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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 24 LUGLIO IN TV

Tra Manifest, Superquark e Chi l’ha visto? La lotta è quasi equa, ma le altre proposte non sono certo da meno.

La7 – Ch. 7 – Bello, onesto, emigrato Australia, sposerebbe compaesana illibata (1970)

Uno degli esempi più fulgidi della commedia italiana di transizione tra quella degli anni ’60 e quella che si fa strada dalla seconda metà dei ’70, per tutti gli anni ’80. probabilmente, pensando ai film di Sordi, non è tra quelli più indicati per vederlo al meglio, ma resta comunque una buona pagina di costume. Amedeo Battipaglia, italiano ormai non più giovane emigrato in Australia, decide che è arrivato il momento di accasarsi e, ritenendo le australiane troppo emancipate per i suoi gusti, fa venire dall’Italia Carmela. Il fatto che lui non sia bello, anzi soffra di epilessia, e che lei non sia illibata, anzi sia un’ex prostituta, non impedisce ai due, dopo diverse vicissitudini, di convolare a felici nozze. Forse mantiene delle lentezze che potevano essere evitate, ma probabilmente sono state scelte per mantenere l’amarezza di fondo che si sposa bene con la vicenda.

4 stelle.

Nove – Ch. 9 – Un amore di testimone (2008)

Un po’ commedia degli equivoci e un po’ commedia che si basa sulla fisicità, che si chiama slapstick se ci fosse qualcuno interessato a saperlo). Un film che cucina male una minestra che era stata anche riscaldata, in cui l’unico motivo di interesse è la presenza, per l’ultima volta sugli schermi, di Sydney Pollack. Il film può essere digeribile solo per gli amanti dei film romantici, per gli altri è un po’ troppo. Tom è l’uomo che tutti vorrebbero essere: ha successo, soldi e donne in quantità. Inoltre ha una grande amica, Hannah, con cui confidarsi e passare del buon tempo. Ma quando lei se ne va per sei settimane in Scozia, lui si accorge quanto è vuota la sua vita e decide che, al suo ritorno, le chiederà di sposarlo. Se non fosse che, quando Hannah ritorna, gli racconta entusiasta di aver incontrato l’uomo dei suoi sogni e chiede proprio a Tom di farle da testimone alle nozze. Lui accetta, ma solo per cercare di conquistarla. Pari pari a “Il matrimonio del mio migliore amico”, ma almeno quello risultava divertente.

1 stella e mezzo.

20 – Ch. 20 – Nudi e felici (2011)

Commedia che scivola via come una birra fresca al chioschetto in spiaggia. Nulla più di un momento leggero e frizzante per occupare i tempi morti. Piatta, senza emozioni, seppur con un buon cast. George e Linda sono sposati da poco e la loro vita procede a gonfie vele, nel nuovo appartamento di New York in cui si sono appena trasferiti. L’armonia è destinata a interrompersi presto quando i due si vedono costretti a lasciare la metropoli per rientrare in Georgia, a causa della perdita del lavoro da parte di George. La vita di un piccolo centro, però, non fa al caso loro e decidono di ritornare sui loro passi ma, lungo la strada del rientro, la coppia si ferma per una notte in un motel dove si rendono conto di essere finiti all’interno di una comune hippie di nudisti, lontani dalle preoccupazioni di tutti i giorni. A poco a poco, George e Linda saranno affascinati dalla nuova filosofia di vita.

Nessuna stella.

Rai 4 – Ch. 21 – Lupin III – Il Film (2014)

Ci avevano già provato a fare un film Live Action con protagonista Lupin III, ma abbiamo dovuto aspettare questo, nemmeno tanto buono, per avere l’approvazione del creatore Monkey Punch. Divertente all’inizio, quando l’azione è seducente, ma poi si fa ripetitiva e annoia. Lupin III, nipote del celebre Arsenio Lupin, è universalmente riconosciuto come uno dei ladri più famosi del mondo, tanto da far parte dell’organizzazione The Works. A capo di questo gruppo di ladri, c’è il veterano Dawson, che viene ucciso da una banda di criminali nel corso di una rapina, che ha come obiettivo un’antica collana, che a sua volta un tempo conteneva la preziosa pietra “Cuore rosso cremisi di Cleopatra”. A breve, il rubino e la collana si ricongiungeranno, per formare un unico gioiello dal valore inestimabile. Lupin e i suoi amici l’infallibile pistolero Jigen, il maestro della spada Goemon e l’affascinante Fujiko, dovranno espugnare “L’Arca di Navarone”, la gigantesca cassaforte di massima sicurezza in cui il gioiello è custodito. Il loro ingegnoso piano sarà ostacolato dall’instancabile ispettore Zenigata, pronto a tutto pur di arrestare Lupin, che continua a prendersi gioco di lui e dei suoi sforzi per consegnarlo alla giustizia.

1 stella e mezzo.

Iris – Ch. 22 – Venuto al mondo (2012)

Seconda dimostrazione di un sistema che appare collaudato già da subito, con un romanzo di successo sceneggiato e diretto dal marito dell’autrice, con interpreti eccezionali, soprattutto Penelope Cruz, e una messa in scena che a mio avviso è migliore delle parole scritte. Gemma lascia il suo confortevole appartamento romano insieme al figlio Pietro per recarsi a Sarajevo in occasione di una mostra fotografica di Diego, il padre di Pietro, morto da qualche tempo. Gemma e Diego si erano visti per l’ultima volta sedici anni prima quando lei, insieme al bambino da poco nato, era scappata dalla città jugoslava distrutta dalla guerra mentre lui era rimasto per documentarne gli orrori, finendo col trovarvi la morte. Il viaggio, che dovrebbe aiutarla a rinsaldare il difficile legame col figlio, per Gemma si trasforma sin da subito in un tuffo nel passato, durante il quale rivive l’amore con Diego, nato quando, studentessa in gita, lo incontrò durante le Olimpiadi invernali del 1984 per sposarlo poco dopo e affrontare una maternità che tardava ad arrivare, tanto da costringerla nel 1992, in pieno assedio, a ricorrere a una madre surrogato e spingere una giovane ragazza tra le braccia di Diego. A Sarajevo, dove è accolta dall’amico poeta Gojko, Gemma si ritrova però ad affrontare una rivelazione inattesa che la mette faccia a faccia con la più grande delle perdite.

4 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – La verità negata (2016)

Mick Jackson porta sullo schermo il processo per diffamazione intentato dal negazionista dell’olocausto David Irving contro la studiosa di storia ebraica Deborah Lipstadt. Sicuramente interessante nella messa in scena ed emozionante per via di una regia attenta a mostrare gli eventi spingendo su una compartecipazione emotiva. La professoressa Deborah Lipstadt intraprende una battaglia legale tesa a far luce sulla verità storica che David Irving, storico negazionista, continua a rifiutare. Accusata di diffamazione a mezzo stampa, Deborah e il suo team di avvocati sono chiamati a dimostrare la realtà dell’Olocausto per difendersi dall’accusa.

3 stelle e mezzo.

Cielo – Ch. 26 – Mega Shark vs. Crocosaurus (2010)

Personalmente credo che le produzione Asylum dovranno per forza di cose essere rivalutate come genialate trash negli anni a venire. Uno gigantesco squalo, sopravvissuto anche a un’ultima dura battaglia, minaccia nuovamente il mondo quando un enorme coccodrillo, scoperto nelle giungle africane, fa la sua comparsa. Tra le due mostruose creature è guerra aperta con conseguenze disastrose. L’esercito degli Stati Uniti decide allora di intervenire per annientare le due bestie.

Nessuna stella. Ovviamente.

Paramount Network – Ch. 27 – Caccia al ladro (1954)

I temi sono quelli ricorrenti di Hitchcock ma qui il giallo si tinge con i toni di una splendida commedia diretta straordinariamente. Molti sono stati delusi da questa svolta più sentimentale del maestro del brivido, ma Hitchcock ha dimostrato di saper giocare con l’ironia e con le situazioni sentimentali, anche nel passato e qui non fa altro che sentirsi un po’ in vacanza. Il Gatto, ex ladro d’alto bordo, vive tranquillo sulla Costa Azzurra, quando una serie di furti eseguiti con la sua tecnica insospettiscono la polizia. L’uomo cerca di scoprire chi sta tentando di metterlo nei guai. Contemporaneamente gli si mette alle costole una ricca e bella americana innamorata di lui, a sua volta convinta che questi nuovi furti siano proprio opera sua. La verità, legata al passato avventuroso del “Gatto”, verrà fuori nel corso di una lussuosa festa mascherata. E stupenda Grace Kelly.

5 stelle.

La 5 – Ch. 30 – Baby Sellers – Bambini in vendita (2013)

Un tema importante che però non è trasmesso nella giusta drammaticità per una regia che non si sa dove voglia arrivare. Carla Huxley è la rispettata e influente proprietaria di un’importante agenzia di adozione statunitense che aiuta gli aspiranti genitori a realizzare il loro sogno di avere una famiglia. All’apparenza gentile e dai buoni propositi, Carla si muove in realtà dietro le quinte come uno spietato capo criminale internazionale, gestendo affari poco leciti per procurarsi i bambini da dare in adozione. A sospettare delle sue attività illecite è però Nicole Morrison, agente del dipartimento per l’immigrazione che per fermarla non esita ad agire sotto copertura e a mettere la propria esistenza a rischio. Consigliato per il tema, ma sconsigliato per il modo superficiale con cui è trattato.

1 stella e mezzo.

Spike – Ch. 49 – Il regno proibito (2008)

Il film credo sia arrivato in Italia come “L’impero Proibito”, anche se poi in TV ha preso la traduzione letterale del titolo originale. Rivolto ad un target adolescente, va osservato soprattutto con quest’ottica, quindi non bisogna aspettarsi la bellezza coreografica che per esempio abbiamo visto in “La tigre e il dragone” o “La foresta dei pugnali volanti”. Qui abbiamo un ragazzino appassionato di arti marziali che riesce ad entrare in possesso, senza saperlo, di un bastone magico che lo riporta nella Cina medievale, ai tempi del conflitto tra il Re Scimmia e L’Imperatore di Giada. Il ragazzino capisce che il suo compito è quello di restituire il bastone al suo proprietario. Vedere Jet Li e Jackie Chan insieme è l’unico vero motivo per vedere il film.

1 stella e mezza.

Italia 2 – Ch. 66 – 7 chili in 7 giorni (1986)

Peccato che Carlo Verdone e Renato Pozzetto abbiano preso parte a questa commedia. Non perché sia brutta, anzi, sa anche divertire. Il problema è che insieme avrebbero potuto fare qualcosa di superbo, invece siamo al limite tra l’insipido e l’inutile. Due giovani neolaureati in medicina faticano a trovare un posto di lavoro nella sanità pubblica. Decidono allora di sfruttare la vena salutista che dilaga tra la gente e aprono una clinica per obesi. Il risultato è così disastroso che i due devono chiudere l’attività, ma cadono in piedi: la clinica viene trasformata nel ristorante “Ai due porconi”. Stanche gag sostenute da due comici non troppo in vena.

2 stelle.

Il meglio oggi lo abbiamo in seconda serata.

Rete 4 – L’Esorcista II – L’eretico (1977) – Difficile creare un sequel all’altezza quando si tratta di capolavoro. Infatti in questo caso abbiamo un buon film, ma molto distante da quello che 4 anni prima terrorizzò il mondo e cambio le regole della cinematografia di genere. Non riesce a mantenere le atmosfere e si sviluppa soprattutto come horror psicologico. 3 stelle e più.

Canale 5 – 8 ½ (1963)

Fellini dice che tra un film e l’altro c’e’ sempre un periodo di ristagno di idee e ci ha fatto un film. Una complessa autoanalisi del profondo, un discorso ironico e disperato sulla crisi dell’artista e sull’Italia del boom, che riesce ad assumere la suggestiva spettacolarità di un racconto apparentemente fantastico. Fra i più celebri del regista e nell’intera storia del cinema. Marcello Mastroianni, in un ruolo che è scopertamente la proiezione del regista, al centro di un’avventura dello spirito e della psiche: sogno, memorie, realtà si intrecciano e si sovrappongono a configurare una crisi che è umana, artistica ed etica. Una confessione che diventa sogno. Un sogno che diventa film. Un film che diventa Cinema.

5 stelle.

La7 – La più bella serata della mia vita (1972)

Un film insolito per Alberto Sordi: Misterioso, inquietante, teso. Quasi un dramma filosofico che apre lo sguardo verso molteplici spunti di riflessione, ma pur sempre una commedia. Anche se agrodolce. L’industriale italiano Alfredo Rossi si trova in Svizzera per depositare illegalmente un’ingente somma in una banca del luogo. La banca è chiusa, e non trovando alberghi aperti, ottiene ospitalità in un castello, presso quattro magistrati in pensione. Questi imbastiscono, un po’ per scherzo, un po’ no, un finto processo a carico di Rossi, colpevole di aver ucciso il suo predecessore nell’azienda.

4 stelle.

Rai Movie – Agorà (2009) – un film che sulla carta non ha nulla di eccepibile, poi lo guardi e… che palle. In molti punti zoppica come storia, in altri è forzato, troppe sono le scene ad effettuo su cui si basano le successive. Sicuramente un film interessante, senza ombra di dubbio, ma non so se lo consiglierei. 2 stelle e mezzo.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

3 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Sottolineo i bei titoli di film dedicati a Sordi …in onda questa sera ….su La 7 …
    Quanto manca un attore cosi versatile e divertente al nostro cinema ….capace di affrontare ruoli drammatici come in un borghese piccolo piccolo con grande bravura ….

  2. Ital ha detto:

    Approfitto della rubrica di Sante per ricordare un attore che ci ha lasciato in questi giorni …..Rutger Hauer che ricordiamo come mitico replicante in Blade Runner …con Harrison Ford …ma ha girato piu di 150 film , alcuni anche in Italia …come La leggenda del santo Bevitore di Olmi e In una notte dal chiaro di Luna di Lina Wertmuller ….
    Debutto’ con Stallone …ne I falchi della Notte e un ruolo da brivido lo ha avuto anche nel film The Hitcher , la lunga strada della paura ….
    Fa pensare che nel 1982 gira il film Blade Runner …che racconta una storia che avviene nel 2019 …e l’attore muore nello stesso anno del replicante…. interpretato nel film ….
    Ciao Rutger ….

  3. AndreaHewitt ha detto:

    Seguendo i consigli di questa rubrica sto recuperando o rivedendo dei film bellissimi
    ieri sera ho visto per la prima volta Venuto al mondo… che filmone!!!
    grazie 🙂