rete 4 – Ransom – Il Riscatto (film 1996) – Ron Howard conosce il suo lavoro e mette insieme tutto ciò che serve per creare un buon thriller. Però nonostante la regia quasi ottima, il film non funziona. Si tratta di un Remake di un film che resta più interessante anche a distanza di sessant’anni circa dalla sua uscita. Questo la dice lunga su quanto possa essere rimasto di questa prova, eppure anche il cast, come la regia, sa il fatto suo. Però non è da evitare a priori. 2 stelle e mezzo.

Canale 5 – Giulietta degli Spiriti (film 1965)

Troviamo qui un Fellini classico. Un film che racchiude uno dei suoi temi principali: la voglia di fuggire dalla realtà alla quale non si riesce ad adattarsi. Questa volta al centro abbiamo una donna che non vuole accettare la realtà, incapace di vederla come tale. Un film che sa inquietare, soprattutto della ricostruzione degli incubi di Giulietta, per quanto il finale sia effettivamente liberatorio. Sotto molti aspetti è la versione al femminile del racconto di 8½ ed offre un personaggio forse troppo stralunato che però è interpretato benissimo dalla Masina. Giulietta ha festeggiato l’anniversario del suo matrimonio, ma è infelice perché sa che Giorgio, il marito, ha una relazione con un’altra donna. In un primo tempo cerca conforto spirituale interrogando un veggente indiano, poi cerca di instaurare un dialogo con il marito e con la rivale. Il matrimonio è però ormai in crisi irreversibile e sceglie la solitudine. Nella presa di coscienza svaniranno anche i fantasmi. Per molti è il film peggiore di Fellini. Ma ad avercene brutti film come questo.

4 stelle.

Rai 4 – 28 Settimane dopo (film 2007) – Bel sequel, forse migliore del primo capitolo. Anche se con lo svolgimento della storia la qualità, la tensione e la tenuta si vanno perdendo. Le atmosfere apocalittiche sono rispettate. Il problema del film è che il filone dei film sugli zombi et similia va rinnovata. Però il film è fatto bene. 3 stelle piene.

Iris – Hollywood Ending (film 2002)

Il film scorre piacevolmente. Ottimi i tempi scelti da Woody Allen, sia come attore che come regista. Forse i dialoghi non sono il massimo, per essere un fil di Allen, ma appunto, per essere un film di Allen. Probabilmente è un po’ sotto rispetto a quanto ci ha abituato. Ma il film è delicato e prezioso, come sempre. Divertenti le battute e l’atmosfera. Val Waxman, nevrotico regista in crisi e in declino, è stato lasciato dalla moglie Ellie, che si è accasata col produttore hollywoodiano Hal Jaeger. Ora Val vive realizzando spot pubblicitari, e quando Hal (su pressioni di Ellie) gli propone di tornare sul set, è ben lieto di accettare: ma un’improvvisa cecità di natura psicosomatica lo colpisce, rendendo assai complicata la lavorazione.

4 stelle.

Rai Movie – The Paperboy (film 2012) – Probabilmente nelle intenzioni del regista c’era una parodia grottesca di un film di genere, per prendere in giro il pubblico che lo segue e quelle produzioni che si prendono troppo sul serio. Però magari se si tratta davvero di questo ha dimenticato di avvisare tutti. Il risultato è un film pasticciato senza senso. Ma in cui gli attori si mostrano al meglio e questo raddrizza l’operazione e rende meno indigesto il tutto. 2 stelle.

Rai Premium – Gino Bartali – L’intramontabile (film TV 2006) – Film TV creato per Rai 1 e che ha sempre portato grandi numeri. Per essere una produzione televisiva è decisamente interessante il racconto del Bartali uomo, che ha sempre rifiutato di piegarsi al regime, che supera il racconto del Bartali campione. 2 stelle e mezzo.

Paramount Network – Questo e quello (film 1983) – arsa elementare e che si basa sulle capacità dei due protagonisti. Due gli episodi, esili e inconsistenti, che non emozionano. Un film scadente ed è un peccato. 1 stella.

Italia 2 – Italian Fast Food (film 1986) – Istant Movie tristissimo basato sul personaggio del Paninaro reso noto da Enzo Braschi al Drive In. Il film vuole riprendere il successo di quella trasmissione televisiva. Ma ne viene fuori qualcosa di penoso. O sono io che non ci arrivo. Nessuna stella.

Italia 7 Gold – Blind Heat (film 2002) – Thrillerino che racconta un tradimento e la conseguente richiesta di riscatto in Messico. Luoghi comuni a bizzeffe e tutto apparentemente svogliato e stanco. Nessuna stella.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica