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EZIO GREGGIO E I GUAI COL FISCO: PATTEGGIA SEI MESI CONVERTITI IN 45.000€

EZIO GREGGIO E I GUAI COL FISCO: PATTEGGIA SEI MESI CONVERTITI IN 45.000€

Corriere.it – Ha patteggiato sei mesi di reclusione , convertiti in 45mila euro di pena pecuniaria. Fine della vicenda giudiziaria che vedeva il popolare showman televisivo Ezio Greggio accusato di reati fiscali davanti al tribunale di Monza. La sentenza è stata pronunciata mercoledì mattina dal gup Pierangela Renda, che ha accolto la richiesta di pena concordata con la procura dopo che il conduttore televisivo ha firmato una transazione da 20 milioni di euro con il Fisco Italiano.

Una cartella esattoriale record che Greggio, secondo quanto dimostrato dai suoi difensori in aula, sta pagando in diverse tranche milionarie. Greggio è finito davanti al giudice in relazione ad un contenzioso con il Fisco nato a seguito di accertamenti partiti nel 2013 in virtù della sua residenza monegasca, grazie alla quale gli sarebbe stato pagato lo stipendio con regime fiscale agevolato. Residenza che gli investigatori contestavano come fittizia, considerando Greggio cittadino brianzolo di Lesmo, dove possiede una lussuosa dimora. Greggio invece è regolarmente residente a Monte Carlo dal 1993, ove tra l’altro è stato eletto Presidente del Comites (Comitato degli italiani all’Estero), organismo ufficiale riconosciuto dal Presidente della Repubblica e dal Ministero degli Esteri italiani, nonché dal Governo di Monaco.

A insospettire il Fisco era stata la presenza di una società irlandese presso la quale sarebbe confluito parte di questo denaro. Gli inquirenti, prima della ratifica del patteggiamento, hanno verificato che la società irlandese, chiamata a risarcire l’Agenzia delle Entrate, avesse effettuato i versamenti dovuti. Il conduttore televisivo si è sempre proclamato innocente. La scelta di patteggiare, ha fatto sapere in una nota diffusa dal suo ufficio stampa, non equivale al «riconoscimento di alcuna colpa; fatto confermato da sentenze di Corte di Cassazione e vari Tar». Si è trattato dunque «di una scelta di strategia processuale voluta dall’avvocato Giulia Bongiorno, al solo fine di evitare le lungaggini di un processo che avrebbe condotto, senza ombra di dubbio, a decisione favorevole». Greggio ha ribadito anche di «aver sempre regolarmente dichiarato e pagato al fisco italiano tutto il dovuto fino all’ultimo centesimo per le attività professionali svolte in Italia».

9 Risposte

  1. marcolovesbrittney ha detto:

    A me di quelli che si sono fatti la residenza all’estero in paradisi fiscali piacerebbe sapere quanto tempo ci vivono davvero…

  2. marcolovesbrittney ha detto:

    A me di quelli che si sono fatti la residenza all’estero in paradisi fiscali piacerebbe sapere quanto tempo ci vivono davvero…

  3. Aladino e basta ha detto:

    Non so con quale faccia questo si ripresenterà sul bancone di Striscia a fare il moralizzatore e il fustigatore di vizi altrui

  4. Robert ha detto:

    DAVID20, quasi certamente quello che sto per descrivere non sarà il caso di Greggio, ma certe volte è meglio pagare (con la famosa “transazione in accordo” con Equitalia) per chiudere la controversia che invece si potrebbe trascinare per anni e anni con enormi spese in tribunale sia per il cittadino che per Equitalia.

  5. Liuks ha detto:

    Troppo pochi…

  6. shinichi ha detto:

    Ahahah

  7. Monde ha detto:

    Se se..e gli asini volano

  8. darkap ha detto:

    Come direbbe Fede… una figura di M.

  9. David20 ha detto:

    Uno patteggia 6 mesi di carcere, paga una transazione da 20 milioni di euro con il Fisco Italiano perchè evidentemente non aveva pagato tutto al nostro fisco ( mettiamola elegantemente così) e poi tramite l’avvocato si dichiara innocente….. a me pare un triplo salto mortale carpiato venuto male. Non so adesso da che pulpito potrà fare i suoi predicozzi