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FEDERICA SCIARELLI: GLI ASCOLTI? IMPORTANTI PER RITROVARE LE PERSONE. SONO TENTATA DI LASCIARE MA RESTO

Federica Sciarelli parla del clamore mediatico nato dopo la segnalazione di una telespettatrice di “Chi l’ha visto”, il programma di Rai3 che rappresenta una delle colonne del servizio pubblico, sulla somiglianza di una ragazza che cerca la mamma alla tv russa e assomiglia in modo impressionante a Piera Maggio. In attesa dell’esito dell’analisi del sangue che si dovrebbe sapere oggi pomeriggio, giorno della registrazione del talk show russo, la Sciarelli è stata raggiunta da Libero.

Il giornalista apre la conversazione. “Ora lei esordirà dicendomi che gli ascolti non sono importanti…”. Federica Sciarelli risponde che: “Si sbaglia. Se un giornale non vende copie, lo chiudono: la stessa regola vale per la tv. Basti pensare che una volta in prime time c’erano molti più programmi di servizio pubblico, come Mi manda Raitre o Elisir”.

Dal 2004 la Sciarelli è volto di Chi l’ha visto, un programma con circa 2 milioni di telespettatori fedelissimi, molti dei quali con le loro segnalazioni hanno aiutato a ritrovare le persone scomparse. La puntata di mercoledì scorso è salita a 3,5 milioni con un picco di 5,1 milioni. L’Italia spera nel “miracolo”, crede nel lieto fine per Piera e Denise.

“Più abbiamo spettatori e maggiore è la possibilità di ritrovare le persone”, precisa la Sciarelli che sottolinea che Chi l’ha visto punta sulla solidarietà: “Il nostro programma è scritto insieme agli spettatori”. Sulla riapertura del caso Pipitone: “Merito di una nostra telespettatrice che si è accorta della somiglianza tra le due donne e ci ha contattato”.

Tutti ci sperano ma la cautela è d’obbligo. “Preferisco però andarci cauta. Credo che parte del clamore sia legato al comune desiderio di ascoltare finalmente buone notizie: ne abbiamo bisogno. Pensi che persino la mia sarta mi ha cercata per dirmi: È lei, sono sicura che è Denise!”. Chi l’ha visto non si ferma mai, neanche contro Sanremo.

“Ogni anno mi propongono di fermarmi, anche perché qualche punticino glielo togliamo a Rai Uno (ride, ndr). Puntualmente, però, rifiuto: pazienza se l’ascolto sarà basso, noi dobbiamo esserci per il nostro pubblico. Sempre. Pensi che, da quando ci sono io (2004, ndr), la redazione è aperta anche al sabato e alla domenica: facciamo i turni”.

Federica Sciarelli è stata tentata varie volte di lasciare. Il dolore è tanto per le storie da raccontare a tal punto che “ai miei occhi l’Italia è diventata un grande cimitero: dovunque vada, associo le città ai nostri casi. L’anno scorso sono stata lì lì per mollare tutto ma poi mi è stato chiesto di restare. Così ho fatto e probabilmente così farò a settembre”.

Si era parlato di un talk politico come nuovo impegno della Sciarelli. “È da sempre la mia grande passione: la mattina mi sveglio e ascolto la rassegna politica. Ero fedelissima a Stampa e regime di RadioRadicale e i programmi tv che seguo sono tutti di politica. Non saprei però fare un talk. Sicuramente non andrei su RaiTre perché c’è già la mia amica Bianca”.