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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 15 LUGLIO IN TV

Stasera ci aspetta la succursale del multisala UCI in TV, ma con una programmazione non propriamente all’avanguardia, per quanto sia rivolta ad un pubblico quantomeno trasversale. Tanti i film in prima serata e tanti anche in seconda, accontentando chi prima delle 23 è ancora in giro a passeggiare. E farebbe bene ad allungare la passeggiata.

 

Rai 1 – Ch. 01 – Parigi a tutti i costi (2013)

Commedia leggera che ironizza sull’immigrazione e mette in evidenza quanto sia insensato il rimpatrio dopo decenni di vita in uno Stato, dopo che quello Stato è diventato la casa di qualcuno per 20 anni e più. Maya, d’origine marocchina, da venti anni vive a Parigi ed è prossima a ottenere il posto di prima stilista per la casa di moda in cui lavora. Un semplice controllo della polizia rivela però che il suo permesso di soggiorno è scaduto e nel giro di 24 ore Maya è costretta a rientrare in Marocco, ritrovando un paese e una famiglia che voleva dimenticare. Di fronte allo choc di una cultura diversa e a cui non è più abituata, Maya farà di tutto per ritornare nella sua Parigi. Perché la cultura personale è quella che si costruisce con le esperienza, non quella che ci portiamo dietro per origine.

2 stelle.

 

Rai 3 – Ch. 03 – Before I go to sleep (2014)

Un Thriller un po’ troppo moscio per le aspettative che crea. Sicuramente non un capolavoro, anzi a tratti verrebbe voglia di smettere di guardarlo. Ma la storia non è banale. A causa di un traumatico incidente avvenuto in passato, una donna si risveglia ogni mattina senza ricordar nulla della sua vita. Un giorno, però, recupera la memoria e il venire a galla di nuove terrificanti verità la costringe a mettere in discussione il mondo e coloro che la circondano, intuendo di aver vissuto nella menzogna.

1 stella e mezza.

 

Italia 1 – Ch. 06 – 2 Fast 2 Furious (2003)

Personalmente non avrei dato nemmeno un sequel al film alla base di questa lunga saga, ma solo perché non ne sono un fan e sinceramente nemmeno mi entusiasma il genere. Però va ammesso che non è venuta fuori una cretinata. Per quanto le corse in auto siano comunque adrenaliniche. Però la storia continua a latitare e il cast (sicuramente eterogeneo) non aiuta. Per fortuna ci hanno messo un pizzico di ironia in più, altrimenti si poteva bruciare la pellicola. L’ex poliziotto Brian O’Conner accetta di aiutare il suo vecchio partner Roman Pierce a trasportare una partita di denaro sporco per conto del boss malavitoso Carter Verone, che come attività di copertura gestisce una ditta di import-export in Florida. In realtà, in questo modo, Brian prosegue il proprio lavoro di copertura accanto all’agente Monica Fuentes, che si è infiltrata nell’organizzazione per tentare di smantellarla. Per giovani annoiati.

Nessuna stella.

 

La7 – Ch. 07 – Un giorno di ordinaria follia (1993)

Una delle migliori interpretazioni di Michael Douglas. Il film unisce dramma, thriller, verosimiglianza perché resta aderente ad una realtà. Non sbandiera una poco credibile iper-violenza, non racconta la rivolta folle e rabbiosa con il gusto dell’azione ma con un escalation cruda e reale bagnata di un odio inquietante. William Foster è incastrato in un ingorgo gigantesco e a Los Angeles fa caldo. Abbandona l’automobile per andare a telefonare alla moglie, dalla quale peraltro è divorziato, e per uno screzio col proprietario di un drugstore diventa violento al punto da sfasciare il locale. Da quel momento William non si ferma più: picchia chi trova e uccide chi gli capita a tiro. Sarà che avevo 12 anni quando lo vidi la prima volta, ma mi aprì un mondo nuovo. E oggi, seppure con qualche punto in meno, resta un gran bel film.

4 stelle.

TV8 – Ch. 08 – Agente 007 – Thunderball – Operazione Tuono (1965)

Quarto film della saga di James Bond. Già un classico, con Sean Connery divo assoluto. Però questo non è certamente tra i migliori della saga. Meno ironia e più azione, soprattutto nelle sequenze subacquee. L’organizzazione Spectre si è impadronita di un bombardiere armato con due ordigni atomici e minaccia di scaricare il micidiale esplosivo su una città americana, o inglese, se non le sarà pagato un ingente riscatto. James Bond viene incaricato di localizzare la base della Spectre e di mandare a monte il piano criminale. Bond riesce nel suo intento, naturalmente con l’aiuto di una bella fanciulla, Domino, che, manco a dirlo, s’innamora di lui. La missione si conclude con una spettacolare battaglia sottomarina. Adolfo Celi nel ruolo dell’Antagonista è spettacolare.

4 stelle.

 

Nove – Ch. 09 – Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri (2013)

Secondo film della saga di Percy Jackson. Una saga interrotta secondo me senza un motivo, se non per via degli incassi non entusiasmanti. La storia del figlio di Poseidone ha 5 volumi a lui dedicati, ce portano ad una storia interessante, ma si sono fermati al secondo capitolo. Mah. Probabilmente a causa del modo in cui è stato girato, strettamente teen comedy, che poco si adatta a ciò che avrebbe poi dovuto raccontare. Come se lo sceneggiatore non avesse letto i libri che andava ad adattare. Percy Jackson non si sente di essere un eroe. Anche se ha salvato il mondo, questo semidio si chiede se non si sia trattato solo di una questione di fortuna. Quando egli scopre che il fratellastro è un mostro, comincia anche a pensare che essere figlio di Poseidone può essere una maledizione. Non ha però neanche il tempo di riflettere sulla questione dal momento che la barriera di protezione divina che delimita Campo Mezzosangue viene attaccata da un’orda di mostri mitologici che minaccia di distruggere il santuario dei semidei. Per salvare il loro unico rifugio, Percy e la sua banda devono imbarcarsi alla ricerca del leggendario Vello d’Oro in una odissea per mari inesplorati e popolati da creature infingarde che gli umani chiamano Triangolo delle Bermuda. Qualora Percy non riuscisse a ritrovare il Vello, Mezzosangue scomparirebbe per sempre e l’Olimpo crollerebbe. Io spero ancora nel proseguo.

2 stelle e mezzo.

 

20 – Ch. 20 – Sanctum (2011)

B-Movie senza nerbo. Sarebbe solo noioso se non fosse per la dose di comicità involontaria. Film decisamente fine a se stesso. Frank McGuire è un esploratore subacqueo che si è dedicato alla perlustrazione delle affascinanti grotte sottomarine di Esa-Ala, nell’Oceano Pacifico. È durante una di queste immersioni che viene sorpreso da un violenta tempesta tropicale che lo scaglia sul fondo di una caverna, dove rimane bloccato insieme agli uomini che erano con lui, tra i quali c’è anche il figlio, Josh.

1 stella e mezzo.

 

Rai 4 – Ch. 21 – X-Files – il film (1998)

Ero un fan della serie quando andai a guardare il film al cinema. Dopo non lo fui più. Eppure il film altro non è che una puntata estesa della serie, però a parte la colonna sonora sembra decisamente meno interessante degli episodi televisivi. Il film è irrisolto e può piacere solo agli appassionati della serie, che comunque non lo apprezzeranno a pieno. Trentacinquemila anni fa un gruppo di uomini della pietra risvegliano con il calore delle loro torce una creatura assetata di sangue e prigioniera in una caverna circondata dal ghiaccio. Oggi nello stesso antro scompare prima un ragazzino, poi quattro pompieri che sono stati chiamati. Mentre le autorità tentano di nascondere l’accaduto Dana Scully e Fox Mulder iniziano le indagini.

2 stelle.

Iris – Ch. 22 – Casotto (1977)

Film interessante in cui vediamo susseguirsi varie realtà in un solo luogo. Un buon cast, tante idee stravaganti. In una cabina collettiva a Ostia, una domenica d’agosto, sfilano molti personaggi: le componenti di una squadra di pallacanestro, due soldati culturisti, due benzinai con le loro ragazze, un sacerdote che nasconde un… grosso segreto, due nonni con nipote incinta, due donne in lite con l’assicurazione, una coppia che vuole consumare il primo rapporto d’amore. Non va bene quasi a nessuno. Divertente e appagante.

4 stelle.

 

Rai Movie – Ch. 24 – Bandolero! (1968)

Western classico, bel cast, azione con ritmo, ma le cose non funzionano. Ed è un peccato. Dee Bishop e la sua banda, catturati dopo una rapina alla banca, vengono condannati all’impiccagione. Mace, fratello di Dee, li salva il giorno dell’esecuzione. La banda, con una donna come ostaggio, si rifugia in Messico, nella regione dove imperversano feroci bandoleros. Inseguiti dallo sceriffo, arrivano alla resa dei conti. Forse il problema principale è che resta un western classico in un tempo in cui il western si stava evolvendo e cerca di farlo anche questo, ma tenendo le briglia sciolte.

2 stelle.

 

Cielo – Ch. 26 – Provetta d’amore (2012)

Il trentenne Tommy Macklin e sua moglie Audrey stanno provando ad avere il loro primo figlio ma, nonostante i ripetuti tentativi, lei non riesce a rimanere incinta. Avendo il terrore di essere divenuto sterile e temendo che di conseguenza il suo matrimonio possa andare a rotoli, Tommy riunisce i suoi migliori amici per organizzare una rapina ai danni della banca del seme, dove anni prima aveva depositato il suo liquido seminale. Questa la trama. Può sembrare divertente, ma fa sbadigliare dopo pochi secondi.

Nessuna stella.

 

Paramount Network – Ch. 27 – Il fuoco della vendetta (2013)

Lunga serie di luoghi comuni e situazioni trite e ritrite. Si lascia seguire, ma per lo più quando si è distratti. Ed è un peccato dato che il cast è davvero buono. Si lascia apprezzare il dilemma, non troppo originale, tra giustizia e vendetta. Russell e il fratello minore Rodney vivono nella zona economicamente depressa della Rust Belt. Da sempre sognano di scappare e di trovare una vita migliore ma, quando uno scherzo del destino porta Russell in carcere, Rodney viene attirato in uno dei giri criminali più violenti e spietati del Nordest degli Stati Uniti. Una volta rilasciato, Russell dovrà scegliere tra la propria libertà o il rischiare tutto e ottenere giustizia per il fratello. Avrebbe potuto essere davvero bello.

1 stella e mezzo.

 

TV2000 – Ch. 28 – La storia di Ruth (1960)

Sicuramente una versione dettagliata e fin troppo aderente della vicenda biblica del libro di Ruth. Cinematograficamente mediocre e decisamente troppo lunga. Ruth, sacerdotessa del culto di Chemosh, va in crisi dopo aver conosciuto una famiglia di giudei e si rifiuta di compiere sacrifici umani. L’ira del Gran Sacerdote colpisce lei e il gruppo di ebrei. Con l’unica superstite Naomi, Ruth si rifugia a Betlemme, convertendosi all’ebraismo. Qui, dopo aver dimostrato la sincerità della sua conversione, sposa Boaz: della loro discendenza farà parte David. Se non si è ferventi credenti, il film annoia.

1 stella.

 

La 5 – Ch. 30 – The woman on the Cliff (2013)

Classica commedia romantica tratta da un romanzo melenso di Rosamunde Pilcher. Owen eredita una magione in Cornovaglia e ha tutte le intenzioni di venderla, quindi si reca sul posto. Qui conosce una ragazza di cui si innamora e che gli farà cambiare idea. Voglio davvero conoscere chi guardando questi film possa dire che gli piacciono davvero.

Nessuna stella.

 

La seconda serata offre qualcosa di meglio.

 

Rai 1 – The Lincoln Lawyer (2011) – Thriller giudiziario banalotto e da manuale, con i colpi di scena telefonati e la tensione rilasciata col contagocce. Peccato perché il cast è ottimo e anche la sceneggiatura non sembrava malissimo. Peccato. 2 stelle.

 

Italia 1 – Blair Witch (2016) – Il film che qui viene riproposto è un bell’horror, strano ed estraniante. Il primo di un genere che poi si è diffuso esageratamente portando alla nausea. Qui si finge che sia un sequel, ma in realtà tutto è identico e già da subito annoia. 1 stella.

La7 – Attrazione fatale (1987)

Thriller mozzafiato, ma verboso. Incolla davanti allo schermo anche se il finale un po’ delude. Dan fa il procuratore legale, è un uomo arrivato e tranquillo: ha una bella moglie, una bella casa, una figlia e un cane. Ma una sera, a un party, incontra una sconosciuta di nome Alex, donna grintosa. L’avventura sembra facile e senza conseguenze. Invece c’è un secondo incontro; è lei, stavolta, a volerlo: tanto la famiglia di lui è fuori per il week-end. A questo punto, Dan vorrebbe rientrare nei ranghi e dare ad Alex il benservito, ma lei non molla e comincia a rendergli la vita impossibile. Glenn Close eccezionale.

4 stelle.

 

Rai 4 – Moon (2009)

Ottimo film di fantascienza che riporta alla mente il capolavoro di Kubrick. Decisamente elevato è l’apporto introspettivo e filosofico che porta alla scoperta del sé. Perché attraverso la scoperta delle stelle l’uomo, e in questo caso il protagonista, scopre se stesso. Sam Bell è vicino al termine del suo contratto con la Lunar dopo essere stato suo impiegato fedele per tre lunghi anni passati alla Selene, una base lunare in cui ha vissuto da solo, estraendo l’Helium 3, un prezioso gas che potrebbe risolvere il problema energetico della terra. Isolato, determinato e costante, Sam ha seguito le regole della base con rigore e il tempo è passato lentamente e senza eventi; inoltre, la solitudine gli ha offerto tempo per riflettere sul suo passato e per lavorare sul suo temperamento irascibile. Ma due settimane prima della partenza Sam comincia a vedere e sentire delle “cose” e ad avvertire strani sentimenti, un’operazione di routine va storta e Sam comincia a sospettare che la Lunar abbia dei piani molto originali per la sua sostituzione e per il suo imminente rientro.

4 stelle e mezzo.

Iris – La Moglie in vacanza, l’amante in città (1980) – Una delle tante commediole erotiche senza senso girate in quel periodo. Per fortuna il filone volge al termine. Questo è uno dei peggiori esempi del genere. È decisamente un peccato perdere tempo guardandolo. Nessuna stella

 

Rai 5 – Benur – Un gladiatore in affitto (2012) – Adattamento cinematografico di una piece teatrale, piena di battute e caratteristi, che però forse arriva troppo tardi rispetto a quando è nata. Per questo ritardo, l’età si sente molto. E pesa. 2 stelle e mezzo.

 

Rai Movie – Ognuno per sé (1968) – Western d’azione, di pura imitazione, assolutamente banale e privo di qualsivoglia spunto di originalità. Secondo me si salva solo Klaus Kinski. E non è abbastanza. 1 stella.

Cielo – Whore – Puttana (1991)

Film interessante, crudo, con un ritmo eccezionale. Adattamento cinematografico di una piece teatrale, che riesce a portare tutto nella giusta misura allo spettatore. La giovane prostituta Liz passeggia sul marciapiede, in cerca di clienti, in un quartiere malfamato abitato da povera gente. È fuori dalla sua zona abituale, perché sta fuggendo dal suo violento protettore, Blake, che incassa la metà dei suoi guadagni. Liz è terrorizzata, perché sa che la sta cercando per punirla duramente, perciò appena avvista la sua auto rossa, si nasconde. Finalmente in salvo comincia ad adescare clienti e a rievocare la sua storia. il film ha diviso. Ma io personalmente ne sono rimasto più che convinto.

4 stelle.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

7 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Douglas….bravissimo …ma il film …non mi piace …e ci sono diversi motivi …che ci vorrebbe un lungo post per spiegarlo pienamente…
    Quindi preferisco …l’accattivante ma inquietante Attrazione Fatale ….e poi il classicissimo Bond by Sean Connery…

  2. Beppe ha detto:

    Ma io adoro “Casotto”, davvero trash ogni scena, con questo filo conduttore del voyeurismo in salsa anni ’70 che unisce tutte le varie storielle sotto l’ombrellone.
    Iconica la presenza di una giovanissima Jodie Foster, ma soprattutto dei “testicoli” del giovane (allora) Placido, veri protagonisti di questo grottesco spaccato estivo italiota!

  3. Saruzzo ha detto:

    Amore mioooooooo!

  4. Beppe ha detto:

    Ma che vuoi? 🤣 😜

  5. Saruzzo ha detto:

    Te! Non fare l’antipatico o ti salto addosso e ti frantumo le costole, eh! Ahahahahahahah. Sii carino con la persona a cui piaci da impazzire sennò ti taglio il wurstel austriaco che tieni tra la gamba destra e quella sinistra. Ahahahahahahahahah.

  6. Beppe ha detto:

    La gamba destra canta alla gamba sinistra 🎶” ma c’è qualcosa di grande tra di noi che non potrai scordare mai nemmeno se lo vuoi!” 😁 😁 😁 😁 😁 😁 😜🌽

  7. Saruzzo ha detto:

    Esatto, amore mio😘😘😘😘😂😂😂😂