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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 12 LUGLIO IN TV

Le generaliste non lasciano a bocca asciutta il loro pubblico e così abbiamo Rai 1 che si rivolge soprattutto agli over con uno show con protagonisti Al Bano e Romina Power, mentre Canale 5 si rivolge ad un pubblico in cerca di leggerezza con un nuovo appuntamento con i barzellettieri guidati da Ezio Greggio. Rai 3 coccola il suo pubblico con un documentario dedicato alla grande storia, mentre Nove riporta Crozza non filtrato. In pieno target Italia 1 con i medici di Chicago e anche TV8 con la riproposizione della notte dei record.

Oggi in ogni caso sembra che si siano messi tutti d’accordo e che sia il Thriller Day.

Rai 2 – Ch. 2 – La vendetta della sposa (2019)

A volte mi spiace dover dare un mio giudizio, soprattutto per i “gialli sul due” che in tanti attendono perché hanno il sapore dell’estate. Il problema è che come l’estate sono vuoti se non vengono riempiti da altri significati e mi piace vedere quanto siate tutti entusiasti con i gialli di Rai 2. Proprietaria di un salone di bellezza e prossima al matrimonio con l’uomo dei suoi sogni, Miya vede la sua esistenza andare per il meglio. le cose però prendono una strana piega quando riceve un invito per partecipare alle nozze del fidanzato Ian con l’ex Lily, con la quale Ian ha interrotto i rapporti per l’eccessiva ossessione della ragazza. Si ritroverà così a essere perseguitata da una misteriosa figura in abito da sposa, convincendosi che Lily stia portando avanti pericolosi e contorti propositi di vendetta, ma in combutta, secondo Miya, proprio con Ian. Come farà Bubino in Baviera senza Rai 2 il venerdì e il sabato?

Non metto stelle in quanto non ho ancora visto il film.

Rete 4 – Ch. 4 – Delitto perfetto (1998)

Partiamo dal presupposto che si tratta di un remake di un capolavoro di Hitchcock da cui toglie l’articolo per non copiare tutto tutto dal genio di Alfred. Ma già vedere Gwyneth Paltrow (che comunque è la migliore del cast) nel ruolo che fu di Grace Kelly è già un elemento sufficiente per definire la qualità al ribasso. Ma anche l’atmosfera troppo patinata e artificiosa abbassano lo standard, anche se visivamente non è proprio un brutto film. Anzi, se non ci fosse l’originale da porre a paragone, sarebbe davvero un buon film. Il finanziere Steven Taylor ha tutto tranne la cosa che desidera di più: l’amore e la fedeltà della moglie Emily. Emily, dal canto suo, desidera qualcosa di più di un ruolo decorativo al fianco del marito. Così si fa un amante, David. Quando Steven, dopo aver scoperto tutto, medita di mettere a segno il delitto perfetto, convoca l’inconsapevole David per sfruttare la loro relazione per uccidere la moglie ed ereditarne l’enorme fortuna, dato che lui è a pochissimo dalla bancarotta.

3 stelle, anche se il confronto con l’originale è impietoso.

La7 – Ch. 7 – Affari sporchi (1990)

Un film torbido e cattivo che diventa un thrillerino passabile che però ha come unica nota positiva Richard Gere nel ruolo del cattivo. Il film è alquanto ordinario e ha poco di coinvolgente, anche se abbiamo uno splendido (interpretativamente parlando) Andy Garcia. Raymond Avila è un giovane ispettore incaricato di indagare su un presunto caso di corruzione che riguarda un suo ex compagno d’accademia alle dipendenze del sergente Dennis Peck. Quando l’indagato viene ucciso i sospetti si indirizzano su Peck, personaggio ambiguo e violento. Il conflitto tra lui e Avila assume toni sempre più aspri, fino allo scontro finale. Oggi è la giornata dei Thrillerino.

2 stelle e più.

20 – Ch. 20 – Autobahn – Fuori controllo (2016)

Film già visto su Italia 1 circa due settimane fa. Thrillerino d’azione loffio e innocuo, praticamente basato sul nulla che, probabilmente, se non avesse avuto nel cast due nomi come Anthony Hopkins e Ben Kingsley, non sarebbe nemmeno uscito nelle sale, ma direttamente in Home Video o nei circuiti televisivi per essere distribuito successivamente in edicola. Un film fatto per essere masticato da un pubblico senza pretese che però si fa bastare che ci sia azione continuativa, e così ci ritroviamo un protagonista che sembra fatto di vibranio, infrangibile, che nemmeno una bomba ai neutrini può scalfire, la biondina, sua fiamma, malata ma che può guarire con cure che solo il debosito di Paperon de’ Paperoni può finanziare e naturalmente i cattivi che devono mettere i bastoni tra le ruote. Questi cattivi sono i due attori degni di nota del cast, che però qui gigioneggiano come se non ci fosse un domani, essendo consapevolmente molto più grandi di chi li dirige e di chi ha scritto la sceneggiatura, cosa che però rappresenta un difetto per il film. Unica nota positiva le scene di inseguimento.

1 stella e mezzo.

Iris – Ch. 22 – Maverick (1994)

Avrebbe potuto essere un colossal. Una megaproduzione, un cast di stelle, un battage pubblicitario pesantissimo. Ma poi poche idee e le velleità che restano accese con una piccola fiammella. Il film è un western atipico con una struttura che però lo rende più che godibile, virando verso la commedia a tratti quasi grottesca. Da prendere quindi poco sul serio per apprezzarlo a pieno. A Bret Maverick mancano tremila dollari per iscriversi a un torneo di poker; li vince in una partita a cui partecipa anche l’avventuriera Annabelle Bransford. Ma, sul più bello, irrompono in scena alcuni energumeni con intenzioni niente affatto amichevoli verso il giocatore imbroglione, costretto a fuggire. E tutta la vicenda è un susseguirsi di trappole, oltre che di beffe. Jodie Foster era la mia attrice preferita anche per le scelte che faceva. Poi ha cominciato a sbagliarle.

3 stelle

Rai Movie – Ch. 24 – The Tourist (2010)

Il film è un mix ambiguo tra commedia romantica e thriller, che però si mantiene poco tensivo. In realtà ha la qualità di un cinepanettone con velleità leggermente più alte, grazie al cast decisamente non basso. È pesante, prevedibile, privo di pathos. Un film che rappresenta il punto più basso per alcuni attori, tra cui Johnny Depp e la Jolie, e il più alto per alcune star del cast italiano, su tutti de Sica. Anche il regista, dopo aver illuso tutti con un capolavoro, si dimostra incapace di gestire una storia così, forse perché vuota. Frank è un uomo emotivamente a pezzi. Per curare il suo cuore addolorato si trova a fare un viaggio in Italia, dove incontra Elisa, una donna straordinaria che deliberatamente decide di “attraversagli la strada” e di incrociare le loro due esistenze. Ma non solo le loro. Si cerca Alexander Pearce che ha rubato un po’ di miliardi di dollari ed è ricercato per un debito col fisco di svariate centinaia di milioni e, dato che ha fatto una plastica facciale, in molti scambiano Frank per Alexander. Di bello abbiamo però Venezia. Sfruttata malissimo.

1 stella e mezzo. Forse due.

Cielo – Ch. 26 – Le età di Lulù (1990)

Un film che vorrebbe essere scandaloso, ma sotto sotto non ha nulla. Fin dall’adolescenza la bella Lulù è turbata dalle questioni che riguardano il sesso. Quando si sposa con Pablo, uomo molto più maturo di lei, l’amore praticato diventa una vera e propria ossessione da assecondare ad ogni costo e in ogni modo. Ben presto il rapporto si allarga a Ely, un travestito, ma la ragazza vuole esperienze sempre più forti. D’intesa con il marito, una sera, Lulù accetta la corte di uno sconosciuto con cui fa l’amore tenendo mascherato il volto. Quando si toglie la benda Lulù scopre che la nuova avventura ha avuto luogo con suo fratello, da sempre invaghito di lei. Lo choc è tremendo, ma non basta certo a frenare i desideri della ragazza. Fumettone erotico tratto dal bestseller di Almudena Grandes. Vorrebbe raccontare l’erotismo con ottica femminile ma è un film prettamente rivolta a uomini con pruriti pelvici. Decisamente ipocrita.

2 stelle.

TV2000 – Ch. 28 – L’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza (2006)

Su tutto aleggia lo spettro dei Mondiali di calcio, i terzi vinti dal Brasile. Un evento che fa da sfondo alla crescita emotiva e di responsabilità di un dodicenne. A pesare sulla sua crescita però ci sono gli anni di piombo brasiliani. Anni ’70: il piccolo Mauro, un ragazzo di dodici anni, vive in Brasile, quando improvvisamente i genitori sono costretti a fuggire a causa delle loro idee politiche e lo lasciano dal nonno. Mauro in quell’estate incontrerà personaggi indimenticabili che lo porteranno a essere protagonista di piccoli e grandi eventi della storia del proprio paese. Purtroppo potrebbe non interessare per una storia lontana da noi, ma è un bel film.

3 stelle e mezzo.

La 5 – Ch. 30 – The great Gilly Hopkins (2016)

Trasposizione più che dignitosa di un romanzo, di formazione, per ragazzi. L’undicenne Gilly è ben nota agli assistenti sociali e, al causa del suo carattere del tutto ingestibile e della sua mai abbandonata speranza di ritrovare la madre naturale Courtney, ha cambiato diverse volte famiglie affidatarie. Mandata a vivere con i Trotters, una famiglia ancora più strana di quanto lei stessa non sia, Gilly non ha alcuna intenzione di rimanere nella loro casa ma l’allegra e affettuosa Maime Trotter non si arrende di fronte alle sue resistenze e cerca di conquistarla. Il piano di fuga che Gilly elabora però non va a buon fine e lentamente la bambina comincia a guardare la nuova famiglia con occhi diversi. Cominciando ad apprezzare ciò che ha e non ciò che le manca.

2 stelle e mezzo.

Giallo – Ch. 38 – Delitto nell’Aveyron (2014)

Un giallo senza ritmo e senza verve in cui tutto avviene secondo le regole del genere. Un uomo viene assassinato a Laguiole, nell’Aveyron, nella regione di Aubrac. Elisabeth Richard, procuratore aggiunto di Rodez, deve far luce sul caso, scontrandosi sin da subito con l’ostilità di un ufficiale di polizia non disposto a sottostare a una donna così giovane come lei. Sembra parte di una serie TV.

1 stella.

Spike – Ch. 49 – Il giustiziere della notte 3 (1985)

Un film senza senso. Fatto sperando che il pubblico accetti la sua assenza di dignità. Senza controllo e anche il protagonista non è più credibile. Il giustiziere/architetto Paul Kersey è tornato a New York. Appena arrivato, viene accusato di omicidio. Quindi viene liberato con la promessa di aiutare la polizia a combattere una banda di delinquenti. Il risultato è che mette a ferro e fuoco un quartiere, uccide il cattivo e va via per destinazione sconosciuta. Non cambia nulla rispetto alle puntate precedenti. C’è giusto un’escalation nella quantità delle armi, ma è un particolare secondario. Sembra più un videogioco sparatutto, dove si fa tutto senza un perché. Un saw 5 ante litteram dove non c’è più una logica di vendetta, ma solo il gusto.

Nessuna stella.

Italia 2 – Ch. 66 – Doomsday – Il giorno del giudizio (2008)

Un film d’azione che però altro non è che un concentrato di idee mutuate da altri film del genere, ma che riesce comunque a divertirne gli amanti. Imperfetto e pieno di incongruenze. La fiera delle banalità che all’inizio fa ben sperare per poi perdersi nella totale assenza di fantasia. Una terribile epidemia dilaga in Scozia costringendo a costruire, proprio là dove sorgeva il vallo di Adriano, una nuova barriera fisica che pone in isolamento l’intero stato, separandolo dal resto della Gran Bretagna. Dopo trent’anni però una fuga porta il temibile virus sino a Londra e viene così organizzata una spedizione che si rechi nella zona dove è avvenuta la prima contaminazione per verificare l’eventuale presenza di qualche sopravvissuto che possa avere sviluppato in sé gli anticorpi per resistere alla malattia.

Nessuna stella.

La seconda serata invece è meno ricca del solito e solamente un film è davvero degno di nota, tra l’altro la miglior proposta della serata..

Rai 2 – Lei è la mia ossessione (2015) – Thriller che vede protagonista il rapporto poco sano tra insegnante ed allievo, quando il primo decide di concedersi sessualmente al secondo. In questo caso lo studente è ossessionato dalla prof che vede quanto sta bono il ragazzino e gliela dà. Ma lui ne resta ossessionato e per lei cominciano i problemi. 1 stella e mezza.

La7 – L’inferno di cristallo (1974)

Il film è stato, ed è ancora, una pietra miliare del genere catastrofico e la presenza di un cast davvero eccezionale e di ottime scene, soprattutto per l’epoca, sanno ancora convincere oggi, magari sembrando semplicemente un po’ invecchiato. Ritmo e tensione non mancano. Film adrenalinico ed emozionante, decisamente spettacolare. A San Francisco è stato costruito un grattacielo: una torre di cristallo alta 138 piani. Nel salone panoramico, all’ultimo piano dell’edificio, si svolge la festa di inaugurazione, ma un corto circuito, avvenuto per i risparmi fatti dal costruttore sui materiali utilizzati, scatena un vero e proprio inferno in cui non mancheranno le vittime.

4 stelle e mezzo.

Rai Movie – Posh (2014) – Il film è una specie di Arancia Meccanica dei poveri, nel senso di meno figa e meno riuscita, ma con ragazzini d’alto rango come protagonisti. Sicuramente pecca in durata, dato che va a diesel e finisce proprio quando comincia ad essere coinvolgente. 2 stelle.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

4 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Belli anche Maverick e Linferno di Cristallo creatore di genere …
    Infine non si puo non nominare …The Tourist …gradevole e simpatico …
    Affiancarlo ai cinepanettoni mi sembra …un po troppo …e poi siamo nella stagione di angurie e meloni …😂😂😂

  2. Beppe ha detto:

    Anche per me era l’attrice preferita l’eccellente Foster….. Poi s’è un pochino persa!

  3. Bubino ha detto:

    Delitto perfetto visto varie volte, Affari sporchi per me inedito, dal promo ispira, dalla recensione un po’ meno ma il richiamo estivo di Giallo 2…. è troppo forte.

  4. Ital ha detto:

    Io per la Paltrow …pronto …a rivedere Delitto Perfetto sempre ….con un bravo Douglas ….inoltre …
    Preferisco non confrontarlo all’originale…lo penso come altro film ….