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CRISTIANA CAPOTONDI È CHIARA LUBICH, LA FONDATRICE DEI FOCOLARI NEL FILM EVENTO DI RAI1

Cristiana Capotondi torna questa sera su Rai1 per dare volto e anima a Chiara Lubich nell’atteso film tv, firmato dal regista Giacomo Campiotti, che vuole rendere omaggio alla fondatrice del Movimento dei Focolari nel centenario della sua nascita (Trento 22 gennaio 1920 – Rocca di Papa, 14 marzo 2008).

Una storia che racconta l’avventura spirituale e umana di una giovane maestra di Trento che, negli anni della Seconda guerra mondiale, si sente chiamata a costruire un mondo migliore, più unito, diventando testimone e fautrice convinta della fratellanza universale come presupposto di dialogo e pace tra gli uomini.

Una figura carismatica che ha scelto l’amore come bussola della vita e che con il suo messaggio di accoglienza verso il prossimo, senza distinzioni di razza, cultura e credo religioso, ha contribuito a valorizzare il ruolo delle donne nella Chiesa e nella società tratteggiando un cammino ispirato all’unità e al Vangelo.

Chiara Lubich. L’amore vince tutto” è una coproduzione Rai Fiction – Eliseo Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi. Il soggetto è di Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino e Lea Tafuri che firmano anche la sceneggiatura insieme a Francesco Arlanch.

Chiara Lubich – Il Cast

Ad affiancare Cristiana Capotondi anche Aurora Ruffino nel ruolo di Ines, Miriam Cappa in quello di Giosy, Greta Ferro (al suo debutto televisivo, la vedremo da mercoledì 13 gennaio protagonista di “Made in Italy” su Canale 5) in quello di Graziella, Valentina Ghelfi nel ruolo di Natalia e Sofia Panizzi in quello di Dori. E ancora Eugenio Franceschini nelle vesti di Gino e Andrea Tidona in quelle del Vescovo De Ferrari in un film, in prima visione, che restituisce il ritratto di una donna libera, appassionata e coraggiosa.

Chiara Lubich – Note di Regia

Quando mi è stato offerto questo film non sapevo nulla di Chiara Lubich. Stranamente però proprio qualche mese prima avevo conosciuto alcuni focolarini, in un incontro per me molto importante. Studiando insieme agli altri sceneggiatori la vita di Chiara e il suo pensiero, via via mi sono reso conto di quanto Chiara fosse un personaggio originale, unico, incredibilmente “avanti”. Quanto avesse ancora da dire, e quanto il suo essere leader carismatico donna rendesse ancora più significativo il raccontare la sua vita oggi… Poi è arrivato il Covid… e ho pensato che la Luce di Chiara fosse proprio necessaria e che forse questo film arriverà nelle case nel momento giusto.