CLAUDIO BISIO È IL COMMISSARIO SAGUATTI: “LA MIA PRIMA SERIE RAI, NON POTEVO RIFIUTARE”

Claudio Bisio debutta come protagonista in una serie per Rai1. Il grande attore, comico e showman che abbiamo visto in autunno nel revival di Zelig, torna sul set e racconta a Repubblica la nuova produzione di Rai Fiction “Vivere non è un Gioco da Ragazzi”.

La serie tra giallo e commedia è scritta da Fabio Bonifacci (Metti la Nonna in Freezer) e andrà in onda su Rai1, probabilmente nell’autunno 2022. Nel cast Nicole Grimaudo, Fabrizia Sacchi, Stefano Fresi, Antonio Perna e Lucia Mascino. Regia di Rolando Ravello (Noi e la Giulia).

Vivere non è un gioco: la mia prima serie con la Rai

“Vivere non è un gioco da ragazzi è la prima serie che giro con la Rai. Perché non è successo prima? Non lo so, ma questa è un proposta che non potevo rifiutare, è scritta da Fabio Bonifacci con cui ho lavorato, autore di sceneggiature bellissime. La storia è uno spaccato della realtà, riguarda tante famiglie”. Così Claudio Bisio raggiunto sul set da Repubblica.

Interpreto il commissario Saguatti, squadra omicidi

“Il commissario Saguatti era all’antidroga e poi a un certo punto – il fratello muore per overdose – lo spostano alla Omicidi. E però incappa ancora in una storia di droga, perché un ragazzo muore per una pasticca e lui ravana, rovista anche con metodi non canonici. Insegue gli spacciatori ma soprattutto incontra Lele, che si sente colpevole per la morte dell’amico”.

Non solo indagini ma anche momenti di leggerezza

“Lo sceneggiatore Bonifacci l’ha descritto “stropicciato dalla vita”. Va in balera, balla la polka, tradiva la moglie che infatti lo ha mollato. È un solitario. Lavora in coppia con l’appuntato Paternò (Antonio Perna). Lo tratto malissimo perché il commissario maltratta le persone a cui vuole bene. Anche in una serie importante è giusto che ci siano scene di alleggerimento”.