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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 17 GIUGNO IN TV

La serata, dopo gli sconvolgimenti legati alla morte di uno dei più grandi nomi dell’arte registica (tra cinema e TV) e i doverosi tributi, torna a sfaccettarsi. Così tra lo scontro tra le nazionali tedesca e danese per gli europei Under21 su Rai 2 e la replica della serata dedicata a Vasco Rossi su Canale 5, troviamo uno speciale d’attualità su Rai 3 e il Talk politico su Rete 4 a fare da contorno a programmazioni interessanti sulle digitaline native e soprattutto a film che, più di altre volte, sembrano rispettare i gusti e le esigenze dei più.

Rai 1 – Ch. 1 – Appuntamento al Parco (2017)

Commedia sentimentale delicata ma decisamente improbabile, decisamente troppo romanzata data che si tratta di una storia vera, ma viene lasciato al caso molto materiale che avrebbe potuto, invece, essere sfruttato diversamente, come la speculazione edilizia, la solitudine, l’elaborazione del lutto. Un’anziana donna, vedova da un anno e con svariati problemi economici lasciatile dal marito defunto inglese, vive in un lussuoso, ma un poco malandato, appartamento nella zona residenziale di Hampstead a Londra. Proprio di fronte al suo palazzo vi è un grande parco in cui un giorno ella, osservandolo con un binocolo, scopre l’esistenza di un signore anziano ivi residente in una specie di casa-baracca. Sostenendo nel frattempo insieme a delle amiche snob una causa umanitaria, la donna entra in contatto con il suddetto “senza tetto” che sta, peraltro, per essere sfrattato dal parco e, conoscendolo piano piano più approfonditamente, ben presto, ricambiata, se ne innamora. La protagonista inizierà così con lui una dolce e tenera relazione sentimentale non poco osteggiata dalle reali ed avverse circostanze e tutto ciò, ovviamente, le sconvolgerà tutta la propria esistenza nonché molte delle sue certezze, arrivando a scoprire quale siano i suoi reali desideri ed il suo ambiente a lei più confacente rispetto a quello falso e classista in cui ella ha sempre vissuto. La bravura degli interpreti non alza troppo la valutazione però.

2 stelle e mezzo al massimo.

Italia 1 – Ch. 6 – Tower Heist – Colpo ad alto livello (2011)

Se fosse uscito in un altro periodo avrei sottolineato la somiglianza nella trama con “I soliti Ignoti” con Totò, ma essendo arrivato quando la crisi economica legato al tracollo finanziario di una delle più importanti multinazionali del campo, non si può non far associare il tutto ad una analisi, a volte anche satirica, di ciò che riguarda proprio il mondo della finanza. Il tono che spesso cade nel demenziale, non aiuta però una sceneggiatura che spesso ha le buone trovate solo in ciò che è già stato visto. Josh Kovacs è il direttore del personale del Tower, un lussuoso grattacielo residenziale di New York di proprietà del magnate Arthur Shaw. Josh ha una forte ammirazione verso il capo, per il quale gestisce con rigore e professionalità tutti gli impegni, oltre a uno stuolo di dipendenti e di clienti. Finché un giorno, l’FBI irrompe e Josh scopre incredulo che l’amato capo è accusato di bancarotta fraudolenta e che ha truffato, tra gli altri, anche tutti i suoi dipendenti, investendo i loro fondi pensione e lasciandoli senza un soldo. La sua furiosa reazione costa il licenziamento a lui e al cognato in procinto di diventare padre, ma anche l’idea di lanciarsi in una folle impresa volta a espropriare i beni illegalmente accumulati dal magnate.

2 stelle sicure, poi una mezza stella in più per Ben Stiller ed Eddie Murphy.

La7 – Ch. 7 – Suspect – Presunto Colpevole (1987)

Un giallo ricco di colpi di scena che si sviluppa come ottimo legal thriller, grazie soprattutto alla bellissima prova di Cher e di Dennis Quaid; anche la capacità degli sceneggiatori di inserire la critica sociale senza denaturare il racconto è degno di nota. Un barbone sordomuto viene incriminato per l’omicidio di una giovane donna ritrovata morta in un fiume; gli viene assegnato un avvocato d’ufficio che scoprirà grazie anche all’aiuto di un candidato tra la giuria delle realtà davvero agghiaccianti, in un giro di corruzione ed omicidi che coinvolgono personaggi di spicco dell’alta società politica e giuridica americana.

3 stelle, col mezzo voto in più da aggiungere perché Cher la amo a prescindere.

TV8 – Ch. 8 – The Karate Kid – La leggenda continua (2010)

Remake del cult degli anni ’80 che però poteva non essere portato avanti. Prodotto dai genitori del piccolo protagonista per poterlo lanciare in una carriera cinematografica, ha come principale e forse unica nota di merito, la presenza di un Jackie Chan perfetto nel ruolo. Il metodo di insegnamento della disciplina risulta un po’ ripetitivo, ma proprio questo porta ad apprezzare di più la parte dedicata al torneo in chiusura del film. Dre è un dodicenne cresciuto a Detroit e costretto a seguire la madre in Cina dove deve fare i conti con una nuova cultura e, soprattutto, con una banda di teppistelli che lo ha preso di mira. trova nel portiere dello stabile dove vive un maestro di vita che lo inizierà al Kung Fu. Cosa c’entri il Karate del titolo se poi porta avanti una disciplina differente, non lo capisco, ma vabbè.

2 stelle, un po’ meno.

Nove – Ch. 9 – Prima o poi mi sposo (2001)

Alla base c’era materiale per una bella commedia degli equivoci, ma la sceneggiatura fragile e superficiale restituisce un risultato al limite del melenso con solo pochissime cose riuscite. Lei è una donna in carriera: organizza matrimoni per coppie danarose, e ovviamente è single. Lui la salva da un incidente e scocca la scintilla. Ma lei sta organizzando le nozze della ragazza più ricca di San Francisco, e chi è lui, se non il promesso sposo? Se si fossero fermati ai primi 20 minuti, avremmo avuto un corto brioso e interessante, magari come pilot di una serie TV che poteva avere tempo e modo per essere scritta per bene. Ma forse la colpa è anche del regista che probabilmente non ha le basi per questa carriera venendo da altro, in cui era piuttosto bravo.

1 stella e mezzo.

20 – Ch. 20 – First Strike (1996)

La riproposizione dei film non avviene solo da Rete generalista a digitalina, no no… anche da digitalina a digitalina. Infatti abbiamo già visto questo film una settimana fa su Iris. Un filmetto di finto spionaggio che vuole solo mostrare le abilità del novello divo delle arti marziali al cinema. Jackie Chan ha per fortuna virato su altro, pur mantenendo la sua peculiarità, ma mostrando soprattutto un’ironia che non lo ha cristallizzato in uno stereotipo, ma qui proprio non vedo nulla di buono. Qui interpreta un agente della polizia di Hong Kong, incaricato dalla CIA e dal KGB di ritrovare una testata nucleare rubata in Ucraina. E così si troverà costretto a seguire le tracce di un agente segreto corrotto, dal Caucaso all’Australia, in un inseguimento pieno di imprevisti e combattimenti a colpi di kung fu.

1 stella.

Rai 4 – Ch. 21 – Prometheus (2012)

Questo film è il tentativo, fallito, di recuperare la saga di Alien. La prima parte riesce in qualche modo a creare una certa aspettativa che però viene grandemente delusa. Molte scene sono totalmente fini a se stesse e trovano una minima giustificazione solo nella necessità di propinare due ore di effetti speciali, almeno quelli ben fatti. Lo spettatore che ha già visto Alien e spera di ritrovare almeno parte delle emozioni offerte da quel capolavoro rimarrà pesantemente deluso. Scott invece mette mano a tutto il suo armamentario visivo che, anche se non è più scintillante come una volta, risulta sempre epidermicamente coinvolgente e diverte. In un futuro prossimo, un team di ricercatori di un ente corporativo, in cui lavora Meredith Vickers (Charlize Theron), scopre una traccia che porta direttamente alle origini e alla prima comparsa del genere umano sulla Terra. Ciò che si ritrovano tra le mani, però, li conduce in un viaggio in una zona remota e oscura dell’universo, dove dovranno scontrarsi con qualcosa che minaccia la sopravvivenza di tutta l’umanità. Charlize Theron interpreta con una buona espressività il proprio ruolo, peccato che il suo personaggio, come gli altri, sia solo abbozzato.

Vorrei dare di più, ma non riesco ad andare oltre le 2 stelle.

Iris – Ch. 22 – Basic Instinct 2 (2006)

Sequel annunciato e non richiesto, foss’anche per il tempo limite superato di almeno 10 anni, di un cult degli anni ’90, capace di restare nella memoria di tutti, anche di chi non lo ha visto. In questo secondo capitolo resta solo la sensazione di aver perso tutto ciò che di buono aveva la prima apparizione della scrittrice sadica interpretata da Sharon Stone, che resta bellissima, almeno questo. Noioso, procede lentamente e pesantemente scena dopo scena, trascinandosi a fatica fino all’esasperante finale, come un naufrago sull’agognata spiaggia. Accusata di omicidio anche a Londra, Catherine Tramell viene affidata alla perizia psichiatrica del dottor Glass. Tenta di sedurlo sapendo che ha già avuto dei casi di perizia errata in carriera.

Nessuna stella è il massimo.

Rai Movie – Ch. 24 – L’ultima carovana (1956)

Ottimo Western che riesce a trattare la questione razziale, ma anche la lotta per la sopravvivenza e l’amore, senza sembrare retorico, melenso, forzato o pedagogico. Daves mostra anche senza mezzi termini i contrasti esistenti fra le tribù indiane nemiche fra loro nonostante la minaccia dei Bianchi colonizzatori, verità storica che parecchi altri registi a malapena sottintendono o negano apertamente, pur di mostrare l’Indiano come vittima del perfido colono. Cosa che però è giusto sottolineare comunque, perché le varie tribù potevano anche essere in contrasto, ma non si sono mai massacrate tra loro. Una carovana diretta verso l’Ovest è assalita dagli indiani; tutti gli uomini debbono fronteggiare l’attacco, anche un pistolero meticcio che il capo carovana aveva fatto legare ad una ruota e frustare. Ma sarà proprio lui a salvare tutti.

3 stelle.

Cielo – Ch. 26 – Amore inaspettato (2017)

un’idea semplice e banale che serve solo a provare a dare una nuova direzione a due vecchie glorie del cinema americano (Demi Moore che non mi è mai piaciuta e Alec Baldwin che invece era bravo e da giovane pure abbastanza gnocco). Bill è uno scrittore di successo che durante un incidente stradale, in cui muore sua moglie, perde la vista. Dopo 5 anni di solitudine viene affidato alle cure di una donna condannata al servizio sociale da un tribunale. Ciò che nasce come obbligo, diventa una bella abitudine e i due protagonisti imparano ad amarsi.

Nessuna stella.

Paramount Network – Ch. 27 – In ostaggio (2004)

Il fatto di aver messo insieme due esordienti in ruoli fondamentali (regia e sceneggiatura) contribuisce a fare del film un disastro. È un thriller che non coinvolge e non lascia nulla, se non un’ora e mezza di noia. Un ricco dirigente d’azienda viene rapito con la moglie da un suo dipendente, ex collega d’università. Mentre il sequestro va avanti si dipanano le vite, non proprio modello, dei sequestrati.

Nessuna stella.

TV2000 – Ch. 28 – Un bambino di nome Gesù (1987)

Seconda parte della miniserie dedicata a Gesù. Uno sceneggiato che racconta l’infanzia travagliata di Gesù che deve ancora fuggire dall’ordine di Erode di uccidere i bambini nati in un determinato anno. Dopo essere stato in Egitto, Giuseppe riporta Maria e Gesù ai limiti della Palestina, dove vengono raggiunti da Sefir che vuole eseguire l’ordine che gli è stato importo. Quando riesce a catturarli impazzisce e la famiglia santa può riprendere il cammino verso Nazareth. Nel frattempo, oltre a questo inseguimento, abbiamo anche l’infanzia di un bambino che sa già portare a termine piccoli miracoli.

Da bambino lo amavo, adesso non riesco ad andare oltre 1 stella e mezza.

Cine Sony – Ch. 55 – Napa Valley – La grande annata (2008)

Altro non è che una storia a cui non ci si può affezionare, verso la quale non si può provare interesse o empatia. È la storia di un’azienda vinicola californiana che si presenta ad un concorso di degustazione di vini “al buio” e riesce a superare tutti i grandi produttori per qualità, dando il via al prestigio che oggi la produzione vinicola californiana ha. E c’era bisogno di un film?

1 stella.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

8 Risposte

  1. Sante Indignato Longo ha detto:

    Io che mi riempio di dubbi: ma secondo voi sono prolisso?
    Dovrei essere più conciso?

  2. Alex3850 ha detto:

    Ma perchè sempre i western hanno più stelle?

  3. Sante Indignato Longo ha detto:

    Eppure non sono un appassionato.
    Il motivo credo che sia legato al fatto che solitamente in prima serata mandino film per un pubblico più ampio in genere, e quindi spesso di qualità inferiore, ma le 5 stelle, quando ci sono stare, non erano per western.

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    E comunque oggi 3 stelle e mezzo ad un legal thriller 🙂

  5. Bubino ha detto:

    Mi oriento tra Suspect e Appuntamento al parco.

  6. Bubino ha detto:

    Più per te forse così lo finisci prima, ma se ti piace ed è il tuo stile… vai così, perchè cambiare?

  7. Ital ha detto:

    Stasera ho rivisto Suspect …

  8. Ital ha detto:

    Approfondire …aiuta a scegliere meglio ….
    Grazie ancora …
    Con questa guida ho visto alcuni film …che meritavano …e non avevo mai visto …