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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 3 GIUGNO IN TV

Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie (2014)

Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie (2014)

A cura di Sante Longo – Ci sono ancora gli ultimi sprazzi di vita di un palinsesto ormai in chiusura e quindi in decadenza… Ci ritroviamo la prima parte di una miniserie da due episodi su Rai 1, contrapposta alla semifinale del Grande Fratello su Canale 5, le biografie musicali su Rai 2, le inchieste di Report su Rai 3, il dibattito Politico-sociale su Rete 4, poi una serie infinita di Film!

Italia 1 – Ch. 6 – Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie (2014)

Secondo episodio della ritrovata trilogia fantascientifica (e un po’ distopica) saga del Pianeta delle Scimmie. Dal punto di vista della sceneggiatura nulla a che vedere anche col peggiore della prima trilogia, che risulta un capolavoro al confronto, ma l’aspetto tecnico qui è sensazionale. Dopo una guerra durante la quale l’umanità si è quasi estinta, le scimmie evolute e con capacità di linguaggio e tecnologia, si sono rifugiate in una foresta, capeggiate da Cesare, dove vivono in pace, convinte che gli uomini non esistano più. Ma ecco che un gruppo di umani arriva proprio da loro perché vuole avere accesso ad una diga vicina al villaggio delle scimmie, per poter ricominciare a produrre energia elettrica. C’è chi pensa basti un accordo e chi invece vorrebbe scatenare una guerra. Più di 2 stelle.

La7 – Ch. 7 – Tutte le donne della mia vita (2007)

Commedia che vorrebbe essere citazionista, ma è solamente priva di inventiva. Un bel cast, con un bravo e credibile Luca Zingaretti attorniato da 5 splendide attrici, ma una sceneggiatura che dire televisiva è poco, perché ci sono Fiction molto più interessanti. 1 stella, forse 1+.

TV8 – Ch. 8 – Karate Kid III – La sfida finale (1989)

Ultimo capitolo della trilogia, per quanto poi ci sarebbe un quarto film, con protagonista Hilary Swank, che forse sarebbe meglio far sparire bruciando le pellicole, anzi spero che non vogliano trasmetterlo lunedì prossimo. I due protagonisti si ritrovano nuovamente davanti al maestro e allenatore della palestra rivale del primo capitolo della saga, il fascistoide che tentava di far perdere la gara a Daniel con ogni scorrettezza. E naturalmente non ha perso questa intenzione, anzi, vorrebbe fargliela pagare per l’umiliazione subita. Decisamente debole come chiusura di una bella pagina di cinema adolescenziale. 1 stella e mezzo.

Nove – Ch. 9 – Fantozzi subisce ancora (1983)

Quarto capitolo della saga fantozziana, con le catastrofiche disavventure del nostro ragioniere bullizzato in ufficio e dai condomini, che si rifà a discapito della moglie con cui sa quasi essere violento e soprattutto con la figlia che qui lo rende nonno. La parabola è discendente per le avventure di Ugo Fantozzi. Non riesco ad andare oltre le 2 stelle, nonostante Villaggio e soprattutto nonostante la fenomenale Milena!

20 – Ch. 20 – Bangkok Dangerous- Il codice dell’assassino (2008)

Un action movie remake di un film che era meno d’azione, ma anche più interessante, nonostante il budget ridotto. Un killer esperto e mercenario si trova a Bangkok per eseguire alcune esecuzioni su commissione, intanto lì si dimentica che un killer professionista ha delle regole e si innamora di una farmacista mentre si affeziona ad un ladruncolo di strada a cui fa anche da mentore. Se alla sceneggiatura a cui non troviamo una logica anche cercandola, aggiungiamo che è uno dei film che Nicholas Cage gira per pagare gli 8 mutui (citazione D’Ursiana), per cui lui nemmeno si impegna. E sì che neppure quando si impegna. 1 stella.

Rai 4 – Ch. 21 – Passengers (2016)

Il film è andato in onda 10 giorni fa su Rai 2, credo sia un record per la riproposizione di un film per lo stesso gruppo editoriale. Però, nonostante si tratti solo di pochi giorni fa, riprendo ciò che avevo scritto e ve lo rileggete (sperando che la rubrica stia crescendo per lettori e che quindi qualcuno la legga per la prima volta. Un film di fantascienza che però vuole essere romantico e catastrofico allo stesso tempo. Che si apre mille possibilità narrative ma le lascia cadere tutte senza coglierne alcuna. Quindi da una parte abbiamo Gravity, dall’altra Titanic, rischiando di passare per la Guerra dei Roses, ma ci sarebbe statoun ciniscmo che hollywood non vuole rischiare perché ritiene che sia meglio tranquillizzare lo spettatore con cose che si aspetta già. Il risultato è ammorbarlo offrendogli un film tecnicamente importante ma che non racconta assolutamente niente. Cioè, qualcosa la racconta. Abbiamo oltre 5000 ibernati che viaggiano nello spazio per rifondare la civiltà su un pianeta lontano. Tutto va bene fin quando una anomalia fa svegliare uno degli ibernati ben 90 anni prima di raggiungere la destinazione. Questo novello Robinson Crusoe dopo un anno di solitudine totale decide di risvegliare anche un’altra persona: la sceglie bella, donna, apparentemente affabile, più che altro spinto dai pensieri lombari. Sembrerebbe un nuovo Eden, si prosegue con l’unione carnale tra i due protagonisti, lui manovale, lei intellettuale che scrive un libro sulla sua esperienza che potrà leggere solo lei. Poi lei scopre che lui l’ha volutamente svegliata per sfogare gli ormoni ma prima di odiarlo, la catastrofe. Una noia! 2 stelle

Iris – Ch. 22 – The Deadly Game – Gioco pericoloso (2014)

Solitamente Iris propone dei bei film, questa volta invece un filmetto che i gialli tedeschi estivi su Rai 2 sono paragonabili a Chabrol a confronto. Una produzione che sembra da fiction su TV locali, una trama banale e talmente lineare che viene il dubbio che non sia scritta ma che si chieda agli attori di andare a braccio senza discostarsi da determinate linee di demarcazione. Un solitamente bravo ladro sta cercando di mettere a segno il suo ultimo colpo ma si ritrova braccato dal capo della polizia, anticonformista, e dal più temuto boss locale. Un gioco mortale che lo spingerà a tirare fuori gli artigli per evitare di restare schiacciato. Mezza stella.

Rai Movie – Ch. 24 – Cordura (1959)

Un film che segue le tematiche Western pur non essendolo. Un Maggiore viene inviato con la cavalleria per segnalare le imprese eroiche e premiarle. Durante questa “missione” si imbattono nelle scorribande di alcuni messicani appena giunti nel territorio americano scortati da Pancho Villa. Durante l’attacco ad una fattoria per mano dei messicani, il maggiore è testimone di 4 atti decisamente eroici e per premiare i soldati che li hanno compiuti li porta con sé verso Cordura, sede del deposito dell’esercito. A loro si unisce anche Adelaide, proprietaria della fattoria che è vista come complice dei messicani a cui aveva dato asilo. Il maggiore è combattuto tra la sua viltà e la consapevolezza di non meritare l’onore di riconoscere l’eroismo, ma il disagio della lunga traversata porta fuori il vero essere di quei quattro soldati decorati: attaccabrighe, violenti, ipocriti, emotivamente deboli. Ad un certo punto sicuri della viltà del maggiore si ribellano, minacciando di morte il maggiore che però dimostra fermezza e tenacia, riuscendo a mantenere la combriccola in uno stato di calma. 2 stelle.

Cielo – Ch. 26 – Solitary Man (2009)

Il cast è l’unica nota positiva di questo film, decisamente di prim’ordine. Il film invece è di quelli di cui se ne può fare volentieri a meno, e di cui ci si dimentica in poco tempo. Buona la recitazione ma in un film inconsistente in cui le sceneggiatura lacunosa non è supportata da buoni dialoghi, si perde anche quella. Si racconta della crisi di mezz’età di un ricco rivenditore di auto, un manager che non vuole invecchiare, soprattutto dopo aver scoperto di avere piccoli problemi cardiaci, la ex moglie nell’ombra, la nuova compagna algida e fredda, la figlia della nuova compagna con cui ha una scappatella, la figlia naturale che tenta di condurlo sulla retta via, il nipotino che lo adora, la perdita del lavoro e della sicurezza economica. Un ciarpame di inutilità che il doppiaggio ha anche peggiorato. 1 stella e mezzo.

Mr. Brooks (2007)

Mr. Brooks (2007)

Paramount Channel – Ch. 27 – Mr. Brooks (2007)

Il film obiettivamente è mediocre, ma tocca uno dei miei argomenti preferiti, i Serial Killer, e lo fa in maniera tale da risultare anche quasi originale, ad un certo punto, quindi una stella in più nella mia valutazione è data da questo. Se non vi piacciono i Serial Killer, togliete una stella. Mr. Brooks è un irreprensibile filantropo padre di famiglia amorevole e ligio al dovere, ma nasconde una personalità che reprime quasi sempre, per quanto le conceda libero sfogo una volta ogni tanto. Questa personalità è uno spietato serial killer a sangue freddo, con l’ossessione dell’ordine e della pulizia, che non ha mai lasciato segni. Decide di dare libero sfogo a Marshall (questo il nome della sua personalità assassina) un’ultima volta, ma viene inconsapevolmente fotografato dal suo vicino. Questo lo contatta rivelandogli di conoscere il suo segreto ma invece di consegnarlo alla giustizia gli chiede di poter assistere ad un ultimo omicidio. Intanto la polizia indaga sui precedenti. 2 stelle e mezzo.

Indovina chi viene a cena (1967)

Indovina chi viene a cena (1967)

TV2000 – Ch. 28 – Indovina chi viene a cena (1967)

Grande commedia americana, uno dei titoli che l’ha resa grande senza rischio di smentita. Interpreti eccellenti dalla più grande di tutte (Katharine Hepburn) a Spencer Tracy, passando per un già spettacolare Sidney Poitier. Alla base della storia la lotta per vincere i realistici pregiudizi verso le persone di colore e non solo, una coppia di giovani in procinto di sposarsi che si trovano al cospetto del severo ma ponderato giudizio dei rispettivi genitori. Difficile svolta generazionale, figli di quel tempo, che con la sola forza dell’amore riuscirono ad appassionare un vastissimo pubblico tutto schierato con i due giovani protagonisti. Vivere in un mondo dove il colore della pelle ha sempre fatto la differenza non è per niente facile imporsi senza la tenacia e il diritto di vivere la propria vita con chi si ama. Al personaggio di Poitier volutamente fu dedicata un’attenzione particolare molto speciale. Intelligente, attraente, sicuro di sé, medico affermato, insomma tutto quello che di meglio si potesse sperare come modello di marito per una giovane figlia. La perfezione del cinema di un tempo. 5 stelle.

La 5 – Ch. 30 – Come un uragano (2008)

Un film che come unico scopo quello della reunion tra Richard Gere e Diane Lane che erano stati così belli insieme in passato. Ma questo ritorno di fiamma è inutile quanto prevedibile. Una coppia di mezza età (più lui che lei a dire la verità), si trova sulle spiagge del Rodanthe e, complice un uragano, scoprono di amarsi, una seconda occasione che risveglia nei due nuovi stimoli e nuova energia di vivere.. ma la tragedia è in agguato. Penso che il cinema abbia immeritatamente dato troppo spazio ai racconti di Nicholas Sparks, scrittore melenso e assai poco originale. 1 stella data solo perché i due protagonisti sono belli insieme.

Resta con me (2012)

Resta con me (2012)

Cine Sony – Ch. 55 – Resta con me (2012)

Un film romantico e un po’ commovente che racconta di Craig e Irene Morrison, che hanno vissuto la maggior parte della loro vita nella stessa casa e che ora ha un serio bisogno di ristrutturazione. Irene sta cominciando a mostrare segni di demenza, ed è solo una questione di tempo prima che la loro casa diventi definitivamente inadatta. Poiché Craig ritiene che “l’età sia un’astrazione, non una camicia di forza”, decide di costruire la casa da solo sfidando le autorità locali, nonostante sia quasi novantenne e soprattutto nonostante il rischio di andare in prigione. 2 stelle e mezzo.

5 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Film da Oscar per la fantastica Katharine Hepburn oltre che per la sceneggiatura originale a William Rose …

  2. Ital ha detto:

    E non ti nascondo Sante …che lo sto rivedendo per l’ennesima …volta …
    Per tante ragioni …ho sempre adorato le commedie con questi 2 sublimi protagonisti….anche se non tutte riuscite come questa pellicola …
    Poi ho un adorazione per …la Hepburn …la grande femminista del cinema hollywoodiano …
    Indimenticabile anche …Sul Lago Dorato …che racconta con uno straordinario Henry Fonda ….la vecchiaia , le difficolta rapporti generazionali …e li tratta con delicatezza e forza indimenticabili…

  3. Ital ha detto:

    Bellissimo…..Indovina chi viene a cena …..
    Un film attualissimo…e due grandissimi attori …
    Una coppia boom sul set e nella vita …
    Si rivede sempre con piacere …

  4. Sante Indignato Longo ha detto:

    A parte 2 o 3 film, oggi anche su quel fronte il vuoto

  5. marta70 ha detto:

    Indovina chi viene a cena! Capolavoro assoluto, film del 67 sono passati 52 anni ed invece e’ quanto mai attuale. Tutti dovrebbero vederlo, per aprire la mente e gli orizzonti. Cio’ che si conosce non puo’ far paura. Bravo Sante