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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 14 GIUGNO IN TV

Prosegue l’avvio della stagione estiva in TV grazie ad una nuova serata evento, con musica, solidarietà e testimonianze su Rai 1, questa volta una serata dedicata a Genova in memoria del dramma del Ponte Morandi. Tra le grandi generaliste troviamo l’attualità e la cronaca su Rete 4, la satira di Zoro e Crozza, rispettivamente su La7 e Nove e gli Hotel giudicati da Bruno Barbieri su TV8. Per chi invece si fosse perso la semifinale di All Together Now, Mediaset Extra ne propone la replica.

Per il resto, come sempre, tanti film.

Rai 2 – Ch. 2 – Doppio ricatto, doppio inganno (2018)

Torna l’appuntamento col giallo poco conosciuto su Rai 2. e se è poco conosciuto ce ne saranno delle ragioni, anche se le trame sono sempre quanto meno accattivanti. Qui abbiamo Jessica in causa con il suo ex marito per la custodia del loro figlioletto. Durante una festa aziendale cede alle avances di un presunto dirigente che però comincia a ricattarla di mostrare i video dell’incontro all’ex marito, facendole perdere per sempre la custodia del bambino. Jessica si confida con sua sorella gemella e qui cominciano davvero i guai, ponendo Jessica al centro di estorsioni, inganni, omicidi.

Diamole 2 stelle.

Rai 3 – Ch. 3 – Smetto quando voglio – Ad Honorem (2017)

Terzo capitolo di una trilogia che sembrava si fosse persa con il secondo capitolo, che pure si era mantenuto alto rispetto ad altre commedie italiane. Dopo la genialità quasi innovativa del primo capitolo, infatti, avevamo trovato un secondo quasi didascalico, che faceva divertire ma senza guizzi e soprattutto senza reali trovate. Qui invece troviamo la comicità e una dose di empatia che lo rende più interessante. E oltre a ridere, anche se meno rispetto ai precedenti capitoli, ci si emoziona, ci si commuove, ci si arrabbia, perché sotto sotto fa satira e critica sociale lasciando l’amaro in bocca. È passato un anno da quando la banda è stata colta in flagranza di reato nel laboratorio di produzione della loro droga sintetica e ognuno dei suoi componenti rinchiuso in un carcere diverso. Da Regina Coeli Pietro continua ad avvertire le autorità che un pazzo ha sintetizzato gas nervino ed è pronto a compiere una strage, ma nessuno lo prende sul serio. Dunque si fa trasferire a Rebibbia per incontrare il Murena, che ha informazioni utili a intercettare lo stragista. Dopodiché Pietro intende rimettere insieme la banda di ricercatori universitari: le menti più brillanti in circolazione in perenne stato di disoccupazione (o detenzione).

3 stelle e mezzo.

Canale 5 – Ch. 5 – La ballata di Hacksaw Ridge (2016)

Mel Gibson ci ha abituati, nella veste di regista, a lavori minuziosi e storicamente attendibili. Sicuramente visivamente fortemente impattanti e che sanno colpire forte al petto. E anche in questa occasione il risultato è più che interessante. Certo, non c’è nulla che non si sia già detto, e viene data un’ottica prettamente a stelle e strisce, che non mi fa apprezzare totalmente la resa finale, ma tecnicamente è un ottimo film. È la storia della Battaglia di Okinawa vista da una diversa angolazione, quella del primo obiettore di coscienza dell’esercito americano. Sarà lui, con la sua fede in Dio e con la nomea di vigliacco, che salverà quanti più compagni possibile, guidato da quel Dio che muove, salvifico, ogni sua mossa. C’è un po’ tutto in questo film di guerra, sulla guerra e contro la guerra, dall’amicizia al coraggio, dalla fede alla sofferenza, l’amore filiale, l’eccezionalità della normalità, l’eroismo, il patriottismo e anche un nemmeno troppo vago intento morale e pedagogico. Un po’ troppa roba però che non permette di sentirsi realmente immersi nella storia, perdendo empatia.

3 stelle.

Italia 1 – Ch. 6 – Una notte da leoni 3 (2013)

Quando andò in onda il 23 maggio su Italia 2 mi domandai per quale ragione cominciare dal terzo capitolo, e infatti la settimana dopo anche quelli di Mediaset hanno deciso di mandare in onda l’intera trilogia ma su un canale più indicato. E così, dopo i primi due capitoli, torna il terzo ma con maggior senso d’essere. Terzo capitolo di una saga davvero spassosa che chiude in bellezza e ancora con molto da raccontare, anche se apparentemente la saga è chiusa con questa trilogia. Da Los Angeles a Tijuana in Messico e di nuovo a Las Vegas. Il capitolo conclusivo di Una notte da leoni racconta del rapimento di Doug da parte di un certo Marshall. Quest’ultimo è un criminale che ha un conto in sospeso con Leslie Chow e solo Phil, Stu e Alan possono riuscire nell’impresa di trovarlo e consegnarglielo per salvare la vita a Doug. Naturalmente è da vedere solo se si sono visti gli altri due episodi della trilogia, ma solo perché ci sono continui riferimenti agli avvenimenti pregressi. Se si vuole però passare una serata a rilassarsi con un film divertente, ci sta tutto.

2 stelle e mezzo.

20 – Ch. 20 – Senza nome e senza regole (1998)

Tipica commedia d’azione a cui Jackie Chan ci ha abituato e con l’escamotage della perdita di memoria si riesce anche a riciclare qualche gag. Ma va comunque detto che è forse il peggior film con la nuova stella (unico confronto che faccio è con Bruce Lee) delle arti marziali. Un gruppo di uomini si dirige verso il Sudafrica col compito di rapire alcuni scienziati, incaricati di lavorare su nuove fonti di energia. La missione ha successo, ma uno dei mandanti ritiene più conveniente eliminare l’intero commando in un incidente aereo. C’è però un superstite, che viene ritrovato da una tribù indigena completamente privo di memoria. Così si perde tra le tribù africane, partecipa alla Parigi-Dakar, combatte con gli zoccoli ad Amsterdam, prima di ritrovare la memoria e la missione.

1 stella e mezza.

Rai 4 – Ch. 21 – Centurion (2010)

Film di ambientazione storica figlio del grande successo che nel 2000 fu ottenuto dal Gladiatore. Se non fosse stato per Scott all’epoca, non si sarebbe riaperta la stagione dei peplum, per quanto sia indubbio che alcuni siano stati proposti con dignità evocativa e visuale. Ci ritroviamo quindi a rivivere la battaglia durante la quale la IX Legione viene massacrata dai Pitti. Dopo 2 anni di difesa al confine più settentrionale dell’impero, indeboliti dal clima che non è certo quello a cui erano abituati nel sud Europa e dalla perdita di speranze. Bella la storia, bella la rievocazione, bella la scelta del cast.

3 stelle.

Iris – Ch. 22 – Sfera (1998)

Premetto che Dustin Hoffman è ad oggi il mio attore preferito, ma qui mi ha regalato la mia prima delusione. Un’idea eccellente, quella di un Thriller di fantascienza con ambientazione claustrofobica sottomarina, ma talmente carico di castronerie scientifiche che si continua a guardarlo per capire quante altre cretinate troveremo, dai dialoghi ai litigi basati su aspetti sentimentali. Sembra quasi un B-Movie, nonostante il cast eccellente e il soggetto di Crichton (lo stesso di Jurassic Park). In pratica troviamo una squadra di scienziati, guidati da uno psichiatro “esperto in contatto alieno”, una biologa, un matematico (?) che viene mandata ad indagare sulla natura di un vascello che da centinaia di anni è sul fondale dell’Oceano Pacifico. Scoprono che si tratta di un’astronave aliena precipitata 300 anni prima e all’interno della stessa trovano una sfera d’acqua che riesce ad esercitare una strana attrazione e a manipolare le azioni dei componenti della spedizione. Si scopre infine che ciò che hanno vissuto è stata la materializzazione dei loro pensieri, soprattutto quelli negativi.

2 stelle perché Dustin Hoffman, Sharon Stone, Samuel L. Jackson e Michael Crichton non meritavano questo film.

Rai Movie – Ch. 24 – Il giurato (1996)

Figlio di un’epoca in cui andavano di moda i Legal Thriller, grazie anche al successo editoriale di John Grisham tra gli altri, che è proprio autore del romanza da cui è tratto questo film che ha poco legal e molto thriller. Abbiamo un processo per un delitto di mafia e una giuria popolare scelta per decretare la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato. Una giurata, interpretata da una sempre sopravvalutata Demi Moore, viene avvicinata da un sexyssimo Alec Baldwin, scagnozzo del capo mafia di riferimento, che nonostante si invaghisca di lei, la minaccia di ucciderle il figlio e la migliore amica se non vota (e fa votare) non colpevole. Il film si sviluppa quindi su questo filone, tra lei che cerca di convincere gli altri giurati e la minaccia sempre presente.

1 stella e mezzo, massimo 2.

Cielo – Ch. 26 – Linda – The story of Linda (1981)

Ciclo erotico di cui Cielo potrebbe fare a meno, dato che per la maggior parte delle volte sceglie di proiettare film di livello davvero infimo. Anzi, è a causa di questi cicli che il cinema su Cielo non è visto come di qualità, nonostante spesso offra dei capolavori. Qui il protagonista reale è un bordello in cui si sviluppano le vicissitudini di Linda, colpevole di aver rubato il fidanzato ad una sadica maitresse che la costringe a prostituirsi nella casa d’appuntamento. Alle storie di Linda si aggiungono quelle della sorella in vacanza che scopre il sesso e lo usa per piacere.

Nessuna stella.

TV2000 – Ch. 28 – Miracolo a Le Havre (2011)

Un capolavoro.

Una storia universale, etica e poetica, che sogna un mondo ideale, saturo di indignazione sociale e che punta il dito verso la disumanizzazione e la mercificazione dei poveri, dei disadattati, dei deboli, degli ultimi, degli immigrati, tutti emarginati dal cieco e bieco capitalismo globale. Marcel Marx, un ex scrittore che ora è lustrascarpe, vive a Le Havre, in Francia, insieme alla moglie Arletty e la cagnetta Laika. Un giorno, per caso, incontra Idrissa, un bambino africano ricercato dalla polizia e giunto clandestinamente in Francia. Marcel, nonostante le difficoltà economiche e la malattia della moglie, si promette di far arrivare il piccolo in Inghilterra, dove vive la madre. Valori importanti trattati in una dimensione apparentemente leggera, con un tono dolce e gentile, per nulla compiaciuto o urlato, senza rinunciare al rigore della messa in scena.

5 stelle.

La 5 – Ch. 30 – Ballare per un sogno (2008)

Un film che riprende tanti altri film dello stesso genere, li mescola e li ripropone, magari con una protagonista migliore del solito, ma pur sempre senza guizzi, originalità o gusto. Laurin sogna di fare la ballerina e viene ammessa all’audizione per un’importante scuola di ballo a Chicago, dove però viene stroncata quasi subito. Non vuole tornare nel paesotto da cui proviene e così va a fare il burlesque in un locale dove trova anche l’amore. Però suo fratello la scopre e vorrebbe riportarla a casa.

Ripeto: la protagonista è brava, solo per questo 2 stelle.

Spike – Ch. 49 – Face/Off – Due facce di un assassino (1997)

Uno dei migliori action di sempre, per quanto basato su elementi talmente inverosimili da sfociare nella fantascienza, intesa come scienza fantastica. Qui ci ritroviamo alle prese con un trapianto di faccia che porta la narrazione su strani livelli di bipolarismo visivo. Un poliziotto probo e determinato decide di farsi trapiantare il volto di un criminale psicopatico in coma per potersi far dare informazioni dal fratello del criminale in carcere. Al risveglio dal coma anche il criminale fa lo stesso per infiltrarsi nella vita professionale e privata del poliziotto. La tensione si fa palpabile e credibile. Uno dei pochi film in cui mi piace Nicolas Cage. Un racconto in cui Jekyll e Hyde non si scambiano solo le personalità, ma i corpi, invadendo l’esistenza dell’altro.

4 stelle.

Cine Sony – Ch. 55 – Sedotta da uno sconosciuto – Running Away (2017)

Non smetterò mai di chiedermi per quale motivo la Sony, che ha prodotto film bellissimi, per la prima serata sul suo canale scelga di sfruttare i diritti di produzioni che definire televisive è fare un complimento. Oggi propone un thrillerino scialbo e senza tensione. Protagonista è una giovane vedova con due figlie adolescenti che, spinta dal bisogno di non essere più sola e dal desiderio di non far mancare nulla alle proprie figlie, accetta le avances di un ricco uomo d’affari che si mostra da subito premuroso e che dopo poco le propone di sposarlo. Questo assiste a qualcosa che la più grande non avrebbe dovuto fare e la ricatta, violentandola mentre la madre è via, spingendola a fuggire. Il resto del film è la ricerca della ragazza.

Mezza stella.

Italia 2 – Ch. 120 – La città verrà distrutta all’alba (2010)

A metà strada tra Horror e Thriller apocalittico, è un remake, riuscitissimo, di un film di Romero che con gli Zombi o affini si è creato tutta una carriera. Anche qui abbiamo quindi una cittadina “zombizzata” da un virus liberato nelle riserve idriche da cui gli abitanti si servono. Tutti gli abitanti affetti diventano improvvisamente violenti e privi di raziocinio, diventando pericolosi. Quando la situazione sembra fuori controllo arriva anche l’esercito, pronto a distruggere tutto, uccidendo tutti prima che l’epidemia possa espandersi. In 4 sfuggono alla quarantena.

3 stelle, forse 3 stelle e mezzo.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

5 Risposte

  1. Sante Longo ha detto:

    ma se vuoi puoi trovare i gialli dello stesso tipo anche su altri canali nelle altre serate 🙂

  2. Bubino ha detto:

    Yes, due serate sistemate!

  3. Sante Indignato Longo ha detto:

    E domani sarai bello che accontentato con un altro giallo sul 2

  4. Bubino ha detto:

    Già prenotato per Doppio ricatto, doppio inganno!

  5. Lucio Voreno ha detto:

    non ho mai visto centurion, incuriosito dalla trama, vediamo di recuperarlo anche se non stasera