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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 28 GIUGNO IN TV

La prima serata non offre molto e chi resterà a casa probabilmente si dedicherà alle barzellette di Canale 5 o al calcio femminile, arrivato ai quarti di finale di un Mondiale che ha sorpreso tutti, non solo per la nostra bella nazionale che si giocherà l’accesso alle semifinali domani pomeriggio contro i Paesi Bassi, ma anche, e soprattutto, per gli ascolti importanti che ha portato, che va in onda su Rai 2. In fondo le alternative sono poche, tra le repliche su Rai 1, su TV8 e su Nove, il documentario sul nazismo di Rai 3 o il programma di cronaca e attualità su Rete 4. inoltre su Rai Movie c’è Reazione a Catena. Non ho capito se si tratta di un errore della programmazione, ma tutti concordano, quindi aspetteremo stasera per capire il perché.

A questa programmazione, come sempre però, si aggiungono tanti film, alcuni davvero interessanti, tra cui anche l’imperdibile!

Italia 1 – Ch. 6 – Operazione U.N.C.L.E. (2015)

Spy story venata di commedia e fitta d’azione, avvolta in un clima démodé che catapulta dolcemente negli anni Sessanta, ricco di umorismo intelligente e belle musiche. Agli inizi degli anni Sessanta del Novecento, in piena guerra fredda, l’agente della Cia Napoleon Solo (Henry Cavill) e l’agente del KGB Ilya Kuryakin (Armie Hammer) sono costretti a mettere da parte il tradizionale antagonismo per impegnarsi in una missione comune. Il loro obiettivo è quello di mettere fuori dai giochi un’organizzazione criminale internazionale che minaccia di scuotere il già precario equilibrio globale con la proliferazione di armi e tecnologia nucleari. Solo e Kuryakin hanno una traccia da cui partire: il contatto con la figlia di uno scienziato tedesco scomparso, l’unico in grado di infiltrarsi nell’organizzazione. Finiranno così con l’essere impegnati in una corsa contro il tempo per ritrovare l’uomo e prevenire una catastrofe mondiale. Tra le carte migliori di questo film è il fatto che Guy Ritchie abbia voluto impregnarlo di un tocco Naif, un po’ radical chic, che lo fa sembrare migliore rispetto agli action ipertrofici hollywoodiani. Per questo agli amanti del genere piace meno e a me piace molto di più.

3 stelle e mezzo.

La7 – Ch. 7 – Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968)

Divertente ritratto del conservatore di città in terra straniera, tanto altezzoso quanto inadatto a qualsiasi situazione che lo veda personaggio di spicco al di fuori del suo mondo. Pieno di humor e sentimentalismo, mostra un Alberto Sordi un po’ più antipatico del solito. L’editore Di Salvio (Sordi) e un suo collaboratore, il fedele ragionier Palmarini, vanno in Angola alla ricerca del cognato del primo, che da molto tempo non dà più notizie di sé. Fra avventurose peripezie e depistaggi, finiranno col ritrovarlo e col convincerlo a tornarsene a casa, dove l’aspettano sua moglie, la civiltà, il benessere, ecc. Ma ne vale la pena? La satira del nostro mondo e dei suoi tanto decantati “valori” c’è, e a tratti anche graffiante. La commedia all’italiana era capace di passare attraverso tutti gli stereotipi narrativi e tra il serio e il faceto ci svelava delle verità banali forse ma pur sempre verità senza impantanarsi nei luoghi comuni come avviene per molte commedie degli ultimi anni. L’Africa naturalmente non può che essere luogo esotico dove cercare se stessi più che cercare un parente scomparso anche se alle minime difficoltà si rimpiangono le comodità occidentali. Forse un po’ dimenticata oggi, ma una delle pietre miliari della commedia all’italiana.

4 stelle e mezzo.

20 – Ch. 20 – Hostage (2005)

Due settimane dopo averlo visto su Rete 4, torna in onda su 20, rete di sicura maggiore aderenza per questo film. Un thriller che poteva essere molto di più, dato che si dedica molto alla conoscenza dei personaggi, limitando l’azione. Ma sembra verboso all’inizio e raffazzonato alla fine. Un poliziotto negoziatore decide di ritirarsi e aspettare la pensione in una tranquilla cittadina dopo aver fallito in un rapimento. Diventa il capo della polizia locale e sembra andare tutto bene, quando un gruppo di balordi decide di rubare una macchina nella villa sbagliata e sequestra l’intera famiglia. L’ex negoziatore inizialmente decide di non occuparsene, ma quando si aggiunge anche un altro gruppo di criminali, allora arriva il suo turno.

2 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – Escobar (2014)

Fino ad ora i film venivano replicati a distanza di meno di un mese da una rete diversa rispetto a quella che l’aveva mandata in onda precedentemente. Questa volta, a 20 giorni dalla messa in onda, è sempre Rai 4 a proporci il film. Un film drammatico e violento le cui sequenze si diramano tra le soleggiate strade di una Colombia povera e spietata; il cinico ritratto di un personaggio amato e condannato, l’effige di un popolo infelice che nelle atroci gesta di un ricco criminale politicante, scorge con fanatico misticismo un barlume di infondata speranza. Nick e Dylan sono due fratelli canadesi in cerca di una svolta nelle proprie vite. La trovano su una spiaggia della lontana Colombia, dove (sfruttando l’apparente stato d’abbandono e selvaggio del luogo) decidono di mettere le basi aprendo un chiosco ed una scuola di surf. Nell’andirivieni tra il bosco e la vicina cittadina Nick conosce una ragazza del luogo: è amore a prima vista. Lei vuole presentare subito il nuovo fidanzato alla sua sterminata famiglia e Nick, acconsentendo non senza remore, fa la conoscenza di suo zio, patriarca del nucleo parentale che risponde al nome di Pablo Escobar.
Minacciati da criminali autoctoni, i due fratelli vengono “aiutati” dagli scagnozzi di Pablo che bruciano vivi i delinquenti, aprendo scenari fin lì ignorati: Nick è entrato a far parte della più grande organizzazione criminale del Paese, guidata dal Patròn, ostinato e sanguinario signore della droga. Un esordio alla regia di un nostro attore che però vede riconosciuto il suo talento soprattutto all’estero.

4 stelle.

Iris – Ch. 22 – Blade Runner (1982)

Spettacolare film di fantascienza, raramente ho visto un film di questo tipo cosi profondo al livello di tematiche, e cosi emozionante! Ridley Scott decide di dirigere il film solo grazie al grande successo ottenuto da Alien qualche anno prima, e meno male! Questo è un capolavoro pessimista ma incredibilmente vero, ambientato in un mondo decadente in cui l’essere umano è vittima della sua tirannia nonché del suo pericoloso ed inarrestabile progresso tecnologico. Le scenografie, i costumi, le atmosfere e la fotografia lo rendono indimenticabile. Menzione speciale per il commovente monologo finale. Un’esperienza visiva inarrivabile, un’avventura d’intenso respiro e, assieme, un’ariosa dissertazione filosofico-esistenziale. Visivamente potente, sa far emozionare e anche riflettere, non durante la visione, ma dopo. In una Los Angeles brulicante, immensa e situata nel futuro prossimo, un ex detective della polizia (Harrison Ford), specializzato nella caccia e nel “ritiro” di replicanti ribelli, viene richiamato in servizio per scovarne quattro, evasi da una colonia extraterrestre. Questa volta, la sua vita ne uscirà del tutto cambiata. È una pietra miliare, un Must, un capolavoro. Sperando però che non mandino la versione rimaneggiata dalla produzione nel 1991.

5 stelle! Date più volte.

Rai Movie – Ch. 24 – Reazione a Catena (1996)

Un Thriller d’azione che sfrutta malissimo un ottimo cast e che fa venire fuori una mezza boiata. avevo tralasciato il film credendo si trattasse della replica della trasmissione condotta da Liorni, e forse sarebbe stato meglio. Un giovane di belle speranze, meccanico e inventore, e una fisica col fisico giusto e il cervello concentrato sulla scoperta del secolo. Sono inseguiti dall’FBI, dalla polizia di Chicago e dal loro professore che fa il doppio gioco. In ballo c’è la formula per l’energia economica ricavata dall’idrogeno: non sporca, non puzza, è illimitata, a disposizione di tutti, gratuitamente. Sarebbe stato meglio, per gli attori coinvolti, farsi una vacanza invece che girare questo film.

1 stella e mezzo

Cielo – Ch. 26 – L’amante Inglese (2009)

Una storia molto forte, di passione e solitudine che mette il punto sulla condizione, non solo emotiva, della donna. Suzanne è una tranquilla moglie e madre, che vive nel sud della Francia e ha lasciato il lavoro di psicoterapeuta per crescere i figli. A un certo punto la sua vita borghese e abitudinaria le risulta soffocante, tanto da spingerla a riprendere il vecchio impiego. Quando iniziano i lavori per costruire lo spazio che sarà adibito ad ambulatorio, la donna conosce il muratore Ivan. E tra i due scoppia la passione. Per stare insieme entrambi devono affrontare duri problemi con lavoro e i soldi. Nonostante possa sembrare banale, tutto funziona alla perfezione, comprese le possibili letture sociali o politiche. Un film bello che si avvale anche di un’interpretazione da parte della protagonista femminile, praticamente perfetta.

3 stelle e più.

TV2000 – Ch. 28 – In my Country (2004)

Sulla carta avrebbe potuto e dovuto essere un bel film, ma poi non appassiona né commuove. Ci sono attori di talento decisamente sprecati e una regia deludente. Tutto si rivela noioso, didascalico e falso in un percorso che avrebbe dovuto raccontare la fine dell’Apartheid. Un giornalista del Washington Post ed una poetessa sudafricana cercano di scoprire la verità sulle violenze commesse durante l’Apartheid. L’impressione è che si sia voluto abbondare in demagogia e sensazionalismo. Sarà per l’importanza dell’argomento, trattato come si si raccontasse di un amore estivo di un dongiovanni a cui non importa nulla di nessuno, ma io non lo consiglierei. Ed è un peccato.

1 stella.

La 5 – Ch. 30 – Beyond the lights – Trova la tua voce (2014)

Una commedia ricca di quel sentimentalismo smielato che tanto piace ad alcuni sceneggiatori che però non si accorgono che il pubblico li evita. Questa è la storia di una giovane musicista di talento che si trova sul punto di divenire una super star e deve combattere con la pressione che conseguirà alla sua scelta, pressione che già doveva sopportare durante la sua scalata ad opera di una madre vessatrice e pressante. Questo genere di film non riesce a conquistarmi, anche perché solitamente ha anche una bassa qualità tecnica e la bruttura non si ferma all’incapacità di scrivere una sceneggiatura interessante.

1 stella.

Spike – Ch. 49 – The Legionary – Fuga dall’inferno (1998)

Storia d’azione, passione e tradimento in cui il maestro del Kickboxing sul grande schermo non fa quello che gli riesce meglio, ma proprio perché non costruito intorno a questa sua indubbia qualità, forse è il suo film migliore. Alain è un pugile che deve fuggire da Marsiglia per aver insidiato la moglie del boss locale e per essersi rifiutato di vendere un incontro. Siamo negli anni Venti, e la sua unica possibilità di fuga è il reclutamento nella Legione Straniera; in Marocco tra la dura disciplina della legione e gli attacchi sanguinosi delle tribù berbere, Alain chiude finalmente i conti col suo passato. Sicuramente non lo riterrò mai un buon film, perché non lo è, ma se è riuscito a rendere apprezzabile pure l’espressività di Jean-Claude Van Damme, la regia la salvo tutta.

2 stelle. (1 stella e mezzo, ma mi ha sorpreso tanto che voglio strafare).

Cine Sony – Ch. 55 – Una donna al limite (2018)

Una giornalista di cronaca nera televisiva che rimane senza lavoro si convince che il suicidio di sua sorella sia in realtà opera di criminali. Decide di indagare da sola e si convince della veridicità della sua tesi quando altre donne vengono trovate morte secondo le stesse modalità di “suicidio”. Non posso dare stellette perché non ho visto il film. Anche se solitamente a questo genere di film, con questo cast di “sconosciuti” e questa trama prevedibile anche solo nel leggere il plot, lascio poche stelle, se non nessuna. Non voglio essere cattivo senza sapere perché.

Italia 2 – Ch. 120 – Quella casa nel bosco (2012)

Un film che nasce appositamente per i fan dell’horror ma che comunque non sono stati conquistati. Sa comunque giocare con gli stereotipi del genere in maniera che sa divertire grazie all’elevato numero di citazioni che sanno colpire il pubblico per cui il film è nato. Un gruppo di cinque giovani amici decide di concedersi qualche giorno di relax e divertimento partendo insieme alla volta di un vicino bosco, dove è situata la baita del cugino di uno dei ragazzi. Con il passare delle ore, però, qualcosa di orribile e mostruoso comincia a palesarsi sotto i loro occhi, costringendoli a una lunga lotta per la salvezza contro chi li ha condotti fin lì con l’intento nascosto di rompere gli equilibri dell’ambiente circostante e punirli. Qui abbiamo anche Thor con i capelli corti che serve per attirare pubblico.

1 stella e mezzo. (e vale sempre la regola che per gli horror parto da uno)

Anche oggi ne approfitto per parlare dei film in seconda serata, perché alcuni meritano più di quelli in prima, senza però citare quelli andati in onda su altre reti da un mese a questa parte.

Rai 1 – Il Gioiello del Nilo (1985) – Si tratta del seguito del film “All’inseguimento della pietra verde”, stesso cast che però non basta a farne un nuovo successo, dato che la regia e la sceneggiatura è carente in ogni punto. 2 stelle. Consigliato a chi ama l’avventura e ha amato Indiana Jones e la pietra verde di cui sopra, ma sa accettare le delusioni.

Rai 2 – Il bersaglio della vendetta (2017) – Film TV tedesco che riempie il vuoto del giallo che era precedentemente messo in programma ma che è stato rimandato a data da destinarsi. 2 stelle. Consigliato a chi in estate cerca solo gialli, in TV o sulla spiaggia.

La7 – Il medico della mutua (1968)

Satira Agrodolce del mondo della medicina, tutt’ora attuale, anche se sono trascorsi oltre 50 anni dal film. Un film cinico e spietato, con un’aura pessimistica per quanto impregnata d’ironia, sulla situazione sanitaria italiana che mostra arrivismo e meschinità con i poveri pazienti vittime. Fa ridere amaramente perché Guido Tersilli è esattamente come tutti i medici che abbiamo incontrato nei pronto soccorsi a cui ci siamo rivolti, se l’abbiamo fatto, e Alberto Sordi riesce a rendere l’idea con una semplicità devastante. Davvero perfetto in questo ruolo. Il promettente e neolaureato medico Guido Tersilli scopre che può guadagnare molto di più occupandosi di mutuati. All’inizio gli affari non vanno bene, ma la morte dell’anziano dottor Bui che “possiede” duemilatrecento mutuati, giova alla sua carriera: con la promessa di portarla all’altare seduce la vedova e riesce a far passare sotto le sue cure i pazienti del defunto dottor Bui. Adesso Tersilli lavora giorno e notte, è ricchissimo e può abbandonare la vedova per sposare una ragazza giovane e ricca figlia di un costruttore. Nel frattempo i suoi assistiti crescono a dismisura tanto che Tersilli non può dedicare loro che pochi minuti per visita. Sopraffatto da un collasso, finisce nello stesso ospedale1 che lo aveva visto assistente volontario agli inizi della carriera. Sentendosi minacciato dai suoi vecchi colleghi che gli vorrebbero portar via gli assistiti, prenderà una vantaggiosa decisione. È uno degli esempi più fulgidi di commedia all’italiana, perfettamente riuscita, che tratta in superficie di sanità, ma che nel profondo parla dell’italiano medio di allora (e di oggi) che obnubilato dal mito della ricchezza e del benessere è disposto a tutto pur di portare a casa qualche centesimo in più. Consigliatissimo a tutti

4 stelle. Ma mi voglio sbilanciare: 4 stelle e mezzo.

Iris – Smokin’ Aces (2006) – Sulla carta è un action movie con un alto tasso di brutalità e azione, ma poi invece non ha nulla e non funziona mai. Pacchiano e pretenzioso, sulla strada del film fracassone che pur di fare rumore getta via una storia interessante. 1 stella. Ma non lo consiglierei ai miei amici. A mio fratello forse sì, dato che è il suo genere, povero lui.

Rai Movie – The Flu – Il contagio (2013) – Film apocalittico che comincia bene ma poi razzola malissimo, rotolando rapidamente andando a sbattere contro il nulla. Eppure a me i film orientali con critica anti-occidentale di solito piacciono. 1 stella e mezzo. Consigliato solo se ti appassionano le epidemie di massa e le catastrofi che fanno estinguere il genere umano. Quindi consigliato solo se sei una brutta persona.

Cielo – Arakimentari – L’arte dell’erotismo (2004) – Un bel documentario che mette in primo piano il lavoro di uno dei più grandi fotografi in vita che, grazie al suo lavoro, ha regalato ai giapponesi una libertà sessuale che prima non avevano. Interessanti le immagini, le testimonianze, il percorso narrato. 3 stelle. Consigliato agli appassionati d’arte, di fotografia, di erotismo.

Paramouth Network – The Code (2009) – Thriller piuttosto convenzionale ma senza ritmo e privo di verve, nonostante la presenza di Antonio Banderas (prima che parlasse con Rosita mentre fa i biscotti) e Morgan Freeman. Tutto sembra noioso per il grado elevato di improbabilità. Nessuna stella. Lo consiglio solo a chi guarda i film per vedere immagini muoversi sullo schermo.

Cine Sony – Lotta all’ultimo sangue (2016) – Opera truffaldina di una casa di produzione messicana che dice di proporre film d’azione e poi produce melassa raccontata male. Qui davvero uno spettatore potrebbe sentirsi truffato per aver visto questo filmetto. Nessuna stella. Consigliato solo a chi pensa di poter vincere la battaglia legale contro la casa di produzione.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

24 Risposte

  1. Rocco Conenna ha detto:

    Io mi guardo blade runner considerato che gli altri film non mi interessano. Mi piace il tocco personale che aggiungi ad ogni film, comunque ognuno ha i suoi gusti.

  2. Ema Fox ha detto:

    Reazione a catena (in onda su Rai Movie) è il titolo di un film, non del programma di Rai 1

  3. Beppe ha detto:

    Stasera tanti grandi film…. Trovo più un blade runner, la sanità italiana raccontata dal capolavoro con Alberto Sordi! 🤣

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    Me lo davano come programma tv

  5. Ital ha detto:

    Blade Runner
    Riusciranno i nostri eroi
    Escobar
    Sono quello che consiglio …
    Io visto che non lo vedo da un po …seguiro’ il medico della mutua su La 7 …in questi ruoli Sordi e’ sublime …

  6. Sante Indignato Longo ha detto:

    Che faccio?
    Lo scrivo qui?

  7. Ema Fox ha detto:

    L’app GuidaTv+ per android indica Azione, Thriller

  8. Beppe ha detto:

    Dai lo sanno tutti che è un film! 😂😂

  9. Beppe ha detto:

    La pensi proprio come me…. Siamo così uguali! 🤣 🤣

  10. Sante Indignato Longo ha detto:

    Il medico della mutua è in seconda serata. Dopo gli eroi dispersi in Africa.

  11. Sante Indignato Longo ha detto:

    Aggiunto!

  12. Ital ha detto:

    E cosi diversi ….😉
    Tutto bene Beppe?

  13. Ital ha detto:

    Sono ancora fuori …casa …
    Lo so …arrivo alle 22 mangio e zapping tra Crozza e Greggio …poi Sordi dalle 23,30 ….

  14. Beppe ha detto:

    Si! Sento solo tanto caldo! 😥

  15. Daniele Marinucci ha detto:

    Molto indeciso tra Blade Runner e Escobar. Lancerò una moneta

  16. Ital ha detto:

    Pure io ….appena arrivo a casa …doccia rigorosamente fredda …

  17. Sante Indignato Longo ha detto:

    Non fare scherzi.

  18. Sante Indignato Longo ha detto:

    Lo conosco il film, ma se 8 siti diversi scrivono game io mi fido 🙂

  19. Sante Indignato Longo ha detto:

    Alla fine l’ho aggiunto

  20. Beppe ha detto:

    Quindi è la replica del quiz?

  21. Saruzzo ha detto:

    Paramount non Paramouth😂😂😂😂

  22. Sante Indignato Longo ha detto:

    Io stimo tanto chi va a cercare l’errore per metterlo in evidenza.
    Però se ne evidenzia uno vuol dire le le altre mille parole sono corrette.

  23. Sante Indignato Longo ha detto:

    Non penso, ma 8 siti dicevano così, altri hanno portato film. Nel dubbio film.

  24. Saruzzo ha detto:

    Non leggo con lo scopo di trovare l’errore, ma leggo tutta la guida perché la trovo interessante. Anch’io faccio errori di digitazione, ci mancherebbe altro. Scusa se magari sarò sembrato insensibile😢