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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 24 GIUGNO IN TV

Oggi a tenere alto l’interesse di molti è il debutto della nuova edizione, la sesta, di Temptation Island, su Canale 5. A contrapporsi a questo racconto di leggerezza ci saranno ben tre programmi di attualità o cronaca, su Rai 3, Rete 4 e Nove; ed è proprio quest’ultimo che spicca con nuove rivelazioni sulla morte di Michael Jackson, a 10 anni dalla sua scomparsa. Su Rai 2 invece procede la corsa europea per decretare la miglior nazionale Under 21 del continente. La sfida odierna vede contrapposte Francia e Romania.

In una serata così non possono mancare i Film che danno quell’alternativa in più.

Rai 1 – Ch. 1 – The Meddler (2016)

Un racconto malinconico, capace di spiragli di speranza e di regalare qualche sorriso, anche se lo svolgimento è un po’ piatto e banale. A funzionare è soprattutto il cast, anche tecnico, che riesce a dare un senso ad una sceneggiatura altrimenti scialba. Marnie Minervini, eterna ottimista rimasta da poco vedova, si sposta dal New Jersey a Los Angeles per essere più vicina alla figlia. Armata di iPhone e di un cospicuo conto in banca, Marnie si ripropone di farsi nuovi amici, di trovare un proprio scopo e di aprire, eventualmente, di nuovo il suo cuore a qualcuno. Un percorso nella solitudine post vedovanza che riesce però ad essere riflessivo, nonostante la banalità.

1 stella e mezzo / 2 stelle.

Italia 1 – Ch. 6 – 22 Minutes (2014)

solitamente non si vedono film russi in prima serata sulle TV generaliste italiane, tanto più se ricalcano i film dello stesso genere, riprendendo ritmo e modus operandi, dai film americani. Si tratta anche qui di propaganda, esattamente come per i film americani, con la differenza che mentre i russi puntano sulle persone, gli americani puntano sulle tecnologie (in quasi tutti i film action le persone servono ad usare sofisticati macchinari, mentre qui hanno pennarelli e carta straccia. 5 maggio 2010, golfo di Aden. Una petroliera russa viene presa d’assalto dai pirati somali. L’equipaggio, composto da 23 marinai, si rifugia nella sala di comando e lancia un ultimo messaggio di soccorso. Una nave da guerra presente nello stesso corridoio marittimo riceve il segnale di emergenza e invia la sua squadra di soldati per una missione di salvataggio. Per portare a termine l’operazione, i soldati hanno a disposizione solo 22 minuti. In definitiva si tratta di un filmetto d’azione con tutti i suoi (pochi) pregi e i suoi (tanti) difetti. Può piacere agli amanti del genere. E io non lo sono.

1 stella.

La7 – Ch. 7 – L’ombra del Diavolo (1997)

Un film a metà strada tra Dramma e Thriller, che tratta un argomento difficile e in quel periodo ancora molto sentito. Si dilunga molto sull’introspezione dei due personaggi principali e in questo caso non è un punto a favore, dato che fa quasi solo quello, appiattendo il racconto e banalizzandolo. Il problema è che sembra voglia a tutti i costi piacere a chi lo guarda, tra finti buonismi e moralismi che giustificano a tratti anche le azioni terroristiche. Belfast: Rory Devaney è un terrorista. New York: Tom O’Meara, un altro irlandese che fa il poliziotto e che ogni giorno combatte la violenza del suo quartiere. Nessuno penserebbe che Tom e Rory possano incontrarsi. Ma Devaney fugge dall’Irlanda e si rifugia proprio a casa del poliziotto, facendosi passare per un giovane innocente in cerca di scampo. Il film parte bene, con due sequenze successive (nel 1972 in un paesino e nel 1992 a Belfast) compresse e ben organizzate, degne del vecchio talento di Pakula. Ma poi la storia procede lungo canali prevedibili. La seconda parte, nel suo affannoso tentativo di salvare tutti, sembra scritta per evitare allo spettatore l’ombra di un dubbio o di un pensiero.

1 stella e mezzo.

TV8 – Ch. 8 – Agente 007 – Licenza di uccidere (1962)

Il capostipite di un filone ricco e sempre in aggiornamento. Non è solo un film di impianto classico, è proprio lo stampino a cui i successivi guardano per sapere come fare. Un esempio di come la letteratura può arrivare sul grande schermo senza perdersi, ma raggiungendo un nuovo pubblico, grazie a dialoghi brillanti, scenografie sontuose e azioni e trovate che arrivano dirette anche a chi non ha immaginazione e vede nelle parole stampate solo parole. Nonostante i suoi quasi 60 anni (57 anni sono tanti) resta attuale e senza tempo, senza annoiare nemmeno chi è abituato a diversi tempi cinematografici, anche se col tempo James Bond viene maggiormente definito. James Bond, agente al servizio di sua maestà britannica, viene mandato in Giamaica per indagare su due omicidi misteriosi. Con una fanciulla locale che si è offerta di fargli da guida, Bond giunge a Crab Key, rifugio del prof. Dent e del dr. No. Catturato, Bond viene a sapere dei loschi piani di No nei confronti dei missili americani, ma con abile colpo di mano fugge con la fanciulla dopo aver distrutto il rifugio. La scena con Ursula Andress che esce dalle acque resta poi un monumento al cinema e alla bellezza, un cult senza tempo, un esempio di sensualità assoluta. Ma non solo questa scena rientrerà negli annali del cinema. Anche il “Gunbarrel” iniziale è degno di essere ricordato, anche solo per aver creato un marchio. In definitiva non un capolavoro assoluto, ma un film capace di creare un seguito, essere riferimento, portare avanti uno stile inconfondibile. In fondo è Bond, James Bond!

4 stelle e mezzo.

20 – Ch. 20 – Un’occasione da Dio (2015)

Un film divertente e simpatico per una serata leggera da trascorrere in famiglia. Purtroppo dall’unione tra la comicità dei Monty Python e la nuova comicità americana ci si aspettava di più, poteva venirne fuori un capolavoro, per quanto i Monty Python superstiti siano solo doppiatori degli alieni. Ma questa delusione viene meno quando si guarda il film in italiano, col nostro doppiaggio, perché non si sente la loro verve, non si sente Robbie Williams che doppia un cane, non si sente crescere la rabbia di una genialità buttata alle ortiche in un film che poteva essere e invece non è. Un consiglio intergalattico di alieni decide di radere al suolo il pianeta Terra perché considerato un inutile pasticcio. Prima di annientarlo, però, decidono di dare al nostro pianeta un’ultima occasione: conferiranno ad una persona scelta a caso il potere di fare tutto ciò che vuole. Se verrà utilizzato in maniera saggia, il pianeta si salverà. Il prescelto è un insegnante, che nella vita ha come scopo solo quello di andare a letto con la donna dei suoi sogni. In definitiva una fanta-commedia in cui nutrivo molte speranze morte nella versione italiana e sepolte anche con quella originale, anche se mantiene la bellezza di una commedia per tutti e per divertirsi senza pensare troppo.

2 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – Aliens – Scontro finale (1986)

Eccezione che conferma la regola: un sequel migliore del modello, cosa riuscita solo con Il Padrino e Toy Story, e forse anche con Shrek. Cult movie che più invecchia più diventa bello: un capolavoro che mescola diversi generi in un unicum eccellente. E non importa che trasudi americanate un po’ da ovunque, ci sono ottime scene d’azione, ottimi gli effetti, la colonna sonora, forse pecca in lunghezza, ma questa non ha portato lungaggini comunque, anzi ne guadagna in ritmo e forza d’impatto visivo. Però purtroppo perde apparentemente in introspezione. Dopo quasi sessant’anni di ibernazione, Ellen Ripley, unica sopravvissuta alla terribile avventura dell’astronave Nostromo, come giunge sulla Terra riceve l’incarico di ripartire per appurare come mai la colonia del pianeta Archeron abbia misteriosamente interrotto i contatti con la base. Giunta con una squadra di marines dello spazio presso la colonia, scopre che i pionieri sono rimasti vittime della proliferazione di mostruosi alieni, del tutto simili a quello che aveva attaccato il Nostromo. Ma il fatto ancora peggiore è che, in quel pianeta, si è annidata la terribile generatrice di quelle creature con il suo immenso nido. Eliminati uno per uno tutti i compagni di Ripley, in uno scontro titanico la donna guerriera e la gigantessa aliena lottano l’una per la salvezza della sua progenie, l’altra per la vita dell’unica sopravvissuta umana della colonia, Newt, una bambina.

5 meritatissime stelle.

Iris – Ch. 22 – Bordertown (2006)

Film basato su uno spunto decisamente interessante ma che è sfruttato male tra la faciloneria della scrittura e una qualità filmica relativamente bassa, anche se il cast nell’insieme non è così male. Lauren Fredericks, giornalista del “Chicago Sentinel”, si reca a Ciudad Juárez, una città sulla frontiera messicana, per raccogliere informazioni su una serie di misteriosi omicidi che riguardano giovani operaie. Qui la aiuta un vecchio amico, Alfonso Díaz: col procedere dell’inchiesta i due si trovano però sempre più in pericolo. Quando si vuole davvero denunciare qualcosa, bisogna avere il coraggio di farlo fino in fondo, mentre il film non lascia segni. Il film racconta ciò che è accaduto a lungo, e che forse accade ancora all’ombra omertosa dei piccoli centri di frontiera, qui si trova una “maquilladoras”, ovvero una fabbrica di assemblaggio di prodotti tecnologici. All’interno di queste piccole fabbriche lavorano donne giovani e meno giovani che vengono sfruttate per un misero pezzo di pane quotidiano, anche sessualmente. Dal 1994 fino al momento in cui è stato girato il film, nella città dormitorio associata a questa zona industriale, ne sono state uccise 263, omicidi ancora avvolti nel mistero e che non si erano fermati, anche se non più venuti alla ribalta. Situazioni di questo tipo meritavano altra sceneggiatura, altro cast, altra regia.

Così com’è stata concepita per il cinema, non va oltre le 2 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – Gli implacabili (1955)

Western potentemente classico, con personaggi a tutto tondo e spettacolari scene di massa, ma anche con venature problematiche in linea con l’evoluzione del genere. Purtroppo il fatto che abbia la tematica in comune con un capolavoro del genere (Fiume rosso), lo fa sembrare poco originale in un confronto. È una delle ultime vette del western classico con uno dei personaggi più simpatici di Jane Russell che fa il bagno nella vasca, spara con la carabina, mostra le belle gambe, s’infila e si sfila gli stivali e continua a litigare amorosamente con Clark Gable. Dopo la fine della Guerra Civile, due fratelli sono assoldati da un possidente, aggressivo e ambizioso, per portare la sua mandria, quattromila capi di bestiame, dal Texas al Montana, attraverso territori infestati dagli indiani. La strada è lunga e i contrasti tanti, acuiti dal fatto che il fratello maggiore, Ben, tollera male le prepotenze dell’allevatore. Perdipiù i tre si contendono anche l’amore di una donna, partita con una comitiva di pionieri colpita da un terribile uragano e soccorsa dai protagonisti.

3 stelle.

Cielo – Ch. 26 – Freak Show (2017)

Il mese è quello giusto ed era strano effettivamente che non ci fosse ancora stato un film a tematica LGBT in prima serata, nemmeno dopo il Pride di Roma a inizio giugno. Ma Cielo rimedia con una delle commedie amare più belle dell’ultimo periodo per i film a tematica. Un film che si batte apertamente contro ogni forma di bullismo e lo fa senza retorica in un’opera prima interessante. Un adolescente è stanco delle continue vessazioni subite dai compagni di scuola, ma non solo, a causa del suo modo di essere e una personalità decisamente sopra le righe, che ne fanno l’oggetto di scherno per tutto l’istituto scolastico che frequenta. Nonostante tutto lo spinga a rinunciare, anche solo temporaneamente, alla sua individualità, lui rifiuta di adeguarsi ad un ruolo imposto, anzi decide di ergersi a simbolo per tutti i “Freak” del mondo, partecipando al concorso di Miss Reginetta di bellezza al ballo della scuola. Un percorso di crescita che insegna ad annullare la paura della differenza a favore della propria felicità e autodeterminazione.

3 stelle e mezzo (ma sono di parte).

Paramount Network – Ch. 27 – Brubaker (1980)

Film d’impegno civile ricco di violenza e di eccessi facili. Vuole stimolare la rabbia dello spettatore piuttosto che farlo riflettere, ma è anche ricco di spettacolo ed in due ore non c’è mai un tempo morto. Un film di impegno civile e politico capace di scuotere le coscienze. Nonostante la storia non sia così originale, riesce a guadagnare credibilità grazie al modo in cui è sceneggiata e grazie all’interpretazione di Robert Redford. Una fattoria riadibita a penitenziario, in cui vige la legge del più spietato, si contano i vermi nella zuppa, i reclusi più belli d’aspetto vengono stuprati, e alcuni detenuti ritenuti “affidabili” vengono addirittura armati con il fucile a fare da cani da guardia agli altri, oltretutto, com’è ovvio, imponendo propri regolamenti e abusi: ma nell’ultima mandata di nuovi “ospiti” è presente, all’insaputa di tutti, il nuovo direttore nominato, Brubaker appunto, che a un certo punto scopre le carte e avvia una riforma più civile. Naturalmente la cosa disturba ai piani superiori, e urgono freni per l’onda moralizzante. Purtroppo la “vittoria” va al potere costituito, anche se il seme è stato piantato. Un classico del filone carcerario e anche se può sembrare datato è invecchiato bene.

4 stelle.

TV2000 – Ch. 28 – Beyond the mask (2015)

un quasi cappa e spada, quasi azione in costume e quasi dramma. Will Reynolds, mercenario leader della British East India Company, ha fatto il doppio gioco ed è in fuga nelle colonie americane. Lavorando per riscattare il proprio nome e riconquistare l’affetto della donna con cui non è mai stato del tutto sincero, Will si nasconde dietro una nuova maschera nella speranza di contrastare il suo ex datore di lavoro. Man mano che la sua vita passata lo attanaglia, Will dovrà ottenere la fiducia e l’aiuto dell’amata Charlotte mentre lotta per disinnescare un complotto dalle storiche proporzioni. Quasi un film da guardare, ma in definitiva il quasi vuol dire tanto.

1 stella e mezzo.

Cine Sony – Ch. 55 – Gli ultimi giorni nel deserto (2016)

Film fortemente improntato sul racconto religioso, ma che evita gli schemi del buonismo per avvicinarsi al realismo di altri che hanno intrapreso un percorso di rivisitazione delle scritture. Inoltre la prolissità delle silenziose camminate ne fanno un film non per tutti perché la lentezza di questo racconto non è certo da mainstream, anche se la presenza di Ewan McGregor serve, forse, per non far annoiare i più. Dopo quaranta giorni e quaranta notti di tentazioni di un viaggio nel deserto, Joshua ha finito per accettare il suo inevitabile destino. Così, quando un demone gli presenta un’inaspettata sfida finale sotto le spoglie di una famiglia che vive con fatica nel desolato paesaggio desertico, Joshua è costretto a fare i conti con la sua umanità e a confrontarsi con la sua scelta. Solitamente i film di questo tipo non mi piacciono molto, perché retorici e moralisti. In questo caso invece è riflessivo e intelligente e mi ha conquistato.

3 stelle e più.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

22 Risposte

  1. Sante Indignato Longo ha detto:

    Ieri Boys don’t cry ha mostrato la violenza ancora molto presente, per quanto si tenda a negarlo, verso la comunità transessuale. Andato però su una rete che raccoglie lo zero virgola zero qualcosa percento.

    Oggi cielo mostra il coraggio di essere se stessi con leggerezza e allegria, grazie alla determinazione e alla consapevolezza che chi siamo lo decidiamo noi e non gli insulti dei bulli di turno.

  2. Sante Indignato Longo ha detto:

    Però i film che davvero consiglio sono due grandi classici: il capostipite dello spionaggio per come lo intendiamo oggi e uno dei capisaldi della cinematografica fantascientifica.

  3. Modica2 ha detto:

    Io stasera guarderò temptation island

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    Come ho scritto proprio come incipit.

    So che molti saranno rapiti da bisciglia e i segreti che custodisce

  5. Vins ha detto:

    ieri grazie a questo tuo articolo ho visto proprio quel film, bellissimo, ho avuto i brividi e lacrime alla fine, grazie infinite per il consiglio! Ho anche letto che era una storia vera e che grazie a questo film Hilary Swank ha vinto il premio Oscar, MERITATISSIMO!
    Stasera purtroppo niente film ma temptation island, ma non vedo l’ora di vedere qualche altro film con almeno 4 stelle 😛

  6. Sante Indignato Longo ha detto:

    Guarda cosa c’è oggi e lo guardi un altro giorno.

  7. Sante Indignato Longo ha detto:

    Comunque grazie per aver ascoltato il consiglio.

  8. Ital ha detto:

    Devo dirti con sincerità che sei troppo buono con Aliens scontro finale …che a me non pare cosi fantastico …rispetto al resto della saga …seppur interessante …
    Invece sei stato troppo cattivo con L’ombra del Diavolo …dove troviamo due bravi attori con una buona prova ….il messaggio che io ho avuto chiaro al di la di alti e bassi nella trama …e’ che il confine tra bene e male …non e’ cosi facilmente definibile ….senza comunque voler giustificare …la violenza …che e’ sempre sbagliata ….sempre …

  9. Ital ha detto:

    Ripeto….questa tua guida ….in un offerta a volte molte grande di film …vecchi e nuovi …permette di scegliere …alcuni chicche o alcune sviste ovvero film che avevo perso …o addirittura leggendo la critica …rivedere un film …per valutare se sei stato cattivik o troppo bbbuonooo😉

  10. Rossella ha detto:

    Sicuramente vedrei freak show, se non avessimo Amazon 😂

  11. Ital ha detto:

    Io comunque stasera non guarderò Temptation😜

  12. Ital ha detto:

    Oddio segreti 😏…cose …rosa ….un po pruriginose e ripetitive …
    A questo preferisco …una vecchia commedia di Steno ….non un capolavoro …certo …dove tradimenti e gelosia …vengono proposti in chiave ironica con una vivacissima Vitti, un sorprendente Abatantuomo e un simpatico Leroy …e non da 4 mezze calzette che recitano pure male ….e appassionano come i fichi secchi….

  13. Ital ha detto:

    Il film …a cui mi riferisco …e’ il tango della gelosia ….e credo che tu lo conosci bene

  14. Sante Longo ha detto:

    Io ho anche Tim vision, Netflix e infinity ma ogni tanto uno sguardo lo do alla TV. Soprattutto se c’è qualcosa che non troverei più.
    Ciò che è su Amazon prime sarà lì anche domani.
    Se vuoi vedere freak show, te lo consiglio, anzi, te lo passo io se vuoi.

  15. Sante Longo ha detto:

    Spesso sono troppo buono

  16. Sante Longo ha detto:

    Pitt sicuramente bravissimi. Meritevole della fama che si stava costruendo.

  17. Ital ha detto:

    A volte …acido e tagliente …ma ci sta …

  18. Beppe ha detto:

    I film della serie James Bond sono quasi tutti belli e ce li ho praticamente tutti in dvd.
    Aliens, sinceramente non mi ha fatto mai impazzire, anche se ritengo che nel suo genere sia un capolavoro.
    Gli implacabili lo guardavo da bambino con papà, poi negli anni lo comprò in dvd e lo vidi di nuovo. Buon Film.
    Onestamente se non sapete cosa guardare, consiglio Agente 007, perché si sa che con Bond si va sempre sul sicuro!

  19. Beppe ha detto:

    Ne ha vinti due di Oscar, l’altro per Million Dollar Baby, che se non hai visto, te lo consiglio vivamente.

  20. Vins ha detto:

    lo metto in lista 😛

  21. Vins ha detto:

    ovvio 🙂 grazie ancora

  22. Daniele Marinucci ha detto:

    Rai 4 assolutamente.