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EUPHORIA – RECENSIONE DELLA SERIE RIVELAZIONE HBO IN ONDA SU SKYATLANTIC: LA LUCE PSICHEDELICA DELLA NUOVA GENERAZIONE

E luce fu! per un appassionato di serie tv come me quando inizi a guardarne una nuova l’aspettativa è sempre quella di trovare il Sacro Graal della fiction, o almeno ci speri. Speri che la serie in questione possa sorprenderti, farti trasalire, urlare al capolavoro come hai fato per esempio con Lost o Games Of Thrones tanto per citarne 2 a caso. E purtroppo 9 volte su 10 questo non avviene, Euphoria rappresenta invece quell’1% tanto desiderato, una sorpresa meravigliosa sotto ogni punto di vista, trama, recitazione, regia, fotografia insomma una figata rara.

  • Adolescenti crudi e nudi!

Euphoria che ha fatto discutere e creato facili polemiche per la solita borghesia ipocrita in America è l’ennesimo esempio dell’avanguardismo televisivo tipico ormai di HBO, la rete cavo che ci ha regalato perle rare come I Sopranos, Game Of Thrones, True Detective etc etc. è arrivata in Italia il 26 settembre scorso su SkyAtlantic ogni giovedì alle 22.00, ma gli 8 episodi sono tutti già disponibili on-demand su Sky Go. Leggendo la trama generale pensi di ritrovarti di fronte all’ennesimo teen drama made in USA, e proprio per questo che quando ti immergi in quella realtà ne diventi dipendente. Merito certo della bravura interpretativa di quasi tutto il cast 3 su tutti i magnifici e non stiamo esagerando protagonisti Zendaya, Jacob Elordi, e Hunter Schafer. Ma di cosa parla esattamente la serie? Parla di adolescenti nel complicato mondo liceale americano che è di per se già uno specchio della società iper-competitiva e selettiva dei nostri tempi, ecco perchè pur raccontando uno spaccato d’America ti ci ritrovi inevitabilmente coinvolto. Ci presenta i soliti archetipi di personaggi visti e rivisti, lo sportivo bello e dannato, la bella bionda un pò tonta, la ragazza grassa in cerca di accettazione, la problematica tossica, la gender e giù di li. Ma con un pregio fondamentale che ce li fa amare tutti, scava in maniera morbosa dentro ognuno di questi personaggi, ce lo fa conoscere così bene rendendoli ricchi di sfaccettature che ci rende empatici anche con il peggiore di essi, perchè proprio come nella vita la verità sta sempre nelle sfumature delle cose ed ognuno di noi non è altro che l’insieme di esperienze di vita vissuta e di influenze ambientali. Così ti ritrovi catapultato in quel mondo frenetico, psichedelico che riesce anche a farti riflettere, a chiederti se anche tu in quella situazione non avresti fatto lo stesso.

  • Droga, dipendenze, sesso e verità

La protagonista Rue (Zendaya) è una ragazza completamente dipendente da droghe, psicofarmaci, che ingoia qualsiasi cosa pur di avere i suoi “due secondi di nulla”, va in rehab ma ne esce peggio di prima, cerca di riprendersi ma ci ricasca. Ci sono tutti gli elementi affinchè la si odi (lei stessa lo dice a più riprese “ora mi odierai per questo”), ma vivendo la sua storia, scoprendo il suo coraggio e le sua fragilità non puoi fare a meno tifare per lei. Così come per Jules (Hunter Schafer) l’amica gender così colorata, e complicata che la vita ha spezzato più volte e continua a farlo, ma ammiri la sua forza nel reagire anche se a volte odi la sua immaturità, ed entrambe rappresentano al meglio la sessualità fluida dei ragazzi di oggi. Poi c’è lui il “cattivo” che poi cattivi non sono mai Nate (Jacob Elordi) lo odi, poi lo ami, poi lo disprezzi e poi capisci e hai pena per lui, l’interpretazione maestosa di una scena in particolare, dell’ultimo episodio di Elordi, così spiazzante così deviante vale da sola la visione dell’intera serie. Poi ci sono i personaggi per così dire di contorno ma talmente ben delineati che diventano a tratti protagonisti con i protagonisti, andiamo dalla bella fragile Cassie (Sydney Sweeney), alla ragazza grassa, irriverente, sarcastica che dopo un lungo processo accetta il suo corpo e ne fa un simbolo di forza Kat (Barbie Ferreira). Passando per la superficiale in apparenza Maddie (Alexa Demie), e il problematico MaKay (Algee Smith), senza dimenticare l’improbabile spacciatore dal cuore d’oro Fezco (Angus Cloud) e l’iconico fratellino che conta soldi sporchi, e dispensa consigli sulle sostanze più in voga del momento. Le dipendenze sono un fil rouge dell’intera stagione, ma attenzione non vengono trattate con la solita superficialità e non si cade nel rischio di renderle eccitanti.

  • Regia sublime e fotografia psichedelica

Ma uno dei punti di forza di Euphoria è senza dubbio l’incredibile regia visionaria e la fotografia psichedelica che ci accompagna per tutta la durata della serie, a ritmi velocissimi, come un trip d’estasi e smarrimento. C’è tutto in Euphoria, c’è la vita vera, c’è la società di oggi, ci sono i disagi, le difficoltà, le gioie, il sesso,quello facile, quello violento, quello pericoloso dei social, quello bello e sano. Ci sono le fragilità, il coraggio, la forza, l’autodistruzione, e tutte le sfumature umane miscelate sapientemente in un clima a volte amico, a vole nemico. Euphoria ci costringe a riflettere sulle dipendenze, sulla forza di sognare e il coraggio di inseguire quel sogno, sui rapporti famigliari e le conseguenze che essi hanno sulle nostre vite e sulle nostre scelte. Euphoria non lascia scampo ti toglie il fiato, e si hai davvero la sensazione che stai guardano qualcosa di speciale, un piccolo capolavoro di quell’arte televisiva troppo spesso banalizzata al concetto irrealistico della superficialità, che poco o per niente rappresenta gli adolescenti di oggi e noi tutti.


9 Risposte

  1. LordMassi ha detto:

    se spazi parecchio ti consiglio su Netflix di dare un’occhiata a 13, l’alienista, the Crown, Elite, Pose, Bonding, the society, education society.
    Se ti piace il genere, Suburra, El Chapo e Narcos
    se apprezzi la fantascienza Star Trek Discovery, Alterade Carbon.

    Su Sky potresti dare un’occhiata alle nuove in arrivo entro fine ottobre La Gierra dei mondi e Caterina la Grande, e poi se puoi recupera le prime tre stagioni di This Is Us.

    Se non le hai mai viste due cult che cito anche nel post Ossia Lost che trovi per intero su Netflix, e Game Of Thrones che trovi anche li per intero su Sky

  2. Jag90 ha detto:

    Non ho un genere particolare..spazio parecchio..ultimamente ho visto La casa di carta, Stranger things, Htgawm, Big little lies e Good girls

  3. Jag90 ha detto:

    Grazie mille 😉

  4. LordMassi ha detto:

    Se ti piace questo stile posso consigliarti di dare un’occhiata su Netflix a:
    13, Elite, e The Society.
    Sempre sul genere teen drama molto particolare è anche Sex Educatuon

  5. LordMassi ha detto:

    ahhaha grazie a te Giu

  6. Simone Giulietti ha detto:

    Sullo stile invece REVENGE, cosa mi consigli??? 🙂 Grazie..

  7. giu ha detto:

    E dopo questa super recensione, complimenti per l’ottimo linguaggio e stile Lord, mi hai convinto a pieno. Provvedo subito ad iniziarne la visione da buon grande appassionato di serie tv come te!
    Grazie!

  8. LordMassi ha detto:

    Ciao Jag ce ne sono diverse interessanti dipende che genere preferisci, fammi sapere ed un consiglio te lo do con piacere 😉

  9. Jag90 ha detto:

    Ciao LordMassi..grazie x il consiglio..seguirò la serie…
    Quali altre serie mi consiglieresti?