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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 12 GIUGNO IN TV

I palinsesti delle generaliste cominciano a svuotarsi e, a parte poche produzioni come Chi l’ha visto? Su Rai 3 e Live della D’Urso su Canale 5, poco resta per chi, come me, non ama guardare i film in TV per la troppa pubblicità. Interessanti sono i documentari su La7 e la Nation League di pallavolo femminile, con lo scontro tra la nostra Nazionale e quella sudcoreana, su Nove. Inoltre voglio segnalare la presenza di un nuovo progetto, ideato da Renzo Arbore, che percorre la storia della musica napoletana classica, su Rai 5.

Rai 1 – Ch. 1 – Un matrimonio da favola (2014)

Una commedia modesta, leggera e senza pretese, decisamente banale e prevedibile, che però si solleva un po’ da quella comicità scorreggiona a cui i Vanzina ci hanno abituati per anni. Abbiamo un matrimonio a cui sono invitati anche i compagni del liceo dello sposo. E già ci si domanda perché se molti non si vedevano dall’epoca della fine della scuola insieme. Ognuno di loro ha la sua storia che si scontrerà con le altre durante la cerimonia e il ricevimento. Una commedia da guardare se proprio non si ha altro da fare.

1 stella e mezzo.

Rai 2 – Ch. 2 – Pompei (2014)

Anche se ambientato in un’epoca storica precisa, a seguito di accuratissime ricerche storiche durate anni, con costumi e ambientazioni perfette, questo peplum altro non è che un disaster movie e come tale va visto. Senza quindi aspettarci realmente riferimenti storici o altro. Di certo è bello guardare Jon Snow quasi sempre nudo con quegli addominali in bella mostra, ma non può essere sufficiente. Così abbiamo il 3D. Ma per il pubblico c’è davvero poco. Il film è banale, noioso, scontato, sviluppando una storia d’amore tra un gladiatore e la promessa sposa di un altro, e quasi quasi la tragedia è solo di contorno e serve per rendere più tragica l’unione tra i due.

2 stelle.

Rete 4 – Ch. 4 – Hostage (2005)

Un thriller che poteva essere molto di più, dato che si dedica molto alla conoscenza dei personaggi, limitando l’azione. Ma sembra verboso all’inizio e raffazzonato alla fine. Un poliziotto negoziatore decide di ritirarsi e aspettare la pensione in una tranquilla cittadina dopo aver fallito in un rapimento. Diventa il capo della polizia locale e sembra andare tutto bene, quando un gruppo di balordi decide di rubare una macchina nella villa sbagliata e sequestra l’intera famiglia. L’ex negoziatore inizialmente decide di non occuparsene, ma quando si aggiunge anche un altro gruppo di criminali, allora arriva il suo turno.

2 stelle.

Italia 1 – Ch. 6 – Una notte da leoni 2 (2011)

Seguito di una delle commedie più belle e riuscite degli ultimi 20 anni, più che altro sembra un remake in un ambiente nuovo che permette quindi qualche scena diversa, ma con una sceneggiatura che quasi riprende totalmente la precedente. Abbiamo il matrimonio, i festeggiamenti qualche giorno prima, il gruppo di matti che la combina grossa, la ricerca dello sposo scomparso. Unica cosa davvero bella del film è la scimmietta.

Non oltre le 2 stelle.

TV8 – Ch. 8 – Black Hawk Down (2001)

Sinceramente ricordo che sia andato in onda 2 settimane fa sullo stesso canale, ma devo accertarmene, male che vada si tratta di uno slittamento che avrebbe in ogni caso poso senso.  Altro film di propaganda bellica nascosto dietro le immagini di un film d’azione ben diretto. Trasforma gli attacchi, spesso ciechi, dei soldati americani in un’apologia del coraggio e dell’azione umanitaria di soldati che invece agiscono per “vendetta”. Perché non si può giustificare un film che racconta come, per reagire ad un attacco in cui sono morti 13 soldati, si attaccano civili, portando a mille morti, giustificandolo col fatto che lì c’era uno dei signori della guerra. Il film ha sicuramente delle belle sequenze che ne fanno gustare la visione.

2 stelle.

20 – Ch. 20 – Matrix Reloaded (2003)

Il bel Matrix viene sfruttato dall’enorme successo ottenuto per critica e pubblico, unanimi nel definirlo un gran bel pezzo di cinematografia. Poi però è arrivato il mercato che ha chiesto di battere il caldo finché fosse stato caldo. Ed ecco due seguiti senza un senso, questo sequel è una brutta copia del primo, più saturo di domande esistenziali banali. Non è tanto importante che gli umani sconfiggano o no le macchine, quanto il fatto che si rendano conto che volendo potrebbero. Così come l’idea dell’eletto, non preso in quanto baciato dalla divinità, ma come portatore di un latente rifiuto rispetto a una vita alienante. Uno spirito ribelle insomma. Tutto questo, dopo gli eventi del primo capitolo, non ha più alcun peso. Ora la situazione vede il nostro perfettamente sicuro di chi è e di cosa deve fare. Quindi la trama si sviluppa in modo diverso. Una saga appunto. Come a volte succede in questi casi, questo capitolo intermedio sposta di poco avanti la narrazione e si concentra di più nel descrivere l’ambientazione nella quale la storia si svolge. La voglia di grandiosità si respira in ogni scena. Tutte le decisioni, sia narrative che stilistiche, puntano decisamente a quel risultato. Ma il risultato ha portato da tutt’altra parte.

2 stelle e non di più.

Rai 4 – Ch. 21 – The Heir Apparent: Largo Winch (2008)

Uno di quei film girati solo per poter far dire a chi ci ha lavorato, di averlo fatto. Ma per il pubblico che esista o meno non cambia nulla, anzi sarebbe stato meglio non esistesse. Invece hanno anche girato un sequel. È tratto da un fumetto che non conoscevo ma che non ho voluto conoscere, perché se la storia è quella preferisco leggere altro. Un ricco imprenditore viene trovato annegato. Si cerca il suo erede, sconosciuto a tutti, adottato legalmente anni prima. Anche l’erede cerca il colpevole per vendicarsi e difendere la propria eredità. Mamma mia che perdita di tempo.

Nessuna stella.

Iris – Ch. 22 – The Prestige (2006)

The Prestige è un film complesso, emozionante, sempre coinvolgente grazie ad un ritmo in costante crescendo, che sfocia in un finale tanto sorprendente, quanto ricco di spunti di riflessione. Le chiavi di lettura della trama poi sono estremamente varie, mai banali e direi anche attuali: la distinzione tra realtà e illusione, l’analisi di quale delle due abbia un ruolo più importante nella vita di tutti i giorni, il rapporto/scontro tra magia e scienza, il desiderio di emergere che finisce con il diventare prevaricazione, la semplicità con cui un semplice desiderio diventi un’ossessione, il sacrificio (delle proprie amicizie, dell’amore, della famiglia, perfino di sè stessi) come prezzo da pagare per raggiungere il proprio fine ultimo. The Prestige è la storia di due prestigiatori che prima amici si troveranno presto in una rivalità per aggiudicarsi come numero uno incontrastato nel loro campo di magia. Non mancano i colpi di scena e un finale da vedere fino in fondo che vi sconvolgerà.

4 stelle e mezzo.

Rai Movie – Ch. 24 – Nel centro del mirino (1993)

Un bel Thriller politico in cui si intreccia il presente col passato, con la conferma che la storia è ciclica. L’attempato agente Horrigan vive col rimorso di non aver fatto tutto il possibile per salvare la vita la presidente Kennedy durante l’attentato di Dallas. A distanza di 30 anni, un maniaco omicida è sulle tracce di Horrigan per informarlo che molto presto assassinerà il Presidente degli Stati Uniti d’America. Si pone così per l’agente una nuova possibilità per scrollarsi di dosso i fantasmi di Dallas tentando di sventare il possibile omicidio dell’attuale presidente.

3 stelle piene piene.

Cielo – Ch. 26 – Un Natale di ghiaccio (2010)

Per quanto non sia un tipico film natalizio, mi domando che senso abbia mandare in onda un film in cui si va alla ricerca di un albero da addobbare, quando le persone girano con pareo e infradito. Ma vabbè. Si tratta comunque di un Disaster Movie e questo potrebbe salvarlo dall’essere fuori tempo, ma per me comunque no. Un ricercatore militare è con la sua famiglia a cercare l’albero perfetto da addobbare, ma proprio mentre sono nel bosco a fare le loro scelte, un’esplosione provoca una valanga che porta a far sciogliere alcuni ghiacciai. L’acqua che si libera da questo scioglimento reagisce con il metano e altri gas che sono pronti a salire in superficie, causando una serie di violenti terremoti, altamente distruttivi. La famigliola si trova sempre lì, separata, che cerca di salvarsi. Tanti mah.

1 stella.

La 5 – Ch. 30 – L’amore secondo Dan (2007)

Commedia brillante ed intelligente, che riesce a commuovere, divertire, far riflettere. Una bella sceneggiatura, belle interpretazioni, belle anche le interazioni tra tutto il cast. Dan è rimasto vedovo e non riesce a superare da solo il dolore della perdita. Si dedica alle sue tre figlie e alla rubrica che cura su una rivista. Parte con le figlie per l’annuale raduno di famiglia e qui scopre che ha ancora la capacità di innamorarsi, di superare il dolore, di ricominciare.

4 stelle.

Spike – Ch. 49 – Il 13° Guerriero (1999)

Un film d’azione e avventura con una ambientazione anomala che riesce a dare il giusto valore ad una direzione filo araba. Troviamo infatti un intellettuale arabo alla corte di Baghdad del X secolo costretto ad accodarsi a 12 guerrieri vichinghi con il compito di difendere il loro re da una minaccia che sembra ultraterrena. Una tribù di violenti cannibali che vive di notte e che veste le pelli degli animali che hanno sopraffatto. Il nostro intellettuale arabo riuscirà a tirare fuori il guerriero che è in lui e associarlo alla sua intelligenza.

3 stelle.

Cine Sony – Ch. 55 – Quando l’amore arriva in città (2014)

Commedia romantica blanda e senza nessuna verve. Una famosa scrittrice, che scrive anche bei necrologi, torna nella città in cui è cresciuta per promuovere il suo ultimo libro e per trovare l’ispirazione per il nuovo. Intanto tutta la cittadinanza al femminile è mobilitata per cercare una nuova sposa al bel (ed è bello veramente) sindaco rimasto vedovo, e vogliono appiopparlo a lei.

Nessuna stella, o forse mezza.

Italia 2 – Ch. 120 – Le comiche (1990)

Un film certamente non originale, ma capace di essere coerente con ciò che vuole raggiungere come obiettivo. Due personaggi delle comiche escono dallo schermo per fuggire ad un treno che gli si sta fiondando addosso. Da qui cominciano le loro disavventure che li vedono sempre indenni, come fossero cartoni animati. Un film simpatico che riprende il meglio dei grandi maestri della comicità, da Buster Keaton a Charlie Chaplin, da Stanlio e Ollio alle piccole canaglie.

2 stelle le merita, e dato che Paolo villaggio e Renato Pozzetto sono molto ben amalgamati, pure 2 stelle e mezzo.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

5 Risposte

  1. Sante Indignato Longo ha detto:

    Scusatemi.
    Prima pubblicazione direttamente gestita da me e dal cellulare si vede completamente sballato.

    Giuro che l’anteprima dal PC me la dava bene

  2. Bubino ha detto:

    Ho riformattato l’articolo, ora è a posto da mobile anche.

  3. Lucio Voreno ha detto:

    the prestige uno dei migliori filn di Nolan, regista che difficilmente toppa

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    ❤ ❤

  5. Beppe ha detto:

    The Prestige è un film stupendo, dalla lineare ma allo stesso tempo complessa storyline, all’ ambientazione, agli attori.