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COSTANTINO: MILLY CARLUCCI MI FA FARE QUELLO CHE VOGLIO, DIFENDO LA TV DELLA D’URSO E SULLA MUSSOLINI…

Costantino della Gherardesca. Le sue esibizioni a “Ballando con le Stelle” sono diventate uno show dentro lo show. L’abbiamo visto nei panni di una divinità indiana, un granchio, un vaso di fiori e chissà cosa si attenderà stasera e, forse, nelle prossime puntate del varietà di Milly Carlucci.

Dico forse perché stasera Costantino rischia di uscire nello spareggio con Antonio Catalani che avverrà ad inizio puntata, in diretta su Rai1. Intervistato da “La Stampa” il conduttore e opinionista, con la consueta schiettezza parla della sue avventura a Ballando, di Milly Carlucci, della giuria e dei concorrenti.

Partiamo dal rapporto con la temibile giuria di Ballando. «Sono stato criticato dalla giuria, ma non mi interessa la loro opinione. Ascolto la mia bravissima insegnante Sara di Vaira. Mi detto che, oltre all’intrattenimento, devo far uscire di più me stesso sul palco. Credo che la giuria e il pubblico debbano tener conto dell’apprendimento individuale di ogni concorrente. Ad esempio, se arriva Paolo Conticini che ha già fatto diversi musical a teatro, ovvio che è più avvantaggiato rispetto a me».

Costantino insiste che la giuria non lo comprende. «Il mio mestiere è l’intrattenimento però dietro a ogni performance c’è uno studio attento ai dettagli, alla coreografia, alla musica. Dietro a quei costumi io ballo, mentre la giuria pensa che li metta per nascondermi, perché insicuro del mio corpo. Al contrario, credo sia molto più coraggioso apparire davanti a milioni di telespettatori vestito da granchio, che non farlo. A loro non arriva questo messaggio, in particolare a Zazzaroni. Nell’ultima puntata mi ha dato zero come punteggio. Uno zero lo si da a qualcuno che sta fermo o seduto su una sedia a bere un bicchiere di vino».

Che rapporto ha con Milly Carlucci? «Milly Carlucci è grande professionista, potrebbe sembrare una conduttrice televisiva conservatrice da prima serata di Rai1, in realtà è molto più colta, aperta di mente e cosmopolita rispetto ad altri presentatori o giornalisti tv, che sfoggiano la propria cultura e prendono posizioni intellettuali, ma hanno vedute meno larghe. Per questo mi ha accettato e mi fa fare tutto quello che voglio a Ballando».

I concorrenti di Ballando con cui ha maggiormente legato. «Con Daniele Scardina che è di una bontà rara, Paolo Conticini, una persona molto carina e ironica, e con Alessandra Mussolini che è più buona di quello che sembra. Nei suoi confronti ci sono stati dei pregiudizi per il cognome un po’ ingombrante, però la colpa dei nonni non può ricadere sui nipoti. Non ha mai dimostrato alcun tipo di omofobia e posizioni politiche oscurantiste. Da quello che ho visto in questi anni. In passato magari era diversa ma tutti cambiamo con l’età. Chi non cambia mai idea non è persona intelligente».

Con che occhio guarda la tv italiana, gli domanda l’intervistatrice. «Senza pregiudizi, quindi, trovo del bello nei programmi considerati trash da altri. Non accetto mai una prima lettura ma ne cerco sempre un seconda. In tutto. Mi diverte vedere Federico Fashion Style da Barbara d’Urso perché gli do una lettura almodovariana rispetto ai programmi intellettuali in cui si parla di politica. C’è bisogna di leggerezza in questo periodo, apertura mentale, meno moralismo e capacità di cogliere il divertente in ciò che ci circonda».