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EUROVISION, LA STORIA E I VOLTI: GLI ANNI 2000. L’ITALIA ASSENTE, ALBANO CORISTA PER LA SVIZZERA

Sesta puntata della rubrica dedicata alla storia dell’Eurovision Song Contest, il più grande programma di intrattenimento d’Europa. Questa volta vi racconterò gli anni 2000 del Concorso, un decennio in cui l’Italia è assente dalla scena europea, ma le canzoni e i cantanti di lingua italiana partecipano volentieri all’Eurovision.

Come avete (forse) già letto negli altri episodi, in ogni anno vi riporto se l’Italia partecipa o no e soprattutto chi ha partecipato. In questo caso, l’Italia non partecipa per l’intero decennio. Quindi ho preferito non scrivere niente sul nostro Paese in particolare. Vengono riportati solo i cantanti di lingua italiana che hanno partecipato all’Eurovision in questo decennio.

2000

Il primo concorso del nuovo millennio si tenne a Stoccolma, presso la Ericsson Globen Arena, davanti a un pubblico di tredicimila spettatori. La conduzione dello spettacolo fu affidata a Kattis Ahlström e Anders Lundin. In questa edizione (la 45esima) parteciparono 24 nazioni, tra cui la debuttante Lettonia.

Quell’anno Al Bano partecipò al Concorso in qualità di corista per la Svizzera. Questa edizione fu vinta dagli Olsen Brothers, rappresentanti della Danimarca e sfavoriti per i bookmaker, con la canzone Fly on the Wings of Love. Per la prima volta, la trasmissione viene mandata in onda su Internet.


2001

Nel 2001 l’evento si tenne a Copenhagen, presso il Parken Stadium. Fu l’edizione più imponente della storia, con 38.000 spettatori a seguire l’evento. La conduzione di questa edizione fu affidata a Natasja Crone Back e Søren Pilmark: i due conduttori presentarono la competizione in rima (tranne durante le votazioni), attirandosi le critiche del commentatore inglese Terry Wogan.

L’interval act fu curato dagli Aqua, che si esibirono in un medley dei loro brani. L’esibizione fu giudicata dal pubblico come maleducata, in quanto ci furono anche delle imprecazioni sia all’inizio che alla fine di Barbie Girl.

A sorpresa, per la prima volta l’Estonia vinse la competizione, grazie a Tanel Padar, Dave Benton e 2XL e al brano Everybody. Dave Benton fu il primo vincitore di colore e il vincitore più anziano della storia del Concorso.


2002

Nel 2002 l’evento venne organizzato dalla tv pubblica estone, la ETV, che scelse Tallinn come città ospitante. Per la prima volta la trasmissione si svolse in un paese baltico e in un ex repubblica sovietica. Inizialmente sembrò che l’Estonia non potesse affrontare l’organizzazione e gli alti costi, ma grazie ad un’associazione estone, il problema si risolse. I presentatori della serata furono Annely Peebo e Marko Matvere.

Le cartoline di presentazione dei vari cantanti avevano lo stesso tema della trasmissione (“A modern fairytale”): vennero reinterpretate, in chiave moderna, le classiche favole.

Per la prima volta la Lettonia vinse la manifestazione con la canzone I Wanna, eseguita da Marie N.


2003

L’edizione del 2003 si svolse a Riga, presso la Skonto Hall. La conduzione fu affidata a Marie N, vincitrice del Concorso l’anno precedente, e Renārs Kaupers, componente della band lettone Brainstorm, rappresentante della Lettonia nel 2000. Molti organi di stampa fecero uscire diversi pezzi riguardanti il presunto caos nell’organizzazione dell’evento, ma tutto si risolse nel migliore dei modi, senza alcun rischio di spostamento.

Il tema di quella edizione fu “Un appuntamento magico”. La green room, per la prima volta, non fu in un luogo adiacente al palco, ma sul palco stesso.

Per la prima volta vinse la Turchia con la canzone Everyway That I Can, eseguita da Sertab Erener.


2004

Per l’Eurovision, il 2004 è uno degli anni da ricordare, soprattutto per le prime volte. Per la prima volta l’evento si svolse a Istanbul. Inizialmente la sede principale doveva essere la Mydonose Showland, ma poi venne scelta l’Abdi İpekçi Arena, soprattutto perché ha più posti rispetto alla sede precedentemente scelta.

Per la prima volta il Concorso si divide in due serate: una semifinale e una finale, presentate entrambe da Korhan Abay e Meltem Cumbul. Per la prima volta venne introdotto il marchio ufficiale dell’evento, il cuore che ha all’interno, ogni anno, una diversa bandiera.

Per la prima volta parteciparono Albania, Andorra, Bielorussia e la confederazione di Serbia e Montenegro (nata in seguito alla trasformazione della Repubblica Federale di Jugoslavia). Infine, per la prima volta, vinse l’Ucraina con la canzone Wild Dances, eseguita da Ruslana. Come slogan dell’edizione fu scelta la frase Under The Same Sky.


2005

La cinquantesima edizione dell’Eurovision si svolse a Kiev, presso il Palazzo dello Sport. In questa edizione debuttarono Moldavia e Bulgaria. Doveva debuttare anche il Libano, ma alla fine rinunciò.

Inizialmente la conduzione fu affidata a Ruslana (che doveva presentare in inglese), Pavlo Shylko (doveva presentare in francese) e Volodymyr Klitschko (doveva presentare dalla green room). Alla fine Ruslana rinunciò alla conduzione e Maria Efrosinina e Pavlo Shylko vennero nominati presentatori dell’evento.

Il motto dell’edizione fu Awakening (traducibile come Risveglio), per marcare l’intenzione dell’Ucraina di risollevarsi dalla crisi politica e economica e avvicinarsi al resto dell’Europa. Per la prima volta vinse la Grecia con la canzone My Number One, eseguita da Helena Paparizou.


2006

Nel 2006 la manifestazione si svolse ad Atene. La conduzione fu affidata a Maria Menounos, corrispondente per la trasmissione americana Access Hollywood, e Sakis Rouvas, rappresentante della Grecia nel 2004. Lo slogan per l’edizione 2006 fu “Feel The Rhythm”.

In quella edizione debuttò solo l’Armenia, mentre tornò per l’ultima volta la confederazione di Serbia e Montenegro.

Per la prima volta vinse la Finlandia, grazie alla canzone Hard Rock Hallelujah, eseguita dal gruppo heavy metal Lordi. Hard Rock Hallelujah fu la prima canzone rock a vincere il Concorso.


2007

Nel 2007 la manifestazione si tenne ad Helsinki, presso la Hartwall Arena. I due conduttori principali furono Mikko Leppilampi e Jaana Pelkonen, mentre Krisse Salminen condusse l’evento dalla green room e dalla piazza del Senato. True Fantasy fu lo slogan della manifestazione, mentre venne chiamato ad aprire il televoto nientemeno che Babbo Natale. In questa edizione debuttarono Repubblica Ceca, Georgia e, come paesi separati, Serbia e Montenegro, mentre si ritirò il Principato di Monaco.

Per la prima volta vinse la Serbia, grazie alla canzone Molitva, eseguita da Marija Šerifović. Per la prima volta l’evento fu trasmesso in alta definizione.


2008

L’edizione 2008 si tenne a Belgrado, presso la Beogradska Arena. Per la prima volta la kermesse si svolse in uno Stato dell’ex Jugoslavia. La conduzione fu affidata a Jovana Janković e Željko Joksimović, che fu anche autore della canzone serba di quell’anno.

L’evento ebbe quell’anno come motto la frase Confluence of Sound (in italiano Confluenza del suono). A causa della dichiarazione di indipendenza del Kosovo, che provocò disordini nella capitale serba, fu presa in considerazione l’eventualità di spostare l’evento altrove (per esempio di nuovo ad Atene). Nonostante tutto fu deciso di svolgere la manifestazione comunque a Belgrado, seppure rafforzando le misure di sicurezza, in particolare per le delegazioni di Croazia, Israele e Albania, sostenitori dell’indipendenza kosovara.

A Belgrado parteciparono 43 paesi, tra cui le debuttanti Azerbaigian e San Marino (con i Miodio). Per la Svizzera partecipò Paolo Meneguzzi. A causa del gran numero di partecipanti, per la prima volta la manifestazione si è svolta in 3 serate (2 semifinali e una finale). Alla finale potevano accedere la Serbia (campione in carica) e i Big 4 (Spagna, Regno Unito, Germania e Francia).

Il Concorso fu vinto per la prima volta dalla Russia con la canzone Believe, cantata da Dima Bilan.


2009

Nel 2009 l’evento si tenne a Mosca, presso lo Stadio Olimpico. Per la prima volta furono quattro i conduttori dell’evento, divisi però nelle tre serate. Le due semifinali furono condotte da Natal’ja Vodjanova e Andrey Malahov, mentre la finale fu condotta da Ivan Urgant e Alsou, rappresentante russa all’Eurovision 2000. Ospite della serata finale fu il Cirque du Soleil.

In quell’anno il sistema di voto cambiò. Dopo anni di proteste, l’EBU decise di reintegrare le giurie. Il vincitore della finale viene deciso dal voto combinato del televoto e delle giurie. Nelle semifinali restò solo il televoto, che premiava le nove canzoni più votate, e una giuria che pescava una canzone fra quelle escluse.

Alexander Rybak, con la canzone Fairytale, vinse la competizione con 387 punti (all’epoca un record).


Rubrica a cura di Michele Ivan Corapi