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CAROLYN SMITH: A BALLANDO LA POLEMICA CI VUOLE MA SE VA SUL PERSONALE… MI ARRABBIO!

Carolyn Smith è una donna speciale ma è bello sottolinearlo, ancora una volta. La presidente di giuria di Ballando con le Stelle si racconta in un’intervista a tutto tondo.

Raggiunta da Francesco Canino per FQMagazine, Carolyn apre la chiacchierata spiegando come si diventa credibili, lei che è tra le più apprezzate e temute giudici di ballo a livello internazionale. “Sono onesta, ciò che dico non è mai per convenienza. C’è molta corruzione nel mondo della danza, io ci metto la faccia: difendo ciò che è giusto, il talento e la cultura del ballo. Sto con i piedi nel 2020 ma con i principi nel passato.”

È meglio essere temuti o rispettati? “Rispettati. Chi mi teme è perché sa che dico ciò che penso.” Un ruolo non facile e gli insulti in tanti anni di carriera ne avrà presi chissà quanti: “Sono giudice professionista dal 1982, me ne hanno dette di tutti i colori.”

E a Ballando con le Stelle, dove Carolyn è presente dal 2007? “I vip non si sono mai azzardati, ma uno dei genitori dei ballerini professionisti, di cui non farò il nome, mi aggredì: “Non capisci nulla”. Rido ancora oggi.

Il livello di Ballando quest’anno, continua la Smith, è “abbastanza alto. Ci sono almeno sei coppie che vanno molto bene. (…) Paolo Conticini ad esempio è partito molto bene e spero regga. Mi ha stupito Daniele Scardina, il pugile: non è facile muovere quella massa muscolare ma ha molto ritmo e Anastasia Kuzmina lo sta guidando bene. È duro fuori e morbido dentro. Costantino della Gherardesca: non lo conoscevo bene, mi sembrava molto british e invece si è presentato in costume da granchio. Mi auguro che raddrizzi il tiro, ma temo di no.”

E su uno dei temi caldi Ballando, ovvero il gossip su Elisa Isoardi e Raimondo Todaro? Carolyn è come sempre sincera: “Non me ne frega molto a dire il vero (ride). Ma l’avvicinamento nel ballo è normale, bisogna dare l’anima per far scattare l’alchimia di coppia.”

A Ballando le polemiche fanno parte dello show, e ben vengano ma su una cosa la Smith proprio non transige: “Tutto fa show, la polemica ci vuole, anche se qualche volta è eccessiva. Non sopporto quando vanno sul personale: io sono lì per giudicare il ballo, gli altri non hanno le conoscenze tecniche e dunque mi arrabbio.”

A proposito di arrabbiature, il rapporto con Selvaggia Lucarelli agli inizi Ballando era tutt’altro che sereno. “In una delle prime puntate gliene dissi di tutti i colori, ma non sapevo che fosse un’opinionista così temuta. Sul bancone ho sempre due telefoni e dopo lo scontro iniziarono a vibrare continuamente, con gli amici che mi scrivevano: “Brava, nemmeno la Ventura è riuscita a zittirla”. Sono solo stata me stessa, esprimendo ciò che penso, come d’altronde fa molto bene anche lei. Siamo due donne con le Palle.”

Nel 2016, era l’anno con Michele Morrone in gara, ne capitò un’altra. Era la semifinale di Ballando. “Dopo aver iniziato la chemio, ero senza voce perché le sostanze mi attaccavano le corde vocali. Non riuscivo a parlare, poi sentii i commenti sgradevoli fatti da Selvaggia e Fabio su una rumba da brivido e molto tecnica fatta da Michele Morrone, e mi scatenai: “Se non capite nulla di ballo, state a casa”.

Oggi i rapporti tra Carolyn e Selvaggia sono ottimi. “Posso dire di conoscerla ed è una donna intelligente, simpatica e molto più dolce di quanto si mostri.” E Milly suggerisce qualcosa o no? “Mi dice di trattare i concorrenti come se fossero i miei allievi. Ma io sono molto dura, finirei per stroncarli tutti.”

Un aneddoto curioso riguarda Lady Diana che Carolyn ha conosciuto. “Ero nella cucina di Clarence House quando la vidi entrare: “Hi”, mi disse. Rimasi di stucco e ricambiai a mala pena il saluto. Prese del the, salutò e se ne andò via.” Ma cosa ci faceva Carolyn a Clarence House? “Mia mamma era una delle governanti, a servizio della Regina Madre.”

Carolyn è una donna forte e molti si chiedono come faccia ad essere sempre con il sorriso, anche nei momenti più difficili, e purtroppo ne ha vissuti parecchi negli anni per combattere “l’intruso”. Lei stessa spiega che “ai dottori ho sempre detto: “Ringrazio dio di essere una ballerina”. Ho avuto gli insegnanti migliori dai quali ho imparato la tecnica e soprattutto la disciplina. Se hai una caviglia rotta, sorridi e vai avanti, poi torni a casa e piangi. I miei problemi sono miei, non degli altri. Poi il sorriso è un vizio di famiglia.

L’intervista si chiude con un sogno professionale di Carolyn Smith e ci auguriamo che lo possa realizzare presto. “Vorrei realizzare un programma tutto mio per aiutare le persone. Mi piacerebbe fare qualcosa per supportare le donne nel cambiamento e nell’accettazione, un reality reale però, niente di artificioso: le cose finte non mi piacciono.”