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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 29 GIUGNO IN TV

Un bel sabato sera, quello che si prospetta televisivamente parlando, per uno come me. Tra la celebrazione dei cantautori con i filmati di repertorio delle Teche Rai e, in seconda serata, su Rai 3, uno speciale dedicato ai Moti di Stonewall e a tutto il movimento LGBT che da lì è nato 50 anni fa. Il resto è solito divertimento da TV generalista, tra repliche di Ciao Darwin su Canale 5, documentari su Rai 3 in prima serata, Soap su Rete 4, giallo su La7 con i casi litterari di Little Murders e su TV8 con un’indagine approfondita sul delitto di Yara Gambirasio. Ma c’è anche la musica sul Nove, col concertone organizzato da Radio Italia che va in contemporanea anche su Real Time.

Per il resto anche oggi non mancano i film.

Rai 2 – Ch. 2 – Ossessione senza fine (2015)

Il sabato su Rai 2 non può che essere colorato di giallo, anche se in questo caso si tratta proprio di un Thriller, all’acqua di rose, ma pur sempre un thriller. Salvata miracolosamente da un cardiochirurgo, una ragazza adolescente è sorpresa dalle attenzioni morbose che il medico le riserva mentre suo padre non crede alle sue parole. All’insaputa di tutti, il dottore è ossessionato dalla giovane fino a provocarne una finta morte in modo da averla tutta per sé. Eric Roberts ebbe anche una nomination agli oscar in tempi non sospetti, ma ormai da 20 anni fa sempre lo psicopatico della situazione. Nella mia testa sarà sempre associato a Nicolas Cage e a Seagal per inettitudine, salvo qualche rara sorpresa.

1 stella e mezzo.

Italia 1 – Ch. 6 – Asterix alle Olimpiadi (2008)

Filmetto insipido nonostante il budget più alto della storia del cinema europeo fino a quel momento. Buono per riempire il vuoto delle domeniche pomeriggio senza da D’Urso o la Venier, perché sembra rivolgersi proprio al loro pubblico. Asterix e Obelix si spostano in Grecia per partecipare alle Olimpiadi e aiutare il giovane Alafolix a sposare Irina, la principessa di cui è innamorato. Per farlo, però, saranno costretti a sconfiggere Bruto, determinato a vincere le Olimpiadi per liberarsi dal controllo del padre e poi ucciderlo, non prima di aver preso in moglie proprio Irina. Il film è a dir poco mediocre, poco interessante, sostanzialmente noioso. Nonostante Depardieu (che gigioneggia troppo) e Delon (che si autocita ancora di più), il film non è assolutamente riuscito.

Nessuna stella.

20 – Ch. 20 – The Departed – Il bene e il male (2006)

tre settimane dopo averlo visto su Italia 1, potrebbe essere rivisto su 20, tanto è bello questo film. Uno dei capolavori della nuova epoca della cinematografia. Tra i film migliori di Martin Scorsese, cupo, pessimista, disperato. Un thriller poliziesco violento e veloce che richiede anche una velocità mentale per non restare troppo indietro, oppure di guardarlo più volte per cogliere ogni sfumatura e amarlo sempre di più. A Boston c’è una guerra di quartiere tra la malavita organizzata, guidata da Costello e Sullivan, che era però stato infiltrato da Costello stesso nella Polizia in cui riesce a fare carriera. Tutti i personaggi sono peccatori ma credono fermamente in Dio e questo è l’unico motivo per cui abbiamo quel titolo italiano. Se non lo avete visto, non perdetelo, anche se magari è meglio affittare un DVD, guardarlo in streaming o altro, piuttosto che vederlo interrotto da mille spot che spezzeranno la tensione. Ma guardatelo!

5 stelle.

Rai 4 – Ch. 21 – Assalto a Wall Street (2013)

Film pessimo sotto ogni punto di vista, tanto assurdo che potrebbe venire il dubbio che questo livello infimo sia voluto. Zeppo di luoghi comuni, recitazione amatoriale, scrittura assurda e irreale. Milioni di persone hanno perso ogni cosa – lavoro, case, risparmi di una vita – a causa della crisi finanziaria. Il piano di salvataggio messo a punto dai governi si è rivelato un boomerang e ha avuto un terribile impatto sui sistemi economici. Jim, un newyorchese qualsiasi e guardia di sicurezza di un camion blindato, non ha più niente da perdere quando, in seguito alla distruzione della sua famiglia e del suo futuro, decide di prendere la situazione in mano e combattere letteralmente contro chi lo ha ridotto al tracollo consigliandogli un investimento disastroso, esattamente come ci spoilera il titolo.

Nessuna stella.

Iris – Ch. 22 – Due destini (2014)

Film sentimentale che parte bene ma poi si perde nello sviluppo narrativo a causa della eccessiva razionalità dei protagonisti che cercano di fuggire da un probabile amore impossibile. Uno sviluppo poco convenzionale che esaspera il rimpianto di ciò che poteva essere ma non è stato. Pierre è sposato da quindici anni ed è padre di famiglia. Ancora innamorato della moglie e soddisfatto della sua vita familiare, è un uomo felice. Una sera, Pierre incontra Elsa e i due parlano, ridono e si divertono. Quindici giorni dopo, il caso li fa incontrare nuovamente ma, pur ammettendo la reciproca attrazione, Pierre ed Elsa rimangono fedeli alle loro convinzioni: per Elsa gli uomini sposati sono un tabù e per Pierre è più importante il legame con la moglie. Separandosi senza nemmeno scambiarsi i numeri di telefono, preferiscono lasciare che la vita faccia il suo percorso. Tra quello che pensano della loro storia e ciò che effettivamente accade però ci sono molte fantasie di mezzo che alterano la realtà.

3 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – La scelta del Re (2016)

Ad un mese dalla messa in onda su Rai 3, eccone puntuale la replica. Il film racconta la storia della resistenza norvegese all’avanzata nazista. Quando il 9 aprile 1940 le truppe tedesche arrivano ad Oslo viene dato un ultimatum al Re: consegnare il Regno ad Hitler o resistere a costo di cadere. Recluso con il figlio fuori Oslo ha il tempo per decidere il da farsi e organizzare la resistenza.

2 stelle.

Cielo – Ch. 26 – Spiando Marina (1992)

Film totalmente inutile che vuole sfruttare il successo di Deborah Caprioglio che all’epoca esplose grazie a Tinto Brass. Ma qui c’è carenza di tutto. Dai contenuti alla regia, della capacità attoriali alla sensualità, perché per quanto ci siano nudi e sesso, il film non sa essere erotico, ma direttamente volgare. Mark Derrick, ex agente della narcotici di Miami, deve uccidere a Buenos Aires un uomo che lui crede il figlio del capomafia che gli ha sterminato la famiglia. Nell’appartamento accanto al suo c’è una giovane donna, Marina, che si dice schiava di un amante-padrone che la tortura in perverse prestazioni amorose. Marina e Mark divengono amanti, ma è una trappola, che finirà col costare la vita a tutti. Boiata tremenda da dimenticare. Subito.

Nessuna stella.

Paramount Network – Ch. 27 – Colazione da Tiffany (1961)

Commedia sofisticata e senza tempo, un vero e proprio cult. Il film sembra inseguire la descrizione dei personaggi piuttosto che inserirli in un racconto, ma proprio perché il racconto è dato proprio dai caratteri dei personaggi. Il materialismo eccessivo di Holly nasconde una terribile paura di vivere e tutto arriva come conseguenza di ciò: l’incapacità di comunicare, le frustrazioni esistenziali, il bisogno di far parte di un sistema, e quindi la paura di amare e di essere amata. Holly e Paul abitano a New York nello stesso palazzo. Lei si mantiene facendo l’accompagnatrice e accettando i soldi di un boss carcerato che ne fa la sua complice ignara. Lui, scrittore in panne per mancanza di ispirazione, si fa mantenere da una matura signora benestante. Tra vari incidenti, i due cominciano un gioco di amari rispecchiamenti che li induce a iniziare una nuova vita. Perfetto se si accetta la prevedibilità della trama, lasciandosi conquistare dalle atmosfere, dal fascino e da quel sottile malessere esistenziale che complica un po’ tutte le storie d’amore fino a quel memorabile bacio sotto la pioggia.

5 stelle.

La7 D – Ch. 29 – È arrivato nostro figlio (2013)

Aleksandra è sposata felicemente con Cyrille, vive a Parigi in un fantastico appartamento sul fiume, ha un amante eccezionale e svolge un ottimo lavoro come capo redattore del magazine Elle. In breve, lei ha tutto ciò che desidera ma le manca ancora un ultimo “accessorio” per essere felice: un figlio. Con la fortuna che la contraddistingue, le pratiche per l’adozione si svolgono senza intoppi e in breve tempo Aleksandra diventa mamma di Aleksei, un bambino di 7 anni che arriva dalla Russia. Aleksei, però, non è proprio il bambino che Aleksandra si sarebbe aspettata. È meno patinato di ciò che desiderava. E cominciano a venir fuori una serie di nei nella vita di Aleksandra. L’amante del marito che resta incinta e si pensa sia proprio il marito il padre del nascituro, una serie di debolezze e tante sotto trame che evidenziano la fragilità di Aleksandra. Film interessante, piacevole.

3 stelle.

La 5 – Ch. 30 – Stanno tutti bene (2009)

Piccolo melodramma familiare senza ambizioni psicologiche che rifà il film omonimo di Tornatore ma perdendo tutto, lasciando il grosso sulle spalle larghe di Robert de Niro. Per ovviare all’assenza di ricerca psicologica, il film si carica di patetismo rischiando di eccedere troppo. Un uomo divenuto da poco vedovo, il cui unico legame con la famiglia e con i figli ormai cresciuti era la moglie, decide all’improvviso di partire per un viaggio – una sorta di pellegrinaggio – per andare a trovare i vari figli sparpagliati per gli Stati Uniti e ristabilire un contatto con loro. Il film però non sviluppa le questioni familiari, nonostante il casta potrebbe permetterlo.

3 stelle.

Spike – Ch. 49 – Una Magnum per McQuade (1983)

Film d’azione dozzinale, buono solo a far vedere le qualità di Chuck Norris con le arti marziali. A metà tra il poliziesco e il western. Forse è a causa di questo film che poi è nato Walker Texas Ranger, dato che l’unico in parte è proprio lui e hanno voluto clonare il personaggio. Wilkes traffica in armi all’insaputa del suo boss, Falco. McQuade è un ranger del Texas, invischiato in questo traffico, ricattato e sorvegliato da Wilkes attraverso la bella Lola. Il ranger trova però la forza di reagire e, con l’aiuto di un agente Fbi e di un suo amico, ingaggia una lotta all’ultimo sangue con Wilkes, durante la quale muore anche Lola, nel frattempo innamoratasi per davvero di lui.

Nessuna stella. Per ripicca.

Rai Storia – Ch. 54 – Fatti di gente perbene (1974)

Film Sontuoso, che non ricerca il sensazionalismo, nonostante tratti di un fatto di cronaca reale. Bologna 1902. In una casa patrizia viene trovato il corpo del conte Francesco, trafitto da tredici pugnalate. Poco dopo Augusto Murri, suocero della contessa, si presenta alla polizia e dichiara che responsabile dell’omicidio è suo figlio Tullio che ha aiutato sua sorella Linda a liberarsi del marito. Ma questo diventa un pretesto per attaccare proprio Augusto, libero pensatore. Tensione drammatica infallibile grazie anche ad una perfetta colonna sonora. Però per quanto ben raccontata, la storia tende ad essere noiosa.

2 stelle e mezzo.

Cine Sony – Ch. 55 – A proposito di Luke (2013)

Film simpatico che si guarda piacevolmente. È buono, per quanto poco credibile, ma non diventa fastidioso per l’aggiunta di buonismo a tutti i costi. Luke, venticinquenne autistico, vive sotto l’ala protettiva dei nonni quando improvvisamente la sua esistenza viene stravolta dalla morte della nonna. Costretto a tornare dagli zii, che non hanno pazienza né per lui né per il nonno finito in una casa di riposo, Luke decide di imbarcarsi per la prima volta in una missione da portare a termine. Memore di quanto il nonno è solito consigliargli, proverà a trovarsi un lavoro e una ragazza, cominciando a vivere una vita propria. Un film sulla diversità, che a volte e per tanti versi è meglio della norma.

2 stelle e mezzo.

In seconda serata abbiamo delle buone alternative:

Rete 4 – Heartburn – Affari di cuore (1986) – Probabilmente se non ci fossero i due protagonisti il film non varrebbe niente. Nonostante Jack Nicholson e Meryl Streep il film resta noioso e sciatto. Forse è proprio a causa delle aspettative che ci si fa vedendo che dirige Nichols e che ci sono quei due mostri sacri a far valutare peggio il film. Io lascio 2 stelle e mezzo per paura di abbassare il voto per le troppe aspettative, ma non voglio esagerare. Consigliato ai fan dei nomi citati e anche di Kevin Spacey, qui al suo primo film

Italia 1 – Tremors (1990) – Tra i migliori fanta-horror di sempre, girato tutto alla luce del sole con elementi comici e vari riferimenti ai classici fanta-horror degli anni ’50. Diventato un cult che col tempo ha anche dato vita a più di un sequel e ad una serie TV. Raccontato in maniera semplice riesce a mantenere la tensione costante, anche grazie ai frequenti intermezzi carichi di ironia. 3 stelle piene. Consigliato a chi vuole sorprendersi nel riscoprire i film di quasi 30 anni fa.

Rai 4 – Dark Night (2017) – Il film racconta la quiete prima della tempesta, un crescendo che racconta l’orrore che viene covato dentro da ragazzi annoiati, frustrati, soli. È la storia di ciò che ha provato l’autore della strage di Aurora durante la giornata che precede la notte di follia. Anche se il film appare troppo lento, al limite dello sperimentale, 3 stelle. Dedicato a chi vuole capire.

Iris – Détrompez-Vous (2006) – commedia francese che raccoglie in meno di un’ora e mezzo tutti gli stereotipi di genere. La minestra sembra riscaldata al microonde perdendo ogni sapore. Nessuna stella. La consiglio solo a chi vuole una conferma del fatto che creda che i film francesi siano brutti.

Rai Movie – Caboblanco (1980) – Thriller vagamente avventuroso, privo di tensione che forse prende spunto da Casablanca, forse no. Dato che non ha nessuna della caratteristiche principali del capolavoro di Curtiz. 1 stella e mezzo. Lo consiglio solo a chi pensa che Charles Bronson abbia girato solo i Giustizieri della notte.

Paramounth Channel – Ricominciare a vivere (1998) – Una noia bestaile, banale e scontato dall’inizio alla fine, fin troppo ordinario. Deborda melassa anche nel tentativo di criticare il sogno americano. 1 stella. Lo consiglio solo ai fan di Sandra Bullock.

La7 D – Una strana coppia di suoceri (1979) – film divertente e giocato sulle forti differenze caratteriali dei due protagonisti che porta a dei buoni momenti comici. È sicuramente un riuscitissimo mix tra spionaggio, avventura, commedia degli equivoci. 3 stelle. Lo consiglio a chi sa apprezzare gli ibridi.

Cine Sony – Jack di cuori (2016) – Film semplice e diretto che racconta la storia di una ragazza problematica che è costretta ad un lavoro socialmente utile per evitare di essere spedita in una casa famiglia. Questo lavoro fa bene a lei quanto alla persona di cui si occupa, ma è costretta a fare una brutta scelta. 2 stelle. Consigliato a chi sa emozionarsi con poco.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica

7 Risposte

  1. Modica2 ha detto:

    Grazie Sante, se non era per te mi sarei perso colazione da Tiffany

  2. marta70 ha detto:

    Colazione da Tiffany. What else!? Il film. In tutte le vite possibili vorrei essere lei…oppure il gatto!

  3. Beppe ha detto:

    Consiglio anch’io “Tremors”: un film che si rifà alla scuola horror anni ’50/’60, con effetti speciali “pop/plasticosi” tipici di quel genere. Tante belle scene, per un film che scorre senza intoppi e ti strappa più di una risata.

  4. Antonella Longo ha detto:

    Se il canale 20 si vede sicuramente vedrò il bene e il male

  5. Elisa ha detto:

    Tanti film interessanti stasera. Come ho già detto, se non guardo le teche probabilmente opterò per Colazione da Tiffany, pur avendolo già visto diverse volte. Ottimo The Departed, ma è impegnativo, soprattutto in questa stagione.
    E dopo magari Tremors? E’ sempre un gradevole passatempo.

  6. Ital ha detto:

    Colazione da Tiffany , Tremors e una strana coppia di suoceri …vi segnalo ….

  7. Daniele Marinucci ha detto:

    Non ci sarò in prima serata. Se riesco, in seconda, vedrò Tremors ovviamente.