Crea sito

BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 16 GIUGNO IN TV

Una serata ibrida. Tra il grande sport, tra l’Under 21, con la nostra Nazionale contro i giovani spagnoli, su Rai 1, e la Finale della Nation League maschile di Pallavolo Tra l’Italvolley e la Bulgaria sul Nove, ma poi tante, tantissime repliche, tra best of e serate complete, come Chiambretti su Rete 4, Giletti su La7, Italia’s Got Talent su TV8, Tu sì que vales su Mediaset Extra, Made in Sud su Rai Premium. Ma anche le inchieste di Report e la nuova serialità spagnola su Canale 5.

Per il resto i film non mancano.

Italia 1 – Ch. 6 – Catwoman (2004)

Sono un fan dei Cine-Comic e dover stroncare un film con un personaggio che adoro, ma davvero qui non c’è nulla che si salvi, anzi, il fatto di essere tratto da un personaggio DC peggiora la situazione, perché: come gl’è venuto di fare sta ca**ta usando un’attrice splendida, un personaggio ambivalente e atmosfere irripetibili, appiattendo tutto con il NULLA COSMICO? Anche la sceneggiatura non graffia. Una pubblicitaria di poco valore scopre dei segreti aziendali di malaffare e viene per questo assassinata. Ma una divinità di natura felina la resuscita donandole poteri da gatta per permetterle di vendicare i soprusi. L’unica cosa degna del film, oltre ad una brava Sharon Stone sprecatissima, è la bellezza e la sensualità di Halle Berry in quella tutina in pelle. Ma il film è da dimenticare.

Nessuna stella.

20 – Ch. 20 – Awake – Anestesia cosciente (2007)

Sulla carta è un bel Thriller a metà tra lo psicologico e il metafisico, e in realtà non delude troppo le aspettative di genere, se non fosse per la coppia di protagonisti che forse è scelta più per esigenze di #richiamagiovanialcinema che per un cast degno. La storia non è proprio scontatissima. Abbiamo Clayton che è un giovane ereditiere in attesa di un trapianto al cuore, legatissimo alla madre, gelosa del loro rapporto, soprattutto dopo la morte del padre. Clayton ha una fidanzata, Sam, all’insaputa di sua madre che non accetterebbe un’altra donna nella vita del figlio. Clayton decide di farsi operare a cuore aperto da Jack più per spirito di fratellanza che per comprovate abilità. Durante l’intervento l’anestesia lo rende immobile, ma cosciente di ciò che sta subendo, compreso il dolore. Per fuggire da quelle sensazioni ripercorre la sua vita son Sam e unisce una serie di tasselli non proprio idilliaci.

2 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – The Hunter (2011)

Un Thriller selvaggio che vira sul drammatico ambientalista, con degli attori degni di nota ma non in parte. Martin è un cacciatore mercenario inviato alla ricerca della Tigre della Tasmania, ritenuta estinta ma avvistata in tempi recenti. Si finge etologo lì per studiare il comportamenti del Diavolo della Tasmania e per sfuggire agli scontri con gli ambientalisti locali, si rifugia nel rapporto che nasce con la donna che gli ha affittato la camera e la sua famiglia, portandolo a rivedere le sue priorità.

2 stelle

Iris – Ch. 22 – Ma che colpa abbiamo noi (2002)

Verdone torna quasi il Verdone che tutti abbiamo amato, superando i filmetti facili che servivano per far vedere che anche lui può incassare tanto se vuole. Ed ecco che ci regala una commedia corale, forse con qualche banalità di troppo, ma che riesce a mostrare ben 8 storie diverse, collegate da un solo fil rouge: il fatto che tutti facciano parte di un gruppo di auto-aiuto psicologico gestito da una anziana psicanalista. L’incipit del film è notevole: un gruppo di pazienti è riunito nello studio della loro anziana psicanalista, per la consueta ora settimanale di terapia di gruppo, ma sono talmente presi dal raccontarsi i propri problemi che non si accorgono, in piena seduta, della morte della dottoressa. Per loro come perdere l’unica guida, l’unico faro nel mare burrascoso che è la loro vita piena di insuccessi e incertezze. A questo punto la terapia si trasforma in una “autogestione”, portata avanti dalla volontà di questi individui di non volersi sentire soli, dato che il gruppo è ormai diventato la famiglia con la quale ti sei confidato, con la quale ti sei aperto e che fin’ora ti ha aiutato a sopravvivere. Ma non sarà la stessa cosa. Si susseguiranno caos, litigi e proteste come in un branco che perde il proprio capo, e ognuno nel proprio personale rischia di veder crollare tutto, come se la crisi nella terapia riflettesse direttamente una medesima crisi nella vita privata.

3 stelle, ma anche 3 stelle e mezzo per come fa riflettere sulle proprie fragilità.

Rai Movie – Ch. 24 – Shall we dance? (2004)

Questa volta la replica di un film andato su Rai 2 ci mette quasi un mese ad arrivare. Un film che punta a far trascorrere momenti piacevoli alla riscoperta delle piccole cose di tutti i giorni. Ma in realtà è una commediola stereotipata e mielosa che ha solo due punti forti: Stanley Tucci e Jennifer Lopez che, pur recitando male, almeno balla bene. Racconta della crisi familiare che investe John, il quale decide di dedicarsi al ballo più per attrazione verso la sua insegnante di ballo che verso la danza. Con io tempo però capisce di essere ancora innamorato di sua moglie e di aver continuato a ballare per amore della danza e non della ballerina. Il film è piacevole se visto sotto l’effetto deleterio delle feste natalizie.

1 stella e mezzo.

Cielo – Ch. 26 – Star Trek II – L’ira di Khan (1982)

La saga cinematografica di Star Trek non è mai stata foriera di belle pellicole da guardare per lasciarsi piacevolmente sorprendere, almeno non lo è per i primi film, che altro non sono che episodi della Serie Classica allungati e resi più appetibili da qualche effetto speciale in più. Effetti speciali che qui mancano per dare modo all’azione di essere più avvincente. L’enterprise, guidata da Kirk (ma sappiamo tutti che è il vero leader dell’equipe è Spock) viaggia andando incontro al perfid Khan che vuole vendicarsi proprio del Capitano Kirk che lo lasciò su un pianeta ormai divenuto inospitale, attaccando la Terra e l’umanità con una bomba che genera la vita dove non c’è, che quindi soppianterebbe ciò che conosciamo. Per colpa di Kirk, Spock muore. Ma tanto torna.

2 stelle, perché è Star Trek, se no 1 sarebbe stata sufficiente.

Paramount Network – Ch. 27 – Le Cronache di Narnia – Il viaggio del veliero (2010)

Torna il viaggio nella rubrica “Ma perché cominciano una trilogia da un film a caso?”. Semmai manderanno in onda gli altri due, dato che partire dal terzo non avrebbe senso. Sarò impopolare, la a me il mondo narrato dai 7 romanzi di C.S. Lewis (e non chiedetemi il nome, ricordo un Clive, ma è tanto brutto come dome che CS è meglio), piace decisamente più di quello creato da Tolkien. E lo dico poiché i due erano grandi amici e hanno dato vita a qualcosa di fantastico, ma Lewis ha praticamente inventato il “Multiverso” e quindi non si batte. Però va ammesso che la resa cinematografica è tutta ad appannaggio dei capolavori diretti da Peter Jackson. Vabbè, torniamo a questo terzo capitolo delle avventure dei Figli di Adamo e delle Figlie di Eva. Dal punto di vista narrativo è forse il migliore della trilogia, che per avere una degna conclusione avrebbe potuto avere almeno un ultimo film a chiudere l’eptalogia romanzesca. Attraverso un quadro in casa degli zii, Edmund e Susy, insieme al petulante, goffo e fastidioso cigino Eustace, arrivano nel Regno di Narnia. La loro saggezza e perspicacia sarà d’aiuto al Principe Caspian per la lotta contro la nube verde che rappresenta le tenebre. Un male non concreto, da sconfiggere lottando, ma insito in ognuno di noi, il male della tentazione che corrompe e corrode dall’interno l’animo umano. Un modo che Lewis ha per affrontare lo scontro dicotomico e atavico tra bene e male e che il regista riesce a mettere in scena assecondando i richiami freudiani, ma anche spirituali, presenti su carta.

3 stelle e mezzo, ma anche 4.

La 5 – Ch. 30 – Tammy (2014)

Una commedia On the road esilarante che un po’ strizza l’occhio a Thelma e Louise (tanto più che abbiamo come co-protagonista Susan Sarandon, indimenticabile interprete di Louise in quel quasi capolavoro, quasi), sottolineando però la verve comica della protagonista. Purtroppo il fatto di voler costruire il film intorno alla sua comicità fa perdere un po’, ma in definitiva regge. Tammy vive una serie di catastrofi personali ed emotive, tutte nella stessa giornata nera: viene licenziata, distrugge l’auto, scopre che il marito la tradisce e deve rivedere la sua idea di fuga da questa nera realtà in quanto senza un soldo e senza mezzo di trasporto. Trova la soluzione in un viaggio con la nonna che vuole andare a vedere le cascate del Niagara. Inizialmente vede l’opportunità come una nuova tragedia, ma pian piano si rende conto che era proprio ciò che le serviva.

2 stelle, ma in realtà lo suggerirei anche.

Rai Gulp – Ch. 42 – Asterix e le dodici fatiche (1976)

Si continua con le avventure di Asterix, Obelix e dei loro amici del villaggio dell’Armorica, contro gli assedianti romani. Asterix e Obelix vivono in un piccolo villaggio gallico nell’Armorica. Dopo anni e anni di continui assedi vani, a Roma si inizia a credere che gli abitanti del villaggio siano divinità. Per sfatare le leggende, Giulio Cesare decide di proporre loro dodici prove: se riusciranno a superarle, dimostrando così la loro divinità, Cesare rinuncerà al villaggio; in caso contrario, gli ultimi Galli dovranno arrendersi al volere di Roma. Asterix e Obelix, essendo rispettivamente il più astuto e il più forte del villaggio, partecipano alla sfida, seguiti dall’onestissimo arbitro Caius Pupus. A me Asterix piace sempre.

3 stelle.

Spike – Ch. 49 – The Class of ’92 (2013)

Documentario sportivo che racconta l’epoca d’oro del Manchester United, seguendo i giocatori più rappresentativi dalla vittoria alla FA Youth Cup, fino al trionfo nella Champions League del 1999. un percorso di crescita sportiva, attraverso la narrazione dei cambiamenti sociali e culturali in atto in Gran Bretagna. Interessante soprattutto per gli appassionati della storia del calcio, più che del calcio giocato.

2 stelle e mezzo.

Rai Storia – Ch. 54 – The Hurt Locker (2008)

Film decisamente adrenalinico che non si limita ad una retorica scontata e ad una critica bellica ma grazie ad una regia praticamente perfetta e ad elementi tecnici di altissimo livello, mette in scena la crudezza e la spietatezza di una guerra soprattutto verso l’animo umano che viene assuefatto all’assenza di logica della guerra stessa. Muri decrepiti, polvere, strade sconnesse. Il robot antimine degli artificieri USA avanza rapido tra macerie logore, i suoi cingoli calpestano ciò che resta di una Baghdad martoriata da anni di guerra. Uomini curiosi e bambini sorridenti si affacciano sulla via farfugliando parole incomprensibili. Fili rossi sbucano dal terreno: sotto ammassi di calcinacci sbiaditi si cela l’ennesimo ordigno di un nemico invisibile. Non è l’inferno, ma la sua rappresentazione più fedele, l’Iraq odierno. 40 giorni all’alba, il sergente maggiore William James, 800 sminamenti alle spalle, viene spedito sul campo di battaglia ad affiancare il sergente JT Sanborn e lo specialista Owen Eldridge. La macchina da presa, rigorosamente a spalla, segue i marines in ogni loro spostamento, ne simula lo sguardo attraverso rapidi movimenti in continua sequenza, brusche zoomate mettono a fuoco finestre, tetti, minareti, ponti, casupole, qualunque luogo in cui possa annidarsi un terrorista. Non c’è un attimo di tregua, né di trama, almeno stando ai parametri del cinema classico. Questa è la guerra, nuda e cruda, senza infarcimenti del cinema di genere, mera ricostruzione di giorni qualunque nella terra di nessuno. È il film per cui tifavo quando tutti puntavano anche le mutande sulla vittoria di Avatar. E come ho già detto in passato, in quell’occasione la spuntai io!

5 stelle.

Cine Sony – Ch. 55 – Frontera (2014)

Un interessante western moderno sviluppato come film di frontiera. Un film drammatico a tinte western che riflette su molti argomenti ancora più oggi attuali più che nel 2014 (vedi rapporto Trump – Messico) ma che comunque è il filo narrativo della storia. Molte le tematiche affrontate nel film,di grande denuncia sociale,civile e morale,a partire dai poliziotti corrotti,gli americani xenofobi(non tutti per fortuna),gli immigrati,gli scafisti,la miseria e la ricchezza,fino a che sopraggiunge la giustizia. Il messicano Miguel, padre lavoratore e marito devoto, attraversa il confine illegalmente e si ritrova a essere accusato di avere ucciso la moglie dell’ex sceriffo Roy. Paulina, la moglie incinta di Miguel, è pronta a far di tutto per aiutare il marito ma finisce nelle mani dei contrabbandieri messicani mentre Roy indaga sulla morte della sua amata, dissotterrando prove che potrebbero distruggere il futuro della sua stessa famiglia.

2 stelle e mezzo.

VH1 – Ch. 67 – Il giocatore – Rounders (1998)

Un film che sembra semplicemente raccontare una passione viscerale, ma che si sviluppa come riflessione sul gioco d’azzardo e le sue implicazioni. Ambientato nel mondo sotterraneo dei professionisti del poker di New York, è la storia di Mike, pokerista di talento, che prima rinuncia al gioco per gli studi legali e una vita normale con la fidanzata Jo, ma poi vi rientra, esponendosi a gravi rischi, per aiutare l’amico Verme, un baro casinista appena uscito dal carcere. Tra le cose più belle del film abbiamo John Malkovich.

2 stelle e mezzo.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

5 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Inoltre stasera Iris omaggia Zeffirelli con una serata a lui dedicata con Jane Eyre in pt e Fratello Sole Sorella Luna in seconda serata …
    Quindi cio’ segnalato nella tua guida e’ cambiato per quanto riguarda Iris …per le decisioni dell’ultimo momento …

  2. Ital ha detto:

    Ricordo …che in omaggio a Zeffirelli …alle 14,30 …Canale 5 ripropone Un Te con Mussolini…
    una interessante storia che ci riporta all’epoca fascista ….e alle sue nefandezze….anche contro la cultura e l’arte …
    Ottima interpretazione di Maggie Smith ….al film partecipa pure Cher ….

  3. Sante Indignato Longo ha detto:

    Ottima anche Cher

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    E lo so… Purtroppo ho scritto tutto ieri e stamattina, prima di mettere in pianificazione, ho controllato se avessero segnalato variazioni, ma alle 10 stamattina nulla.

    E sono andato a lavoro.

    Ho appena finito 🙁

  5. Ital ha detto:

    La community serve anche a questo…integrare …le informazioni del blog …