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CANALE 5 RIPARTE DAI REALITY: TEMPTATION ISLAND, GF VIP E L’ISOLA DEI FAMOSI

Canale 5 punta ancora sui reality che si confermano uno dei pilastri dell’ammiraglia di Cologno. Da Temptation Island al GF Vip, passando per il ritorno dell’Isola dei Famosi.

All’inizio di luglio, in prima serata sull’ammiraglia Mediaset, debutterà la settima edizione di Temptation Island, il cult reality delle corna. Guiderà ancora una volta il racconto, con un mix di coppie vip e nip, Filippo Bisciglia.

Da settembre vedremo l’edizione totalmente vip di Temptation con la confermata Alessia Marcuzzi che sarà la narratrice delle vicissitudini amorose di alcune coppie note per il terzo anno consecutivo.

Poi toccherà al “Grande Fratello Vip” che dovrebbe partire tra settembre e ottobre, sempre con Alfonso Signorini e un già annunciato doppio appuntamento settimanale.

Da gennaio toccherà invece a Ilary Blasi tornare in tv, dopo la parentesi poco fortunata degli EuroGames. Sarà infatti lei la padrona di casa su Canale 5 della nuova edizione (la sesta targata Mediaset) dell’Isola dei Famosi.

Ilary doveva condurre in primavera la nuova edizione dello Show dei Record, in coppia con Claudio Amendola. La pandemia ha stoppato la produzione e non si sa se e quando verrà ripresa.

9 Risposte

  1. Luca Fiorese ha detto:

    Sinceramente Luxuria non c’è la vedo come conduttrice. Meglio come opinionista. Ottime invece Perego, Cabello e Volpe. Volendo potevano ingaggiare anche Diletta Leotta, che ne “il contadino cerca moglie” se l’è cavata bene.

  2. Sabato ha detto:

    Avrebbero dovuto puntare su un nome a sorpresa: quando tanti anni fa fu scelta la D’Urso per la conduzione del Grande Fratello dopo la Bignardi, non dico che fosse sconosciuta, ma il suo nome fu sorprendente. Poi andò benissimo e la D’Urso diventò un volto di punta del Biscione.
    Avrebbero potuto chiamare Luxuria, che conosce molto bene L’Isola. Avrebbero potuto investire su Adriana Volpe, adottata da Mediaset con il GF Vip ma poi ceduta a TV8. Avrebbero potuto ingaggiare la Perego o rispolverare la Cabello. Oppure avrebbero potuto sorprendere con un’outsider, un nome completamente nuovo!

  3. Luca Fiorese ha detto:

    Peccato che a Mediaset si sono fatti sfuggire supersimo, avrebbero potuto affidarle la condizione. Forse Ilary (o in alternativa magari la Toffanin) per l’isola dal momento che, tolte D’Urso e De Filippi, che ovviamente non possono dare tutto loro due, non avevano altre scelte dal momento che la Marcuzzi, che certamente se l’è cavata alla guida dell’isola, ha deciso di lasciare, magari potevano sperimentare la Hunziker, ma non credo che lei avrebbe accettato di condurre un reality e personalmente non c’è la vedo a condurre un reality, lei è più adatta per trasmissioni d’intrattenimento o per i talent. Altra soluzione poteva essere Belen ma anche lei è ancora più acerba di Ilary.

  4. Alessandro Stamera ha detto:

    Scusate: non si poteva fare una sola edizione VIP + NIP più lunga, oppure una totalmente NIP e una totalmente VIP? Davvero, non capisco il senso.
    L’Isola dei Famosi deve essere rivoltata come un calzino, ormai è un programma che ha perso di credibilità. Mi auguro che stavolta si preoccupino di più delle vicende isolane dei concorrenti piuttosto che del gossip esterno.

  5. IMMA #rosyabate ha detto:

    E le fiction???
    Cmq non trovo il senso di rifare temptation a settembre bah

  6. Alextv ha detto:

    Negli anmi d oro 2000 venivano sperimentati tanti reality… perché adesso si soffermano sempre e solo sui soliti? La gente si inizia a stufare

  7. Alextv ha detto:

    Che senso ha fare un edizione Nip-Vip a Luglio e poi farne una ViP a Settembre?? Mah
    Meglio farle entrambe una dietro l altra da fine agosto in poi

  8. Sabato ha detto:

    Peccato che, fatta fuori la Marcuzzi, all’Isola Dei Famosi arrivi un’altra conduttrice poco adatta: Ilary è simpatica e bravina, ma ancora “acerba”! L’Isola richiede una conduzione forte, stile Ventura dei tempi d’oro! Serve una conduttrice con una personalità forte, capace di gestire la diretta e gli imprevisti e poco attaccata al gobbo.
    Certo, la conduzione non è tutto: affinché il programma funzioni e torni quello di un tempo, è imprescindibile un gruppo autorale capace, che non punti su dinamiche “preconfezionate” o costruite a tavolino e su personaggi senza arte né parte, disposti a tutto pur di avere un minuto di celebrità!