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DISCOVERY E WARNER SI FONDONO: NASCE UN NUOVO COLOSSO DELL’INTRATTENIMENTO

Se ne parlava da tempo adesso è ufficiale. Discovery (che opera anche in Italia con Real Time, Nove, Eurosport e molto altro) e Warner Media si sono fuse in un’unica azienda, dando vita a un nuovo colosso dell’intrattenimento.

Per unire gli asset multimediali i due colossi Discovery e AT&T hanno trovato un accordo sulla base di 43 milioni di dollari, a Discovery si uniranno quindi tutte le reti controllate da Warner, tra le altre HBO, CNN, TNT e TBS. Come riporta Prima Online: L’accordo darà vita a una società di media separata. AT&T riceverà 43 miliardi di dollari in una combinazione di contanti, titoli di debito e il mantenimento di determinati debiti da parte di WarnerMedia. Gli azionisti di AT&T riceveranno il 71% delle azioni della nuova società e gli azionisti di Discovery possederanno il 29% della nuova società.

Questo accordo darà vita ad un vero e proprio colosso da 150 miliardi di dollari (debiti inclusi) dei media capace di competere con Disney e Netflix, sia dal punto di vista cinematografico con l’immenso catalogo Warner Bros (vi dice qualcosa la saga di Harry Potter?), sia per quanto riguarda lo streaming la vera sfida del presente e del futuro.

Con il catalogo di Warner che comprende anche i titoli pluripremiati di HBO, che tra le altre cose ha da poco lanciato il suo servizio streaming a pagamento HBO MAX, e tutti i canali di lifestyle e di divulgazione di Discovery, a cui vanno aggiunti il brand sportivo Eurosport, e la CNN si va definendo la possibilità di una nuova piattaforma che racchiuda tutto questo, in stile Disney + provando a bissarne il successo.

HBO e HBO MAX contano già 64 milioni di abbonati, mentre Discovery proprio il mese scorso ha dichiarato di aver raggiunto 15 milioni di utenti, numeri ancora lontani da Netflix (208 milioni di abbonati) e Disney + (100 milioni), ma la sfida è stata lanciata. In Italia bisognerà però attendere per vedere tutto in un’unica piattaforma, visto che proprio lo scorso hanno la Warner ha firmato un contratto con Sky per la distribuzione di parte dei suoi prodotti originali valevole per 5 anni, mentre Discovery ha lanciato la piattaforma Discovery + a gennaio.

Lo streaming è sempre di più il fulcro del futuro dei media, queste fusioni o le acquisizioni Disney, e gli ingenti investimenti nell’ordine di miliardi di dollari in produzioni originali dedicate alle piattaforme lo dimostrano, e d’altronde il pubblico gradisce con una crescita esponenziale di abbonati che non accenna a fermarsi.