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#DONMATTEO12 È L’ULTIMA STAGIONE? “PER ME PUÒ ANDARE AVANTI ALL’INFINITO!”

Manca un giorno al ritorno di “Don Matteo”, la fiction più seguita e amata in Italia dopo Montalbano. Proprio ieri ricorrevano i 20 esatti dalla prima puntata, andata in onda su Raiuno il 7 gennaio 2000. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, Terence Hill spiega com’è nata la serie e se proseguirà dopo la dodicesima stagione (10 puntate da domani in prima serata).

Come è nato Don Matteo.

«Stavo preparando una serie per Mediaset su un prete-investigatore che era anche a capo di una squadra di paracadutisti. A 15 anni avevo recitato nel film “Divisione Folgore”, in cui interpretavo proprio un paracadutista, perciò l’idea mi piacque subito. Quando il progetto era quasi pronto, mi chiamò il mio agente per dirmi che anche la Lux Vide stata lavorando a una serie su un prete-investigatore e voleva me come protagonista. Ne parlammo e il progetto mi appassionò perché mi avrebbe permesso di confrontarmi con la provincia italiana e con tanti attori diversi. Perciò accettai, chiedendo alcune modifiche».

Come è cambiato Don Matteo.

«Innanzitutto il titolo, che da “Il diavolo e l’acquasanta” diventò “Don Matteo”. Poi il nome del protagonista, che inizialmente si chiamava Don Teodoro. E, infine, il mezzo di trasporto. Enrico Oldoini, che ha ideato la serie, lo aveva immaginato a bordo di una moto, io invece ho preferito la bicicletta perché è più ecologica e dà più movimento alle scene. La bici ormai è diventata un simbolo di Don Matteo: basta appoggiarla al muro di una casa e tutti pensano che lì ci sia lui».

Le amicizie nate sul set. 

«Sicuramente con Nino Frassica. Io parlo poco, lui parla poco, ma siamo diventati amici per la pelle. In scena, poi, ci capiamo al volo. Siamo una coppia ben riuscita, un po’ come don Camillo e Peppone. Ho avuto un buon rapporto anche con Simone Montedoro. Per questa nuova edizione è tornato sul set per una piccola apparizione ed è stata una festa».

Natalina.

«Lavora e nessuno le dice mai grazie. Un po’ come succede a tante mogli quando i mariti non riconoscono i loro sacrifici. Sapesse quanta gente per strada mi ferma e mi parla di Natalina!».

Il ritorno in Italia.

«Mia moglie (l’americana Lori, con cui è sposato da oltre 50 anni, ndr) viene spesso a trovarmi. Quando arriva mi fa trovare una buona cena e questo per me è molto salutare (ride). Però, proprio a causa degli impegni di lavoro, stiamo pensando di lasciare la nostra casa in Massachusetts e trasferirci definitivamente in Italia, tra l’Umbria e Roma. E poi la casa negli Stati Uniti richiede una continua manutenzione: l’ultima volta che mia moglie c’è stata, poco tempo fa, c’era già un metro di neve».

Don Matteo 12 è l’ultima stagione?

«Fermo restando che sarà la Rai a decidere, per quanto mi riguarda sono pieno di entusiasmo e carico di energia. E “Don Matteo”, grazie alle caratteristiche del protagonista, potrebbe andare avanti all’infinito».

6 Risposte

  1. Bubino ha detto:

    Il progetto embrionale era per loro… ma mai andato in porto.

  2. Rowling in the deep ha detto:

    Terence si trasferisce in Italia = arriviamo almeno a Don Matteo 50

  3. Markos ha detto:

    Ma quindi DON MATTEO con altro titolo stava andando prima su MEDIASET?

  4. Harold ha detto:

    Ho l’impressione che Don Matteo diventerà come Montalbano 2-3 film TV l’anno e stop

  5. Tex ha detto:

    Terence Hill deve essere una brava persona

  6. Tex ha detto:

    Quindi era la dirigenza che voleva chiudere Don Matteo?