Crea sito

PICCOLO LORIS-BUFERA SU BARBARA D’URSO: OSPITI PAGATI E ANCHE PILOTATI NEL DARE LE RISPOSTE?

PICCOLO LORIS-BUFERA SU BARBARA D'URSO: OSPITI PAGATI E ANCHE PILOTATI NEL DARE LE RISPOSTE?La Repubblica – “E’ come se ci dessero uno stipendio”. Tremilacinquecento euro ad intervista, duemila euro per la presenza a Domenica Live, “regalini” di vario genere. E persino il pagamento di cure mediche. C’è di tutto nel prezziario che soprattutto le reti Mediaset avevano approntato per assicurarsi la presenza dei familiari di Veronica Panarello in tutte le trasmissioni del gruppo. Polizia e carabinieri che intercettano i familiari della giovane donna accusata di aver ucciso il figlio Loris, il bambino di otto anni trovato strangolato in fondo ad un canalone alla periferia di Santa Croce Camerina il 29 novembre dell’anno scorso, ascoltano anche le conversazioni tra la mamma e la sorella di Veronica e la conduttrice Barbara D’Urso, ed altri redattori dei programmi.

Testimonianze agghiaccianti quelle della mamma e della sorella di Veronica che poi, nei giorni immediatamente successivi, cambiano improvvisamente il tenore dei loro commenti in favore di telecamere. Per giorni e giorni sono le protagoniste di tante trasmissioni, soprattutto di Mediaset e le conversazioni intercettate, fanno dire agli inquirenti che ” la morte di Loris per l’intera famiglia Panarello è diventato un business economico”. I magistrati ricostruiscono un vero e proprio tariffario delle comparsate tv dei familiari di Veronica e intercettano anche Barbara D’Urso mentre, per convincere la mamma di Veronica a tornare in trasmissione per sostenere la tesi innocentista, dice: “Dobbiamo rimanere sul pezzo, perchè altrimenti l’opinione pubblica si convince che Veronica è davvero colpevole”.

Il Fatto Quotidiano – La D’Urso dice all’Anguzza che deve tornare in trasmissione a dire che ha visto sua figlia e, guardandola negli occhi, costei le ha detto che è innocente. La D’Urso insiste sul fatto che in questo momento devono rimanere sul pezzo perché altrimenti l’opinione pubblica si convince sempre più che Veronica è colpevole”. La donna però ha qualche tentennamento. “Cercano in tutti i modi di convincerla – continuano gli investigatori – dicendole che sono disposte ad aiutare il figlio minore con eventuali consulti presso strutture mediche e con dei piccoli regali”.