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#IORESTOACASA, LETTURE PER PREPARARSI ALLA TV CHE VERRÀ: DYLAN DOG

Cosa leggere? Segnalazioni quotidiane di libri che hanno ispirato serie tv
in arrivo (o in preparazione) nei prossimi mesi

Giuda ballerino, è il giorno di Dylan Dog! Nell’ambito dell’iniziativa lanciata da Sergio Bonelli Editore sul proprio sito (ogni giorno un albo a fumetti digitale da scaricare e leggere gratuitamente), oggi tocca all’indagatore dell’Incubo. Creato da Tiziano Sclavi nel 1986, Dylan Dog è “un detective privato che si occupa esclusivamente di casi insoliti, in tutte le sfumature del termine”. Molto più di una serie “horror”: un’icona, un fenomeno culturale osannato da pubblico e critica. In Italia e nel mondo. La forza di Dylan Dog è proprio nella sua cifra stilistica: il racconto dell’orrore si alterna (e si intreccia) al fantastico, al giallo, anche in chiave surreale e senza mai rinunciare a quella vena ironica, talvolta sarcastica e altre grottesca, che lo contraddistingue.

Un personaggio che vive anche dei numerosi “omaggi” a cui si è prestato, ai mostri classici del genere, alla cinematografia di Dario Argento e George Romero, allo splatter moderno. Ciò nonostante il cinema non gli ha riconosciuto altrettanta fortuna. I tentativi che sono stati fatti nel portarlo sul grande schermo si sono rivelati pressoché fallimentari. Ora però la Bonelli Entertainment, la divisione della casa editrice nata per sviluppare progetti cinematografici e televisivi basati sui suoi personaggi, ha deciso di riprovarci. È stata annunciata infatti una serie live-action in lingua inglese coprodotta con la Atomic Monster di James Wan. Poco altro si sa se non che al progetto (dieci episodi) stanno lavorando come produttori esecutivi Vincenzo Sarno (Bonelli) e Giovanni Cova (QMI), con la supervisione di Michele Masiero e Simone Airoldi, mentre per la Atomic Monster lo stesso Wan con Michael Clear e Rob Hackett come supervisore.

Per chi ancora non lo conoscesse, ma anche per chi anche solo volesse riscoprirlo, oggi la Bonelli mette online sul sito il primo del quattrocento albi che da quel 1986 ne raccontano le avventure. “L’alba dei morti viventi”, scritto da Tiziano Sclavi, è disegnato da Angelo Stano: la copertina è di Claudio Villa. Affrettatevi, c’è tempo solo oggi:

“Dylan Dog è un detective privato che si occupa esclusivamente di casi insoliti, in tutte le sfumature del termine. Ha poco più di trent’anni, è inglese, vive a Londra, accompagnato dallo stralunato assistente Groucho, in una casa piena di gadget “mostruosi” e con un campanello che invece di suonare lancia un urlo agghiacciante”