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COSTANZO: AMICI CERCA LA NORMALITÀ, X FACTOR IL FENOMENO. L’ISOLA DEI FAMOSI? CHIAMATELA ISOLA

Maurizio Costanzo, intervistato in diretta Facebook dal Fatto Quotidiano, ha toccato molti argomenti. Ci soffermiamo su quelli televisivi in particolare, dal successo di Amici alla crisi di X Factor, passando per l’aumento dei giovani davanti alla tv per la pandemia. Poi una riflessione sui reality, tra GF Vip e Isola dei Famosi, e sul caso Fedez.

Il successo di Amici e la crisi di X Factor

“Azzardo una cosa. Probabilmente perché X Factor cerca il fenomeno. Amici cerca la normalità, saper ballare e cantare. Non il fenomeno, non il baraccone. Il baraccone non funziona più in televisione, dobbiamo rendercene conto.”

Giovani e Tv durante la pandemia

“Più giovani si sono fermati davanti al televisore, più la qualità della televisione è migliorata. I miei coetanei, gli sfascia divani, che si siedono alle due del pomeriggio fino a mezzanotte, ormai sono parenti della televisione, non distinguono più nemmeno. I giovani hanno fatto profondamente la differenza.”

GF Vip e Isola dei Famosi

“Grande Fratello Vip è andato meglio dell’Isola. C’è un problema: non si può chiamare Isola dei Famosi e poi non lo sono. Bisogna chiamarla Isola. GF è andato bene, questo meno bene perché se alla sera devo dire “quello chi é? questo chi é?”… non può essere Isola dei Famosi. I più famosi sono la Blasi, la Zanicchi, la Lamborghini e Zorzi che sono sulla terraferma. Non possono bastare, è quello il problema. Il Grande Fratello aveva dei personaggi dentro come Zorzi, Pretelli, Oppini che infatti sono venuti fuori. I reality hanno senso se ci metti dentro cose.”

Fedez, Rai e il Concertone

“Io penso che le telecamere non si staccano. Dinanzi ad una piazza, un artista può dire quello che vuole, poi ne pagherà le conseguenze. Bisogna crescere un po’ tutti e non chiedere a Fedez o chi sia cosa dirai. Dice Fedez una cosa sbagliata? Bene, si discute su cosa ha detto. Mi dispiace per Pippo (Baudo, ndr) ma non sono dell’idea che si stacca tutto. Tutti quanti noi abbiamo il diritto dovere di dire quello che pensiamo. Nel 2021 in un paese civile ognuno deve essere libero di amare chi gli pare.”