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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 13 GIUGNO IN TV

Torna in prima serata la Fiction di maggior successo di sempre, senza rischio di smentita, dato che anche dopo 15 stagioni lunghe, e non si tratta di episodi isolati e autoconclusivi come Montalbano o di stagioni al crollo come fu per la Piovra, e quindi scopriamo per l’ennesima volta che Estate per Rai 1 vuol dire, anche, replicozze di Don Matteo, che va a scontrarsi con la semifinale di All Together Now su Canale 5 che spero vada bene. Abbiamo poi una celebrazione di uno dei simboli della tragedia legata alla Seconda Guerra Mondiale, con il ricordo di Anna Frank che ieri avrebbe compiuto 90 anni, attraverso una lettura del suo diario su Rai 3, che si va a scontrare con l’attualità di Rete 4 e il Talk su La7. Mentre alle 20 torna anche la Nation League di Pallavolo femminile su Nove, con la sfida tra le nostre azzurre contro le russe.

Rai 2 – Ch. 2 – La trattativa (2014)

Un film che si pone tra vari generi, a metà tra la docu-fiction, il cinema, la televisione, il diario, naturalmente con alle spalle un lavoro certosino che da sempre caratterizza le produzioni della Guzzanti, che si prende più di un rischio e per farlo si copre le spalle avendo sempre fonti più che certificate per ciò che mette in scena. Si parla della presunta trattativa tra Stato e Mafia a seguito della stagione delle stragi, agli inizi degli anni ’90. “La trattativa” serve alla politica e alla mafia per far si che la stagione di una mafia impazzita appoggiata da poteri occulti dello stato non continui le stragi. Tuttavia la mafia ritrova dei referenti potenti e torna ad avere amici importanti come ai bei tempi Andreottiani. Un film che va assolutamente visto.

4 stelle e mezzo.

Italia 1 – Ch. 6 – 47 Ronin (2013)

La leggenda dei 47 Rōnin è una delle pietre miliari della cultura giapponese e per questa ragione è comprensibile che si sia deciso di adattarla per un pubblico occidentale, caricandola di elementi Hollywoodiani che ne rendono sfruttabile la storia sul grande schermo. Ma qui si è decisamente esagerato. Siamo in un Giappone feudale piuttosto immaginario, popolato da demoni ed eroi. Kai (Keanu Reeves) per il fatto di essere un mezzosangue è malvisto da tutti tranne che dal nobile Asano, signore di Ako, e dalla sua figlia Mika. Il suo riscatto come uomo e guerriero comincia quando decide di unirsi al famoso gruppo di ronin (samurai rinnegati) messo su dall’ex-consigliere di Asano a seguito della morte di questi a opera del perfido nobile Kira e soprattutto delle arti di una strega al servizio di quest’ultimo. L’obiettivo finale, la vendetta, sarà conseguito al termine di un percorso di battaglie sovrannaturali e di prove da superare con stoica fermezza. Detta così sarebbe una cosa bella. Invece è solo una cosa.

1 stella.

TV8 – Ch. 8 – 2012 (2009)

Forse l’emblema dei disaster movie del nuovo millennio. Il film catastrofico e apocalittico per eccellenza secondo le intenzioni di Emmerich che già aveva diretto The day after tomorrow in maniera più che credibile. Qui però decide di mettere insieme, senza un nesso plausibile, tutti i modi che la Terra ha per essere distrutta. Così tutto ciò che può morire\bruciare\crollare\andare in pezzi lo farà allegramente senza necessariamente avere un motivo per farlo. Si parte dalla profezia Maya, sfruttata fino all’inverosimile dai teorici catastrofisti e che qui serve solo come scintilla per scatenare due ore e mezza di effetti speciali, recitazione pessima e retorica buonista e inutile.

1 stella, solo perché si sono impegnati con gli effetti speciali. Ma se non vi interessa che ci sia una storia e vi basta che un film sia rumoroso, potrebbe piacervi.

20 – Ch. 20 – Everest (2015)

Una storia vera che scorre via veloce e che coinvolge lo spettatore via via in crescendo. Dalla partenza dal caos metropolitano, all’arrivo in Nepal, dove paesaggi stupendi e pace incontrastata fanno da padroni. Una storia che però non è stata troppo romanzata per essere messa sul grande schermo, senza farlo diventare melenso, racconta anche l’epilogo tragico. È la ricostruzione della tragica scalata organizzata nel 1996 che vide la morte di 8 persone. Si comincia dalla preparazione al viaggio, con l’amicizia che unisce i componenti della spedizione, fino alla tragedia finale. Senza pietismo.

4 stelle, in silenzio.

Iris – Ch. 22 – The illusionist – L’illusionista (2006)

Il film racconta il rapporto tra Realtà ed Illusione, come già il film The Prestige, andato in onda qualche giorno fa con cui è impossibile non fare confronti, che portano The illusionist a perdere malamente. Nella Vienna dell’ultimo ‘800 gli spettacoli dell’illusionista Eisenheim hanno un tale successo da attirare il principe Leopoldo con la sua promessa sposa, la duchessa Sophie, e da suscitare l’interesse investigativo dell’ispettore di polizia Uhl. Eisenheim riconosce in Sophie la giovane di cui da adolescente s’era innamorato. Tra i due l’amore rinasce, provocando la gelosia violenta del principe. La sceneggiatura si concentra sulla storia d’amore e sull’evoluzione dei personaggi, mentre restano appena accennati temi che forse avrebbero meritato un maggiore approfondimento come il contrasto fra scienza e magia e tra raziocinio e immaginazione.

2 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – Jimmy Bobo – Bullet to the Head (2012)

Action Movie a cui non avrei dato nulla, anche solo partendo dal titolo. Dai, vi sfido a trovare interessante un film che solo dal titolo ti fa venire in mente le serie TV su Pop o Super. Però poi lo guardi ed è ben equilibrato e con una buona dose di violenza, ma senza esagerare, il racconto è un crescendo di tensione, forse un po’ scontato, ma simpatico e bizzarro come i due protagonisti. Jimmy Bobo, è un killer professionista che esegue un omicidio su commissione con un complice, ma il mandante tenta di eliminarli, uccide il complice di Jimmy e lui si salva per un soffio. Taylor Kwon, è un detective che, affetto da rettitudine, diventa il nemico giurato della polizia corrotta che tenta di farlo fuori. I due, loro malgrado, si troveranno a dover lottare insieme per venire fuori da questo intricato garbuglio. Alla fine non è così malvagio.

2 stelle e mezzo.

Cielo – Ch. 26 – True Justice – La Confraternita (2011)

Il film rientra in una saga composta da 13 titoli che compongono una serie televisiva di altrettanti episodi di un’ora e mezza l’una, ma proposti come film singoli, e presentati anche con una cronologia diversa rispetto alla sequenzialità che avrebbe come serie TV. La città di Seattle è messa a soqquadro da un’esplosione di incredibile violenza dovuti agli scontri tra una banda di criminali giapponesi, appartenenti alla yakuza, e l’organizzazione MS-13, composta da gangster messicani che controllano il traffico di stupefacenti. Mentre la squadra speciale di Elijah Kane è impegnata nelle indagini per ristabilire l’ordine, un uomo in grave crisi finanziaria decide di rapinare la banca del suo quartiere prendendo in ostaggio chiunque si trovi all’interno dell’agenzia.

Nessuna stella.

Paramount Channel – Ch. 27 – Mostri contro alieni (2009)

Avete capito che mi piacciono gli horror, i serial killer e i film classici. Ma il mio più grande amore è l’animazione. Quindi sappiate che dovrete togliere almeno una stella per avere un giudizio oggettivo rispetto a quello che do io. Qui si tenta di omaggiare i classici del cinema Sci-Fi degli anni ’50 e ’60 e ci troviamo coperti da citazioni, anche se il tentativo di usare l’animazione per farsi beffe del presente e dei potenti di oggi sembra meno riuscito. Durante il suo matrimonio con il cronista televisivo Derek, la giovane Susan viene colpita da un meteorite alieno e si trasforma in un gigante. Catturata dall’esercito militare Americano, Susan viene condotta nell’Area 52 dal Generale Monger e qui fa amicizia con altre bizzarre creature quali Dottor Scarafaggio, Anello Mancante e il “blob” BOB. Susan e i suoi amici vengono però chiamati a combattere contro Galaxhar, infimo re alieno che minaccia un’attacco alla Terra.

3 stelle da parte mia.

TV2000 – Ch. 28 – Sant’Antonio di Padova (2002)

Ennesima fiction religiosa, salvata dalla buona prova di tutto il cast. Racconta la storia di Fernando, portoghese destinato a diventare cavaliere, spinto da un grave episodio decide di ritirarsi in convento diventando un frate pellegrino, prendendo il nome di Antonio. Con il suo fidato Giulietto arriva in Italia, a Padova, dove si oppone agli usurai che hanno in mano la città, rischiando di essere ucciso. Ma avviene il miracolo. Vera e propria agiografia senza un minimo di analisi realistica, dando per buona tutta la leggenda che aleggia attorno al nome del santo.

1 stella e mezzo.

La 5 – Ch. 30 – Prime (2005)

Commedia brillante e imprevedibile, come non se ne vedevano da un po’, intelligente, ben scritta, dal finale non scontato e melenso a cui tanta produzione hollywoodiana ultimamente ci ha abituato. Una romantica commedia, molto leggera ma al tempo stesso tutt’altro che banale, che sa far ridere, ma anche riflettere, sa essere easy, ma al tempo stesso impegnata, riuscendo nel difficile compito di incontrare il favore dei palati un po’ più ricercati senza mai perdere la sua dimensione di humor. La storia è apparentemente banale, trattando la storia d’amore tra una quasi quarantenne fresca di divorzio e un ragazzo più giovane di lei di quasi 15 anni. Racconta tutto alla sua psicanalista che poi scopre che si tratta proprio di suo figlio. Tutto è in mano alle capacità delle due protagoniste che sono praticamente perfette.

3 stelle piene, anzi anche un po’ di più.

Spike – Ch. 49 – È arrivato mio fratello (1985)

Non vedevo questo film da anni e mi sa che stasera mi piazzerò su Spike per rivederlo, dato che non lo ho a disposizione. È un cult della comicità anni ’80. La storia è certamente banale, ma la sceneggiatura ha delle trovate divertenti e Pozzetto che si sdoppia ha l’occasione di tirare fuori tutto il suo talento comico e riesce anche a farsi da spalla. Di sicuro sono spinto dai ricordi del passato, che temo possano essere rovinati da un rewatch, ma voglio rischiare. Il noiosissimo professor Ovidio vede la sua vita stravolta dal ritorno, dopo 20 anni, del fratello gemello, caratterialmente opposto rispetto a lui. Dopo varie vicissitudini e scambi di persona, la vita di entrambi torna sui binari giusti, essendo però stata migliorata dall’intervento dell’altro.

2 stelle e mezzo per il ricordo che, ripeto, potrebbe essere falsato.

Cine Sony – Ch. 55 – Assalto alla Diligenza: la vera storia di Texas Jack (2016)

Western che vorrebbe essere ad alta tensione ma che, per un motivo o per un altro, si perde non riuscendo a raggiungere l’obiettivo prefissato. L’ex pistolero Nathaniel Reed, chiamato “Texas Jack” si è ritirato a una più tranquilla vita da allevatore nel suo ranch, dopo una vita all’assalto di diligenze e carovane. La sua esistenza scorre serena fino a quando Calhoun, un uomo del suo passato che è diventato nel frattempo sceriffo, non si presenta esigendo vendetta e scatenando una violenza che non permette a Texas Jack di restare con la testa nella sabbia, rivestendo i panni del fuorilegge, ma se la legge è rappresentata dallo sceriffo essere fuorilegge vuol dire essere giusti.

2 stelle.

Italia 2 – Ch. 120 – Come ammazzare il capo… E vivere felici (2011)

Una delle commedie più riuscite e divertenti degli ultimi anni. Tre amici sono vittime di una situazione lavorativa simile, hanno tutti il proprio capo che rende il loro lavoro un incubo. Esausti di dover subire circostanze sempre più imbarazzanti, decidono di porre fine alle ingiustizie eliminando i propri superiori. Impacciati e assolutamente a disagio si imbattono in un “sicario” che non si occupa personalmente degli omicidi, ma aiuta i tre dementi dando loro consigli e illustrando un piano, il quale consiste nell’uccidere ognuno il capo dell’altro. L’evolversi della vicenda è divertente, il piano salta dopo una serie di situazioni casuali che portano a risvolti inaspettati. La grandezza del film è però nelle mani dei tre attori che impersonano i capi odiosi e meritevoli di essere fatti fuori.

3 stelle.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica