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BUBINOCINEMA: CONSIGLI SUI FILM DEL 30 LUGLIO IN TV

C’è davvero poco da dire anche oggi per la prima serata, in alternativa ai film c’è poco e niente. E ad attrarre l’attenzione sarà certamente Canale 5 col il raddoppio di Temptation Island. Per il quale riesco ad emettere solo una serie molto lunga di “mah… io boh…”.

Rai 1 – Ch. 1 – La mia bella famiglia italiana (film 2014)

Film per la TV che in 5 anni è invecchiato come se ne fossero passati 50. Dopo due decenni che ha lasciato la Puglia in seguito a un incidente dalle cause sconosciute, Paolo è costretto a rientrare dalla Germania per le gravi condizioni di salute della madre. Accompagnato dalla moglie Martina, con cui è in crisi, Paolo scopre però che la malattia della madre era solo una scusa escogitata dal fratello minore Totò per farlo tornare a casa ed essere d’aiuto alla difficile situazione economica della famiglia. Riprendendo a poco a poco contatto con la sua terra natale, Paolo riscoprirà i legami familiari e conoscerà Gina, una ragazza che nasconde un segreto legato a lui. Unica giustificazione per questa ciofeca è che è stato pensato per il pubblico televisivo. Ma in realtà non giustifica nulla.

Nessuna stella.

Rai 3 – Ch. 3 – Il giorno più bello (film 2016)

Tra la commedia e il dramma, abbiamo un road movie interessante e divertente. Andi e Benno non hanno molto in comune a eccezione di una cosa: sono malati terminali e attendono l’imminente morte in una casa di cura. Prima che il loro ultimo giorno arrivi, vogliono però vivere il più bel giorno della loro vita. A tal fine accumulano una quantità enorme di debiti – destinati a non essere mai rimborsati – e si imbarcano in un viaggio chilometrico alla volta dell’Africa.

2 stelle.

TV8 – Ch. 8 – Ip Man (film 2008)

Sicuramente la sceneggiatura non è il punto di forza di questo film. Ma è comunque un buon modo per romanzare la vita di un personaggio che è entrato nella storia del Kung Fu. Puro film di arti marziali con coreografie dei combattimenti perfette. Il contesto è la guerra tra Cina e Giappone e non è lasciata solo sullo sfondo, caricando la storia di connotati di leggenda, per il maestro di un’altra leggenda (Bruce Lee). Anche se il film può apparire scontato e prevedibile, è da vedere. La storia di Yip Man, imbattibile maestro di arti marziali nella Cina degli anni ’30 che diffuse lo stile del Wing Chun, si mescola con istanze nazionaliste e, seppur all’interno di una trama “wuxipian” abbastanza lineare, con riflessioni esistenzialiste quasi inusitate in film del genere.

3 stelle.

Nove – Ch. 9 – Pappa e ciccia (film 1982)

Una commedia stanchissima in cui più che ridere si soffre per il mutuo che i protagonisti sembrano non riuscire a pagare, se hanno accettato questo film. La comicità è risaputa e banale, con scene viste e rivistefino alla nausea, come i ruoli ricoperti da Villaggio e da Lino Banfi. Sono due gli episodi di questo film. Nel primo Carmelo, emigrante meridionale che vive in Svizzera e lavora come imbianchino, si finge ricco per non deludere i parenti rimasti al paese. Ma, un brutto giorno, arriva dalla Puglia una sua nipote. Nel secondo episodio un modesto e maldestro impiegato vive la straordinaria avventura di una vacanza in Kenya, in un villaggio turistico organizzato quasi come un lager, dal quale salva a stento la pelle.

Nessuna stella.

20 – Ch. 20 – Le Belve (film 2012)

Nonostante la regia e il buon cast, di questo film c’è ben poco da ricordare. Sembra offuscare gli occhi con tanto fumo, ma non rispettare le promesse, non offrendo arrosto. A Laguna Beach, nel sud della California, due amici, un imprenditore buddista e un ex marine, mettono in piedi la più grande piantagione di marijuana degli Stati Uniti. Oltre all’attività, i due condividono anche l’interesse e l’amore per la bella O e hanno il sostegno di un poliziotto corrotto ma l’impresa è presto messa in discussione dall’interesse dei narcotrafficanti messicani, con a capo la spietata Elena, inseparabile dal suo braccio destro Lado. Violenza e sadismo non giustificato dalla messa in scena, ma il mestiere del cast e della regia si notano.

2 stelle, forse poco più.

Rai 4 – Ch. 21 – Prigione di vetro (film 2001)

Thriller familiare classico ma senza tensione e per questo non proprio il massimo. Tanti i momenti di noia poiché sembra quasi tutto prevedibile. Quasi potremmo dire che i gialli sul 2 i sabati estivi siano migliori, nonostante questo abbia una produzione hollywoodiana di tutto rispetto. La casa dei Glass, Erin e Terry, è una villa che, per non tradire il cognome dei proprietari, somiglia a una fortezza di vetro. Sinistra nel suo arredamento moderno, con finestre, porte e una piscina che, a ogni ora del giorno, spande riflessi e ombre. I Glass diventano gli amorevoli tutori di Ruby e del fratello minore Rhett, quando i loro genitori muoiono a causa di un incidente automobilistico. Ruby però non si sente tranquilla e presto inizia a nutrire crescenti sospetti su Erin e Terry.

1 stella e mezzo.

Iris – Ch. 22 – Tepepa (film 1969)

Uno dei migliori western italiani di quel periodo, con un ottimo Tomas Milian e la rivoluzione messicana raccontata ottimamente. Orson Welles invece non è nella sua migliore prova. Insoddisfatto del governo di Madero il peone Tepepa continua a combattere contro le truppe regolari assieme a un gruppo di fedelissimi. Si scontra più volte con il crudele generale Cascorro, ma è perseguitato anche dal medico inglese Price ansioso di vendicare una ragazza la cui morte era stata causata da Tepepa stesso. Cascorro riesce a ferire Tepepa, ma nello scontro decisivo viene ucciso dal rivoluzionario. Il medico avrà la sua vendetta, ma altri continueranno la rivoluzione. Orson Welles fa il suo esordio nel western italiano, in un film scritto da Franco Solinas e Ivan Della Mea che si ispirarono ai temi tipici del Sessantotto.

4 stelle piene.

Rai 5 – Ch. 23 – Foxfire – Ragazze cattive (film 2012)

Film simpatico, ma sinceramente niente di più. Nel 1955, in un degradato quartiere operaio della piccola cittadina di Upstate New York, un gruppo di ragazze adolescenti fanno tra di loro un patto di sangue, suggellato dalla fiamma che si tatuano sulle spalle, e formano una gang femminile: le Foxfire. Stanche di essere continuamente umiliate e discriminate sia per essere donne sia per essere povere, Legs, Maddy, Lana, Rita e Goldie sognano un mondo in cui a governare siano le loro leggi e per porre fine al violento strapotere degli uomini si avviano verso un percorso di vendetta dall’alto costo.

2 stelle.

Rai Movie – Ch. 24 – Moonlight (film 2016)

Bellissimo percorso di formazione in cui vediamo la crescita emotiva e personale del protagonista, attraverso le fasi della sua vita, durante le quali impara a sue spese cosa voglia dire davvero vivere. Impara soprattutto a conoscersi, accettarsi, realizzarsi seguendo una strada che sia solo sua. Il film altro non è se non il racconto dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta di Chiron, un gay afroamericano che lotta per sopravvivere a Miami, tra lotte di droghe, amori in luoghi inaspettati e possibilità di cambiamenti interiori. Un bel film con un ritmo non proprio veloce. Anche se forse il premio Oscar come miglior film è stato troppo.

4 stelle

Rai Premium – Ch. 25 – Prima che la notte (film 2018)

La tematica è di quelle ipersfruttate, anche se non in questo modo. Il film TV è ben recitato ma si sviluppa in maniera noiosa. Però è bello che in un film “di mafia” si racconti l’eroe in maniera scorrevole e positiva e non con la solita pesantezza a cui ci si è abituati negli anni. La storia del giornalista e scrittore Giuseppe Fava, ucciso da Cosa Nostra a Catania il 5 gennaio 1984. Il percorso umano e professionale di Fava, ritenuto troppo scomodo perché alla perenne ricerca della verità tanto da mettersi contro la mafia, è seguito dai giornalisti di “I Siciliani”.

2 stelle e mezzo.

Paramount Network – Ch. 27 – I Flintstones (film 1994)

La trama è decisamente da Cartone Animato. Questo aiuta a non dover contestare una storia inutile, anzi, diventa la parte positiva di tutta l’operazione, insieme a Liz Taylor. Scorre allegramente tra gag e trovate interessanti, non scontatissime dato che si tratta di un live. Due milioni di anni prima di Cristo, Fred e Barney lavorano in una cava. Fred, con l’aiuto di Barney, viene promosso a vicepresidente della società, ma la gratitudine per l’amico non è il suo forte. Inoltre, il grassone non si rende conto di essere solo una pedina nello sporco gioco di un manager e della sua segretaria. Ma, alla fine, i malvagi saranno sconfitti e sbertucciati, come di dovere.

2 stelle e mezzo. Aspetto contestazioni.

TV2000 – Ch. 28 – Due fratelli (film 2004)

Jean-Jacques Annaud sa fare questo. E si vede. Un Film davvero molto particolare, con una storia basata sull’amicizia e la fraternità. Una favola animalista e ambientalista, con ambientazioni incantevoli, senza melassa, ma con una bella storia di amicizia e fratellanza. Anni ’20, Angkor, Cambogia. I due cuccioli di tigre Kumal e Sangha, tolti ai genitori appena nati e successivamente separati, si ritrovano casualmente dopo molti anni. Il loro destino sarà segnato da un cacciatore arrivato sino a lì per depredare le statue del tempio. I tigrotti verranno messi uno di fronte all’altro in un’arena per un duello mortale.

4 stelle e mezzo.

La 5 – Ch. 30 – Una madre lo sa (film 2016)

Thrillerino familiare scialbo girato per la TV Canadese. Emily, la figlia di Jill Yates, è fidanzata con Gary, un ragazzo dal comportamento poco equilibrato e violento. Coinvolto in un delitto, Gary decide di darsi alla fuga e convince Emily a lanciarsi da un ponte. Mentre per la polizia si tratta di un doppio suicidio, Jill è convinta che la figlia sia ancora viva e, non dandosi per vinta, si mette sulle sue tracce.

1 stella e mezzo.

Focus – Ch. 35 – Matrix Reloaded (film 2003)

Il bel Matrix viene sfruttato dall’enorme successo ottenuto per critica e pubblico, unanimi nel definirlo un gran bel pezzo di cinematografia. Poi però è arrivato il mercato che ha chiesto di battere il caldo finché fosse stato caldo. Ed ecco due seguiti senza un senso, questo sequel è una brutta copia del primo, più saturo di domande esistenziali banali. Non è tanto importante che gli umani sconfiggano o no le macchine, quanto il fatto che si rendano conto che volendo potrebbero. Così come l’idea dell’eletto, non preso in quanto baciato dalla divinità, ma come portatore di un latente rifiuto rispetto a una vita alienante. Uno spirito ribelle insomma. Tutto questo, dopo gli eventi del primo capitolo, non ha più alcun peso. Ora la situazione vede il nostro perfettamente sicuro di chi è e di cosa deve fare. Quindi la trama si sviluppa in modo diverso. Una saga appunto. Come a volte succede in questi casi, questo capitolo intermedio sposta di poco avanti la narrazione e si concentra di più nel descrivere l’ambientazione nella quale la storia si svolge. La voglia di grandiosità si respira in ogni scena. Tutte le decisioni, sia narrative che stilistiche, puntano decisamente a quel risultato. Ma il risultato ha portato da tutt’altra parte.

2 stelle e non di più.

Giallo – Ch. 38 – Delitto in Maussane (film TV 2017)

Film TV francese, come quasi tutti quelli presentati su Giallo. A Maussane, nel cuore della regione francese della Provenza segnata da ulivi e affascinanti piazzette, viene assassinata Caroline Autiero, la moglie del proprietario di un vecchio mulino. Sull’omicidio indagano il procuratore Elisabeth Richard e il comandante della polizia Paul Jansac, che si ritrovano a dover scoperchiare il vaso di una vicenda tanto oscura quanto segreta seguendo le tracce di alcune lettere anonime. Io ci avrei visto bene, accanto al procuratore Richard, una bella Comandante Florent.

1 stella e mezzo.

Italia 2 – Ch. 66 – Scuola di ladri 4: Cittadini in… guardia (film 1987)

sicuramente qualche risata la strappa ancora, ma è stroppo poco. La saga era già stanca al secondo capitolo. Però è stata talmente remunerativa che non potevano fermarla. È uno dei simboli cinematografici degli anni ’80, da cui è nata anche una serie TV, ma forse dovremmo accettare tutti che lo è diventato perché 30 anni fa volevamo ridere, così come adesso produciamo Fast and Furious o come abbiamo prodotto i vari Saw. La saga ci stava, ma basta replicarla. L’ultima frontiera della lotta al crimine è quella di affidare agli stessi cittadini la loro difesa. È questo il programma che si prefiggono il comandante Lassard e la sua squadra di uomini capeggiata dal sergente Mahoney. Va da sé che i cittadini, tra i quali una scatenata vecchietta, non fanno altro che combinare guai, riscattandosi però nel finale. La serie era ormai bollita al secondo episodio. Da notare la giornalista interpretata da Sharon Stone.

Nessuna stella.

Italia 7 Gold – Ch differente per regione – Fighter (film 2007) – Film Scandinavo con la campionessa nazionale di Kung Fu. Una campionessa di uno stato scandinavo, come protagonista di un film sulle arti marziali, diffuso a livello internazionale. Certo, c’è molto carisma. Resta un teen movie di integrazione, ma senza nessun interesse. I genitori turchi di Aisha si aspettano dalla figlia una carriera medica, come suo fratello Ali. Ma la scuola non fa per lei: preferisce un club di kung fu.

Nessuna stella.

SECONDA SERATA

Rete 4 – Lo Squalo 3 (film 1983) – pur essendo leggermente meglio del secondo capitolo di questa saga, resta inguardabile. Una copia venuta male, a causa di una pessima sceneggiatura, del capostipite. Un film senza anima. Nessuna stella.

TV8 – The Legend is born: Ip Man (2010) – Un finto seguito di Ip Man, nello stesso anno in cui esce il vero sequel. Qui cambia il regista e il punto di vista, ponendo molta attenzione sull’aspetto sentimentale. Molta noia, al contrario del sequel ufficiale. A tutti gli effetti però questo è un prequel. Nessuna stella, forse una stella.

Iris – Lady L (film 1965) – Un cast che da solo meriterebbe un voto elevatissimo. Poi però sono utilizzati in una commedia che non sa se vuole essere sentimentale o grottesca. Però non si può non voler bene a Paul Newman e a David Niven che si contendono Sophia Loren. 2 stelle. E mezzo.

Rai Movie – Miracolo a Sant’Anna (film 2008) – Un film sconclusionato, anche se ben diretto e interpretato. La questione è che Spike Lee sa essere un vero maestro su ciò che conosce bene. Certo, non è brutto, anzi. Ma da Spike lee è lecito aspettarsi film perfetti come ha sempre fatto. E questo non lo è. 3 stelle. Perché il film è tecnicamente girato molto bene.

Paramount Network – Fright Night – Il Vampiro della porta accanto (film 2011) – Remake inutile di un classico del Teen horror anni ’80. fin quando resta sulla commedia si comporta bene, risultando simpatico poiché sembrava capire di doversi giocare una chiave diversa. Ma poi con l’azione tutto si perde e sembra voler fare “il di più”. Però Colin Farrell come vampiro è sexy. 2 stelle, e poco meno.

Sante Longo

Laureato in cultura teatrale e scienze dello spettacolo, appassionato di cinema e teatro, ma anche di televisione e musica