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FAI UNA DOMANDA A DUCCIO FORZANO
(ESCLUSIVA BUBINOBLOG) – ULTIMO APPELLO!

 

http://www.zerottonove.it/wp-content/uploads/2014/06/duccio2-660x330.jpgEsclusiva BubinoBlog – Cari lettori, eccoci qua con l’ultimo appuntamento del 2016 con la rubrica che ci permette di conoscere il dietro le quinte della televisione: capire i meccanismi, come si crea, costruire e dirigere una trasmissione. A questo proposito oggi è la volta di Duccio Forzano, che fin d’ora ringrazio di cuore per essersi messo a disposizione della community di BubinoBlog.

Classe 1960, nato a Genova, è uno dei più noti registi della Rai con incursioni a Mediaset (Scherzi a parte nel 2005 e 2007, Resto Umile World Show con Zalone), La7 (la prima stagione di DiMartedì) e Sky. Per molti anni, e fino allo scorso giugno, ha diretto tutti i programmi di Fabio Fazio: Che tempo che fa, Vieni via con me, il Festival di Sanremo (2013 e 2014), dove ha curato anche l’edizione 2010 con Antonella Clerici e 2011 con Gianni Morandi, le due puntate-evento del Rischiatutto su Raiuno. Ricordiamo anche lo show evento Capitani Coraggiosi con Morandi-Baglioni. In questa stagione ha diretto Dieci Cose, Politics, Telethon Show con Frizzi-Venier e si appresta a debuttare su Fox Life con il talent Dance Dance Dance (21 dicembre), oltre ad Avrai, il concerto di beneficenza di Claudio Baglioni che verrà trasmesso sabato sera su Rai1 in diretta dal Vaticano.

Duccio Forzano è anche in libreria con il suo romanzo Come Rocky Balboa (Longanesi).

Vi invito a formulare domande a Duccio Forzano nei commenti e, come le altre volte, facciamo fare bella figura alla mitica community del blog. Domande intelligenti, curiose, gustose… fatevi avanti!

http://th.tvblog.it/MZnMnM2UMX4uQDbrIQpsH1kHVKY=/fit-in/655xorig/http://media.tvblog.it/2/23a/capitani-coraggiosi-forzano-morandi-baglioni.jpg

16 Risposte

  1. _MissFairy_ ha detto:

    Buona Sera Signor Forzano

    per quanto il festival 2014 cosa ne pensavi dei sue operai che minacciarono di gettarsi? quale fu la reazione al sipario che non si alzò dietro le quinte?

    com’è stato lavorare con Morandi, Cortelesi e Cuccarini a Uno di noi?

    grazie

  2. NICOLA ha detto:

    Buon pomeriggio, signor Duccio Forzano,

    io sono un grande appassionato di televisione, mi piace scrivere e mi frullano tante idee per la testa per modificare qualche programma televisivo, pertanto vorrei tanto diventare un autore televisivo! Mi piacerebbe avere da lei dei consigli per come entrare nel mondo della televisione italiana, “da dietro le quinte”. La ringrazio anticipatamente e le faccio il mio più grande in bocca al lupo per i suoi prossimi lavori in televisione

  3. Beppe ha detto:

    Con piacere faccio una domanda anch’io al signor Forzano : riguardo Sanremo, le vorrei chiedere perché fino ad un certo punto (diciamo fino al 2006), nonostante il teatro Ariston piccolo, le scenografie, viste da casa, sembravano immense sia in larghezza che in altezza nonostante non venissero tolte tante file di poltrone, mentre negli ultimi 10 anni nonostante scenografie sempre più sofisticate grazie ai led e il numero sempre più alto di file rimosse, almeno a me da la sensazione di un palco piccolo e poco adatto a creare “l’evento “. Dipende proprio dai led che non creano la giusta profondità o dalle telecamere posizionate forse in modo meno classico (stile Gino Landi per intenderci), che si, creano nuove prospettive ma fanno perdere in “maestosità”?

  4. aleimpe ha detto:

    Signor Forzano,

    Tu negli anni ’80 eri a Canale 5 ?

  5. Modica ha detto:

    Buonasera e grazie al signor Forzano per la disponibilità! La mia domanda è la seguente: perché non ha puntato di più sull’aspetto varietà di 10 cose piuttosto che nella parte talk? Con quali sono stati i criteri sono stati scelti insinna e Russo?

  6. 1vs100 ha detto:

    Signor Forzano, secondo lei perché 10 Cose non ha funzionato, troppo simile al programma che ha diretto per 11 anni o ci sono altri motivi?

    Farebbe mai un reality DA CONCORRENTE?

    Le hanno mai fatto pressioni durante Sanremo per trattamenti speciali nei confronti di alcuni big rispetto ad altri?

    Quale programma attualmente in onda segue con particolare interesse?

    Le hanno mai proposto di dirigere o scrivere una Fiction Comedy?

  7. #PEPPE ha detto:

    Altro grande botto della community che porta un regista famosissimo e bravissimo qui sul blog!!!Grande Lucag 🙂
    Sign.Forzano le volevo chiedere quanto é faticoso dirigere un Festival,la cui fatica inizia molto prima l’inizio della 1°serata,e se voi in cabina di regia vi regolate a seconda del tema delle canzoni in gara sulle inquadrature
    Infine visti i suoi successi e la sua onestá se puó rispondere a questa domanda secca:
    Nella sua gestione al Festival di Sanremo qual’é stata la canzone che piú l’ha coinvolto e ancora oggi la reputa la piú bella della sua gestione
    Grazie in anticipo e Buon Natale 🙂

  8. Sanfrank ha detto:

    Ultima mia curiosità.

    Scorrendo il suo curriculum, leggo anche un film del 2004 (“Ventitré”) e una serie televisiva del 2012 andata in onda su RaiUno con Lorella Cuccarini (“L’amore è sordo”). Magari ci sono altri lavori in ambito cinematografico ma non sono riuscito a scovarli.
    Personalmente ritengo molto interessante tanti lavori in ambito seriale e recentemente, finalmente anche in Italia, ho potuto vedere dei lavori davvero illuminanti come “Non uccidere” su RaiTre (diretta da Giuseppe Gagliardi) e “Rocco Schiavone” su RaiDue (diretta da Michele Soavi).
    Solitamente i registi amano molto spaziare dalla direzione di programmi televisivi, alle fiction, alla lunga serialità ed al cinema.
    Sono molto diverse queste esperienze lavorative?
    Le piacerebbe dirigere qualche bella fiction nuova di zecca su RaiUno? E in caso affermativo, con quale genere televisivo si impegnerebbe (crime, comedy, drama, …)?

  9. Sanfrank ha detto:

    A proposito di “bucare lo schermo”, leggo che lei si è occupato anche della regia di due tra i programmi più amati degli ultimi decenni.
    Parlo dei varietà animati da Fiorello, “Torno sabato” (solo la prima stagione) e “Stasera pago io” (tutte e tre le stagioni).
    Di questi programmi ho ricordi meravigliosi con un Fiorello davvero in gran forma e finalmente maturo per fare degli one man show coi fiocchi.
    Poi, passa il tempo e questa gente (mi riferisco a Fiorello), pur all’apice del successo e molto amati dal pubblico italiano, decide di fare scelte alternative riservate ad una nicchia di persone sul satellite o sulle reti digitali native.
    Lei pensa che possa essere deleterio per la carriera di questi personaggi (penso ai casi della Ventura o della Cuccarini che fecero anni fa scelte simili) dedicarsi a programmi che, pur essendo interessanti, sono destinati a realizzare nanoshare anziché continuare a lavorare per le televisioni generaliste vista la richiesta del pubblico?
    Crede che a breve il Direttore Andrea Fabiano riuscirà a convincere Fiorello a realizzare qualcosa per RaiUno? Sa se qualcosa “bolle in pentola”?

  10. Sanfrank ha detto:

    Pronte anche le mie domande curiose.

    Sapendo che Lei è il regista di “Che tempo che fa”, devo ammettere che a me fa sempre una certa impressione che il programma faccia i botti (come a Capodanno) con le geniali incursioni di Luciana Littizzetto, anche se magari poco prima c’era un personaggio cruciale che, per un motivo o per un altro, è salito agli onori della cronaca.
    Come a dire che si può anche ospitare Obama… ma il picco Auditel sarà sempre di Lucianina.
    Da addetto ai lavori come spiega questa dimostrazione di affetto degli italiani nei confronti di quel particolare segmento del programma?
    Qual’è l’alchimia che conoscono solo in pochi e che consente loro di “bucare lo schermo”, incontrando i favori della gente che li segue nel tempo con immutato affetto?

  11. fyvry ha detto:

    1) Ha diretto le prime due puntate del remake di Rischiatutto: quale emozione ha provato nel dirigere una trasmissione che, in qualche modo, ha fatto la storia della TV?

    2) Fra gli addetti ai lavori, c’è qualche volta la sensazione di realizzare un prodotto che potrebbe “non funzionare”? E qual è il clima che si avverte in studio quando i risultati non arrivano, come nei casi recenti di 10 cose e di Politics o, andando un po’ indietro nel tempo, in quello di Italiani (2001)?

    3) Per 11 anni ha fatto la regia di Che tempo che fa. Negli anni, qual è stato l’ospite che più ha messo in difficoltà la regia e gli autori?

    Grazie in anticipo delle eventuali risposte.

  12. Sanfrank ha detto:

    Bellissime queste occasioni di poter interagire con coloro che danno un’anima ai programmi televisivi che entrano nelle nostre case.
    Duccio Forzano è un altro nome prestigioso che si offre di rispondere alle nostre domande.
    Grazie a Bubino, ma soprattutto grazie al regista Forzano che riesce a trovare il tempo da dedicare a noi appassionati di televisione

  13. zeus ha detto:

    Buonasera e grazie per la disponibilità!

    Dance Dance Dance non è stato preso da nessuna rete generalista , il format secondo me è interessante e poteva fare bene sia in Rai che Mediaset, per lei perchè di questa scelta?

  14. Marii ha detto:

    Questo autunno ha diretto 10 cose che si è rivelato un flop (media finale 11,5% di share).. cosa pensa non sia piaciuto? Il format o i conduttori?? Ad esempio io ho trovato da spettatrice Insinna poco adatto a questo genere di programma..

  15. Marii ha detto:

    Buonasera

    1) Sanremo 2010 in pochi ci credevano ma invece è stato un successo, come avete reagito a questo boom inaspettato e che ricordi ha della Clerici?

    2) Sanremo 2011 tra Canalis e Belen c’era rivalità, litigavano dietro le quinte?

    3) primo festival Fazio boom , il secondo invece flop .. secondo lei cosa non ha funzionato: cast cantanti, cast conduttori, ospiti o altro?

  16. GP 9❤❤❤VIKYIMMA ha detto:

    Ciao Duccio, l’edizione del Festival di Sanremo da te diretta che ricordi con particolare affetto e perché?