Crea sito

BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 22 LUGLIO IN TV

Oggi è tutto all’insegna di Film vecchi e nuovi, anche se le attenzioni saranno tutte per Temptation Island. In un mondo giusto La7, TV8, 20 e Paramount Network avrebbero dovuto fare incetta, ma siamo in un tempo in cui le corna, che pian piano si sta scoprendo essere state programmate in anticipo, attirano molto più l’attenzione.

Rai 1 – Ch. 1 – Amiche da morire (2013)

Commedia degli equivoci in una Sicilia che mette in evidenza stereotipi e l’annullamento degli stessi. Sa divertire sul momento, ma poi qualche attimo dopo il sorriso si spegne. Gilda si è da tempo trasferita in una piccola isoletta del sud e si guadagna da vivere facendo la prostituta in un contesto sospeso tra tradizioni retrograde e modernità. Durante un’estate, il suo destino si incrocia con quello di Olivia e Crocetta, due donne originarie del luogo, mogliettina felice la prima e bruttina porta sfortuna la seconda. Le tre sono costrette da circostanze fortuite a far fronte comune per mettersi in salvo ma il loro comportamento attira i sospetti di Nino Malachia, brusco commissario di polizia convinto che stiano nascondendo qualcosa che effettivamente nascondono.

2 stelle.

Rai 3 – Ch. 3 – La meccanica delle ombre (2016)

Un bel thriller,costruito come le scatole cinesi ,fatto di atmosfere lente e cariche di suspence. Duval è il dipendente perfetto. Riflessivo, persistente, efficiente e impegnato a svolgere al meglio le sue mansioni, dopo un evento imprevisto ha qualche difficoltà a trovare un nuovo posto di lavoro. Così, quando un misterioso uomo d’affari gli propone di lavorare per la sua società di sicurezza, Duval non può rifiutare l’offerta. Chiudendo un occhio sull’eccentricità del capo e sull’illegalità del compito a lui affidato (trascrivere una serie di telefonate private registrate), Duval non riesce a stare tranquillo quando una delle chiamate si traduce in omicidio. Ignaro che la sua esistenza sarà del tutto stravolta, si ritroverà al centro di una cospirazione mortale che porta fino alle alte sfere del governo francese.

3 stelle.

Italia 1 – Ch. 6 – The Fast and The Furious: Tokyo Drift (2006)

Film dedicato esclusivamente agli amanti del genere. Sicuramente non manca l’azione, mentre latita tutto il resto. Quando cominci a guardarlo sai già cosa ti aspetta e per poterti divertire devi spegnere il cervello prendendo per buono tutto. Per evitare di finire in prigione, Sean Boswell si trasferisce a Tokyo dove vive suo padre. Nel giro di poco tempo entra in contatto anche qui con il mondo delle corse clandestine d’auto.

Nessuna stella.

La7 – Ch. 7 – L’impero del Sole (1987)

Sicuramente un film da vedere. La prima parte è sicuramente ottima, nella seconda si annacqua un po’ perdendo il collante del giusto ritmo, ma resta comunque un film quasi perfetto. L’undicenne Jim vive negli agi della colonia inglese di Shanghai. Il suo passatempo preferito è la costruzione di aerei giocattolo. Quando, nel 1941, i giapponesi invadono la città, nella confusione della fuga, Jim viene separato dai suoi genitori. Aggirandosi per le strade di Shanghai, il ragazzo finisce per essere arrestato dagli invasori e chiuso in un campo di concentramento con stranieri di ogni nazionalità. Qui Jim vive gli anni difficili del passaggio dall’infanzia all’adolescenza: suoi modelli sono lo scaltro Basie, ma anche il coraggioso dottor Rawlins. Con fantasia e furbizia, tra sofferenze e gioco, riesce a superare le prove di questa esperienza; riesce perfino a stabilire un’amicizia, più o meno a distanza, con un ragazzino giapponese. A volte sembra darsi alla retorica, ma in maniera congeniale al finale commovente che non può non colpire.

5 stelle.

TV8 – Ch. 8 – Agente 007 – Si vive solo due volte (1967)

Il film è un piacevole e spettacolare mix tra azione, spionaggio e un pizzico di voyeurismo. Sicuramente uno dei più riusciti, anche per merito della sceneggiatura che è scritta da uno dei più celebrati autori di letteratura per ragazzi (Matilda, La fabbrica di cioccolata, il GGG ecc). Meno ironia, più azione, più colpi di scena e meno gadget avveniristici migliorano il senso di aderenza alla “realtà”. L’organizzazione criminale Spectre cattura in orbita navicelle spaziali di Stati Uniti e Urss. I due paesi si accusano reciprocamente del brutto scherzo. Scopo dell’azione è provocare una Terza Guerra Mondiale. James Bond deve penetrare nel vulcano spento dell’isola giapponese dove è nascosta la base operativa dei banditi. Ultimo con Sean Connery nel ruolo di James Bond, per quanto poi torna per una volta nel ciclo ufficiale, supplicato dai produttori, ed una volta in un film non ufficiale.

4 stelle e mezzo.

20 – Ch. 20 – La nona porta (1999)

Un film che si sviluppa quasi perfetto per quasi 2 ore. Poi, mentre si avvicina il finale, si perde e comincia ad apparire ridicolo. Ma sappiamo che se ci sono sette di mezzo Polansky enfatizza le problematiche e le rende impossibili da giustificare, a causa del dramma che ha vissuto con la morte di sua moglie e del bimbo che aspettava. Riesce comunque a spaventare senza effetti, ma solo con una costruzione delle atmosfere, cosa decisamente rara, soprattutto nel cinema che si poggia sempre più sulla tecnologia. Dean Corso, cercatore di libri antichi per collezionisti, viene ingaggiato dal famoso bibliofilo Boris Balkan. La sua missione è quella di trovare gli ultimi tre esemplari di un leggendario manuale di invocazione satanica e scoprire quale è quello vero. Dean accetta la sfida protetto da una creatura angelica.

4 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – X-Files – Voglio Crederci (2008)

Come il film precedente, anche questo possiamo vederlo come un episodio allungato della serie TV. Anche in questo caso sembra strizzare l’occhio ai complottisti che proprio dalla serie hanno preso finte fonti su cui basare le proprie idiozie. E lo dico da fan della prima ora, che ritiene la serie una delle migliori di sempre. Alcune donne spariscono nelle campagne della Virginia e l’unico indizio sono dei resti umani che iniziano ad apparire qua e la, nei mucchi di neve addossati all’autostrada. Le tracce sono molto deboli e la polizia brancola nel buio. Anche per questo, guidata da un prete visionario, prova a seguire una pista che conduce a uno strano esperimento medico che potrebbe essere in qualche modo connesso alla sparizione multipla. Si tratterebbe del caso ideale per gli ex-agenti Fox Mulder e Dana Scully, che però non vogliono più aver a che fare con le ricerche che svolgevano in passato per la sezione investigazioni sul paranormale dell’FBI, chiusa da tempo.

1 stella.

Iris – Ch. 22 – Dove vai in vacanza? (1978)

Film ad episodi, come di prassi quasi all’epoca. Solo uno dei tre è degno di nota, quello che ci regala un Alberto Sordi che comincia ad invecchiare anche sullo schermo. In generale però è tra le prove meno riuscite dei tre protagonisti: nel primo capitolo con Tognazzi non resta nulla, tranne forse, la bellezza della Sandrelli; nel secondo sembra di trovarci davanti ad una barzelletta allungata e quindi meno incisiva e divertente; il terzo rimane un po’ di più nonostante sembri demagogia pura. Carlo vorrebbe approfittare dell’estate per rimettere in sesto il rapporto con la moglie da cui si è da poco separato per adulterio. La donna dapprima nicchia, poi accetta un incontro. Arturo è coinvolto in un delitto da una bella italiana conosciuta durante un soggiorno in Africa. Nel terzo e più lungo episodio Remo è obbligato dai figli a trascorrere una “vacanza intelligente” con la moglie.

3 stelle per rispetto. Se no 2 e sto.

Rai 5 – Ch. 23 – Buoni a nulla (2014) dalle 22.10

Un film intimo e a misura d’uomo anche se sembra un po’ sbilanciato narrativamente parlando. Quante ingiustizie deve ancora subire il povero Gianni? Dai colleghi d’ufficio, alla vicina di casa pestilenziale, fino alle pretese impossibili della ex moglie, le angherie quotidiane sono infinite. Marco invece è un uomo buono, gentile, indifeso e innamorato di Cinzia, la giovane collega che lo schiavizza e lo illude. Bisognerebbe arrabbiarsi e imparare a farsi rispettare, ma come si fa? Da soli è difficile ma forse unendo le forze si riesce a prendere in mano la situazione.

3 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – La vera storia di Jess il bandito (1957)

Classico film Western, prima della svolta data dall’apporto di Sergio Leone al genere. Però aggiunge alle caratteristiche standard anche una forte carica generazionale unita ad uno stile decisamente espressivo per l’uso dei colori. La banda di Jess James assalta la banca di Northfield, ma, il colpo non va a buon fine, del gruppo si salva solo Jess, suo fratello Frank e un altro fuorilegge. Frank ha un diverbio con il fratello, al quale rimrovera di avere perduto gli ideali, che avevano ispirato la sua azione negli anni precedenti. All’indomani della guerra di Secessione i due fratelli James, che hanno combattuto con i sudisti, si trovano in miseria. Uniti ad altri uomini del Sud decidono di dare vita ad una nuova banda che assalta le banche stracolme di denaro nordista.

3 stelle.

Cielo – Ch. 26 – La nostra vacanza in Scozia (2014)

Filmetto davvero troppo leggero e vuoto in cui anche lo humor inglese latita. Doug, Abi e i loro tre ragazzi, viaggiano verso le highlands scozzesi per la festa di compleanno di Gordie, il padre dell’uomo. Sin da subito appare chiaro che, per mantenere al sicuro un segreto dal resto dei parenti, Doug ed Abi devono stare attenti a cosa dicono i loro figli. Dalle bugie annotate nel proprio diario da Lottie, la figlia più grande di nove anni, alle insoliti abitudini del figlio più piccolo Jess, per la coppia la settimana di vacanza sembra non finire mai. La passione in comune tra Mickey, il figlio di mezzo, e il nonno per i vichinghi dà però origine alla più grande e inaspettata delle conseguenze, trasformando una giornata in spiaggia in una tragedia.

1 stella.

Paramount Network – Ch. 27 – La promessa dell’assassino (2007)

Forte, schietto, freddo. Regia cristallina e viscerale, attori ottimi, Mortensen in testa. Quasi un Padrino secondo Cronenberg. Ambientazione ineccepibile. Un protagonista in stato di grazia, e una trama che ti coinvolge dalla prima inquadratura. La mafia russa prospera in quel di Londra, con un ristorante, il “Trans-Siberian”, a far da copertura. Proprietario del locale e capo della famiglia è lo spietato Semyon, coadiuvato dal figlio Kirill. Nicolaj è l’autista tatuato dell’organizzazione, che un giorno si ritrova coinvolto in una storia che riguarda una ragazza russa morta di parto e il suo diario, casualmente finito nelle mani dell’infermiera Anna, da cui si sviluppa la narrazione.

5 stelle.

TV2000 – Ch. 28 – Maria Maddalena (2000)

Una giovane e bella contadina giudea, Maria Maddalena, a causa della sua sterilità, viene ripudiata dal marito Amos, un commerciante di Magdala. Profondamente addolorata, la donna è costretta a lasciare al marito la ricca dote che aveva portato in dono per il matrimonio. L’arrivo del prefetto romano Silvano le offre l’occasione per vendicarsi, si fa sedurre da Silvano e scappa con lui. Mentre si trova nella città di Tiberiade, Maria è fortemente colpita dall’incontro con Giovanni il Battista, che predica nel deserto la venuta di un profeta più grande di lui. Silvano, convinto che Giovanni, sia un ribelle chiede informazioni su di lui e da lì si sviluppa la narrazione che porta ad un racconto più che accettabile della storia della peccatrice, poi redenta, più famosa di sempre.

2 stelle.

La 5 – Ch. 30 – L’amore ritrovato (2006)

Tipico filmetto tratto dai romanzi di Rosamunde Pilcher. Diana Chelsom riceve la visita della figlia Anne, giunta in Cornovaglia per le vacanze. L’allegria delle donne viene scossa dall’arrivo del padre di Anne, Andrew, accompagnato dalla giovane fidanzata Shirley. Per Diana è un vero trauma: ancora innamorata del suo ex, non si arrende all’idea che tra loro sia finita. Davvero nulla da dire.

Nessuna stella.

La seconda serata offre meno del solito.

Rai 1 – The Reach – Caccia all’uomo (2014) – un film su due livelli. Funziona per metà film, per l’altra metà è da evitare. Il film non è brutto, ma a tratti annoia. 2 stelle.

Rete 4 – Regole d’onore (2000) – Un’occasione sprecatissima. Il film comincia bene. Si sviluppa in maniera tale che sia ben delineato il conflitto tra logica militare e logica politica, ma poi si chiude abbracciando il nazionalismo militareggiante diventando prevedibile e scontato, affogato nella retorica. 2 stelle.

Italia 1 – Hates – House At The End of the Street (2012) – Una storia che prende un po’ di qua e un po’ di là anche se unisce i furti da altre pellicole creando qualcosa di più originale. Però i colpi di scena in realtà annoiano. Unica cosa buona del film la protagonista. Nessuna stella.

Iris – La gabbia (1985) – C’era un periodo in cui Patroni Griffi riusciva a riscuotere un certo successo con questi drammoni erotico-esistenziali del tutto privi di senso. Oggi, grazie al cielo, questo non succede più. E dispiace che Laura Antonelli sia stata utilizzata quasi esclusivamente in film di questo tipo. Nessuna stella.

Rai Movie – Il vendicatore di Jess il bandito (1940) – Un grande classico, che sfrutto il personaggio di Jesse James pr la terza volta in pochi anni, senza però crearne una saga. Di buono ha la base fortemente documentata e realistica. 3 stelle.

Cielo – Scarlet Diva (2000) – Un film brutto, sgradevole, irrisolto e incompleto. Però ha di buono che ha coraggio. Questo lato positivo lo pone in una situazione ambigua, tra l’inguardabile e il digeribile. Quindi 1 stella e mezzo.

La 5 – Matrimonio impossibile (2003) – Film discreto che funziona soprattutto per la prima ora grazie soprattutto alla buona alchimia tra i due attori protagonisti. Ma davvero troppo scontato. L’inizio del crollo per Michael Douglas. 2 stelle.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

3 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Corna precotte? Certamente ….
    Ma pare che piaccia anche molto questo cibo precotto ….

  2. Saruzzo ha detto:

    Paramount mi sta davvero conquistando.
    Ogni mattina alle 11:00 ripropone perfino La Tata.

  3. Ital ha detto:

    La 7 …..20 e Paramount hanno film che meritano …non ve ne pentirete …. di averli seguiti ….
    Questo Bond …Connery invece mi piace meno ….