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FESTIVALBAR – 12 RAGIONI PER CUI DEVE RESTARE UN RICORDO

FESTIVALBAR - 12 RAGIONI PER CUI DEVE RESTARE UN RICORDOFESTIVALBAR – Il Punto di Fyvry

Ho scritto questo pezzo di getto e, forse, dimenticherò qualcosa. Sono passati esattamente 10 anni dall’ultima edizione, la quarantaquattresima, di FestivalBar. E quelli di Mediaset Extra, per ricordarci inesorabilmente come il tempo passa, ha deciso di trasmettere una maratona delle Finali delle ultime edizioni. Poco significative, intendiamoci. La scelta dei capoccia della rete è stata impietosa: si è trattato del 2004, del 2006 e del 2007 (Finale in data unica). Una bizzarra damnatio memoriae di edizioni di maggior successo, tra cui quella del 2005.

La manifestazione ideata da Vittorio Salvetti ed ereditata dal figlio Andrea ha chiuso tristemente i battenti senza neanche salutare, con un tristo comunicato (datato 28 giugno 2008) dell’allora direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, che già all’epoca (primo vero anno di crisi economica) cominciava a tirare la cinghia. Si parlava di Teo Mammucari e Lucilla Agosti alla conduzione. Doveva esserci la classica apertura da Piazza Duomo a Milano o dovunque avessero deciso. Doveva iniziare l’estate, ma quell’estate 2008 non iniziò mai. E, a distanza di nove anni, fatico a ricordare altro di quei mesi a parte Non ti scordar mai di me di Giusy Ferreri in Cielo, in Terra e in Ogni Dove.

FestivalBar è una delle poche trasmissioni cult di Mediaset, insieme con Non è la Rai, Bim Bum Bam e, in misura nettamente minore, Mai Dire Gol. La maratona trasmessa ieri da Mediaset Extra è stata un successo nella ristretta nicchia di Twitter. In fondo, queste domeniche monotematiche servono anche a questo, a prescindere dagli ascolti verosimilmente grami che la rete otterrà anche in quest’occasione. Tutti a chiedere il ritorno dell’evento. Tutti a rimpiangerlo. Tutti a chiedersi perché non vada più in onda. Ma, in fondo, perché? Ho cercato di stilare un elenco delle dodici ragioni (una in meno della serie Netflix e anche della canzone di Zucchero dello scorso anno) per cui il FestivalBar debba restare lì, nei ricordi.

  1. Perché era unico. Perché quando il FestivalBar andava in onda, non c’erano altri eventi musicali che si svolgevano in contemporanea, oppure prima, oppure dopo. C’era il FestivalBar ed esservi invitati, anche solo per una tappa intermedia, era il traguardo dei traguardi per tutti i cantanti che tentavano il terno al lotto del tormentone estivo.
  2. Perché oggi sarebbe uno dei tanti. Perché per riavere il FestivalBar, dovrebbero sparire tutti presunti eredi. Così da non ritrovarti gli stessi cantanti in Cielo, in Terra e in Ogni Dove, ma solo lì sul palco del FestivalBar.
  3. Perché ogni evento è una storia a sé (corollario dei punti precedenti). Perché I Wind Music Awards sono in diretta, okay, ma arrivano troppo presto (inizio giugno). E un evento di Rai 1, per quanto giovanile e al passo coi tempi, non è mai come un evento di Italia 1. Perché Il Summer Festival viene registrato a giugno, ha un sistema di voto discutibile (come fai a decidere la canzone dell’estate così presto?). Perché Il Radio Italia Live, il Battiti Live o il FestivalShow rappresentano una radio, sono eventi di piazza e sono troppo italiani.
  4. Perché non ci sono più i tormentoni di una volta. Perché un tempo le canzoni estive duravano cinque mesi e, pur provando un leggero fastidio a furia di ascoltarle, non le odiavi mai realmente. E dopo qualche mese faceva piaceva risentire quei pezzi. Oggi, tra YouTube, Spotify, canali musicali, radio sempre più presenti ed ingombranti e varie ed eventuali, più il condizionamento dettato dai social, i tormentoni estivi che escono ad aprile sono già vecchi a maggio. Figuriamoci a farli durare fino a settembre!
  5. Perché non c’è più l’inizio d’estate di una volta. Perché l’anteprima di fine maggio, a Milano o ovunque si decidesse di farla, era l’inizio dell’estate. L’aria si alleggeriva. Per chi era alle elementari o alle medie, finiva la scuola ed iniziava un’estate di ozio e di tanto mare. Per chi faceva l’università, voleva dire una serata gradevole, di musica più o meno buona, che rendeva più lieta la sessione estiva. E quindi: FestivalBar = Estate. Ad ogni latitudine, ad ogni età.
  6. Perché non c’è più la fine d’estate di una volta. Perché le Finali del FestivalBar avevano un’unica caratteristica. Cambiava il tempo, si passava dai 26°C ai 16°C complici le prime piogge di settembre. Sentire le varie Vamos a bailar, Calma e sanguefreddo o altri tormentoni di quegli anni, con una temperatura più bassa faceva già partire la nostalgia di quei tre mesi precedenti. Gli eventi attuali lo fanno?
  7. Perché il tempo scorre diversamente (corollario dei punti 5 e 6). Perché quando c’era il FestivalBar l’estate durava tre mesi. Era giugno e luglio non arrivava mai. Era luglio e agosto non arrivava mai. Era agosto e settembre non arrivava mai. E, per quanto potesse volare quell’estate, i ricordi permettevano di renderla più lunga di tre mesi.
  8. Perché le Finali erano in diretta. Perché la spending review a cui è costretta Italia 1 da quel maledetto 2008 non renderebbe più possibile la magia della Finale in diretta dall’Arena di Verona. E una Finale in differita, come si sarebbe costretti dai tempi di oggi, con tutti i risultati ampiamente spoilerati, non avrebbe alcun senso.
  9. Perché non c’è più nessuno per condurlo. Perché il FestivalBar è un evento di Italia 1. Quindi, scordiamoci nomi pesanti (Fiorello, Amadeus, Gerry Scotti, Alessia Marcuzzi, Ilary Blasi, hanno fatto più o meno strada nel frattempo). E di conseguenza ci troveremmo davanti delle coppie improvvisate ed approssimative. E siamo sicuri di volere dei nuovi Maccarini-Irene Grandi? Chiabotto-Blasi-Mago Forest? Giulio Golia-Silvestrin-Canalis? In nome del Cielo, no!
  10. Perché ci siamo un po’ provincializzati. Perché quando il FestivalBar andava in onda, alle meteore di una sola estate poteva anche aggiungersi qualche nome un po’ fuori tempo massimo (Lionel Ritchie o Ronan Keating, per citarne due fra i tanti che hanno partecipato alle ultime Finali), l’evento sapeva essere internazionale. Ed oggi, forse, non siamo più così abituati come nel 2007. I Ma chi? si sprecherebbero.
  11. Perché non siamo più quelli di una volta. Siamo cresciuti o invecchiati. Siamo condizionati da tutti i punti precedentemente elencati. Perché rivedere quelle Finali è stato un trip di nostalgia, ma non torneremo più a 13-14 anni o quanti ne avevamo ai tempi. Abbiamo cambiato i nostri gusti, il nostro rapporto con la musica. Quei cantanti che all’epoca non sopportavamo, oggi sono spariti e un po’ ci mancano, perché si stava meglio quando si stava peggio. E… sì, forse siamo anche un po’ più snob rispetto ad allora, dai.
  12. Perché è un ricordo…e tale dev’essere. E così sia.

19 Risposte

  1. mentecriticaoriginal ha detto:

    Purtroppo la formula è vetusta…Farlo com’era prima non ha più senso…Se lo devi riportare così com’era e fargli fare il 5/6% meglio stia dov’è

  2. mugnezz ha detto:

    e che senso avrebbe chiamarlo festilvabar ?

  3. mentecriticaoriginal ha detto:

    Il festivalbar può essere riproposto su canale 5 per solo 2 serate in diretta…Ovviamente il format deve essere ripensato totalmente…E come conduttori c’è l’imbarazzo della scelta su Canale 5…

  4. Alessandro Stamera ha detto:

    Faceva morir dal ridere quel programma. Tra Gianni Drudi, il Mago Gabriel, la telenovela piemontese e gli altri non so chi mi facesse più ridere.

  5. giauz ha detto:

    Mai Dire TV è e rimarrà per sempre il PIU’ BEL PROGRAMMA MAI MANDATO IN ONDA DA MEDIASET! A distanza di 25 anni fa ancora ridere!

  6. Alessandro Stamera ha detto:

    Assolutamente NO! Festivalbar deve tornare SUBITO! Se hanno i soldi per permettersi MSF SICURAMENTE possono permettersi anche Festivalbar! Basterebbe imporre ai cantanti di NON pubblicare i loro singoli prima dell’inizio della manifestazione. Secondo me, se Mediaset rinunciasse a MSF, a Radio Italia Live e a Battiti Live, se lo potrebbe permettere. Tanto queste manifestazioni non hanno un briciolo del fascino di Festivalbar…
    PS: Non sono d’accordo sul fatto che Mediaset abbia pochi programmi cult: oltre a quelli detti, ci sono Sarabanda, La Ruota della Fortuna, Ok il prezzo è giusto, Drive In, Paperissima, Ciao Darwin, Tira e Molla, i programmi della Gialappas e tanti altri. A proposito di Gialappas, mi dispiace il fatto che sminuiate così Mai Dire Gol, in quanto il programma ha lanciato parecchi dei comici migliori e più famosi in circolazione, ed è mille volte migliore sia di Zelig (che finalmente ha chiuso, non se ne poteva più) che di Colorado.

  7. Zeus ha detto:

    Complimenti Fabrizio!!!!Ottimo articolo!!!

    Concordo ,anche se chiamami nostalgico io sogno di rivederlo è stato il programma che aspettavo ogni estate ,se si facesse qualche sforzo economico potrebbe ancora funzionare.

  8. Beppe ha detto:

    Io negli anni ’90 ricordo che su Italia 1 andava il Festivalbar e su Canale 5 il disco per l’estate, condotto da Bonolis!

    Sinceramente secondo me il problema è far arrivare le nuove star di oggi ( per capirci, quelle che erano ieri sera a Manchester ); cioè il problema che non ci sono più i grandi promoter che portavano in Italia le super star.
    E poi si un altro problema, e forse quello principale è che ci sono tanti piccoli tormentoni, che non riescono a superare un mese di successo. Del resto tra anni ’90 e primi 2000 i dischi si vendevano a palate. Adesso basta ascoltare le canzoni tra YouTube e spotify e già il giorno dopo si è assuefatti ad una canzone. Prima c’era molta più attesa per tutto!

  9. Travis ha detto:

    Il linea di massima condivido, ma ci vuole davvero poco perchè possa essere l’evento che era negli anni 90. Secondo me che ci siano altri festival, non influisce e poi basta investire un tantino di più anche perchè poi ci sono gli sponsor. Invitare nomi internazionali e smetterla di invitare i tanti ma chi?, imposti dalle case discografiche. Potrebbe tornare dopo una bella rivoluzione in quel di Italia1 , quando sarà disposta a rischiare con produzione valide. E non è vero che non può condurlo nessuno. Due nomi che Mediaset ha già: Alvin (che sa l’inglese) e Giorgia Palmas.

  10. Enrick81 ha detto:

    Non so se lo sapete ma il festival show evento veneto fa la finale proprio all’arena di Verona a settembre come avveniva per il festival bar

  11. 1vs100 finley is Back ha detto:

    Un ipotetico ritorno io lo vedo solo su RAI2
    Con Amadeus e Virginia Raffaele..
    Con la collaborazione di RTL 102.5

    Già in collaborazione per i WMA

  12. 1vs100 finley is Back ha detto:

    Sì sanno gli ascolti della maratona?

  13. 1vs100 finley is Back ha detto:

    Sono pienamente d’accordo.. il Brand Festivalbar è nelle menti di tutti.. anche degli adolescenti di oggi.. provate a chiedere ad un 15 enne.. lo conosce..

  14. #PEPPE ha detto:

    Bel pezzo Fabrizio
    Concordo,molti revival tipo Furore etc….hanno fatto rimpiangere le vecchie edizioni,con flop a prima vista
    Poi c’é il Summer Festival,che piaccia o no,é il sostituto
    Mi hai fatto svaccare sulle 12 buone ragioni di Zucchero ahhhaa

  15. forax ha detto:

    io invece non concordo. il festivalbar si trovò in un periodo in cui la tv e la musica stava cambiando. nel 2008 il sanremo alla baudo era crollato, era arrivato x factor e amici aveva iniziato a vendere dischi.
    semplicemente basterebbe per il festivalbar risintonizzarsi su questa onda e potrebbe tranquillamente tornare.
    c è il coca cola summer che è una bruttissima copia e cmq fa buoni ascolti, immagino il botto che farebbe un ritorno di questo brand

  16. Ital ha detto:

    Infine giustamente ….il passato va ricordato …con piacere …ma bisogna vivere nel presente e costruire il futuro …
    Ecco perche penso ….anche io che Festivalbar …deve rimanere un bel ricordo ….vintage ….

  17. Ital ha detto:

    Le finali comunque non sono sempre state in diretta ….per molti anni venivano registrate …come fossero in diretta …

  18. Ital ha detto:

    Sul fatto che …i NS. eventi musicali sono provinciali e’ ….un dato di fatto …
    Un big estero …raramente lo vedi in Italia n/ nostri programmi musicali o show ….

  19. Ital ha detto:

    Ciao Fyvry ….
    Ovviamente concordo …sulla sostanza ….
    ovvero …il Festivalbar ….non va riproposto ….i tempi cambiano ….e anche il modo di usufruire della musica ….e i juke box sono un ricordo vintage ….
    Alcune aggiunte …noi ricordiamo Festivalbar come evento Mediaset, ma fu trasmesso dalla Rai…prima del 1983 ….anche se il fenomeno ….e le 8/10 serate estive degli anni 80 ….sono una scelta coraggiosa di B. e di Salvetti senior ….
    Sbagliamo a dire che era unico momento musicale ….negli anni 80 e 90 c’erano varie manifestazioni musicali estive ….come ora ad esempio …un disco per l’ estate …certo …il successo di Festivalbar …non si discute ….
    Proprio le ultime edizioni ….riviste un po ieri …erano le più loffie e muffose …rispetto ad edizione di un decennio prima …per esempio ….